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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tra gli obiettivi della società c’è la cessione Gigot: la situazione

Il francese è fuori lista: la Lazio cerca una sistemazione per lui.

Con Sarri non si è mai visto, la società prova a trovare una sistemazione per Gigot. Come evidenzia il Corriere dello Sport, l’infortunio, l’esclusione dalla lista, l’operazione ad una caviglia hanno partato il francese a sparire dai radar.

Riscattato a giugno, è fuori rosa. Aspettava gennaio per trovare squadra. Il mercato è iniziato solo ieri, tra gli obiettivi della società c’è la cessione del difensore francese. Il problema, si legge, è legato all’inattività, non gioca da mesi. Difficile quindi cederlo dopo un’esclusione e un’operazione. Gigot sperava di tornare in Francia o di poter valutare opzioni in Arabia. Rischia di restare fermo no a giugno e la Lazio di dover pagare l’intero stipendio.

Il riscatto, conclude il quotidiano, pesa a bilancio per un totale di 4,2 milioni: 500 mila euro versati all’acquisto in prestito, altri 500 mila euro in un’altra rata, il riscatto finale di 3,2 milioni. Soldi che la Lazio, almeno in parte, prova a recuperare se non a gennaio quantomeno in estate. Gigot ha 32 anni ed è sotto contratto fino al 2027. Tra un anno esatto sarà libero di trovare accordi con altri club, la società vuole risolvere molto prima il suo caso.

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Lazio, possibile rientro di Marcos Antonio: il motivo

Il calciatore potrebbe tornare nella Capitale in estate.

Marcos Antonio potrebbe fare rientro a Roma. Come riporta il Corriere dello Sport, è a a rischio la sua permanenza in Brasile. Il
centrocampista, sotto contratto con la Lazio no a giugno 2027, è in prestito al San Paolo dall’estate 2024, con diritto di riscatto (diventerebbe obbligo al raggiungimento di un determinato numero di presenze) fissato in favore del “Tricolor Paulista” a 4,2 milioni di euro. Una cifra relativamente bassa, che però potrebbe non essere saldata per i problemi economici in cui versa il club.

L’ex Shakhtar Donetsk, nel caso, si legge, dovrebbe tornare quindi a Formello la prossima estate. Un’opzione che
la Lazio vorrebbe evitare. In suo soccorso – secondo quanto riportato dai media sudamericani – potrebbe arrivare un altro club brasiliano: il Flamengo (che aveva cercato Castellanos) sarebbe infatti interessato al giocatore.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Raspadori perché dovrebbe scegliere la Lazio? Tchaouna e Taty sono cessioni straordinarie” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Sembra tutto fatto per Castellanos, mancano solo le firme; è un’operazione che va promossa, calcolando l’aspetto economico e calcolando che non è un bomber, da questo punto di vista è un’operazione più che positiva. Ora ci si interroga su chi arriverà. Bisogna prendere uno con più gol nelle gambe e soprattutto in tempi brevi perché ora la Lazio ha tre partite ravvicinate e la coperta sarà di nuovo corta. Disponibile c’è solo Noslin per queste partite. Continua quindi l’emergenza in casa Lazio.

Raspadori è il giocatore che Sarri aveva indicato prima del blocco; il giocatore guadagna 3.800.000 milioni. La Roma gioca le coppe e la Lazio no ed è all’ottavo posto. Qualcuno mi deve spiegare perché Raspadori dovrebbe scegliere la squadra di Sarri. Non mi piace nemmeno il titolo che si fa questa mattina, mettendo così in cattiva luce la Lazio perché non c’è nessun derby in atto, la Roma è molto più avanti e la Lazio ci sta provando. Il derby parte da 0-0, qua siamo 4-0 per la Roma, recuperarlo mi sembra difficile. La Lazio ci sta solo pensando, non è la stessa cosa. Tchaouna è stato venduto per 15 milioni alla penultima della Premier League e ora Castellanos va alla terzultima del campionato. Questo fa capire che i giocatori sono buoni per quelle posizioni, gli allenatori che vengono alla Lazio devono sempre fare i miracoli. Tchaouna ad oggi ha fatto 1 solo gol, di conseguenza sia lui che Castellanos sono cessioni straordinarie”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Raspadori? Sarebbe un colpo di scena il sorpasso della Lazio. Oyarzabal è l’attaccante ideale per Sarri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Vendere Castellanos a 30 milioni di euro significa che il calciatore scarso non è. La valutazione è alta, la Lazio incasserà in totale 27 milioni di euro, parliamo di una plusvalenza attorno ai 20 milioni. La Lazio dovrà versare il 15% di 12 milioni di euro, dovuti alla differenza tra il costo d’acquisto (17) e quello di cessione (29). Circa un mese fa vi parlavo di un intreccio tra Premier League e Serie A, legata alla cessione di Füllkrug al Milan. In quel momento ho pensato che il West Ham facesse sul serio per Castellanos. L’accelerazione c’è stata tra il 29-30 dicembre. Trattativa lampo nella parte finale, questa mattina verrà formalizzata l’operazione.

Il divario tra Premier League e altre leghe è aumentato. La Lazio non poteva rifiutare queste cifre. Questa cessione sblocca il mercato in entrata. Castellanos era uno di quei giocatori con tanto mercato, così come Gila e Guendouzi. In avanti Noslin sta conquistando Sarri, avendo lui e Dia come riserva la Lazio sta lavorando alla mezzala come priorità. Raspadori? Finché non ci sarà l’annuncio della Roma io non mollo. La Roma l’accordo con l’Atletico Madrid lo ha trovato a 2 milioni di euro più un diritto di riscatto a 19. La firma ancora non c’è ma è in chiusura. Sarebbe un colpo di scena il sorpasso della Lazio.

Io dopo la cessione di Castellanos andrei su Oyarzabal della Real Sociedad. Lui è il centravanti ideale di Sarri. Penso che, conoscendo il mercato, non puoi non fare una chiamata per informarti delle condizioni dell’affare”.

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Lazio, Isaksen o Cancellieri contro il Napoli: ballottaggio apertissimo a destra

Domenica all’Olimpico arriveranno i partenopei: le ultime sulla possibile formazione biancoceleste.

Per mesi si sono sfiorati senza mai incrociarsi davvero. Come sottolinea il Corriere dello Sport, Sempre uno pronto quando l’altro era fermo, sempre una maglia disponibile per necessità più che per scelta. Ora, invece, il tempo dell’alternanza forzata è finito. Contro il Napoli, nel primo match del 2026, Gustav Isaksen e Matteo Cancellieri vivranno il loro primo vero duello interno. Alla pari, entrambi disponibili, entrambi senza acciacchi, entrambi in corsa per una maglia da titolare nel tridente della Lazio.

A Udine, nel finale, l’ultimo incrocio simbolico: esce Cancellieri (stavolta non per infortunio) ed entra Isaksen, appena recuperato e protagonista in negativo per quel gol fallito sul punteggio di 0-1. E adesso, si legge, con una settimana di allenamento in più nelle gambe, il danese è finalmente completamente disponibile. Per la prima volta Sarri può scegliere davvero tra i due contendenti. Stesso ruolo, stesso piede mancino, interpretazioni diverse. Due soluzioni credibili, due opzioni vere. Contro il Napoli non ci saranno scelte imposte, ma solo puramente tecniche. Il primo vero duello tra i due è servito. E questa volta, a decidere, sarà solo il campo.

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Lazio, Noslin guiderà il tridente contro il Napoli: l’attaccante vuole convincere Sarri

Vista l’imminente cessione di Castellanos e con Dia impegnato in Coppa d’Africa, Noslin è certo di un posto contro i partenopei.

Taty è pronto a lasciare Roma, Dia è in Coppa d’Africa: Noslin ripartirà titolare anche domenica, quando all’Olimpico arriverà il Napoli. La conferma in attacco, evidenzia il Corriere dello Sport, è quindi una diretta conseguenza delle ultime prove e delle notizie di mercato. Noslin guiderà il tridente della Lazio contro il Napoli. Il nuovo ballottaggio offensivo verrà risolto dall’operazione in uscita che vede coinvolto Castellanos, destinato al West Ham. Toccherà all’olandese come già successo a Udine nell’ultima gara dell’anno solare. Era stata la prima con l’ex Verona schierato dal primo minuto. Gli ingressi convincenti nelle partite precedenti, soprattutto quello decisivo nella trasferta al Tardini, avevano spinto Sarri a concedergli una chance sabato.

Dopodomani, conclude il quotidiano, la decisione verrà ribadita a causa della trattativa con il Taty protagonista: l’argentino non sarà nemmeno convocato per il big match del 4 gennaio. Noslin sicuro centravanti, quindi, autore finora di 2 gol in campionato: dovrà garantire lui le reti vista pure l’assenza di Dia, ora impegnato in Coppa d’Africa con il Senegal.

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Lazio, cercasi terzino sinistro: Pedraza nel mirino dei biancocelesti

Capitolo terzini, la Lazio cerca giocatori in vista della possibile cessione di Tavares.

La partenza di Tavares, all’Atletico per Raspadori o all’Al-Ittihad che lo corteggia da giorni, apre all’arrivo di un terzino sinistro. Come riporta il Corriere dello Sport, la Lazio è su due tavoli: con Martin del Genoa, in scadenza a giugno, c’è Alfonso Pedraza del Villarreal. Ha 29 anni, è mancino, anche lui si libera tra sei mesi. Fabiani prova a prenderlo subito con un piccolo indennizzo.

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Lazio, tutto sulla mezzala Loftus-Cheek resta il sogno, poi Samardzic e Ilic. Belahyane possibile pedina di scambio

Servono rinforzi a centrocampo: la situazione.

Sarri va accontentato con giocatori graditi. Come riporta il Corriere dello SPort, sognava Loftus-Cheek da mezzala, blindato dal Milan anche se in scadenza nel 2027, ingaggio alla Raspadori (quasi 4 milioni). Si accontenterebbe di Samardzic o Ilic. L’Atalanta ha aperto alla cessione del primo, lo stesso Samardzic vuole cambiare aria, ma serve un’offerta congrua. Il sondaggio c’è stato prima di Capodanno. L’Atalanta non accetta Belahyane in contropartita, la Lazio sta provando a inserirlo in varie operazioni. Al diesse D’Amico piaceva Dele-Bashiru prima dell’arrivo alla Lazio, le valutazioni con Samardzic sono diverse. Non è contemplabile l’opzione Guendouzi, gradito alla Dea, non può essere una contropartita. Per Samardzic in estate erano state rifiutate off erte da 20 milioni, si era mosso il Marsiglia.


A proposito di Belahyane, si legge, uno scambio è stato intavolato con il Torino per provare a prendere Ilic. Lotito e i granata un anno fa di questi tempi battagliavano per Casadei, vicino ai biancocelesti, soffiato all’ultimo. Un anno dopo le due società hanno parlato di un’eventuale permuta tra giocatori fuori forma, fuori contesto o fuori dai giochi.

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Lazio, carta Tavares per arrivare a Raspadori. Per Oyarzabal servono 40 milioni: tutti i nomi in lista

In vista della sessione di mercato invernale la Lazio studia le prime mosse.

L’Atletico Madrid su Tavares e la Lazio ha chiesto Raspadori, provando il sorpasso azzardato su Roma e Atalanta: come riporta il Corriere dello Sport, la cessione di Taty vale come biglietto della lotteria nel giorno dell’apertura delle trattative, dopo un’estate mai esistita.

Questi soldi, si legge, devono servire per chiudere l’acquisto del centravanti e della mezzala. L’uscita di Tavares, come contropartita o incassando altri soldi, per chiudere l’arrivo di un terzino sinistro. Poi toccherà al vice Zaccagni. Sono i piani che la Lazio sta mettendo in atto partendo a razzo, non era accettabile per Sarri e i tifosi una partenza apparente, un’angosciosa lentezza nelle operazioni. Al momento, va detto, di certo c’è solo la partenza di Castellanos. L’operazione Raspadori (prezzo 22 milioni) è complicata per vari motivi.

Va trovata, conclude il quotidiano, la quadra con l’Atletico
sulla formula (prestito o acquisto) e sulla contropartita Tavares, valutato 15 milioni da Lotito (deve il 35% della rivendita all’Arsenal). Vanno sorpassate Roma e Atalanta. I Friedkin hanno l’accordo con gli spagnoli per il prestito di Jack con diritto di riscatto fissato a 22 milioni, non ancora con il giocatore. L’Atalanta può mettere sul piatto Lookman. In più serve il sì di Raspadori. Guadagna 3,8 milioni in Spagna, solo da qui a giugno ne percepirebbe la metà. Raspadori è il sogno di Sarri, fino a pochi giorni fa irraggiungibile. Lo vuole utilizzare in stile Mertens, è uno dei centravanti che per identikit corrisponde meglio al suo gioco, finora snaturato. La Lazio, a Raspadori, garantirebbe un posto di primo piano, niente di meglio per la Nazionale. Raspadori prima scelta con tutte le diffi coltà conosciute.

Sarri in estate, prima dei blocchi, sognando l’irrealizzabile, immaginava Mikel Oyarzabal della Real Sociedad, 28 anni, 5 gol e 3 assist in Liga, al centro del suo attacco. Oggi gli spagnoli sono a rischio retrocessione, ma chiedono 40 milioni. In lista può esserci Cucho Hernández del Betis Siviglia, 7 gol e 3 assist nella Liga. Da Napoli esce Lucca in prestito. Occhio ai Mister X dall’estero.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, l’operazione-Taty accontenta tutti. E su Raspadori…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Raspadori per me è un giocatore che determina poco; a gara in corsa può incidere, nell’area avversaria è bravo. Può essere la ciligina sulla torta in una torta già pronta, già ‘buona’.

Operazione Castellanos? Secondo me sono tutti contenti: società, allenatore, giocatore e buona parte di pubblico che non lo vedeva protagonista nel futuro. Per me era un buon giocatore per il contesto. Un voto? 7 quando giocava con continuità, 5 quando era fermo per infortuni quindi facendo la media dare un 6 alla sua esperienza in biancoceleste.

Ora è importante non andare a prendere tanto per prendere. Sarà Insigne il finto nove o sarà un sostituto di Zaccagni? Servono un centrocampista e poi un attaccante con certe caratteristiche, a meno che nell’idea di Sarri non ci sia l’idea di alternare Insigne, Noslin e Dia”.