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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – Brocchi: “La Lazio ha fatto grandi cose, oggi sfida difficile. Bodo? I rigori li calcia chi se la sente. E sui tifosi laziali…” (AUDIO)

CRISTIAN BROCCHI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’immagine con la Coppa Italia del 2013? Conclusione più bella in assoluto della mia carriera: quella foto lì rappresenta un po’ tutto. Sono molto felice di aver alzato la coppa in quel momento, anche perché avevo avuto la sfortuna di non aver giocato la partita per infortunio. E’ un’immagine che porto con me.

Il 26 maggio ero in panchina, la mia prima vissuta praticamente da all’allenatore. Davo consigli. Giornata particolare. Non una delle gare più spettacolari.

Ho sempre detto che il Milan è famiglia, ma la Lazio è come uno che si separa dalla moglie e dopo trova una nuova famiglia e un nuovo grande amore. Il rispetto e le emozioni che mi hanno dato i tifosi laziali sono indelebili. Lo spirito del laziale si avvicina molto al mio modo di vedere le cose.

Marusic alto? Queste valutazioni vengono dal tecnico che ha avuto rassicurazioni dai calciatori. L’allenatore a volte preferisce adattare un giocatore che gli dà garanzie.

Un allenatore non potrà mai, neanche quando vince, vivere un’annata tranquilla. E’ un lavoro veramente difficile ed è un parafulmine, quando le cose non vanno bene è il primo che paga. In Italia c’è poco tempo, si vuole tutto e subito. L’ equilibrio a noi italiani manca.

Bodo? I rigori devono calciarli coloro che se la sentono al momento, non sceglie l’allenatore ma il giocatore stesso. Io in carriera ho visto grandi campioni tirarsi indietro.

Possibile contraccolpo? La Lazio ha fatto ottime cose. Ricordo le polemiche di inizio stagione. E’ stato fatto un buon lavoro. Scelto Baroni si sono presi calciatori con le caratteristiche adatte a lui. In una stagione sola però non si può pensare di avere tutto e subito, ci sono squadre che hanno speso di più e che stanno facendo fatica in campionato, vedi il Milan. La Lazio deve arrivare più in alto possibile, poi capire dove mettere le mani e fare uno step in più la prossima stagione.

La trasferta di oggi? All’estero sono abituati a partire la mattina stessa e a tornare in serata. Da un punto di vista fisico e mentale non incide. Io anche da calciatore non amavo i ritiri, preparavo bene la sfida a casa mia. Sicuramente oggi la Lazio affronta una squadra con qualità, il problema è che a volte si sottovalutano gli avversari.

La Lazio deve per forza vincere ma con tutto il rispetto la Lazio non è più quella di Veron che ovunque andava doveva vincere 2/3-0. Ora è una squadra forte, ma tutte le gare se le deve giocare. Sarà una sfida difficile, contro una squadra allenata bene, che ha delle individualità importanti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La posizione di Marusic? Scelta forte di Baroni. Col Genoa un bivio, ecco perché…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sorprende la posizione di Marusic, è una scelta forte da parte di Baroni. La Lazio lì ha Pedro, Tchaouna, Noslin e Ibrahimovic. Io non so se Marusic alto sia una scelta condivisa cena con Fabiani.

La gara di oggi è un bivio per decidere il futuro della Lazio in questo campionato: vincere ti potrebbe far pensare anche alla Champions, pure se mi sembra un risultato impossibile da raggiungere; il pareggio lascerebbe qualche incertezza, da chiarire anche in base all’esito della Coppa Italia. In caso di sconfitta la situazione diventerebbe molto delicata, anche la posizione di Baroni verrebbe messa in discussione.

Quella di oggi è una partita delicata.

Istituzioni calcistiche? Gestione pessima. Le gare rinviare si potevano giocare ieri”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, guai a sottovalutare il Genoa: i numeri dei rossoblù nelle ultime sfide

La trasferta contro il Genoa storicamente non è facile, soprattutto se la Lazio ha un solo risultato possibile a disposizioni per accantonare la delusione post Europa League.

I numeri dei rossoblù inoltre sono significativi: come evidenzia il Corriere della Sera, nelle ultime 20 partite hanno conquistato solo 2 punti in meno rispetto alla Lazio (31 contro 29). A Marassi inoltre la squadra di Vieira ha vinto 5 delle ultime 6 gare (e la sesta l’ha pareggiata) conquistando così 16 punti su 18. E ancora: dalla 14ª giornata ha la miglior difesa dei 5 top campionati europei con solo 14 gol subiti rispetto ai 29 incassati dalla Lazio. E proprio a Marassi il Genoa ha subìto solo 2 reti negli ultimi 4 mesi e mai sugli sviluppi di un’azione.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Europa a rischio: vincere a Marassi per non arrestare la corsa

Alle 18.30 la Lazio scenderà in campo per affrontare a Marassi il Genoa. I biancocelesti arrivano dall’eliminazione in Europa League e ora devono rialzare la testa per chiudere al meglio la stagione.

La pressione intanto aumenta, soprattutto dopo l’ultimo turno di Serie A. Come sottolinea il Corriere della Sera, con la vittoria della Roma sul Verona, del Bologna sull’Inter e dell’Atalanta sul Milan, la classifica si è complicata.

I bergamaschi, terzi, sono ormai a +8 e molto difficili da raggiungere; il Bologna, 4°, ha 4 punti di vantaggio e pure il bilancio degli scontri diretti. La Roma si trova a +1. Se la Lazio non dovesse vincere oggi sarebbe momentaneamente fuori dalle coppe europee, in attesa di capire se il settimo posto varrà o meno la Conference.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Lazio a Genova per rifarsi. E sulla coppia Gigot-Gila…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Quanto pesa la gara di oggi? Molto, la squadra deve rifarsi dopo l’ultima partita e dopo quella delusione.

Dobbiamo lavorare per le posizioni che competo alla Lazio, si deve chiudere tra le prime 5.

Marusic alto? Mi convince anche perché inizialmente ci giocava. E poi bisogna pensare anche all’avversario. Col Genoa anche noi abbiamo sempre fatto fatica a Marassi; adesso la Lazio è più forte ma dobbiamo anche adattarci. Se abbiamo recuperato mentalmente, se facciamo la nostra, la prova da Lazio, andrà tutto bene.

Mandas? Penso che da qui alla fine giocherà lui, sono due ottimi portieri ma in questo momento merita più lui. Il cambio comunque non lo avrei fatto prima: Provedel è più forte, Mandas è più inesperto ma sicuramente ora merita la titolarità.

Gigot al posto di Romagnoli? È la coppia Gila-Gigot che non mi convince: sono due marcatori, mentre Romagnoli comanda la difesa. 

In questo finale la Lazio non deve pensare all’avversario e giocare da Lazio perché può fare risultato con chiunque, come è successo all’andata”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Gigot a Marassi può esaltarsi. Marusic alto? Ecco cosa significa…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Meglio tornare subito in campo dopo le sconfitte. Oggi, dopo le difficoltà vissute, atteggiamento, consapevolezza e approccio saranno importanti.

Quella con Genoa è una gara determinante. Serve un atteggiamento propositivo, coraggioso.

Marusic alto? Sensazione buona, significa che alcuni non danno quello che devono dare, non danno sicurezza. La scelta ricade su Marusic perché è una garanzia.

Bocciato Tchaouna? Più che di bocciatura, parlarei di normale conseguenza dopo lo stato negativo.

Il Genoa è una squadra tosta, ti fa giocare male. Serve pazienza

Mandas si è guadagnato il suo posto titolare.

Gigot che potrebbe sostituire Romagnoli? Ci sta. In un campo come quello di Genova potrebbe esaltarsi il francese, ci vuole la giusta garra, quella che lui ha

Dia e Taty faranno molto bene. È importante averli ritrovati”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Mellone: “I rigori col Bodo non mi vanno giù. Un Dio benevolente ha accarezzato la Lazio, ma…” (AUDIO)

ANGELO MELLONE (Dir. Day Time Rai) in collegamento a ‘NMM’

“La gara col Bodo? Un Dio benevolente ha accarezzato la Lazio più volte, ma è andata così. Io mi sono sentito molto come Guendouzi. Il mio pronostico comunque era 2-0 e supplementari.

Il gol di Noslin arrivato allo scadere, dopo quello divorato al derby, poi il 3-0. C’era disparità in campo passati i primi 5′ e poteva finire 5-0. Il 3-1 ci può stare ma i rigori, per la dinamica, non li mando giù.

È stato un film, un cinepanettone che però non ha fatto ridere. Tutto questo comunque è segno di lazialità.

Io mi chiedo come mai non ha tirato il rigore Romagnoli e come mai Taty ha poi calciato l’ultimo”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Baroni è quello che ha meno colpe. Marusic al posto di Isaksen? Significa che Tchaouna…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“Noi siamo un Paese cattolico, quindi è normale che ci siano stati dei cambi di programmazione; sicuramente la scomparsa del Papa andava gestita meglio ma credo si possa, vista la situazione, fare di necessità virtù.

Quella col Genoa era una gara complicata e rimane tale, la Lazio ha solo un risultato in uno stadio difficile. Marassi ha il campo più bello per giocare a calcio ma senti la pressione e per certi versi è bello anche per questo. Bisogna prendere il lato positivo: magari recuperi qualche giocatore che non stava benissimo; ad ogni modo resta una sfida delicata.

Dal punto di vista della preparazione, a 5 giornate dalla fine, non si incide sul piano atletico, soprattutto visti gli impegni che hanno preceduto questo incontro.

In questo momento della stagione devi pensare una gara alla volta, senza contare sui passi falsi delle altre che comunque, ovviamente, fanno comodo. La sfida più importante è quella di Genova, sennò poi diventa inutile fare i discorsi sul futuro.

La rosa della Lazio sta tra il quarto e l’ottavo posto: se arriva in Champions ha fatto tanto, se arriva in Europa League ha fatto il suo, altrimenti andranno fatti altri discorsi. Bisogna aspettare che finisca il campionato per poi fare valutazioni sulla stagione; se analizziamo i primi mesi diciamo che la Lazio è andata sopra alle aspettative, poi è andata al di sotto.

Ora c’è pressione, prima non ti aspettava nessuno e avevi la testa più libera; adesso devi dare il massimo ad ogni partita, senza passi falsi. Tu, a prescindere da tutto, devi fare il meglio possibile, ecco perché dicevo di non pensare agli altri.

Marusic alto a destra con Zaccagni a sinistra e Taty e Dia insieme? Io non penso che Marusic possa giocare lì con Lazzari dietro, paradossalmente sarebbe meglio il contrario. Ma comunque sarebbe come rinnegare quanto fatto fino ad ora o magari cambi sistema e giochi con il 3-4-3 e metti Marusic dietro a Lazzari. Tuttavia significherebbe che Tchaouna non potrebbe rimanere l’hanno prossimo, che è stato bocciato visto che si potrebbe preferisce a lui uno non di ruolo. O Tchaouna non sta bene o l’hanno bocciato, visto che l’idea è quella di mettere un terzino al suo posto.

L’ atteggiamento? Non è vero che alcuni giocatori non sentono la gara, è solo carattere. Tchaouna se gioca nella Lazio ha delle qualità, ma serve trovare la chiave. Se lo fanno fuori completamente significa che è irrecuperabile, ma Baroni li vede tutti i giorni, sa solo lui come stanno realmente le cose.

Il Genoa, per caratteristiche, potrebbe dare fastidio alla Lazio: gioca sull’avversario, è una squadra speculativa, non lascia spazio, fermo restando che loro non hanno nulla da chiedere al campionato mentre la Lazio deve avere grandi motivazioni.

Non si possono più fare esperimenti, devi mettere in campo quei giocatori sui quali puoi contare da qui alla fine. In tutto ciò, se si vuole dare le colpe a qualcuno, credo che Baroni sia quello che ne ha di meno”.

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SERIE A

Lutto Nazionale, rinviate le gare di Serie A in programma sabato: i dettagli su Lazio-Parma

Era a rischio rinvio Lazio-Parma di sabato sera per via dei funerali di Papa Francesco che si terranno lo stesso giorno (in mattinata) e ora a confermare lo stop del campionato nella giornata di sabato è stato il Ministro Musumeci.

Sono sospese le partite di sabato“, ha detto quindi il Ministro per la Protezione civile e le politiche del mare Nello Musumeci al termine del Consiglio dei Ministri, rispondendo a chi gli domandava se anche il campionato di calcio e gli altri eventi sportivi saranno sospesi nei cinque giorni di lutto nazionale per la morte di Papa Francesco.

Nel Cdm straordinario di oggi sono state scritte le linee guida del decreto legge che prevede 5 giorni di lutto nazionale, la sospensione degli eventi sportivi compreso appunto il campionato di calcio per sabato 26. Saranno invece consentite le manifestazioni del 25 aprile.

Il campionato si svolgerà quindi regolarmente, eccezion fatta per le sfide in programma sabato che verranno tutte rinviate. Oltre a Lazio-Parma quindi, non si giocheranno neanche Como-Genoa e Inter-Roma.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, devi lottare per la Champions. E su Baroni…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lega poteva gestirla diversamente questa situazione. Ad ogni modo, visti anche i risultati delle altre, diventa una partita fondamentale quella col Genoa; devi trasformare rabbia e delusione in energia.

La Lazio, per la rosa che ha, ha fatto una stagione straordinaria. Poi è chiaro che, tornando a giovedì sera, sul 3-0 le imbucate non vanno prese.

Ora motivazione, voglia e fame devono portare energia positiva per concludere bene la stagione.

A livello di qualità individuale è assodato che la Lazio è più debole dello scorso anno ma è fuori di dubbio che tutti sono migliorati da quest’estate. Poi me la prendo con la società che ha fatto delle scelte estive che poi a gennaio non ha potenziato; non è stato migliorato ciò che serviva.

Nonostante tutto, l’obiettivo è lottare fino all’ultimo per la Champions. A Genova devi vincere. Baroni e calciatori non hanno responsabilità. Società brava a giugno a formare il gruppo ma poi non bene nell’aiutare. Serve fare il cambio di passo che manca sempre. C’è la volontà di fare il cambio di passo? C’è la capacità?

Capisco i problemi legati al budget, ma le scelte devono essere ponderate, mirate e funzionali. Se vinci col Genoa non è chiuso il discorso Champions”.