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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Sarri senza mercato e con tanti giocatori da adattare. Rischioso tagliare Gigot…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio dovrà riflettere sulla questione Gigot. Lo scorso anno Patric ha giocato titolare solo cinque partite, giocandone in totale dieci. L’ultima volta che è sceso in campo novanta minuti era a dicembre contro l’Inter, pensare che lo spagnolo possa essere il primo cambio in difesa è un rischio.

Guendouzi e Rovella resteranno sicuramente, penso che i tagli verranno fatti sugli esterni in difesa e in attacco. Credo che Cancellieri abbia mercato, a differenza di Noslin. Da quando è in Italia l’olandese non ha dimostrato quasi nulla. Modulo? Inizialmente Sarri non lo cambierà. Il grande problema è che molti giocatori devono essere adattati in determinate posizioni, sono tutti esperimenti.

Si rischia già alla prima giornata contro il Como. Per il momento che sta vivendo la Lazio questa partita è già fondamentale. Visto il blocco del mercato e l’atteggiamento della società la Lazio non si può permettere di perdere a Como, altrimenti la vigilia della gara successiva contro il Verona sarà già difficile. C’è bisogna di una partenza lanciata, soprattutto dal punto di vista ambientale. Credo che la Lazio firmerebbe per fare sette punti nelle prime tre giornate”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, la probabile formazione anti-Mou. Liste? Marusic anche centrale potrebbe ‘salvare’ Noslin e Cancellieri” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La formazione per questa sera contro il Fenerbahçe di Mourinho dovrebbe essere Provedel, Hysaj, Gila, Provstgaard, Tavares in difesa; Guendouzi, Rovella, Dele-Bashiru a metà campo con Pedro, Taty e Zaccagni in avanti. Aumenterà il minutaggio dei titolari, con Marusic potrebbe partire dalla panchina in virtù della necessità di avere un cambio ai centrali difensivi visto l’assenza di Gigot e Patric. Ci sarebbe, ovviamente, anche l’opportunità di provare la linea difensiva che dovrebbe giocare a Como, quella con il montenegrino a destra.

Domani 31 luglio scadono le clausole di Rovella e Guendouzi? Esatto, credo che scadranno senza che nessuno si faccia avanti per prenderli a quelle cifre, 50 milioni Rovella e 55 Guendouzi. Abbiamo capito che loro resteranno, ma nel caso ci fossero poi degli interessamenti sarebbero a cifre diverse. Ancor di più è probabile la loro permanenza. Chiaro che visto le disponibilità economiche dei club di Premier, non s può escludere da adesso che non ci saranno tentativi o offerte ad agosto.

Noslin-Cancellieri? Non c’è tra i due una grande differenza di ingaggio, probabile che il secondo abbia più mercato del primo anche perché più giovane. Se come ripiego, Marusic dovesse dare buoni segnali da centrale difensivo, credo che alla fine in lista Sarri potrebbe mantenere sia Cancellieri che Noslin, tagliando Gigot e magari un terzino tra Lazzari e Hysaj. Senza dimenticare la candidatura di Basic“.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen incrocia le dita: ieri gli esami, si attende il via libera

L’attesa dopo gli esami. Isaksen attende il via libera per riprendere una preparazione che si è interrotta troppo presto. Dopo quattro giorni di lavoro a Formello, poi il virus, la diagnosi di mononucleosi e tanta pazienza dopo aver superato i sintomi più fastidiosi. Stasera la Lazio inizierà ufficialmente la sua cinque giorni turca. Prima Il Fene di Mourinho, poi il Gala di Osimhen: il danese, come Gigot, è ancora out. In sua assenza, Sarri sta anche riflettendo su una variante tattica senza esterni offensivi. Ma la speranza è che a breve la difficoltà possa rientrare: nella giornata di ieri, scrive Il Messaggeroha svolto ulteriori analisi e nelle prossime ore dovrebbe arrivare il responso. Il danese incrocia le dita, attende di negativizzarsi e spera di poter riprende a lavorare il prima possibile con il resto della squadra per riallacciare il filo spezzato con Sarri.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel-Mandas: estate in alternanza, poi la decisione di Sarri

Le carte sono tutte da rimescolare. In casa Lazio la lotta per una maglia da titolare tra i pali è ufficialmente riaperta: Christos Mandas e Ivan Provedel ripartono alla pari, con l’obiettivo di convincere Maurizio Sarri durante il ritiro precampionato. Nessuna decisione verrà presa prima, come confermato anche dal tecnico: tutto si deciderà sul campo, giorno dopo giorno. Come riporta l’edizione odierna de Il Messaggero, al momento l’ex Spezia sembrerebbe mantenere il vantaggio sul greco, che però verrà valorizzato da Sarri, come richiesto dalla società. Quest’ultimo migliora giorno dopo giorno, anche con i piedi; fattore che trova sempre più importanza nel calcio moderno. Provedel, invece, grazie alla cura Sarri, sta tornando quello di una volta e questa sera nell’amichevole contro il Fenerbahce sarà chiamato a confermare tutti i progressi fatti fin qui. La sfida tra Provedel e Mandas e tutt’altro che conclusa.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, punto abbonamenti: superato il secondo anno di Sarri

“Curva Nord e i Distinti sono esauriti e a oggi il parziale è di 26.300 tessere sottoscritte”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “26.300 abbonati. Superato il dato del secondo anno con il Comandante”.

Il mercato bloccato e la contestazione non frenano il supporto dei tifosi della Lazio. A circa un mese dall’inizio del campionato il numero degli abbonati è salito a quota 26.300, superando così il dato di tessere vendute nel secondo anno di Maurizio Sarri in biancoceleste. Risposta importante dei tifosi laziali, che accolgono l’appello di mister Sarri e si preparano a sostenere la squadra in una stagione che si prospetta tutt’altro che semplice.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri-Tavares: è scoccata la scintilla

Con il blocco del mercato che pesa sul futuro della Lazio, Maurizio Sarri è chiamato a lavorare con ciò che ha a disposizione. La missione più delicata per il tecnico toscano c’è quello di modellare Nuno Tavares, terzino portoghese dalle grandi potenzialità atletiche, ma ancora da plasmare tatticamente e da gestire sotto l’aspetto fisico. Un “treno” esplosivo, ma con problemi di continuità e tenuta muscolare.

Prosegue la sfida di Maurizio Sarri con Nuno Tavares: il portoghese si sta mettendo in evidenza, nonostante la condizione fisica non sia ancora al top e qualche automatismo difensivo da perfezionare. Nell’amichevole con l’Avellino è stato tra i più incisivi: continui affondi sulla sinistra, inserimenti efficaci e un contributo offensivo che ha dato profondità alla manovra della Lazio. Zaccagni ha spesso lasciato spazio alle sue discese, permettendogli di arrivare più volte sul fondo.

Il lavoro tattico proseguirà nella tournée in Turchia, ma sul piano atletico i progressi sono evidenti: il portoghese ha saltato solo i primissimi allenamenti, un netto passo avanti rispetto alla scorsa estate, segnata da un infortunio muscolare che lo fermò al debutto e che condizionò la sua stagione, condita da otto stop fisici complessivi.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri vs Mou non solo un’amichevole

La differenza tra ribalta e retroscena è sempre stata molto chiara per Maurizio Sarri e José Mourinho. In quel teatro gigantesco che è il mondo del calcio, i due allenatori sembrano conoscere alla perfezione la lezione del sociologo Erving Goffman. La consapevolezza dei rispettivi ruoli e del valore della comunicazione è alla base del loro rapporto, che al netto di alcune punzecchiature è di stima e simpatia reciproca. «Lasciate perdere il personaggio Mourinho, il Mourinho persona mi piace» disse il tecnico della Lazio al termine di un derby, l’unico finito in parità, del novembre 2023. Gli fece eco il portoghese: «Sarri è sempre molto simpatico con me. Prima della partita ci siamo trovati e abbiamo scherzato. Ci vogliamo bene». Oggi Sarri e Mourinho si rincontrano per un’amichevole (Fenerbahçe-Lazio alle 19.30 italiane, diretta su Dazn e Lazio Style Channel) a quasi 20 mesi dall’ultima volta. Sei i derby giocati, con un bilancio che sorride al tecnico toscano: 4 successi biancocelesti, un pareggio e una vittoria della Roma. Qualche battutaccia, come quando Mou, di giovedì sera dopo aver passato il turno di Conference con il Vitesse e a tre giorni dal derby, disse «sono contento perché abbiamo passato il turno, non sono contento perché la Lazio sta fumando la sigaretta con Sarri e noi abbiamo giocato con tanti giocatori che giocheranno domenica». Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri studia correttivi: ipotesi ritorno al trequartista. Pedro spera

Nel ritiro di Formello il tecnico Maurizio Sarri sta disegnando la nuova Lazio per la prossima stagione: tra le varie valutazioni sui giocatori, negli ultimi giorni il Comandante ha provato anche il vecchio modulo con cui giocava Baroni. Soluzione da adottare in partita in corsa?

Come riporta l’edizione odierna del Corriere dello Sport, Maurizio Sarri continua a pensare al cambio modulo: dal suo consueto ormai 4-3-3 al passaggio al 4-2-3-1. I motivi di questo sono chiari: tra defezioni arrivate nel corso di questa prestagione e l’impossibilità di agire sul mercato, il Comandante deve trovare un modo per risolvere i diversi problemi: uno su tutti è la mancanza di qualità. Il tecnico toscano è principalmente preoccupato per questo motivo, a centrocampo come mezz’ala Dele-Bashiru continua a non convincere, come Belahyane d’altronde, e quindi l’unica opzione per aumentare il tasso tecnico vedrebbe Rovella spostato a sinistra con Cataldi regista. Con l’utilizzo del 4-2-3-1, invece, molto si risolverebbe: Zaccagni agirebbe come 10 puro dietro la punta, con funzione di raccordo tra centrocampo e attacco; al suo posto giocherebbe l’evergreen Pedro, che ha disputato una delle sue migliori stagioni da quando è in Italia con Baroni in panchina; Dia e Castellanos non sarebbero più in ballottaggio, andando a ricoprire posizioni differenti in campo. Arrivati ad oggi, quindi, il passaggio dal tipico sistema di gioco di Sarri ad un modulo diverso sembra essere sempre più concreto.

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SERIE A

UFFICIALE – Serie A, varato il regolamento per i recuperi delle partite: si giocherà entro 24 ore

Importante novità per quanto concerne i recuperi delle partite di Serie A. Nell’assemblea di Lega tenutasi oggi a Milano, i club di massima serie hanno varato un nuovo regolamento per le partite non iniziate e quelle interrotte in anticipo. In particolar modo, si è arrivati a fissare un criterio oggettivo per arrivare a recuperare la partita il giorno dopo la data originaria, salve eccezioni previste.

Serie A, il nuovo regolamento sui recuperi delle partite rinviate

Art 1. DETERMINAZIONE DEL RECUPERO DELLE GARE NON INIZIATE.
 
1.           Le gare non iniziate devono essere recuperate il giorno successivo a quello fissato dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A per la disputa della gara non iniziata, fatti salvi i seguenti casi:
a)         perdurante impraticabilità del terreno di gioco, da constatarsi dal Direttore di gara in presenza delle due Società il giorno successivo a quello fissato per la disputa della gara non iniziata;
b)         il giorno successivo si collochi nell’ambito di una finestra FIFA con rilascio obbligatorio dei calciatori previsto dall’International Match Calendar ( di seguito detta sosta Nazionali) o ad una distanza temporale inferiore a due giorni liberi rispetto ad una gara immediatamente successiva nella quale una o entrambe le Società siano coinvolte, sia essa di calendario o di recupero di una gara non iniziata o di prosecuzione di una gara interrotta, nel quadro delle competizioni ufficiali organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A o di altre competizioni internazionali ufficiali alle quali le Società sono state autorizzate a partecipare;
c)         provvedimenti assunti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio o fatti o situazioni che comportino l’irrogazione di sanzioni da parte degli Organi di Giustizia Sportiva e determinino l’impossibilità di recuperare la gara non iniziata il giorno successivo a quello fissato.
2.         In tutti i casi previsti nel comma 1 che precede, l’organo indicato nello Statuto-Regolamento della Lega Nazionale Professionisti Serie A provvede a disporre il rinvio della gara non iniziata alla prima data utile (come infra definita all’Art. 3).
 
Art 2. DETERMINAZIONE DELLA PROSECUZIONE DELLE GARE INTERROTTE.
 
1.           Per le gare interrotte, in conseguenza di fatti o situazioni che non comportano l’irrogazione delle sanzioni da parte degli Organi di Giustizia Sportiva, deve essere disposta la prosecuzione dei soli minuti non giocati. La quantificazione dei minuti non giocati è determinata, con decisione inappellabile, dal Direttore di gara. La gara interrotta riprende esattamente dalla situazione di gioco che era in corso al momento dell’interruzione, come da referto del Direttore di gara.
2.         La prosecuzione della gara interrotta è disposta per il giorno successivo a quello nel quale si è disputata la gara interrotta, fatti salvi i seguenti casi:
a)         perdurante impraticabilità del terreno di gioco, da constatarsi dal Direttore di gara in presenza delle due Società il giorno successivo a quello fissato per la gara interrotta;
b)         il giorno successivo si collochi nell’ambito di una sosta Nazionali o ad una distanza temporale inferiore a due giorni liberi rispetto ad una gara immediatamente successiva nella quale una o entrambe le Società siano coinvolte, sia essa di calendario o di recupero di una gara non iniziata o di prosecuzione di una gara interrotta, nel quadro delle competizioni ufficiali organizzate dalla Lega Nazionale Professionisti Serie A o di altre competizioni internazionali ufficiali alle quali le Società sono state autorizzate a partecipare;
c)         provvedimenti assunti dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio o fatti o situazioni che comportino l’irrogazione di sanzioni da parte degli Organi di Giustizia Sportiva e determinino l’impossibilità di proseguire la gara interrotta il giorno successivo a quello fissato.
3.         In tutti i casi previsti nel comma 1 che precede, l’Organo indicato nello Statuto-Regolamento della Lega Nazionale Professionisti Serie A provvede a disporre la prosecuzione della gara interrotta nella prima data utile (come infra definita all’Art. 3).
 
Art. 3 DEFINIZIONE DI PRIMA DATA UTILE.
 
Si definisce prima data utile la prima data di calendario libera, nel rispetto delle finestre FIFA con rilascio obbligatorio dei calciatori secondo l’International Match Calendar, nella quale entrambe le Società non abbiano gare ufficiali precedenti o successive già fissate ad una distanza temporale di tre giorni, ossia ce ne siano due completamente liberi successivi alla gara precedente e due completamente liberi precedenti alla gara successiva.

Art. 4 NORME RELATIVE AI TESSERATI IN OCCASIONE DELLA PROSECUZIONE.
 
1.           Alla prosecuzione della gara interrotta possono partecipare tutti i tesserati delle due Società coinvolte nella gara interrotta con le seguenti specificazioni (e fermo restando, in ogni caso, quanto previsto dall’articolo 9, comma 1, lettera f), del CGS FIGC):
a)             possono essere schierati tutti i calciatori tesserati per le due Società al momento dell’interruzione (ad eccezione di quelli che, medio tempore, si siano svincolati o che siano stati trasferiti ad altra Società), indipendentemente dal fatto che fossero o meno presenti sulla distinta del Direttore di gara il giorno dell’interruzione e fatto salvo quanto previsto alle lettere c), d) ed e) del presente comma 2;
b)             ciascuna delle due Società può schierare fino a tre calciatori che siano stati tesserati successivamente alla gara interrotta ad eccezione di quelli che siano stati oggetto di trasferimento tra di esse;
c)             i calciatori scesi in campo e sostituiti nel corso della gara interrotta non possono essere schierati nuovamente né possono sostituire altri calciatori nel corso della prosecuzione;
d)             i calciatori espulsi nel corso della gara interrotta non possono essere schierati nuovamente né possono essere sostituiti da altri calciatori nella prosecuzione;
e)             i calciatori squalificati per la gara interrotta non possono essere schierati nella prosecuzione;
f)               possono essere schierati nella prosecuzione i calciatori squalificati per effetto di una decisione relativa ad una gara disputata successivamente alla gara interrotta e precedentemente rispetto alla prosecuzione;
g)             ai fini del computo del numero massimo di sostituzioni consentite per ciascuna delle due Società, si dovrà tenere conto, nel corso della prosecuzione, di quelle già effettuate nel corso della gara interrotta.
2.         Le singole sanzioni inflitte del Direttore di gara nel corso della gara interrotta non saranno prese in esame dagli organi disciplinari fino a quando non sia stata giocata e completata anche la prosecuzione.

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SERIE A

Lazio-Hellas Verona, le probabili formazioni: torna Rovella dall’inizio

Lazio-Hellas Verona, le probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Provstgaard, Nuno Tavares; Guendouzi Rovella, Dele-Bashiru; Cancellieri, Castellanos, Zaccagni; All.: Sarri 

Hellas Verona (3-5-2): Montipç; Nunez, Nelsson, Ebosse; Fallou, Serdar, Bernede, Diasse, Frese; Giovane, Sarr. All.: Zanetti