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SERIE A

Nuno Tavares: “Volevamo vincere. Ora dobbiamo lavorare, stiamo migliorando”

Nuno Tavares, autore di due assist e di una prestazione di grande livello contro il Milan, ha commentato il pari dell’Olimpico ai microfoni Dazn: “Dobbiamo continuare a lavorare ma oggi si sono visti i risultati. I due gol sono stati belli entrambi, sia quello di Castellanos che quello di Dia. Volevamo vincere la partita ma oggi non è stato possibile, la squadra però migliora di partita in partita“.

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SERIE A

Lazio, male il primo tempo poi la reazione: pari col Milan nel segno di Tavares

Termina in parità il big match dell’Olimpico: finisce 2-2 Lazio-Milan. Un brutto primo tempo per i biancocelesti e poi la reazione nella seconda frazione di gioco: bene Nuno Tavares, il Milan cambia la sfida con le sostituzioni

Baroni comincia con il 4-2-3-1: Provedel tra i pali, Lazzari a destra e Nuno Tavares sulla sinistra con Patric e Romagnoli al centro; Rovella e Guendouzi in mezzo con Tchaouna, Dia e Zaccagni dietro a Castellanos. Fonseca lascia fuori dall’11 titolare sia Theo Hernandez che Leao.

Parte subito male la Lazio che, come nelle prime due uscite di questo avvio di campionato, va sotto ad inizio gara. Pavlovic di testa, imbeccato da Pulisic sugli sviluppi di un calcio d’angolo, dopo appena 8 minuti porta in vantaggio i rossoneri: i padroni di casa ancora una volta hanno dimostrato difficoltà nell’entrare in campo con il piede giusto. Il protagonista del primo tempo è il serbo rossonero che prima della rete salva anche una conclusione di Dia a botta sicura, dopo che Maignan è stato saltato.

Nella ripresa subito due cambi per Baroni: in campo Marusic e Isaksen, al posto di Lazzari e Tchaouna. Il secondo tempo partono meglio i biancocelesti e in neanche 5 minuti ribaltano la sfida: in gol prima Castellanos (62′) e poi Dia (66′), entrambi perfettamente serviti da Nuno Tavares. Dall’altra parte però Leao, appena entrato in campo, pareggia i conti (72′). Baroni prosegue con i cambi: fuori Dia e spazio a Dele-Bashiru, a seguire Noslin prende il posto di Castellanos; infine Hysaj sostituisce Nuno Tavares al 90′, con il portoghese stremato dopo una prestazione di livello, la sua prima in maglia biancoceleste. Nel frattempo la Lazio cresce e si fa vedere più spesso dalle parti di Maignan ma non basta: all’Olimpico finisce 2-2.

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SERIE A

Lazio-Milan 2-2, il tabellino

LAZIO-MILAN 2-2

Marcatori: 8` Pavlovic (M), 62` Castellanos (L), 66` Dia (L), 72` Leao (M)

LAZIO (4-4-2): Provedel; Lazzari (46` Marusic), Patric, Romagnoli, Nuno Tavares (90` Hysaj); Tchaouna (46` Isaksen), Guendouzi, Rovella, Zaccagni; Dia (81` Dele-Bashiru), Castellanos.

A disp.: Mandas. Furlanetto, Vecino, Pedro, Castrovilli.

All.: Marco Baroni

MILAN (4-2-3-1): Maignan; Emerson Royal (72` Theo Hernandez), Tomori, Pavlovic, Terracciano; Reijnders (71` Musah), Fofana; Chukwueze (71` Leao), Loftus-Cheek, Pulisic; Okafor (71` Abraham).

A disp.: Raveyre, Torriani, Calabria, Zeroli, Bartesaghi, Gabbia, Camarda, Cuenca.

All.: Paulo Fonseca

Arbitro: Davide Massa (sez. Imperia)

Assistenti: Meli – Alassio

IV ufficiale: Fourneau

V.A.R.: Mazzoleni – A.V.A.R.: Sozza

NOTE: Ammoniti: 21` Fofana (M), 39` Rovella (L), 64` Zaccagni (L), 86` Patric (L), 90+3` Guendouzi (L)

Recupero: 2` pt, 5` st.

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NEWS

Women, la Lazio sfiora l’impresa nel derby: pari con la Roma

E’ iniziata oggi la Serie A femminile e il ritorno nella massima serie della Lazio Women non è stato dei più semplice. Nella prima giornata di campionato infatti è andato in scena il derby della Capitale: da una parte le biancocelesti neopromosse, dall’altra la Roma campione d’Italia in carica.

In un Fersini sold out, è terminata in parità la stracittadina: 2-2 al fischio finale. Grande prova delle ragazze di mister Grassadonia, beffate sono nel finale dalle avversarie.

Dopo un buon avvio della Lazio, è la Roma a sfruttare la prima occasione utile e ad andare in vantaggio con Giacinti (12′). Allo scadere del primo tempo le padrone di casa pareggiano i conti con Le Bihan (44′) e poi nella ripresa vanno in vantaggio con capitan Castiello (59′). Dopo un vero e proprio assalto e quando la gara stava per terminare, Linari con un tiro che finisce all’incrocio sigla il 2-2 finale (90+2′).

Un punto più che meritato per le laziali che non hanno affatto sfigurato all’esordio contro un avversario di grande livello. Il tecnico per il big match in questione ha optato per una squadra quasi completamente “nuova”: ben sette delle calciatrici arrivate in estate erano nell’11 titolare, segno che il lavoro svolto sul mercato dalla società ha portato innesti importanti alla corte di Grassadonia.

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DICHIARAZIONI

Provedel: “Non possiamo prendere gol in avvio. Identità? Serve tempo, crescere nello spirito” (VD)

La Lazio cade sul campo dell’Udinese nella seconda giornata di campionato: al Bluenergy stadium termina 2-1 in favore dei padroni di casa. Prestazione decisamente sottotono per i biancocelesti che ha così commentato il portiere Ivan Provedel ai microfoni di Lazio Style:

Abbiamo preso gol subito, sia nel primo che nel secondo tempo e questo ci ha messo in grande difficoltà. E’ successo oggi ma anche domenica scorsa e non deve più accadere. La reazione poi c’è stata, ma non possiamo permetterci di regalare un gol così. I segnali ci sono e ci sono anche spirito e voglia di seguire il mister: dobbiamo continuare a farlo e aggiungere applicazione per concedere meno e segnare di più.

Le perdite di tempo nel finale? Fanno parte del gioco, anche se mi dispiace che ci siano; il calcio è questo, dobbiamo accettarlo e non ci dobbiamo innervosire. Quello che dobbiamo portarci dietro è il fatto di aver preso due gol così e di averne fatto solo uno, questo ci servirà per affrontare il Milan.

Identità? La crei e la trovi con il tempo, sono andati via giocatori di grande spessore e qualità, sono arrivati calciatori giovani e di prospetto che ci daranno tanto; dobbiamo seguire il mister. Deve esserci uno spirito che non permetta di prendere gol in avvio. In Serie A, su ogni campo, ci sono difficoltà e non puoi permetterti di andare sotto in questa maniera. Serve grande spirito e dovremo seguire quello che ci dice il mister, così facendo diventeremo più compatti e arriveranno risultati convincenti.

Il campionato ci insegna che si può vincere o perdere con chiunque, a maggior ragione bisogna essere impeccabili nello spirito e nell’applicazione: solo così si può stare in partita e far uscire i valori e la qualità“.

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SERIE A

Zaccagni primo gol da capitano: “Sognavo una serata così. Gara responsabile” (VD)

E’ stata una emozione grande, sognavo questa serata così“, queste le prime parole di capitan Zaccagni dopo il gol ed il successo della Lazio sul Venezia. “Vincere aiuta il morale, le partite si costruiscono con la testa, è importante partire con il piede giusto, ora bisogna preparare la sfida di Udine”, ha aggiunto ai microfoni di Lazio Style.

Su Baroni – “Il mister è uno a cui piace giocare a calcio, ci ha dato qualche concetto, è un calcio bello, propositivo, di pressione alta, è un po’ il calcio di oggi, penso sia la strada giusta“.

Su Castellanos – “Ha fatto una bellissima partita come tutta la squadra, applicata per quasi tutta la partita eccetto i primi minuti in cui eravamo col freno a mano

Sul modulo – “Dele-Bashiru è un tuttocampista, a volte lo trovi che si butta nello spazio, si mette a destra, a volte si abbassa e io vado a ricoprire la trequarti per collegare un po’ il gioco“.

Nervosismo in campo – “Sicuramente siamo stati bravi perché abbiamo mantenuto la serenità e abbiamo portato la partita dalla nostra parte senza avere problemi in area di rigore nostra. Abbiamo fatto una gara responsabile”.

Il capitano biancoleste ha ribadito i concetti anche in zona mista: “Era importantissimo iniziare con una vittoria. Sono contento e soddisfatto per la prestazione. Adesso c’è da preparare un’altra partita importante. Può succedere di partire col freno a mano tirato, forse anche magari la tensione della prima partita, però siamo stati bravissimi, sul pezzo e abbiamo subito ribaltato la situazione. Rigori? È anche una questione di campo: se uno non se la sente e l’altro se la sente un po’ di più, può dipendere di partita in partita insomma. La cornice del nostro pubblico è sempre fantastica, è stata un’emozione forte. Era la serata che sognavo, sono felice. La dedica ovviamente va alla mia famiglia, alla piccola Dea. A me piace prendermi delle responsabilità, voglio prendermele e nel corso della stagione vedrò di prendermele il più possibile. Champions? Abbiamo giocato la prima giornata, adesso pensiamo a Udine poi magari tra di noi ci porremo il nostro obiettivo. I nuovi? Quando arrivi in una piazza grande come la Lazio all’inizio si possono avere alcune difficoltà; sono tutti bravi ragazzi, con la giusta cultura di lavoro. Credo che sono pronti, faranno bene”.

VIDEO ZONA MISTA:

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Lazio SERIE A

Noslin: “Vittoria che ci aiuta a migliorare, dobbiamo continuare sulla strada giusta”

La Lazio batte 3-1 il Venezia in casa, nella prima giornata della nuova stagione. Noslin ha così commentato il successo ai microfoni di Lazio Style Channel: “Non potrei essere più felice, la vittoria è arrivata dopo che sono partito titolare e sono contento di aver aiutato la squadra a vincere. Tre punti possono aiutarci a migliorare ma dobbiamo crescere e continuare sulla strada giusta. Destra o sinistra? Non cambia niente, posso muovermi su entrambi i lati del campo l’importante è giocare e aiutare la squadra”.

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SERIE A

Lazio, a tutto Taty: “Sono felice, la fiducia di Baroni importante. Alle critiche rispondo…”

Gol, palo, traversa, rigore conquistato, giocate e pressioni continue: Taty Castellanos piega il Venezia all’Olimpico. Al termine della sfida ecco le parole dell’attaccante ai microfoni di Lazio Style Channel: “Sono felice per questa prima di campionato, è stata una bellissima serata con i nostri tifosi, dobbiamo continuare così. MVP? Sono felice, l’importante è che abbiamo vinto e che abbiamo fatto una bellissima gara. La fiducia è importante per me e per tutto il gruppo. Lavoriamo sempre con il mister e sul suo sistema di gioco grazie al quale arriviamo sempre con tanti giocatori in area. Sono felice perché abbiamo iniziato il campionato vincendo e questo è l’importane. Il Venezia gioca bene, la Serie A è così, bisogna lavorare tantissimo tutta la settimana”.

Nel post partita di Lazio – Venezia, il Taty Castellanos è intervenuto in conferenza stampa per analizzare la gara dell’Olimpico. Queste le sue parole: “La fiducia del mister è importante. L’anno scorso ho giocato poco, c’era Immobile che è una leggenda della Lazio. Io devo continuare a lavorare, è importante iniziare il campionato vincendo. Errori? Nessuno, sono felice. Tutto questo per me è importante, come per tutto il gruppo. Dal mercato abbiamo preso giocatori importanti. Obiettivo 13 gol? Firmerei (ride, ndr.). Il gol arriva se continuo a lavorare, la fiducia di tutti per me è importante. Nel pre campionato abbiamo lavorato tanto, come in questa settimana. Il Venezia è una squadra forte. Noi dobbiamo continuare così”. 

“L’anno scorso la squadra era diversa rispetto a questa. Oggi abbiamo giocatori più giovani e più nuovi, dobbiamo lavorare tanto. Critiche? Rispondo sul campo. Devo lavorare sempre, essere umile e basta. Non devo nulla a nessuno. A Baroni piace tanto giocare fuori per poi arrivare in area di rigore. Per me è importante, io devo farmi trovare sempre sul primo o sul secondo palo per fare gol. In settimana abbiamo lavorato tanto sugli scambi sulla fascia. La cosa fondamentale poi è finire in area di rigore, il mister me lo dice sempre”.

“Noslin? È un giocatore importante, ha fatto tante belle cose lo scorso anno. Il rigore? Ho parlato con Zaccagni per calciare, ma sono cose di campo. Lui ha battuto davvero bene. Per un giocatore è bellissimo che i tifosi siano contenti e che applaudano. La fiducia della società è sempre importante: io devo continuare a lavorare sempre giorno dopo giorno. Continuiamo così”.

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RASSEGNA STAMPA

Prima sfida: Olimpico tabù per il Venezia

Zero le sconfitte della Lazio in casa contro il Venezia, avversario di domenica all’Olimpico: 13 vittorie e 2 pareggi tra A, B, Divisione Nazionale e Coppa Italia. Unoo il punto di Baroni in 5 sfide con Di Francesco: Verona-Frosinone 1-1 nel gennaio scorso, dopo 4 ko di fila. 6 i successi consecutivi della Lazio contro DiFra. L’attuale allenatore del Venezia ha perso sulle panchine di Roma, Samp, Cagliari (2 volte) e Frosinone (2). Non fa punti da un derby vinto 3-1 con la Roma nel 2018.

29 i pareggi della Lazio nella prima giornata, un record in A. Ma nelle ultime 12 stagioni la X è uscita solo nel 2017: e quel Lazio-Spal 0-0 è anche l’unica partita a secco all’esordio nei 13 campionati più recenti. Corriere della Sera

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RASSEGNA STAMPA

Dia, l’arrivo slitta a dopo Ferragosto. Lotito incontro per Folorunsho

Fabiani fa chiarezza sulla questione Dia: «Uno, massimo due giorni e dovremmo risolvere». Il suo sbarco a Roma è quindi probabile dopo Ferragosto. Poi ci sarà da fare una scelta per la lista della Serie A. «Parleremo con l’allenatore e valuteremo quando sarà il momento – ha spiegato ancora Fabiani – dovremo prenderci delle responsabilità e comunicheremo poi a malincuore chi andrà fuori dalla lista».

Folorunsho invece può arrivare a prescindere perché, assicura Fabiani, è prodotto del vivaio. Ma nel suo caso le valutazioni in corso sono di altro tipo: «Bisogna seguire delle logiche, non sempre quando spunta un’opportunità bisogna fiondarsi su un calciatore. Stiamo facendo le riflessioni anche dal punto di vista numerico». Nel suo ruolo infatti c’è già Dele-Bashiru che ha detto, senza paura, di non vedere l’ora di mostrare ai tifosi cosa sa fare in campo. La Repubblica