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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Guendouzi con le valigie in mano. Biancocelesti su Fabbian, Loftus o Samardzic

Centrocampo da sistemare, anche in base alle eventuali uscite: la situazione.

Dopo Castellanos, riporta Il Messaggero, anche Guendouzi ha le valigie in mano. I turchi del Fenerbahce hanno sondato la disponibilità del francese prima di mettere sul piatto 25 milioni più bonus. Ci sono anche Galatasaray e Sunderland in agguato, ma in realtà sabato intermediari biancocelesti erano a Madrid per trattarne la cessione all’Atletico. La Lazio ha provato a intavolare subito uno scambio con Raspadori (il preferito da Sarri in attacco), ma tutto è legato al responso che darà oggi Giacomo (potrebbe restare a Madrid e comunque la Roma è ancora in vantaggio). Simeone vuole comunque Guendouzi, ma Lotito parte da una valutazione di 30 milioni e non è facile abbassare più di tanto il prezzo.

A Formello, si legge, attendono per muoversi sul sostituto: appena il francese prenderà una strada, partirà l’assalto a Giovanni Fabbian con una prima offerta da 15 milioni di euro. In estate il Bologna li aveva rifiutati dal Milan, ma la Lazio può spingersi oltre per il centrocampista 22enne, perché né il costo del cartellino né lo stipendio (in base alle nuove regole Figc sugli under 23 italiani) incideranno sul “costo del lavoro allargato”. Fabbian è in cima alla lista biancoceleste da giugno, quando Sarri aveva dato l’ok al suo acquisto. Mau lo considera un’ottima mezz’ala d’inserimento, ma adesso lo accoglierebbe volentieri al posto di Guendouzi solo se avesse Raspadori davanti a illuminare e legare il gioco.

Se invece, conclude il quotidiano, al posto di Castellanos dovesse arrivare solo una giovane punta di prospettiva (la talent room visiona profili 2004/2005 in Portogallo e Ligue 1, da Rodrigo Ribeiro dello Sporting a Lucas Stassin del Sain-Etienne e Brian Djomeni Madjo del Metz), Sarri pretende che venga fatto all-in su uno fra Loftus Cheek e Samardzic per dare comunque maggior qualità tecnica alla Lazio, magari aggiungendo Insigne a fine mercato.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Ha ragione Sarri, serve un mercato all’altezza per rinforzare” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Partita dove è venuto fuori il dislivello con il Napoli, non a caso i partenopei, con Inter e Milan, lotteranno per lo scudetto. Hanno dimostrato di essere più forti, certi limiti della Lazio poi si vedono. I primi 10′ hai anche avuto l’occasione, quando dico che Noslin è ‘leggerino’ mi riferisco a quella situazione lì. C’è da dire che hai preso dei gol ‘tatticamente stupidi’ ma certe situazioni, con alcune squadre, le paghi. Sei stato molto timido, poi se la indirizzi così con il Napoli è difficile riprenderla la gara. A livello tecnico la Lazio ha dei valori, ma quando incontri le prime tre le differenza la noti. La Lazio ieri ha giocato senza coraggio. Ora però la domanda da porsi è: certi giocatori possono dare di più? Guendouzi può dare di più? Serve fare mercato, priorità mezzala e terzino. Occorre qualità.

Pagelle? Male tutti. Giocatori, anche inconsciamente, toccati dal nervosismo degli arbitri, Napoli più forte, Noslin aveva fatto intravedere segnali di crescita, ma con certi avversari si vede tutta la sua leggerezza. La Lazio lì deve mettere un punto forte, altrimenti non valorizza neanche gli altri; così è un boomerang che ti torna indietro. Stessa situazione a centrocampo: se Guendouzi è richiesto, bisogna darlo. Riceviamo troppo poco da questo giocatore”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Napoli più forte. Mercato, ho chiesto giocatori importanti. Cessione Taty? Potevamo arrivarci pronti”

Il commento del tecnico della Lazio a Dazn dopo il ko casalingo con il Napoli:

“Gli abbiamo facilitato il compito, ma ho visto di fronte a noi la squadra più forte del campionato. La sconfitta ci sta, ma potevamo certamente fare meglio.

Mercato? Devi chiedere al direttore, ci ho parlato e gli ho detto che in certe zone di campo abbiamo bisogno di giocatori importanti. Poi l’evoluzione di questa discussione dipende dalla società.

Cessione di Castellanos?  Anche il ragazzo era propenso a questo tipo di soluzione, quando ci sono queste situazioni è difficile trattenere un giocatore. Poi, vista la situazione che poteva succedere, si poteva arrivare pronti”.

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SERIE A

Sprofondo Lazio, troppo Napoli all’Olimpico. Sarri sempre più nei guai: espulsi Noslin e Marusic, attaccanti finiti

Termina 0-2 Lazio-Napoli, gara valida per la 18esima giornata di Serie A: ai partenopei bastano i gol di Spinazzola e Rrahamni nel primo tempo.

PRIMO TEMPO
Cancellieri vince il ballottaggio con Isaksen, per il resto nessuna sorpresa nell’11 titolare. Provedel tra i pali; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e Pellegrini; in mezzo al campo Guendouzi, Cataldi e Basic con davanti Cancellieri appunto, Noslin e Zaccagni. La Lazio parte bene ma al Napoli serve meno di un quarto d’ora per andare in vantaggio con Spinazzola, lasciato solo e libero quindi di gonfiare la rete (14′). A seguire il dominio dei partenopei è evidente, con i padroni di casa che faticano a superare la metà campo. Tant’è che da un calcio di punizione arriva il raddoppio di Rrahmani: batte Politano e insacca di testa il kosovaro (32′). Sotto la pioggia incessante si va negli spogliatoio con il Napoli in vantaggio per 2-0.

SECONDO TEMPO

Nessun cambio all’intervallo. La prima conclusione della ripresa è di Hojlund e finisce sull’esterno della rete. Al 62′ la primo mossa di Sarri: fuori Pellegrini, dentro Lazzari. Dopo 10′ minuti altri cambi: Belahyane e Isaksen prendono i posti di Cataldi e Cancellieri. Tuttavia lo spartito non cambia: il Napoli resta sempre in controllo della gara. Quando già il pomeriggio aveva preso una brutta piega, arriva il secondo giallo per Noslin per fallo su Buongiorno (81′): Sarri per il turno infrasettimanali non avrà quindi attaccanti di ruolo a disposizione. Infine, della serie “Al peggio non c’è mai fine”, quasi allo scadere parapiglia Marusic-Mazzocchi: espulsi entrambi. Ora tempo di archiviare il ko, maturato sotto gli occhi di uno spettatore d’eccezione, Caicedo, e mercoledì all’Olimpico arriverà la Fiorentina (20.45).

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Lazio, dopo Taty: Raspadori la priorità, ma c’è l’ok ad un baby bomber in caso di arrivo di Loftus-Cheek

Sarri ha le idee chiare sul mercato: i profili preferiti del tecnico.

L’imperativo di Sarri, riporta il Corriere dello Sport, chiaro: vuole il top tra i giocatori potenzialmente prendibili, al limite del fattibile. Da tempo pensava a Raspadori da centravanti e Loftus-Cheek da mezzala. La prima è un’operazione da 22 milioni, ma la Roma è sempre più vicina, il tentativo della Lazio continua, sembra inconsistente, è legato ad un sondaggio dell’Atletico su Tavares. Per Loftus servono almeno 12-15 milioni considerando l’inglese in scadenza nel 2027, sempre che il Milan lo dia. Entrambi guadagnano poco meno di 4 milioni.

Il Comandante, si legge, non valuterebbe altre opzioni rispetto a Raspadori. Ha detto no a Pinamonti del Sassuolo, Piccoli della Fiorentina e Lucca del Napoli. Oyarzabal era il sogno proibito dell’estate, la Real Sociedad è a rischio retrocessione, ma non scende sotto i 30 milioni. Rafa Silva, vecchio pupillo di Mau, lascia il Besiktas, è allo scontro legale, lo fanno allenare all’alba. Ora è spuntato Panichelli dello Strasburgo, 23 anni, argentino, è alto 1,90, non proprio modello Raspadori, costa 20 milioni. Sarri sarebbe disposto a continuare con Noslin e Dia fino a giugno, aggiungendo un centravanti baby di talento, rinviando il colpo in estate pur di avere subito una mezzala di valore: il nome è Loftus-Cheek. L’inglese avrebbe dato l’ok a Mau.

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Lazio, difesa al test di impatto contro il Napoli: Marusic a sinistra per Neres?

Nel pomeriggio la rifinitura scioglierà i dubbi, ma intanto Sarri ipotizza un cambio dietro.

La certezza per domani è che l’unico attaccante a disposizione è Noslin, ma nel frattempo Sarri ha recuperato gli squalificati Guendouzi e Basic. Sarri e la sua difesa, evidenzia il Corriere dello Sport, saranno chiamati al test d’impatto contro il Napoli di Hojlund e Neres, i due pericoli principali della squadra di Conte. Subito un esame di livello per il punto di forza del Comandante: la fase difensiva. La Lazio ha ottenuto 9 clean-sheet nei primi 17 turni, gli stessi – alla medesima giornata – della stagione 2022-2023, chiusa al secondo posto e con il record di gare con la porta inviolata (21 volte). Sarebbero stati 10 senza il gol contestato di Davis, arrivato agli sgoccioli del recupero di Udine.

Si ripreparano, si legge, i quattro scelti nelle ultime due gare di campionato: Marusic e Pellegrini terzini, Gila e Romagnoli coppia centrale a protezione di Provedel. Dietro non sembrano esserci dubbi, l’unica opzione alternativa sarebbe lo spostamento di Marusic a sinistra (per limitare il mancino di Neres da quella parte) con, a quel punto, l’eventuale inserimento di Lazzari tra i titolari.

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Lazio, Provedel è la certezza di questa squadra: lo certificano i dati

Garanzia tra i pali: Ivan è tornato ai suoi livelli e lo dimostrano i numeri.

Dopo una stagione altalenante, Provedel si è ripreso i pali. Come evidenzia il Corriere dello Sport è lui l’unico giocatore della rosa a non aver saltato neanche un minuto in Serie A e, con l’arrivo del Napoli all’Olimpico, si prepara a essere ancora una volta il valore aggiunto della squadra di Maurizio Sarri. Un’affidabilità raccontata da parate decisive in momenti delicati, ma anche da numeri che dipingono una stagione di altissimo livello, in cui si è ripreso la titolarità indiscussa della porta biancoceleste.

Provedel è tornato a essere un riferimento assoluto. I dati, si legge, lo certificano: è il primo portiere del campionato per clean sheet, a quota nove, e guida anche le classifiche più significative per valutare l’impatto reale di un estremo difensore. La sua percentuale di parate è dell’84,2%, la più alta in Serie A, mentre i gol evitati sono 7,73. Un numero che spiega meglio di ogni parola quanto il 31enne portiere di Pordenone incida sul rendimento della squadra. Il dato più impressionante riguarda proprio quello che viene definito XGoTC, ossia l’indice che misura la differenza tra i gol subiti e quelli “attesi” in base alla qualità dei tiri ricevuti. Provedel sotto questo aspetto è terzo in Europa (considerando i 5 migliori campionati): davanti a lui soltanto i colleghi Hervé dell’Angers (8,8) e Aarón del Real Oviedo (8,03). Per Sarri (e tutta la Lazio) è una sicurezza tecnica e mentale. Sapere di poter contare su un portiere che non solo para, ma lo fa nei momenti chiave, consente alla squadra di mantenere compattezza anche quando la pressione sale.

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Lazio, la cessione di Mandas non è più scontata. Per il futuro piace Stankovic: le ultime

Il portiere greco potrebbe rimanere a Roma: lo scenario.


Mandas non è più così certo di partire, riporta il Corriere dello Sport, nonostante la volontà di lasciare. La Lazio ha fatto jackpot con la cessione di Taty, grossa plusvalenza, e ha sempre immaginato la cessione del portiere a malincuore. Mandas spinge per giocare, ma Sarri non è convinto di privarsene. Lo farebbe solo con un sostituto all’altezza. S’era ipotizzato lo scambio con Leali del Genoa, è in stand-by. Su Leali c’era l’ok di Sarri e del suo staff.

L’addio di Perin alla Juve, si legge, aveva avvicinato Mandas ai bianconeri, da vice. La Lazio potrebbe tenerlo almeno fino a giugno, quando verrebbe ridiscussa la sua posizione. In estate dalla Premier erano in ballo offerte da 20 milioni, il prezzo per Lotito non è cambiato. Mandas non è disposto a fare panchina all’infinito.

Il mercato, conclude il quotidiano, è appena iniziato, ogni caso andrà valutato in corsa. Molto dipenderà dalle mosse di Mandas, nei mesi scorsi deciso a partire. Aspettava occasioni dalla Premier o dalla Liga. Rivaluterà la possibilità di restare? Volente o nolente, se la Lazio sarà ferma sulla sua posizione, dovrà rifarsi alla sua volontà. Per il futuro piace Filip Stankovic, figlio di Dejan, oggi al Venezia, riscattato in estate dall’Inter, detiene una grossa percentuale sulla rivendita.

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Lazio, da Fabbian a Ilic, passando per Samardzic: il punto sulla mezzala

Sarri vuole un rinforzo a centrocampo: le ultime in casa Lazio.

Priorità in mezzo al campo. Stando ai nomi usciti di recente e accostati alla Lazio, il Corriere dello Sport fa il punto: Fabbian è blindato dal Bologna, ma sta ricevendo offerte. Samardzic perde quota, i dubbi non sono tecnici. Palladino ha chiuso: «Per me è importante». Baroni ha dato il via alla cessione di Ilic, in ballo lo scambio con Belahyane. Ma Ilic viene da infortuni, questo è il dubbio. La Lazio proverà a chiudere almeno 3 acquisti. L’arrivo del terzino dipende da Tavares, è prenotato Pedraza (Villarreal). Maldini è l’opzione del club da vice Zaccagni. Insigne è il nome di Sarri.

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Lazio, ieri le visite di Castellanos al West Ham: pronto per la sfida salvezza

Taty valigia fatta: l’attaccante ha svolto le visite con il club inglese.

L’ormai ex attaccante della Lazio, riporta il Corriere dello Sport, ieri ha raggiunto Londra per le visite mediche e ha firmato un ricco contratto di 4 anni, dopo che gli “Hammers” lo hanno prelevato dal club biancoceleste per 29 milioni di euro.

Il profi lo di Castellanos è piaciuto al club londinese, che nel frattempo ha anche preso un centravanti più di peso come Pablo Felipe dal Gil Vicente, in Portogallo. Il “Taty” garantisce quel movimento che Espirito Santo cerca, anche nel dialogare con i compagni, legare con i centrocampisti e servire assist. Non tutti i commenti a Londra, si legge, sono positivi. Molti addetti ai lavori ritengono che nella situazione attuale il West Ham avrebbe bisogno di calciatori con esperienza in Premier League. «Tipico del West Ham – si legge su alcuni siti che seguono il club londinese – in questa situazione di classifica spingere il bottone del panico e prendere il primo giocatore disponibile».

Castellanos, conclude il quotidiano, paga anche la storia recente di attaccanti acquistati in fretta e furia, il cui apporto non è valso la cifra spesa. Viene inoltre ricordato l’arrivo di Scamacca, sempre dalla Serie A, che nonostante avesse raggiunto Londra con numeri ben migliori dell’ex laziale, non riuscì a fare la differenza. Eppure il ricordo dei famosi 4 gol del “Taty” al Real Madrid sta entusiasmando buona parte della tifoseria, pronta ad accogliere il “guerriero”, come è già stato soprannominato. Intanto oggi alle 16 il West Ham va a Wolverhampton per una delicata sfida salvezza.