Categorie
POLITICA SPORTIVA SERIE A SOCIETA'

Lega di A: fumata nera per il nuovo presidente

La prima assemblea elettiva andata in onda oggi a Milano è finita con un nulla di fatto. Ancora non maturi i tempi per l’elezione del nuovo presidente in sostituzione del dimissionario Dal Pino, emigrato negli Usa. Diciassette schede bianche su venti hanno tumulato la seduta odierna.

Ciò che emerge è che i presidenti stiano cercando un profilo più politico che manageriale per la guida della Lega (che sia d’immagine, ma senza disturbare troppo), mentre Gravina gradirebbe di più un manager che rispondesse ai suoi input. I nomi caldi sono quelli di Casini (che ha declinato), Veltroni, Alfano.

Lotito all’uscita dell’assemblea si schermisce: “Se nominiamo il nuovo presidente? Non lo so, va chiesto a chi comanda. Io non comando, non decido niente”.

Il secondo round non andrà in scena prima di sette giorni.

L’unica cosa certa è che i ritardi stanno facendo alzare i battiti del presidente della Figc Gabriele Gravina che già con Dal Pino ancora in sella, aveva dato l’ultimatum alla Lega di A per l’adeguamento dello statuto (osteggiato e respinto dalla Lega stessa). “O si allineano o si va al commissariamento” aveva tuonato. Con all’orizzonte la data della preconvocazione del Consiglio federale del 16 febbraio come linea di confine prima della decapitazione.

Ora, senza una guida, la Lega appare indebolita e facile preda per le faide esterne e interne.

Alessio Buzzanca

Categorie
AVVERSARIO

Milan, Pioli ancora senza Ibra. Rebic e Tomori ci provano

A causa del forte vento che sta tormentando la città meneghina, il Milan è stato costretto a cancellare l’odierna sezione di allenamento mattutino sul campo convertendola in qualche ora di palestra.

Lavori su agilità e forza per tutti i giocatori che si sono alternati agli attrezzi all’interno della struttura.

Per martedì 8 febbraio è prevista una sola seduta pomeridiana.

Out sicuramente Ibrahimovic, mentre Rebic potrebbe essere convocato anche se non al meglio. Possibile un turno di riposo per Tomori.

Alessio Buzzanca

Categorie
POLITICA SPORTIVA

Polemica Lega di A-Figc: Gravina minaccia il commissariamento

Velenosa risposta di Gravina alla missiva dell’Ad della Lega di A De Siervo che certifica lo stato di guerra fredda tra la Federazione e la Lega: “Devo evidenziare l’imbarazzo e lo sconcerto – tuona Gravina – con la quale questa Federazione è venuta a conoscenza che nella giornata di sabato 29 gennaio 2022 è stata inviata dalla Lega Serie A alla sottosegretaria allo sport e al presidente del Coni una nota avente ad oggetto ‘Modifica dei principi informatori degli statuti e delle Leghe’ che riportava in calce i nomi delle venti società appartenenti alla Lega di A ma non la sottoscrizione dei relativi rappresentanti delle stesse”.

Gravina continua lamentando che così facendo è stata data “alle massime autorità governative e sportive l’immagine di un’evidente lacerazione nel nostro sistema. Lacerazione che non giova alle iniziative della Federazione nell’interesse del sistema calcio e della Lega”. 

Nella missiva inviata dalla Lega di A al sottosegretario allo sport Valentina Vezzali e al presidente del Coni Malagò, la proposta della Figc viene definitiva come “non conforme al diritto”.

La Lega inoltre asserisce di non poter ricevere limitazioni alla propria autonomia “se non in presenza di motivi d’interesse pubblico”.

Alessio Buzzanca

Categorie
GIUDICE SPORTIVO

Atalanta-Torino va recuperata

Il Giudice sportivo dopo aver preso in esame le partite non disputate nella 20esima giornata di campionato ha deciso che Atalanta-Torino vada recuperata in quanto non disputata per forza maggiore.

Per quanto riguarda Fiorentina-Udinese e Salernitana-Venezia, il Giudice si è riservato la decisione dopo aver letto le memorie difensive dei friulani e dei campani che hanno sette giorni di tempo per inviarle.

Alessio Buzzanca

Categorie
FORMELLO INFERMERIA

FORMELLO – Pedro sempre meglio, Acerbi ancora out. Luiz Felipe out, ma a Firenze ci sarà

Prima seduta pomeridiana oggi a Formello in vista del match di sabato contro la Fiorentina.

Lavoro differenziato per Pedro che sta cercando di recuperare dal problema al polpaccio rimediato contro la Salernitana.

Torna in gruppo dopo una settimana di lavoro personalizzato Felipe Anderson che dovrebbe aver risolto i problemi alla schiena. Molti i Primavera aggregati alla prima squadra per questo allenamento: Furlanetto, Floriani Mussolini, De Santis e Crespi.

Capitolo Luiz Felipe: il giocatore non si è visto a causa dei problemi al flessore, ma non ci dovrebbero essere problemi per la partita di sabato al Franchi.

Lontano dal rientro Acerbi che sta recuperando da uno stiramento di secondo grado, mentre Immobile ha lasciato anzitempo la seduta per una contusione. Nulla di preoccupante per lui.

Alessio Buzzanca

Categorie
NAZIONALI NEWS POLITICA SPORTIVA SERIE A

Gravina: “Stop campionato per spareggi Nazionale? Faremo il possibile, ma è dura”

Su Rai2 il presidente della FIGC Gabriele Gravina ha parlato di un possibile stop del campionato in vista degli spareggi di marzo per il Mondiale: “È una nostra esigenza, la mia risposta per lo stop del campionato è sì, ma questo sì deve essere calato nella realtà, ben consci che un calendario così intasato impedisce altre valutazioni, ci sono anche partite da recuperare. Mi auguro che fino a quella data si possano trovare soluzioni alternative e che si possa mettere la nazionale nelle condizioni di poter testare la squadra per qualche giorno in più”.

“Ormai la nostra Nazionale è nel cuore di tantissimi tifosi italiani, è seguitissima e infatti ringrazio chi comincia a sentire la nostra Nazionale come parte della propria vita”.

Alessio Buzzanca

Categorie
NEWS

Bis al Quirinale: Mattarella rieletto Presidente della Repubblica

AGGIORNAMENTO – Sergio Mattarella è stato rieletto Presidente della Repubblica. Questo l’esito dell’ottava votazione a Parlamento riunito. Nella storia italiana è il secondo Presidente, dopo Giorgio Napolitano, a essere riconfermato al Quirinale. Il suo nome ha messo d’accordo le forze politiche e di fatto scongiurato una pericolosa crisi istituzionale.

E’ in corso l’ottava votazione per l’elezione del tredicesimo Presidente della Repubblica e sembra finalmente esserci una maggioranza che converge verso il nome di Mattarella. Dunque sarà una conferma e non un nome nuovo a vestire i panni della carica più alta della Repubblica italiana. Dopo la bocciatura della Casellati e i tentativi a vuoto di Conte per due alti profili femminili come la Belloni e la Severino, è stato necessario chiedere al presidente Mattarella un sacrificio al servizio del Paese.

E’ stata dunque raggiunta un’intesa nel vertice di maggioranza sul bis per Sergio Mattarella. “Avevo altri piani ma io sono rispettoso del Parlamento”, ha detto il presidente confermando il suo sì.

Esce indubbiamente rafforzata l’eterogenea maggioranza dell’attuale esecutivo, ma c’è sconquasso nel centrodestra con la Meloni che attacca: “Siamo in Parlamento che preferisce barattare sette anni di Quirinale con sette mesi di stipendio. Mi considero conservatrice, ma non nel senso di conservare le poltrone. Quello che sta avvenendo lo trovo imbarazzante per la politica. Fieri di essere unico partito che è entrato e uscito con stessa idea. Gli altri non mi vengano a raccontare che tutti sono contenti, lunedì nessuno aveva intenzione di votare Mattarella”.

Alessio Buzzanca

Categorie
CURIOSITA' DAL MONDO NEWS

Lo stadio peggiore d’Europa? E’ in Italia

Il sito money.co.uk ha compilato la lista degli stadi più e meno belli utilizzando i voti collezionati da queste strutture sui principali siti che si occupano di recensioni. Questa è dunque una classifica fatta dai tifosi stessi, cioè da chi lo stadio lo vive. I siti presi in esame sono TripAdvisor, Google e Football ground map e di questi tre siti viene fatta la media.

In base a questa classifica il miglior stadio risulta il Westfalenstadion di Dortmund con un voto di 4,57 su 5. Al secondo posto a pari merito l’Arena Nationala di Bucarest, stadio del FCSB (ex Steaua) e il Camp Nou di Barcellona con 4,53 su 5.

Lo stadio con le peggiori recensioni in Europa per distacco risulta il Carlo Castellani di Empoli con 2,90 su 5. Seguito dal Balaidos del Celta Vigo e dallo Stadion Maksimir della Dinamo Zagabria, entrambi con 3,37 su 5.

Tra i peggiori d’Europa figurano il Penzo di Venezia, il Bentegodi di Verona, il Maradona di Napoli e il Franchi di Firenze.

Tra i migliori San Siro che si piazza al posto numero 11 e lo Juventus Stadium al ventiduesimo posto.

Nei primi 10 posti figurano 3 stadi spagnoli (Camp Nou, Bernabeu e Wanda Metropolitano), 3 tedeschi (Westfalenstadion, Union Berlino e Allianz Arena) e un solo stadio di club inglese: quello del Tottenham.

Qua le classifiche complete: https://www.money.co.uk/credit-cards/football-stadiums/

Alessio Buzzanca

Categorie
ALTRE NEWS

Quirinale: oggi due votazioni

Dopo l’insuccesso della candidatura di Elisabetta Casellati, il centrodestra si astiene nella sesta votazione (la seconda della giornata) per eleggere il presidente della Repubblica e M5s, Pd, Leu e Iv votano scheda bianca. Si va dunque verso un altro scrutinio a vuoto. Nella quinta votazione, la presidente del Senato ha ottenuto 382 voti, 123 meno del quorum. Una sessantina i franchi tiratori nel centrodestra, mentre il centrosinistra si è astenuto. Voti sono andati a Mattarella 46, Di Matteo 38, Berlusconi 8, Tajani e Cartabia 7, Casini 6, Draghi 3, Belloni 2.

La leader di FdI, Giorgia Meloni tuona: “Fratelli d’Italia, anche alla quinta votazione, si conferma come partito granitico e leale. Anche la Lega tiene. Non così per altri. C’è chi in questa elezione, dall’inizio ha apertamente lavorato per impedire la storica elezione di un presidente di centrodestra. Le decine di milioni di italiani che credono in noi non meritano di essere trattati così. Occorre prenderne atto, e ne parlerò con Matteo Salvini, per sapere cosa ne pensa”.

Intanto sembrano aprirsi spiragli  tra le due parti. Il segretario della Lega Salvini si è incontrato con il premier Mario Draghi. I due sono stati visti uscire a pochi minuti di distanza l’uno dall’altro dallo stesso palazzo nei pressi di via Veneto. Poi il leader della Lega ha incontrato Enrico Letta e Giuseppe Conte alla Camera.

Abbiamo aperto una trattativa“, con il centrosinistra, “vediamo”, ha detto la capogruppo al Senato di Forza Italia, Anna Maria Bernini, parlando con i giornalisti alla Camera. Ed è in corso una iniziativa trasversale ai gruppi di Pd, M5s e Leu per far salire i consensi a Sergio Mattarella, così da fare superare il numero di 166 raggiunto ieri.

Alessio Buzzanca

Categorie
NEWS

Quirinale: fumata nera nel primo voto a maggioranza assoluta

Nella prima giornata di votazioni col quorum ridotto a 505 voti, arriva una nuova fumata nera alla Camera in seduta comune nella quarta votazione per eleggere il presidente della Repubblica.

Servirà una nuova votazione, la quinta, prevista per domani a partire dalle 11.

Nel quarto scrutinio gli astenuti sono stati 441 mentre le schede bianche sono scese a 261. L’attuale Capo dello Stato Sergio Mattarella sale invece dai 125 voti di ieri a quota 166. Nino di Matteo, candidato da Alternativa c’è e dagli ex M5s al posto del giurista Maddalena, ottiene 56 voti. Otto voti per Luigi Manconi, 6 vanno alla ministra Cartabia, 5 al premier Mario Draghi, 4 ad Amato, 3 a Casini e 2 a Belloni. Le nulle sono state 5, i voti dispersi 20. In tutto i presenti sono stati 981, 540 i votanti.

Intanto un nuovo incontro è in corso fra i leader Matteo Salvini e Giorgia Meloni negli uffici della Lega a Montecitorio.

Alessio Buzzanca