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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, monte ingaggi ed età media, situazione peggiorata. Insigne? Poche garanzie per settembre…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’ultima di mercato riguarda Theo Hernandez. Situazione sbloccata, va a giocare da Inzaghi all’Al-Hilal per 25 milioni di euro. Ora il Milan ha un tesoretto di circa 100 milioni di euro. Sono forti su Jashari del Bruges. Poi c’è sempre la questione Osimhen in ballo, con la Juventus che nel corso dell’estate potrebbe tentare l’assalto. Il nigeriano è ancora del Napoli, ha una clausola di rescissione valida fino al 15 luglio da 75 milioni di euro. Dopo quel termine, il Napoli sarà libero di fare il prezzo ed aprire trattative. Vlahovic? Allegri ci sta pensando seriamente, i rossoneri vogliono affiancare un altro grande attaccante a Gimenez.

Per quanto riguarda l’Inter e Rovella, se davvero il club nerazzurro vuole il centrocampista deve sbrigarsi. La clausola rescissoria scade il 31 luglio. Dopo quel termine, la Lazio tornerà ad essere libera di trattarlo e tenerlo a proprio piacimento senza lo spettro di poterlo perdere suo malgrado.

Insigne? E’ un giocatore che continua a piacere a Sarri, si è liberato dal Toronto. Ovviamente non può arrivare subito nella Lazio. Ci sono stati contatti con il tecnico, ma il ragazzo dovrebbe aspettare lo sblocco del mercato biancoceleste a fronte di altri interessamenti. Piace all’Udinese ed al Parma, non so che certezze potrà dare Sarri ad Insigne da settembre in poi. In quella zona di campo, poi, c’è Zaccagni che per caratteristiche lo ricorda molto.

L’obiettivo della Lazio dalla scorsa estate era quello di ridurre il monte-ingaggi ed abbassare l’età media. Fu lo stesso Angelo Fabiani a far presente questi scopi. Oggi ci ritroviamo con ancora costi molto alti e con l’età media peggiorata”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, i 26 anni di Noslin tra voglia di riscatto e il rischio cessione

Tijjani Noslin è stato l’acquisto più caro della scorsa stagione della Lazio. Ben 18 milioni di euro per l’acquisto più importante del nuovo progetto avviato dodici mesi fa, un progetto giovani che stenta a decollare e che vede nell’olandese l’emblema delle difficoltà vissute lo scorso anno. Poche luci, molte ombre per un calciatore che entra nella seconda fase della sua carriera e che deve riscattarsi. L’emblema del progetto giovani è un 26enne, specchio perfetto del calcio italiano dove si spacciano per giovani calciatori nel pieno della loro carriera. Noslin ha vissuto una stagione complicata, nonostante la fiducia di Marco Baroni che dopo averlo valorizzato a Verona ha provato in tutti i modi a coinvolgerlo in biancoceleste. Partito come titolare a destra, diventato l’alternativa a Castellanos prima e Zaccagni poi, finendo per essere relegato all’ultimo elemento delle rotazioni offensive.

Il ritiro di Formello che inizierà tra una settimana sarà fondamentale per Noslin, che dovrà giocarsi con Matteo Cancellieri un posto nella rosa biancoceleste. Zaccagni e Isaksen sono i titolari sulle corsie, Pedro il dodicesimo uomo che proverà a spaccare le partite come un anno fa. Manca il quarto esterno e molto dipenderà da quello che metteranno in mostra Noslin e Cancellieri a Formello nelle prime settimane di lavoro agli ordini di Maurizio Sarri. L’esterno ex Parma ha già lavorato con il tecnico biancoceleste, ma non ha mai avuto la sua fiducia. L’olandese invece può diventare l’alternativa a Zaccagni a sinistra, anche se non è da escludere una doppia cessione. Se dovesse diventare realtà la suggestione Insigne da novembre, la Lazio potrebbe anche decidere di sacrificare entrambi gli esterni. Molto dipenderà dalle decisioni di Sarri, dovrà essere bravo Noslin a conquistare il tecnico toscano. Un compleanno da festeggiare con un obiettivo ben chiaro, conquistarsi la Lazio dopo un’annata difficile. Tuttomercatoweb.com

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CALCIOMERCATO

Lazio, incubo clausole per Rovella e Guendo: ecco quando scadono

L’incubo della clausola rescissoria di Rovella e Guendouzi svanirà il 31 luglio per la Lazio. Come scrive Repubblica oggi, in quella data scadrà infatti il termine ultimo per versare i 50 milioni (ciascuno) che libererebbero in automatico i due centrocampisti dal contratto con i biancocelesti, senza che il club possa fare nulla per non vederli andare via. Poco meno di un mese ancora di angoscia per i tifosi laziali e per la società, perché poi da agosto bisognerà trattare direttamente con Lotito e Fabiani per eventuali cessioni. E da Formello hanno più volte lasciato intendere che per i big della rosa in questa sessione di mercato non ci sono margini di manovra: la Lazio li tratterrà tutti.

Con l’Inter che pare aver allentato il pressing su Rovella, concentrandosi ora su Ederson come possibile erede di Calhanoglu, i pericoli principali per entrambi i calciatori arrivano ora dalla PremierAston Villa e Newcastle sono sempre vigili su Guendouzi, mentre sul mediano ex Juventus a gennaio avevano chiesto informazioni Liverpool Manchester City. Non c’erano state aperture né dal club, né dal giocatore, sei mesi fa. Ora però, a un anno dal mondiale, la possibilità di giocare le coppe con anche delle ricche offerte economiche potrebbero essere motivazioni sufficienti a convincere i due giocatori. Offerte concrete in ogni caso non ne sono ancora arrivate sulla scrivania di Lotito. Ai tifosi non resta che aspettare il 31 luglio per la certezza di non veder volar via due dei principali giocatori, tra i più amati degli ultimi anni.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, abbonamenti e protesta corrono insieme

Come riportato nell’edizione del Corriere dello Sport, nonostante la difficile situazione delle ultime settimane, il tifo biancoceleste continua a far sentire la propria vicinanza alla squadra, e gli abbonamenti continuano a salire. Ogni iniziativa di protesta, di fatto, non ha nulla a che vedere con il supporto alla squadra allo stadio. La quota abbonati al momento è di 7.500, e tra due giorni, il 9 luglio, terminerà la prelazione sui vecchi posti, ma risulta difficile fare una previsione esatta su quante saranno le tessere staccate alla fine della campagna abbonamenti. La passata stagione, nonostante la contestazione, furono staccate 29.000 tessere, poche di meno rispetto alle 30.333 dell’anno della Champions League. Tra il 10 e l’11 luglio, quando partirà il ritiro biancoceleste, sarà possibile per i vecchi abbonati sottoscrivere l’abbonamento per i posti rimasti liberi dalla prelazione, mentre la seconda fase sarà riservata a nuovi abbonamenti e vendita libera, che partirà alle 16 del 14 luglio. Questi comprendono 19 partite casalinghe e la prima gara di Coppa Italia, con ogni probabilità, Lazio Milan. L’ultimo giorno disponibile per abbonarsi sarà mercoledì 20 agosto, quanto ai costi sono gli stessi della passata stagione. Curva e Distinti Nord 295 euro, Maestrelli e Distinti Sud Est 280 euro, Tevere Parterre Laterale 499, Centrale 615, Laterale 640, Tevere Top 795, Monte Mario Laterale 750, Monte Mario Top 920, Onore Laterale destra 2700. Confermate anche le tariffe “Aquilotto”, valide per i ragazzi nati dopo l’1 gennaio 2011 accompagnati da un adulto, Under 16, ragazze e ragazzi nati dopo l’1 gennaio 2009, donna (ad eccezione della Tribuna d’Onore), Over 65 (nati prima dell’1 gennaio 1960), invalidi 100%, Disabili in carrozzella con accompagnatore, Donne e Under 16 prezzi equiparati.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, tagli estivi complicati: niente ritiro per Basic, ancora nessuna offerta anche per Fares e Kamenovic. Bordon al Sudtirol

Come riporta l’edizione di oggi del Corriere dello Sport, la Lazio potrà uscire dal blocco del mercato soltanto alleggerendo la rosa. Al momento l’unica uscita degna di nota è stata Tchaouna, ceduto a 15 milioni, complice il potenziale e la giovane età. Ha mercato anche Cancellieri che piace al Cagliari, ma che vorrebbe giocarsi le sue chance con Sarri. Discorso quasi analogo per Noslin, al momento in bilico tra la permanenza e la cessione. Cataldi salvo eventuali sorprese rimarrà a Formello, mentre Floriani Mussolini piace a Watford, Udinese e Cremonese, anche se la Lazio vorrebbe tutelarsi, mantenendo un possibile diritto di recompra. Sono tre i contratti che più degli altri bloccano il mercato biancoceleste, quello di Basic, Fares e Kamenovic. Tutti scadranno nel 2026, con Toma Basic che potrebbe venir tagliato prima. Infatti, non andrà in ritiro con la squadra e dunque non sono da escludersi novità nelle prossime ore. Fares invece non è stato riscattato dal Panserraikos e farà ritorno alla base, discorso analogo per Kamenovic, rientrato dal prestito all’Yverdon. Nessuno di loro intende accettare un eventuale taglio, o discutere una buonuscita, e dunque la Lazio, spera di poterli cedere per una cifra complessiva di tre milioni. Marcos Antonio sarà invece riscattato dal San Paolo nel 2026, Diego Gonzalez rimarrà in prestito all’Atlas, almeno fino a dicembre, mentre Artistico è tra Spezia e Salernitana. Sanà Fernandes è tornato dal Breda, quanto a Filipe Bordon è stato ceduto in prestito al Sud Tirol, con un eventuale possibilità di controriscatto. 

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SOCIETA'

Lazio, spoiler prima maglia 2025-26: come sarà e quando verrà presentata ufficialmente (VD)

La Lazio è pronta a svelare la nuova maglia home per la stagione 2025/26. L’appuntamento è fissato per domani, martedì 8 luglio alle ore 10, quando il club biancoceleste mostrerà ufficialmente la divisa che accompagnerà la squadra all’Olimpico. Nel frattempo, sui canali social del club è stato pubblicato un primo video teaser che ha già acceso la curiosità dei tifosi. Protagonisti Mario Gila e Taty Castellanos, che indossano in anteprima la nuova casacca: tra giochi di luce e dettagli nascosti, si intravede il logo con l’aquila in rilievo, elemento che conferisce un tocco di eleganza e identità alla maglia. Immutata, invece, la tradizione: sul retro del colletto spicca la scritta “9 gennaio 1900”, omaggio alla data di fondazione del club. Il colore sembra essere il classico celeste: da sempre la prima maglia è tradizionale, sui kit trasferta e “terza maglia” invece, più spazio alla fantasia come accaduto negli anni passati. La maglia è creata con Mizuno, partner tecnico della Lazio ormai dal 2022. L’attesa è quasi finita: domani mattina il reveal completo.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, rosa più anziana della Serie A: progetto giovani in alto mare

Non è bloccato solo il mercato per la Lazio. Anche il progetto di ringiovanimento della rosa, iniziato un anno fa con Baroni alla guida, è stato stoppato. La rosa è cristallizzatta dall’impossibilità di fare acquisti, per tutti è passato un anno in più ed è stato pure appena ceduto Tchaouna (2003); risultato: la Lazio sarà nel 2025-26 la squadra più anziana d’Italia. Il Messaggero questa mattina scrive che a Formello ci saranno 11 giocatori dai 30 anni in su all’inizio del ritiro il prossimo 14 luglio. Una situazione che non si vedeva dal 2015. Mai prima Sarri aveva avuto una rosa con così tanti ultratrentenni, nemmeno alla Juventus, quando lui stesso dichiarò di avere per le mani una squadra arrivata a fine ciclo.

In tempi non sospetti il tecnico toscano aveva dichiarato che avrebbe voluto allenare una squadra di giovanissimi, perché più plasmabili e disposti alla corsa, essenziale nel suo calcio. Quest’anno dovrà gestire invece un gruppo con l’età media di 29 anni.Gli unici talenti in rampa di lancio sono Provstgaard e Belahyane, che Sarri studierà da vicino in ritiro per far capire loro i movimenti della sua filosofia di gioco. Poi però il Comandante biancoceleste dovrà fare grande affidamento sui senatori e il fatto di non dover spremere le energie dei suoi uomini con gli impegni infrasettimanali è in questo senso un aspetto positivo, nell’attesa che la situazione societaria si sblocchi e che il progetto di ringiovanimento – al netto di quello che succederà con il 34enne Lorenzo Insigne, spuntato negli ulitmi giorni come possibile rinforzo da ingaggiare a parametro 0 a mercato chiuso – possa riprendere già a partire dal prossimo gennaio

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RITIRO ESTIVO

Lazio, un’estate diversa anche in campo: i dettagli del ritiro

Un’estate diversa quella della Lazio che dopo 17 anni non andrà in ritiro ad Auronzo di Cadore: quest’anno infatti la preparazione estiva si svolgerà tutta a Formello, con temperature ben più elevate. Secondo quanto riporta il Corriere dello Sport, gli allenamenti saranno programmati la mattina presto e nel tardo pomeriggio, mentre il tradizionale bagno nel fiume lascerà spazio a crioterapia e bagni di ghiaccio. Lotito rassicura sul caldo, lodando il “microclima ventilato” e le strutture all’avanguardia di Formello. Il raduno inizierà il 14 luglio e terminerà il 26, un periodo più breve rispetto al passato. Poi il via alle amichevoli: Avellino, Fenerbahce, Galatasaray, Burnley e Olympiakos, avversari già avanti nella preparazione. Sarri è preoccupato per i possibili flop estivi. Il debutto in campionato sarà contro il Como.

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DICHIARAZIONI

Parla Zaccagni: “Ora in convalescenza, ma torno presto. Poi riscatto con la Lazio e Mondiale”

Riposo totale in vista della ripartenza, che dovrà essere sprint per cancellare gli ultimi mesi di sofferenza. Mattia Zaccagni vive il tempo della convalescenza per prendersi quello del rilancio, dal punto di vista tecnico e atletico. Ha vissuto in affanno il finale della scorsa stagione, la pubalgia l’ha limitato condizionando il suo rendimento nella fase cruciale del campionato. È stato chiuso nel modo peggiore possibile, con la sconfitta all’Olimpico con il Lecce e la mancata qualificazione alle competizioni europee. Il capitano ha sfruttato la pausa estiva per sottoporsi a un intervento chirurgico programmato e risolvere definitivamente i problemi fisici: “Come sto? Bene, sono in convalescenza, però manca poco e inizio a correre – ha spiegato ai microfoni di San Marino RTV Il ruolo della Lazio quest’anno? Sicuramente dovremmo dire la nostra, perché quest’ultima annata non è stata proprio positiva. Però voglio fare una grande stagione e giocarmi il Mondiale”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, ipotesi svincolati dopo il blocco: contatto Sarri-Insigne

Contatto Sarri-Insigne, riporta la notizia Alfredo Pedullà sul proprio sito: “Lorenzo Insigne ha lasciato alle spalle l’esperienza a Toronto, risolvendo il contratto in scadenza tra un anno. Nei prossimi giorni Insigne rientrerà in Italia, occhio alle sorprese. Nelle ultime ore c’è stato un confronto tra Maurizio Sarri e l’attaccante esterno classe 1991. La Lazio per il momento non potrebbe tesserare alcun calciatore, neanche svincolato, ma dalla fine di questa sessione di mercato sugli svincolati si potrebbe agire. Sotto questo aspetto si sta facendo un’indagine approfondita per avere conferme sul fatto che da settembre il blocco sparirà. Se così fosse, la strada per Insigne alla Lazio potrebbe essere in discesa, magari aggregandolo alla squadra – con le coperture assicurative – per una fase di preparazione in modo da averlo pronto quando sarà possibile tesserarlo. Insigne (sondato da Parma e Udinese) sarebbe molto intrigato a tornare a lavorare con Sarri: presto ne sapremo di più, ma l’interesse è forte e reciproco”.