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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Coppa Italia l’ultimo bivio: in ballo anche la panchina di Sarri, ma l’esonero costa

Maurizio Sarri e la sua Lazio sono a un bivio, a un punto di svolta decisivo: la Coppa Italia rappresenta un salvacondotto all’interno di una stagione disastrosa, se dovesse arrivare l’eliminazione ecco che Lotito potrebbe pensare anche all’esonero.

La Lazio di mister Sarri si trova davanti a un bivio, a un tornante della storia: fallirlo vorrebbe dire abbassare la saracinesca su una delle stagioni più scialbe e tristi della storia della Lazio. Nel marzo 2024, come ricorda Il Corriere dello Sport, il tecnico toscano si dimise togliendo Lotito dall’imbarazzo della scelta, ma rispetto a quella squadra molte cose sono diverse. In primis la semifinale di Coppa Italia contro l’Atalanta, appuntamento di vitale importanza per i biancocelesti. Non importa, al momento, se l’obiettivo sia realistico e concretizzabile, ciò che conta ora è dirottare le energie e le forze in quella direzione.

Se la squadra non reagirà, non darà segnali di ripresa, gli scenari possono essere tutti plausibili. Lotito e Fabiani, come nel 2024, si sono affidati sempre a formalismi di facciata difendendo il progetto Sarri. Altre cadute, soprattutto se sonore, non si sa se verrebbero tollerate. La squadra deve battere un colpo, rianimarsi nella lotta e nella proposta, dare segnali quantomeno di vitalità interna. Mancano i gol, la qualità, le prestazioni e una squadra di valore, ma appunto per questo non devono e possono mancare impegno e fame.

La verità è che l’uno farebbe a meno dell’altro. Sul futuro di Lotito e Sarri nessuno si sente di scommettere. Sono legati da un contratto da 2,5 milioni netti a stagione più bonus fino al 2028. Si tratta di un contratto che mette al riparo il tecnico toscano, mentre invece espone a un rischio economico notevole il club. Fino a questo momento ha resistito alla tentazione dell’esonero, ma non si può più restare passibili all’infinito. Se la caduta diventerà libera, toccherà a lui la prima mossa.

Il nodo vero è rappresentato dal contratto di 2,5 milioni netti a stagione fino al 2028 che prende Sarri. Senza quello, il presidente Lotito avrebbe già esonerato il tecnico toscano, non tollerano più certe sue uscite e prese di posizione. La riflessione verte sull’esborso economico da sostenere in caso di esonero; lo scenario ideale per il presidente della Lazio sarebbe quello di altre dimissioni da parte di Mau.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘9 GENNAIO’ – Oddi: “Lazio, così è una sofferenza. E l’Atalanta non c’entra nulla…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘9 GENNAIO 1900’

“La Lazio vista ieri a Torino è stata una sofferenza. Una prestazione senza agonismo, noiosa, incapace di produrre occasioni da gol. Non c’è stato un singolo che ha fatto bene. Non credo che c’entri qualcosa la gara di Coppa Italia con l’Atalanta, non diamo alibi inutili e controproducenti. Non c’è stata storia, mi stanno sorprendendo in negativo. Fino a qualche gara fa, ero comunque dell’idea che questa quadra stesse facendo il massimo. Il campionato è mediocre, inutile soffermarsi sull’importanza della gara con l’Atalanta se poi ti presenti così con il Torino. Quantomeno lotta, cerca di inviare dei segnali”.

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TIFOSI

Referendum, tifosi laziali a Forza Italia: “Votiamo no, ringraziate il vostro senatore Lotito”

Votare no al referendum sulla riforma della giustizia contro Claudio Lotito. È quello che si legge in uno striscione di alcuni tifosi della Lazio ormai in aperto contrasto con il presidente biancoceleste e anche senatore di Forza Italia. Nello striscione si legge: “Forza Italia il laziale voterebbe sì ma vota no! Ringraziate Lotito senatore del vostro partito!”.

Non è la prima volta che i supporter della squadra allenata da Maurizio Sarri se la prendono con Forza Italia per criticare Lotito. Pochi giorni fa infatti sono comparsi dei manifesti para-elettorali in cui si avvertiva il partito di Tajani: “Finché c’è Lotito non avrete il nostro voto”.

I manifesti dei tifosi sono stati affissi in strada, tra ponte Milvio e Prati. Un messaggio chiaro ai forzisti, arrivato anche nel resto del Lazio, da Ladispoli a Passo Corese.PUBBLICITÀ

E poco importa dello stadio Flaminio e del progetto presentato da Lotito. Il rapporto di fiducia tra supporter e club pare essersi irrimediabilmente rotto. Dissapore totale, in grado di riempire anche le plance elettorali gialle riapparse per il referendum. Repubblica.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, le parole di Sarri feriscono ma le condivido. Se oltre alla qualità viene meno anche…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“E’ vero che ieri contro il Torino è mancata la determinazione, l’ho notato da alcuni atteggiamenti e comportamenti. Ed è vero anche che questo non va bene, ma fa parte di un momento chiaro, è una constatazione. L’altro discorso è quello della qualità e dei numeri offensivi che sono impietosi. Quattordici partite su 27 senza segnare, nessun gol di un centravanti nel 2026 e dal 2009 abbiamo il peggior cannoniere della serie A.

Le parole di Sarri sono quelle che fanno più male e feriscono. Non perché non siano vere, ma perché fanno capire il momento. Non esiste al mondo che ogni seconda palla venga presa dagli avversari. Quello che dice il tecnico sulla tristezza della squadra lo condivido pienamente, ma non deve diventare un alibi. Ovviamente, l’atteggiamento con l’Atalanta non sarà come quello di ieri”.

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RASSEGNA STAMPA TIFOSI

Lazio, ora la coppa nel deserto: il dato dei tagliandi venduti

Il Corriere dello Sport questa mattina fa il punto sui tagliandi venduti per Lazio-Atalanta che sono aumentati ma di poche centinaia. Fino a ieri sera infatti erano 3.200 i biglietti venduti, dei quali 1.200 a partire dall’inizio della vendita libera. I gruppi del tifo organizzato si ritroveranno dopo questa gara per decidere se proseguire con la protesta e nel caso in quali modalità.

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ARBITRI COPPA ITALIA

Designazioni, Lazio-Atalanta a Manganiello: i precedenti

La designazione arbitrale dell’andata della semifinale di Coppa Italia Frecciarossa ha assegnato la direzione della gara Lazio-Atalanta al signor Gianluca Manganiello della sezione di Pinerolo.

Il direttore di gara sarà coadiuvato dagli assistenti Bindoni e Tegoni: Sacchi sarà il IV ufficiale mentre Gariglio e Guida sono stati indicati nei ruoli di VAR e AVAR.

Sarà il 15° incrocio tra Manganiello e i biancocelesti: 10 vittorie e 4 sconfitte il bilancio. 11 precedenti invece con l’Atalanta, con 8 successi, 1`X` e 2 gare perse.

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COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio-Atalanta, prima volta in semifinale. All’Olimpico biancocelesti imbattuti

Verso Lazio-Atalanta, dati Opta:

L’Atalanta ha vinto 42 volte contro la Lazio considerando tutte le competizioni e solo contro il Bologna (47) ed Hellas Verona (43) vanta più successi rispetto che contro i biancocelesti nella sua storia.

Questo sarà il confronto numero 12 in Coppa Italia tra Lazio e Atalanta, ma per la prima volta le due squadre si sfideranno nella semifinale della competizione – bergamaschi e capitolini torneranno ad affrontarsi nel torneo per la prima volta dal gennaio 2021 (successo per 3-2 dei nerazzurri nei quarti di finale).

L’Atalanta ha evitato la sconfitta in otto delle ultime nove trasferte di Serie A contro la Lazio (4V, 4N), dopo aver perso nove delle 11 precedenti (2V) – tuttavia, non l’ha mai battuta in trasferta in Coppa Italia: nei quattro precedenti all’Olimpico (escluse le finali considerate “campo neutro”) sono arrivati tre successi biancocelesti e un pareggio.

La Lazio è stata eliminata in due delle ultime tre occasioni in cui ha affrontato le semifinali di Coppa Italia (contro il Milan nel 2017/18 e contro la Juventus nel 2023/24), dopo aver superato questo turno della competizione in sette delle nove occasioni precedenti.

L’Atalanta si è qualificata alla finale in ciascuna delle ultime tre occasioni in cui ha raggiunto le semifinali di Coppa Italia (edizioni 2018/19, 2020/21 e 2023/24) – tuttavia, in nessuno di questi tre precedenti la Dea ha poi conquistato il trofeo.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, dubbio Maldini per la Dea: Ratkov occasione bruciata, Noslin in pre-allarme

“Le chance in attacco di Ratkov sono state cancellate con i 45 minuti di ieri. Noslin si tiene pronto da centravanti”. Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” con l’articolo dal titolo “Senza sosta ora una Dea da sbendare”. Sembrano quasi nulle quindi le possibilità di vedere Ratkov titolare mercoledì per la semifinale di Coppa Italia, vista la prestazione di ieri non considerata all’altezza. In caso di forfait di Maldini, che verrà valutato con attenzione nelle prossime 48 ore a causa dell’infortunio, è pronto Noslin come prima punta che al momento ha siglato 3 reti in 15 partite giocate in stagione.

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DICHIARAZIONI

Lazio, conferenza Sarri: “Squadra triste e senza energie. Le motivazioni vengono da dentro. Maldini ha una…” (AUDIO)

Le conferenza stampa del tecnico della Lazio, Maurizio Sarri, dopo il match con il Torino: “

“Come energie eravamo inferiori all’avversario. Non abbiamo mai preso una palla vagante, l’assurdo è che noi abbiamo cinque palle gol e loro quattro. La sensazione è che dovessimo giocare 20 minuti per tirare. La mancanza di solidità difensiva per noi è una novità, siamo sempre stati una squadra con applicazione difensiva. Già alla vigilia c’erano rischi palesi, abbiamo sbagliato il reclutamento di energie mentali. Con l’Atalanta sarà una partita difficilissima, ancora di più essendo una doppia gara”

Sugli infortunati

“Maldini non ha un affaticamento, ha una tendinopatia al ginocchio: non so dire”

Sulla prestazione

“Questa squadra è sempre stata presente, anche a Cagliari. Oggi è stata una situazione diversa, una squadra triste e senza energie. Quando non prendi le palle vaganti, è inutile parlare del modulo. La realtà è questa, è inutile giustificarsi”

Su Ratkov

“Serviva maggiore vivacità, poteva darla Noslin, Ma sapevo che se la squadra non fosse cambiata, sarebbe stato inutile”

Sull’attacco e la difesa

“Stasera sono 5 palle gol a 4, vuol dire che abbiamo creato qualcosa…lI problema l’ho visto nella tase difensiva, ma non solo nella linea”

Sul ritiro pre-Atalanta

“Se hai grandi motivazioni, le trovi anche a un giorno dalla partita. Se non le hai, puoi stare in ritiro un mese. Dobbiamo trovare motivazioni che vengono da dentro”

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio sempre più, attacco sempre peggio: 14 volte senza segnare e peggior cannoniere

Il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna evidenzia il problema del gol in casa Lazio all’indomani dal ko in casa del Torino per 2-0. 

Salgono a quota 14 su 27 le partite nelle quali la Lazio non è riuscita a trovare la via del gol in campionato. La Lazio ha il peggior cannoniere della Serie A (3 reti) e non va a segno da tre giornate consecutive, un dato che non si vedeva dal 2021 quando in panchina sedeva Simone Inzaghi. 

Nelle ultime tre gare inoltre sono arrivate due sconfitte, tante quanto nelle precedenti 11 giornate messe insieme. Al di là dell’occasione da titolare sprecata da Ratkov, il problema è collettivo e sta compromettendo anche i buoni risultati ottenuti fin qui da Sarri per quanto riguarda la fase difensiva. Il tecnico biancoceleste deve trovare una soluzione e in fretta, perché tra due giorni contro l’Atalanta in Coppa Italia la sua squadra si gioca un’intera stagione.