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LUTTO

Addio a Papa Francesco. In memoria del Santo Padre, Vescovo di Roma

In memoria del Santo Padre, Vescovo di Roma

Con animo profondamente scosso, ci uniamo al cordoglio per la scomparsa del Papa, guida spirituale e instancabile testimone del Vangelo. La sua voce, mite e ferma, ha saputo attraversare i cuori del mondo, annunciando la speranza anche nei tempi più incerti.

Il suo esempio di umiltà, di ascolto e di dedizione totale al servizio dell’umanità resterà scolpito nella memoria dei fedeli e di tutti coloro che hanno riconosciuto in lui un messaggero di pace e misericordia.

Nel silenzio di questo lutto, l’Editore e tutti noi di Radiosei ci stringiamo in preghiera, certi che la sua luce continuerà a brillare nei gesti quotidiani di chi ne ha accolto l’insegnamento.

Con deferenza e gratitudine.

RadioSeiLazio

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “La delusione deve trasformarsi in rabbia. E su Tchaouna al posto di Isaksen…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’eliminazione, per come è arrivata, è una mazzata ma devi voltare pagina.

Questa squadra, per quelle che sono le sue qualità individuali, ha fatto grandi cose, più di quello che ci aspettavamo. Ora deve essere bravo Baroni, come sempre, a motivare; alcuni giocatori non devono cadere nella tristezza.

Servirà una Lazio più rabbiosa di prima col Genoa, vincere sarebbe una medicina importante, in grado di dare energie all’ambiente e alla squadra. La delusione va trasformata in rabbia.

Tchaouna al posto di Isaksen che è squalificato lunedì? Il tecnico deve capire se utilizzare certi giocatori che hanno problematiche di rendimento e psicologiche. Forse giocare fuori casa lo farebbe giocare libero di testa”.

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CHAMPIONS LEAGUE

Ranking Uefa, ora è ufficiale: l’Italia perde la quinta squadra in Champions League

Dopo l’eliminazione della Lazio in Europa League, l’Italia non ha più possibilità di avere cinque squadre nella prossima edizione della Champions League (la Spagna ha la certezza aritmetica di arrivare almeno seconda dietro all’Inghilterra nel ranking Uefa).

La classifica del ranking Uefa vede al primo posto l’Inghilterra (certa già di avere 5 squadre nella prossima Champions).

La classifica delle prime tre posizioni aggiornata dopo l’ultimo turno di coppe europee:

1. (posto extra in Champions) Inghilterra – 26.821 punti (4 squadre ancora in corsa su 7).

2. (posto extra in Champions) Spagna – 23.250 punti (3 squadre ancora in corsa su 7).

3. Italia – 21.187 punti (2 squadre ancora in corsa su 8).

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SERIE A

Lazio, testa al campionato per non buttare via tutto: rischio contraccolpo e calendario da non sottovalutare

Salutata l’Europa League, alla Lazio non resta che concentrarsi sul campionato. Mancano 6 gare e l’obiettivo è quello di raggiungere un posto nelle competizioni europee.

Al momento la classifica vede la Lazio al 6° con 56 punti; a precederla Inter (71), Napoli (68), Atalanta (61), Juventus (59) e Bologna (57). Settimo posto per la Roma (54), a seguire Fiorentina (53) e Milan (51).

Le gare restanti non sono proibitive, ma sicuramente neanche semplici: lunedì la Lazio andrà in casa del Genoa, poi a Roma arriverà il Parma, a seguire c’è la trasferta di Empoli. Big match con la Juventus nella Capitale, poi si andrà a Milano dall’Inter e si chiuderà tra le mura amiche dell’Olimpico contro il Lecce.

Eccezion fatta per il Genoa, la Lazio incontrerà le prime della classe e tre squadre che fino all’ultimo proveranno a salvarsi, quindi sicuramente cariche di motivazioni.

In più c’è da evitare il possibile contraccolpo post esclusione ai rigori dall’Europa League. Intanto a Genova la Lazio arriverà senza Isaksen che è squalificato e senza Tavares, che si è fermato nuovamente ieri sera.

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INFERMERIA

Lazio, ennesimo stop per Tavares: lascia l’Olimpico in lacrime, ora i controlli

Dura pochi minuti la gara di Nuno Tavares: entra al 68′ al posto di Marusic ed esce ai supplementari (100′) nel ritorno dei quarti di finale di Europa League.

Lacrime per il portoghese, subito consolato da Guendouzi e compagni; lo stadio ha applaudito il calciatore mentre lasciava il campo e Baroni lo ha accolto in panchina con un abbraccio, così come hanno fatto anche gli altri compagni.

Per la settima volta in stagione si è fermato per un infortunio muscolare e ora c’è da monitorare le sue condizione con gli esami del caso. Stagione finita anzitempo? E’ prematuro dirlo, si attendono comunicati ufficiali.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Avevamo la vittoria in mano e ce la siamo fatta sfuggire. Rigori? Non capisco perché ha tirato Taty…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Loro hanno sbagliato all’andata e noi al ritorno. Quando una gara si può chiudere, la devi chiudere. Il calcio poi non perdona. Avevamo la partita in mano e ce la siamo fatta sfuggire. Sul gol del Bodo, abbiamo permesso che l’avversario colpisse di testa da solo.

I rigori poi sono una lotteria. Non capisco perché Taty, che era in sofferenza ormai da diversi minuti, sia andato sul dischetto. Io ho sempre difeso Castellanos però ieri nel finale era in difficoltà, camminava. I rigori si calciano con le testa e con le gambe. Se non stai bene non devi calciarlo.

Sicuramente Vecino e Romagnoli potevano tirare i rigori. 

Tifo eccezionale. Tifosi magnifici.

La squadra ci ha provato, si sono dati da fare. I singoli episodi hanno fatto la differenza”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Sul 3-0 devi fare in modo che la gara sia finita. Baroni? Ecco cosa gli contesto…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Brutto uscire così ma soffermarci sui rigori è riduttivo. Il problema è un altro: fai la partita, crei tanto e non concedi, e sul 3-0 devi fare in modo che la gara sia finita, l’imbucata del loro gol non va presa.

Ai rigori è una lotteria un po’ tutto. I rigoristi si scelgono anche in base alle preferenze personali, io partirei con i più esperti.

Ora bisogna guardare avanti ma anche indietro: con la rosa che ha, la Lazio ha fatto un’annata straordinaria, ha avuto un crescita pazzesca. Uscire così fa male e questo dolore va trasformato in rabbia per reagire. E’ una rosa di giocatori mediocri, valorizzati in campo nel tempo.

Sostituzioni? Mi sono chiesto perché non Dele-Bashiru al posto di Tchaouna; l’unica cosa che posso contestare a Baroni è questa.

Il discorso principale comunque è che sul 3-0 la gara deve finire, punto.

Rigori? Che vada dal dischetto Noslin ci può stare, veniva dal gol; Tchaouna non mi sembra sia entrato con l’atteggiamento migliore”.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Baroni in conferenza: “Ripartiamo dalla prestazione. Taty se la sentiva di tirare il rigore. E sul futuro…”

Il tecnico della Lazio Marco Baroni in conferenza stampa dopo l’eliminazione dall’Europa League ai calci di rigore:

“Credo che stasera ci sia tanto dolore, un dolore fisico sotto tutti gli aspetti. La squadra è sfinita e sfibrata, c’è anche la delusione di essere usciti mentre meritavamo di andare avanti. Ho ringraziato la squadra a fine partita, sono orgoglioso di loro perché i calci di rigore sono una lotteria. Ci sono tanti aspetti, siamo arrivati a chiedere chi se la sentisse, il rigorista in una partita così importante deve sentirselo. Io voglio fare i complimenti anche a chi ha sbagliato, abbiamo troppo bisogno di tutti. Taty era distrutto, lui è il rigorista e mi ha detto di sentirsela, voleva essere protagonista. Tchaouna e Noslin sono due attaccanti ed erano appena entrati, avevano le energie per calciare. Abbiamo bisogno di tutti, ma oggi rimane la prestazione della squadra e quello che c’è stato dentro lo stadio. I tifosi sono stati meravigliosi, avevo chiesto questa energia. Peccato, stiamo parlando di un’uscita da un torneo dove credevamo di arrivare fino in fondo. È una batosta, ma ci riprenderemo perché questa squadra ha tanta energia.

È prematuro parlare di futuro, abbiamo ancora tante partite importanti. Da domani mattina valuteremo i tanti giocatori stremati e inizieremo a preparare una partita importantissima. Vi chiedo di aiutare tutti, io devo rigenerare la squadra dal punto di vista delle energie e dobbiamo passare sopra questa botta. La squadra oggi ha fatto una partita straordinaria, ho chiesto questo e la squadra l’ha fatto. Deve rimanere questo.

Ho degli uomini che stanno sempre sul pezzo. Dobbiamo ripartire dalla prestazione, abbiamo fatto una prestazione di altissimo livello. Loro sono una squadra forte, siamo andati a prenderli alti e questa è una partita dispendiosa. Venivamo dal derby, prima del derby abbiamo fatto questa trasferta veramente anomala, e non voglio dire altro. Ora sarà compito mio ricreare energia perché ci serve, questa squadra vive di energia e di bellezza come abbiamo fatto oggi. Quando la squadra gioca e ha ritrovato i suoi giocatori fa un bellissimo calcio. Abbiamo creato occasioni una dietro l’altra, posso solo fare i complimenti a tutti. A chi era in campo e a chi era sugli spalti.

Non è una lotteria. Hanno sbagliato i tre attaccanti, due erano freschi tra l’altro. Taty se la sentiva, quando c’è questa situazione il rigore va oltre le situazioni normali. Non vado a chiedere a un calciatore che non se la sente di tirare il rigore. Faccio i complimenti anche a chi ha sbagliato, bisogna prendersi la responsabilità di andare davanti a uno stadio strapieno come oggi e calciare quella palla. Non sto qui a nominare i grandi campioni che hanno sbagliato rigori, è chiaro che c’è rammarico ma non posso gettare la croce addosso a chi ha sbagliato”.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Baroni: “Meritavamo di passare, ora dobbiamo ricaricarci per ripartire. E sui rigoristi…”

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni a fine gara ai microfoni di Sky Sport:

C’è dolore perché meritavamo di passare il turno, la squadra ha fatto una partita straordinaria in uno stadio meraviglioso. La squadra ha creato e giocato, ha avuto la capacità di togliere con aggressività il gioco e riconquistare la palla, abbiamo avuto occasioni da gol. Dispiace per come è finita ma sono orgoglioso dei ragazzi, ringrazio il pubblico che è stato meraviglioso. Posso fare i complimenti anche ai rigoristi.

Scelte rigoristi? Quando tiri ci sono molti fattori, quelli che si sentono sereni, hanno calciato Dia che è attaccante come gli altri che erano freschi ma non dobbiamo colpevolizzarli. Castellanos si sentiva di calciarlo. Alla fine era distrutto, lo recupereremo, anche i giovani ci servono dobbiamo dargli fiducia ed energia.

Tavares? È uscito piangendo ho cercato di tranquillizzarlo e calmarlo, è un calciatore che sta passando un periodo così. Lui stava bene, si era allenato, oggi avevamo parlato. Mi ha detto che stava bene e se la sentiva di entrare, dobbiamo valutare questa nuova ricaduta, ci dispiace, è importante recuperare lui e la squadra. Hanno speso tutto.

Trasferta di Bodo? Credetemi, parlando con i giocatori tutti quando ti dicono era difficile stare in piedi avere controllo nei movimenti, quella partita in quel campo ha influito molto. Oggi la prestazione sarebbe bastata un pizzico di fortuna, loro hanno avuto qualche occasione ma noi abbiamo fatto calcio. non posso chiedere di più alla squadra. Il pubblico lo ha riconosciuto alla squadra.

Se ho parlato con i ragazzi? Questa squadra è un bel gruppo c’è tanta delusione ma questo dolore fisico, la squadra ha speso tutto, è difficile trovare parole. Abbiamo detto qualcosa ma bisogna ricaricarci per ripartire. Dovrò sfruttare le energie di chi non ah giocato visto che qualcuno non sarà in grado di scendere in campo. Mi fanno piacere le parole del presidente, a fine partita ho detto che sono orgoglioso di loro e i rigori erano difficili da controllarli.  La squadra ha fatto ciò che avevo chiesto, un qualcosa di non ordinario, gli va riconosciuto“.

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DICHIARAZIONI EUROPA LEAGUE

Lazio, Zaccagni: “Fa male ma dobbiamo archiviare tutto il prima possibile. E su Guendouzi…”

Il capitano della Lazio Mattia Zaccagni a Sky Sport ha analizzato l’eliminazione dall’Europa League avvenuta ai rigori:

Atmosfera nello spogliatoio? Siamo distrutti perché stasera avevamo dato tanto, abbiamo fatto tutto quello che dovevamo. Forse dovevamo fare attenzione sul gol allo scadere, i rigori poi sono una lotteria. Ci dispiace tanto.

Rigoristi e rabbia Guendouzi? Non si riferiva a questo è logico che la rabbia ognuno la esprime a modo suo, bisogna essere lucidi anche in questo. Ora serve ricompattarci perché ora bisogna mettere testa al campionato.

Come si riparte? Il rammarico è che abbiamo fatto una partita quasi perfetta, questa è la cosa che ci ferisce. Abbiamo fatto 120’ ad alta intensità senza mai mollare ed era quello che ci aveva chiesto il mister questa sera. Dobbiamo ricompattarci, noi più vecchi e il mister dobbiamo essere bravi.

Ora in campionato dobbiamo dire la nostra. Io mai come questa sera da capitano posso essere orgoglioso, abbiamo lasciato tutto quello che avevamo sul campo. I nostri tifosi sono stati fantastici. Fa male ma dobbiamo archiviare tutto il prima possibile“.