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Lazio, Patric dopo il nuovo stop: “Fa maledettamente male” (FT)

Patric si deve fermare ancora per infortunio, questa volta alla coscia. Lesione di secondo grado, si prospetta un mese di stop. Il difensore spagnolo, intanto, su Instagram ha voluto esprimere tutto il suo dolore. “Fa male, fa maledettamente male, ma non mollerò e vi prometto che tornerò più carico di prima. Grazie per il supporto. Forza Lazio”.

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AMICHEVOLI

Lazio, torna Dia, out Gigot ed Isaksen: i convocati per la tournée in Turchia

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida contro il Fenerbahçe (ore 19:30 italiane).

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel, Renzetti;

Difensori: Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Nuno Tavares, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Cataldi, Dele-Bashiru, Guendouzi, Pinelli, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Cancellieri, Castellanos, Dia, Noslin, Pedro, Sana Fernandes, Zaccagni.

Patric, dopo gli esami strumentali effettuati alla clinica Villa Mafalda, ha riportato una lesione muscolare di media entità a carico del retto femorale sinistro. Il giocatore ha già iniziato il protocollo riabilitativo, nei prossimi giorni effettuerà una nuova valutazione diagnostica per valutarne la prognosi.

Samuel Gigot è alle prese con una lombosciatalgia in fase infiammatoria.

Infine la sintomatologia clinica di Gustav Isaksen è in miglioramento, in relazione alla sua patologia virale.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE’ – Cardone: “Lazio, tutti i nodi da scogliere in difesa. Guaio Patric, mal di pancia Gigot. E alla fine potrebbe partire Pellegrini…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Questa estate per la Lazio e Sarri è un percorso ad ostacoli. Anche la diagnosi molto negativa sul problema muscolare di Patric è una conferma negativa. Lui puntava molto sul recupero dello spagnolo che conosce bene il suo modo di difendere. Sarà fuori un mese, si tratta di lesione di secondo grado, addirittura si parla di taglio dalla lista over. Romagnoli sarà squalificato nelle prime due gare, Provstgaard deve crescere tanto per dare garanzie. Da questo punto di vista, già domani contro il Fenerbahce sarebbe importante avere dal danese dei segnali importanti visto che si alza il livello dell’avversario. Gigot tra l’altro continua ad avere un mal di schiena che fa riflettere. Lui è un tipo particolare. Si è visto provato tra i centrocampisti a Formello e nella prima amichevole esce dopo metà tempo per lasciare spazio a Ruggeri. Probabile che sia un po’ di mal di pancia, oltre al mal di schiena.

Per quanto riguarda i terzini, sono convinto che uno sarà tagliato. Sono cinque, ne bastano quattro. Credo che uno tra Lazzari e Pellegrini potrebbe andare via. Quest’ultimo è quello che ha più mercato, anche se non vorrebbe andare via. Ha il desiderio di dare il proprio contributo ed ha la motivazione di cancellare quanto accaduto nella scorsa stagione con Baroni. Ma spesso è il mercato che detta le condizioni, lui ha ricevuto interessi anche all’estero e non si può escludere che alla fine possa essere lui a partire“.

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AMICHEVOLI RASSEGNA STAMPA

Missione turca, la Lazio ritrova Mourinho

Spedizione in Turchia, che la fase 2 abbia inizio. La Lazio partirà oggi pomeriggio, domani affronterà il Fenerbahce. Subito Sarri contro Mourinho. Reminiscenze di derby che quasi sempre hanno premiato il Comandante: 6 confronti capitali disputati tra il 2021 e il 2024, i due allenatori sono arrivati insieme sulle rispettive panchine e se ne sono andati a pochi mesi di distanza. Torneranno rivali, seppur in amichevole, un anno e mezzo dopo l’ultimo confronto: 4 se li è messi in tasca il tecnico biancoceleste (tutti di misura), 1 lo Special One (3-0), soltanto uno è terminato in pareggio (0-0). Una sfida nella sfida per accendere la preparazione a Istanbul della Lazio, oggi a Formello di mattina per la ripresa del lavoro. Consumato il lunedì di riposo concesso alla rosa dopo l’amichevole di sabato a Frosinone e lo scarico domenicale.

Una breve sgambata nel centro sportivo, poi nel pomeriggio il viaggio per la Turchia dove la squadra rimarrà fino al 2 agosto, data della seconda gara con il Galatasaray. Una curiosità: proprio contro i giallorossi, il 16 settembre 2021, Sarri guidò a Istanbul la sua prima Lazio europea. Finì 1-0 per un errore marchiano di Strakosha. Il presente prevede cinque giorni in trasferta per proseguire e approfondire i discorsi atletici e tattici. La Lazio si è messa alle spalle le prime due settimane di sedute, hanno imballato le gambe e annebbiato la testa con l’Avellino, battuto solo nel recupero grazie al rigore di Guendouzi. Adesso aumenteranno le sollecitazioni in gara, si comincerà a fare sul serio contro avversarie toste e più avanti dal punto di vista fisico.

Per il Fenerbahce, quello di domani, sarà l’ultimo test prima del via ufficiale. Mou esordirà il 6 agosto in casa del Feyenoord per l’andata del terzo turno di qualificazioni per la Champions League, tre giorni dopo debutterà in campionato in casa con l’Alanyaspor. Aumenterà di colpo il coefficiente di difficoltà delle partite estive della Lazio, di conseguenza Sarri farà salire anche il minutaggio dei suoi potenziali titolari. Nelle prime due uscite contro Primavera e Avellino ha stravolto la formazione schierata all’intervallo per distribuire equamente lo spazio tra tutti i calciatori. Per domani è programmata circa un’ora di gioco per chi verrà schierato dall’inizio. Corriere dello Sport

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, punto infermeria: Isaksen ancora a casa, lesione confermata per Patric

Per la Lazio ora doppio esame ravvicinato per valutare lo stato attuale del gruppo, ancora alle prese con qualche acciacco di troppo. Isaksen deve negativizzarsi dalla mononucleosi. Patric ha riportato una lesione tra primo e secondo grado alla coscia destra, questo il responso degli accertamenti svolti ieri, e potrebbe rimanere ai box per un mesetto. Era appena rientrato dal lungo protocollo per l’operazione alla caviglia. La convocazione di Gigot per la tournée turca, fermo negli ultimi giorni per il mal di schiena, verrà invece valutata oggi. Di certo nella lista tornerà Dia, colpito duro alla caviglia contro la Primavera. Il senegalese metterà pressione a Castellanos, ancora a secco dopo i primi 180 minuti estivi. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, spettro Coppa d’Africa: Sarri blocca Cancellieri e Noslin


Le preoccupazioni di Sarri sono molte. Il mercato è bloccato, la rosa non potrà essere rinforzata e alcuni giocatori in squadra non rappresentano il prototipo di calciatore che piace a Mau. A ciò, si aggiunge anche laCoppa d’Africa a dicembre che potrebbe far perdere diversi giocatori al tecnico toscano.

Come riporta Il Messaggero nella sua edizione odierna, tra i vari timori di Sarri per la prossima stagione c’è anche quello legato alla Coppa d’Africa. Dia, oltre agli acciacchi vari, a dicembre partirà per la Coppa d’Africa e questo condizionerà molto le scelte del tecnico toscano. Per sostituirlo non si possono fare acquisti e quindi anche per questo, almeno per ora, le uscite di Cancellieri o Noslin sono bloccate.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Taty a fatica e rientro Dia: la sfida riparte

Il precampionato proseguirà con le due partite in Turchia contro Fenerbahce e Galatasaray, ma le prime due amichevoli qualche indicazione l’hanno già data. Castellanos fa fatica, nelle prime due uscite è stato servito poco ma risulta ancora avulso nel gioco di Sarri. E’ anche sempre più insofferente, forse perché sente il fiato sul collo di Dia per la titolarità.

Come riporta Il Messaggero, forse l’argentino ha già fiutato il fiato sul collo di Dia per la titolarità nel prossimo campionato. Ed è per questo che il Taty è insofferente, nervoso, al punto di parlare con il Flamengo e iniziare a flirtare in questa sessione di calciomercato. Vuole riprendersi la Nazionale, ma con la panchina l’operazione diventerebbe assai ardua.

Sarri sta cercando di inventarsi un modulo per sopperire all’assenza di Luis Alberto. Resta concreta l’idea di sperimentare altri moduli, oltre il 4-3-3, ovvero il 4-3-1-2, il 4-2-3-1 o 4-3-2-1. In tal senso, non è un caso che Sarri a Formello abbia detto a Zaccagni di provarlo trequartista, dove potrebbe risplendere anche il neo-trentottenne Pedro.

Intanto, dopo otto giorni passati ai box a seguito di un colpo alla caviglia, Dia torna in campo. Questa mattina il senegalese è atteso a Formello e, una volta superato il provino, volerà con la squadra in direzione Turchia. Sarri si augura nel reintegro dell’ex Salernitana perché in lui crede molto, moltissimo. Lo ritiene un attaccante intelligente, scaltro e capace in area di rigore, con una progressione devastante e in grado di legare il gioco, soprattutto quello offensivo. La scorsa stagione, con Baroni, ha messo a segno 12 reti in 48 partite, ma muovendo sempre da trequartista nel 4-2-3-1 baroniano. Con Sarri, invece, il senegalese verrà avanzato. Giocherà più avanti e quindi le occasioni di fare più gol aumenteranno considerevolmente. 

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, se non hai chi inventa è difficile. Dele da compitino, Provstgaard può essere la rivelazione” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Anche se parliamo di amichevoli estive ed i carichi si fanno sentire, dalla Lazio si inizia a rivedere il gioco manovrato di Sarri. Con la squadra avversaria che fa fatica a rendersi pericolosa, ma anche una maggiore difficoltà ad arrivare in porta. La differenza con la squadra di Baroni è questa, volendo essere molto sintetici. C’è da dire che alcuni giocatori, ora, sono meno sciolti e liberi perché sono più orientati a fare i movimenti giusti. La differenza in questa stagione la può fare solo il miglioramento di alcuni singoli.

Provstgaard non mi dispiace. E’ un ragazzo interessante, con un certo tipo di allenatore può anche diventare una rivelazione. Un tecnico sta lì per far scalare la vetta a giocatori che partono in pianura. In lui vedo una grande attenzione ad imparare. Non vedo grandi pregi o grandi difetti, ma tanta applicazione nel migliorarsi. Con Sarri, che fa tanto bene la fase difensiva, con la sua voglia di imparare, può diventare anche la sorpresa della stagione.

Dele-Bashiru? Non serve se fa il compitino, è quello che per tipologia di caratteristiche deve fare la differenza in fase offensiva. E’ quando affronti squadre che si difendono e ti danno pochi spazi che emerge il problema. Servono gli inserimenti come quelli di Vecino. In partite che non riesci a sbloccare, se non hai giocatori che inventano o imbucano nello spazio, è dura. Questa è la mia preoccupazione. In questi casi, poi, sei costretto a riversare tutta la fantasia della squadra sugli esterni”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, primi passi per il rinnovo di Rovella: la situazione

Dal suo arrivo alla Lazio Nicolò Rovella l’ha mostrato e ripetuto in ogni occasione, la lazialità ti invade e a lui è successo, si è innamorato della maglia e dei tifosi biancocelesti, forse anche per questo in campo non riesce sempre  a mantenere la calma, motivo per cui ha ricevuto 17 gialli ed un rosso nella stagione scorsa. Nonostante l’unica rete da lui compiuta, nel match contro il Parma, gli è stata annullata, Rovella non si arrende e sa che presto arriverà il suo momento di mandare il pallone in porta e di festeggiare sotto la Curva, un sogno che vuole realizzare ad ogni costo. In campo da sempre il meglio di sé e la sua assenza non passa inosservata, proprio per questa ragione la società ha deciso di iniziare a muovere i primi passi verso il rinnovo del numero 6. 

La Lazio deve risolvere la propria situazione economica entro il 30 settembre, in modo tale da rimuovere il blocco imposto dalla Covisoc e svolgere il mercato nella sessione invernale, nel frattempo la Società si è portata avanti nella trattativa per il rinnovo del contratto del mediano numero 6. Come riportato da Tuttosport, la Lazio vorrebbe spostare la data di scadenza del contratto dal 2028 fino al 2030 permettere al calciatore di modificare l’ingaggio, in base a quanto è riuscito a realizzare fino ad ora nelle aquile. La dirigenza e il suo entourage si sono già messi al lavoro, tuttavia, il contratto sarà formalizzato soltanto quando la situazione economica si sarà stabilizzata definitivamente.

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ARBITRI RASSEGNA STAMPA

UFFICIALE – Lazio, Pinzani nuovo club referee manager: il comunicato del club

AGGIORNAMENTO – “La S.S. Lazio comunica di aver affidato a Riccardo Pinzani il ruolo di Club Referee Manager, figura di riferimento per la gestione dei rapporti con il mondo arbitrale e per il supporto tecnico-regolamentare alla Prima Squadra.

Ex arbitro CAN A e B per undici stagioni, Pinzani ha maturato una solida esperienza ai massimi livelli del calcio italiano, operando anche in qualità di VAR e arbitro addizionale. Già coordinatore nazionale della Commissione AIA per la formazione degli addetti agli arbitri, ha contribuito in modo significativo al dialogo tra Federazione e club di Serie A e B.

Il suo ingresso rappresenta un ulteriore passo avanti nella crescita organizzativa della struttura sportiva biancoceleste, con l’obiettivo di rafforzare il presidio tecnico e istituzionale sulle dinamiche arbitrali, offrendo un supporto costante allo staff tecnico, alla dirigenza e alla squadra su regolamenti, interpretazioni e prassi operative.

Un incarico strategico che conferma la volontà del Club di investire in professionalità di alto profilo, al servizio di una gestione sempre più integrata e competente”.

  • A Frosinone l’esordio come nuovo club referee manager per Pinzani. La Lazio, come scritto dal Corriere dello Sport, mette a segno un colpo importante, non di mercato, in ambito arbitrale. Pinzani per tre anni è stato il coordinatore dei club dell’AIA. Il lavoro svolto è stato sotto gli occhi di tutti con il designatore arbitrale Rocchi che più volte si è complimentato per il lavoro svolto.Pinzani sarà il nuovo addetto agli arbitri del club biancoceleste. Spiegherà ai calciatori le nuove regole, terrà sempre aggiornata la squadra sui metodi arbitrali e soprattutto analizzerà insieme a Sarri e alla squadra l’arbitro che arbitrerà la partita.