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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Milinkovic il sacrificio di mercato: ecco il piano

Sergej Milinkovic-Savic il gioiello della Lazio. È il giocatore che ad oggi vale di più sul mercato. Nel colloquio Lotito-Sarri andato in scena a Formello, molto probabilmente, si è parlato anche di questo. Nessuna presa di posizione sul Sergente, anche se il tecnico sa benissimo che potrebbe essere sacrificato. Serviranno 6-7 acquisti per rifondare la squadra in estate e di possibilità finanziarie al momento non ce ne sono molte. Ecco perché la cessione di un big potrebbe essere la soluzione.

Lazio, la situazione Milinkovic

Sergej e il suo agente, l’estate scorsa, avevano avvertito la Lazio. Dopo sette stagioni, a 27 anni e con l’offerta di un grande club chiederà la cessione. Da tempo c’è il Manchester United sulle sue tracce. Lotito ha resistito in passato, questa volta non lo incatenerà. Il patron è pronto a rialzare la posta e incassare il massimo. Servono soldi per far ripartire il progetto Lazio firmato Maurizio Sarri. Corriere dello sport

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RASSEGNA STAMPA

Acerbi ritrova il Genoa: all’andata il gesto che ruppe l’incantesimo

Chissà se ripensando a quel venerdì 17 dicembre, Francesco Acerbi rifarebbe tutto quello che fece. Lazio-Genoa fu la partita che determinò la deflagrazione, il punto probabilmente di non ritorno che ha ferito i tifosi e ha finito per ferire anche il difensore. Come riporta il Corriere della Sera, cinque giorni prima, la Lazio aveva perso a Reggio Emilia contro il Sassuolo e Acerbi, arrivando fino a ridosso dell’area avversaria, lasciò la difesa scoperta, tanto da concedere il gol a Raspadori che decise la partita e mandò Sarri su tutte le furie. Con la Lazio ha vinto 1 Supercoppa e 1 Coppa Italia. Il brasiliano Felipe Anderson è l’unico ad aver giocato tutte le 41 partite stagionali, Milinkovic ne ha fatte 40, Leiva, Luis Alberto e Pedro 38. Sarri ha spiegato che “lui è un giocatore con i tasti on e off, quando è ‘acceso’ può giocare in ogni ruolo e in ogni squadra” ma l’ha sempre schierato, 35 volte da titolare e altre 6 facendolo entrare dalla panchina. Da quando il campionato è tornato a 20 squadre solo Strakoshaha giocato 38 partite su 38 in serie A con la Lazio, nel 2017-18 e nel 2019-20. Per trovare un giocatore di movimento sempre presente bisogna risalire al 2002-03 quando Claudio Lopez ne disputò 34 in una stagione a 18 squadre. Se Felipe Anderson giocasse tutte le 7 partite che mancano sarebbe l’unico biancoceleste a non averne saltata una, fra campionato e coppe, negli ultimi 28 anni: Marchegiani e Winter gli ultimi a chiudere l’enplein nel 1993-94 con 40 partite su 40. L’olandese in quella stagione segnò 5 gol, Felipe è già a 6: rimasto a secco per 3 mesi e mezzo dopo il destro per avviare il 2-2 a Marsiglia, si è sbloccato nelle ultime 2 partite lontano dall’Olimpico con un colpo di testa a Udine (20 febbraio) e la prodezza in dribbling a Cagliari (5 marzo). In una stagione condita anche da 7 assist in serie A, una cifra da top ten del campionato, domenica in casa del Genoa andrà a caccia della 100a vittoria con la maglia della Lazio. Acerbi, probabilmente toccato nell’orgoglio dalle critiche, contro il Genoa segnò, esultò col dito davanti al bocca. Il comunicato durissimo dopo la partita successiva a Venezia, fischi all’annuncio delle formazioni e insulti a ogni tocco di palla, anche nell’ultima partita contro il Sassuolo, al termine della quale Acerbi dopo aver regalato la maglia a un tifoso in Monte Mario è stato il primo a infilarsi nel tunnel che porta agli spogliatoi. L’appoggio e gli applausi del resto dello stadio, così come i tentativi di Sarri di fare da mediatore non sono finora stati sufficienti. Tanto che Acerbi, per quanto abbia un contratto fino al 2025, sta seriamente pensando di andare via. L’ostacolo, per possibili acquirenti, è l’ingaggio, ma la società è consapevole che la questione potrebbe non risolversi e che uno dei pilastri su cui si sarebbe appoggiata la nuova Lazio potrebbe in realtà partire. Laziopress.it/corriere della sera

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CALCIOMERCATO

Romagnoli, la Lazio prepara l’affondo: in programma incontro con l’agente

Alessio Romagnoli e la Lazio: una storia che ha avuto i primi passaggi addirittura lo scorso settembre. Poi sono trascorsi tre o quattro mesi, ma da febbraio siamo ripartiti. Nelle prossime ore ci sarà un vertice tra l’entourage e il club biancoceleste, probabilmente con la contemporanea presenza di Lotito e Tare. La Lazio ha già preannunciato una proposta superiore ai 3 milioni a stagione più bonus, siamo sulla strada giusta per approfondire. Il discorso rinnovo con il Milan non è andato avanti, i rossoneri aspettano Botman, la Juve ha soltanto sondato, ora la Lazio può affondare. In attesa degli accordi con Sarri, comunque titolare di un contratto fino al 2023, il club biancoceleste deve rifondare soprattutto il reparto arretrato. Alfredopedulla.com

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RASSEGNA STAMPA

Sarri, prima le garanzie poi il rinnovo. Lotito: “Certo che resterà”. Romagnoli, Vecino ed Emerson le prime mosse…

Parola di Lotito. Alle due di mercoledì notte, felice, sereno e perentorio: «Ma certo che Sarri resterà alla Lazio…». È andata bene la cena conclusasi poco più di un’ora prima con il tecnico e il ds Tare a Formello. Attenzione, ribadiamolo, non si è parlato del rinnovo, e questo non è un segnale positivo. Ma ora il patron – almeno di facciata – ripromette che arriverà comunque prima della fine del campionato. Quando le parti si riaggiorneranno in modo più serio su ciò che è andato e non è andato, su cosa sarà già stato fatto sul mercato e sul budget estivo. È questo il nodo e non c’è più molto tempo. Anche perché è vero, Maurizio ha ancora un anno di contratto, ma entro il 30 maggio potrebbe “liberarsi” e adesso c’è davvero un pericolo in agguato: l’Arsenal ha già sondato il terreno. A Sarri mercoledì non interessava troppo il prolungamento sino al 2025, sia pure sbandierato a dicembre da Lotito, ma capire se la società nei fatti (colpi) fosse già concentrata a sostenere il suo progetto, dopo i bocconi amari (Kamenovic e Cabral) ingoiati a gennaio. Insomma, se a breve termine ci saranno le condizioni economiche e la voglia di non deluderlo e poi esporlo a figuracce il prossimo anno. Maurizio sta bene e vuole restare alla Lazio, ma chiede garanzie tecniche, anche se stavolta anche lui è uscito dal confronto più confortato. Tare e Lotito hanno messo trattative concrete sul tavolo, l’intenzione di regalargli subito Emerson Palmieri in prestito più Romagnoli e Vecino a parametro zero. In porta sarà più facile arrivare a Sergio Rico (accordato) che a Carnesecchi, Provedel come secondo. 

DUE FEDELISSIMI SUBITO

Nelle scorse settimane, con Tare c’era stata una stretta di mano, mercoledì si è impegnato pure Lotito. Intanto, si cercherà di investire subito sui giocatori in scadenza, senza spendere nulla sul cartellino. Lo richiede il bilancio, in anticipo. Gli svincolati biancocelesti faranno spazio a nuovi ingaggi, sarà un incastro. Nuovi contatti col Verona per Casale, Rojas del River interessava ma ha subito un terribile infortunio. Romagnoli dovrà prendere il posto di Acerbi, che ha già chiesto di essere ceduto dopo la rottura col tifo. Verrà preso il sostituto di Leiva, ma Vitinha e Maxime Lopez costano tanto. Il discorso Allan è legato all’uscita di Milinkovic, mentre altre occasioni (Djuricic, Saponara, Bernardeschi e Mertens) saranno monitorate in un secondo momento. I fari di Tare restano puntati sui giovani, che Sarri finalmente sta visionando in anticipo, spingendo per Pinamonti in attacco. C’è il coinvolgimento, ma soltanto i contratti già firmati stavolta convinceranno il tecnico. Sei-sette rinforzi, solo la metà subito. Lotito ha confermato a Sarri che il resto dipenderà da Milinkovic e anche dal piazzamento finale della Lazio in campionato. Tradotto: gli introiti della qualificazione in Europa League darebbero una mano. Il Messaggero

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POLITICA SPORTIVA

Adesso è ufficiale, cambia il financial fair play: e spunta il salary cap

Cambia il financial fair play, arriva una prima forma di salary cap. Il comitato esecutivo dell’Uefa ha approvato a Nyon il nuovo regolamento riguardante le licenze per club e la sostenibilità finanziaria, prima grande riforma alla normativa in materia dalla sua introduzione nel 2010. “L’evoluzione dell’industria del calcio, insieme con gli inevitabili effetti finanziari della pandemia, ha evidenziato la necessità di una riforma completa e di nuove norme sulla sostenibilità finanziaria”, ha sottolineato il presidente dell’Uefa, Aleksander Ceferin.

Il n.1 dell’Uefa è entrato così nel dettaglio

“Questi norme, che entreranno in vigore nel prossimo giugno per andare a pieno regime in tre anni, ci aiuteranno a proteggere e preparare il calcio a qualsiasi potenziale shock, incoraggiando al contempo a fare investimenti razionali e a costruire un futuro più sostenibile per l’intero comparto. L’obiettivo si potrà raggiungere attraverso tre pilastri: solvibilità, stabilità e controllo dei costi. La prima assicurerà una tutela migliore dei creditori, attraverso controlli trimestrali e minor tolleranza verso i morosi. I nuovi requisiti sui ricavi sono un’evoluzione degli attuali requisiti di pareggio di bilancio, e porteranno una maggiore capacità alle finanze dei club”.

SALARY CAP

Ancora Ceferin: “La più grande innovazione è la norma che regolarizza i costi di gestione della squadra, al fine di portare un migliore controllo delle spese in relazione ai salari dei giocatori e ai costi per i trasferimenti. La normativa limita la spesa per gli stipendi, per i trasferimenti e per le commissioni degli agenti al 70% delle entrate del club. Le valutazioni saranno eseguite su base tempestiva e le violazioni comporteranno sanzioni finanziarie predefinite e misure sportive”. Il 70% entrerà a regime nel 2025, con una progressione: 90% per il 2023-24, 80% per il 2024-25 e 70% per il 2025-26.

gazzetta.it

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STATISTICHE

Sarri e la tradizione con il Genoa: i numeri lo premiano

Maurizio Sarri ha sfidato il Genoa ben 13 volte e non ha mai perso. Numeri incoraggianti per il tecnico della Lazio pronto a sfidare il Grifone nell’anticipo di domenica (ore 12.30). La prima gara da allenatore dell’Arezzo nella stagione 2006/2007 in Serie B: 0-0 in casa. L’ultima invece, è il 3-1 dei biancocelesti a fine 2021. Ora il ritorno, con la voglia di prendere punti, troppo importanti per la corsa all’Europa.

Sarri e i numeri con il Genoa 

La Lazio in trasferta ha spesso sofferto. Nel computo degli impegni esterni, la squadra di Sarri sarebbe ottava in classifica a quota 21, con 6 vittorie, 3 pareggi e 7 sconfitte. Va sfruttata la tradizione dell’allenatore contro il Genoa. Nelle ultime sei gare non ha mai perso. Cerca la settimana con la Lazio per lanciarsi sempre di più in zona Europa League. Manca sempre meno alla fine del campionato, i biancocelesti non possono permettersi scivoloni. Ora o mai più per concludere al meglio la stagione. Corrieredellosport.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Dalla Palma, Sarri-Lotito: “Perplesso dal fatto che si proceda senza garanzia del rinnovo” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘NMM’!

“Quello di ieri è stato un incontro iniziale, interlocutorio. Si è parlato più su come ripartire piuttosto che del rinnovo del contratto di Sarri. Questo mi lascia un po’ perplesso dal punto di vista dell’organizzazione del futuro. La squadra va fatta adesso per Sarri che ha ancora un anno di contratto. Lui ha necessità specifiche che riguardano la sua idea di calcio. Sono un po’ stupito del fatto che si vada verso una rivoluzione con un tecnico che non ha ancora la certezza di restare oltre la scadenza dell’attuale contratto. Credo che se si riparte con sintonia, si deve lavorare anche sul prolungamento di un contratto che era stato sbandierato a dicembre. La sensazione è che si proceda con una programmazione annuale e poi si vedrà“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone, rapporto Sarri-Tare: “Ripresa collaborazione buona base di partenza. Il tecnico vuole solo essere coinvolto” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Nell’incontro di ieri a Formello era presente anche Tare. L’ha voluto Sarri per capire e affrontare le cose che non sono andate dal punto di vista strategico. Per mettere un punto ed andare avanti. La collaborazione tra i due è ripartita da tempo, è già una buona base di partenza ed una risposta perentoria a chi diceva che ci fosse una sorta di aut aut tra i due. Si può andare avanti insieme, sappiamo quanto Lotito si fidi del suo direttore sportivo. Sta cambiando un po’ la linea anche da parte di chi è vicino a Sarri. Al tecnico non interessa fare fuori qualcuno, vuole fare il tecnico, ha solo l’interesse di essere informato e coinvolto nelle situazione che riguardano il suo lavoro”

Contratto Sarri

“Quella di dicembre da parte di Lotito non era una provocazione, ma un messaggio chiaro nei confronti del gruppo che in quel momento non era allineato. Aveva un’altra funzione, voleva mandare un messaggio chiaro alla squadra, diciamo che voleva provocare una reazione. Ieri di rinnovo non si è parlato, la necessità ora era quella di mettere dei paletti per ripartire. Credo si stia sottovalutando la questione campo, raggiungere o no l’Europa sposta molto nell’ottica dell’autofinanziamento”.

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TIFOSI

Genoa-Lazio, sbloccata la vendita dei tagliandi

La S.S. Lazio comunica che, dalle ore 10:00 di oggi giovedi 7 aprile verranno messi in vendita i tagliandi per la gara di Campionato  Genoa – Lazio di domenica 10 aprile.  Come arrivare allo stadio:  A causa di altri due eventi cittadini previsti per domenica 10 aprile, a tutti i tifosi che decidessero di arrivare a Genova in auto/van/pullman si consiglia di uscire al casello di  Genova Nervi. Successivamente è stato organizzato un punto di ritrovo presso il parcheggio di Viale caviglia adiacenze Stazione FS Brignole. Al punto di ritrovo è previsto un servizio di navette verso lo stadio.      

MODALITA’ DI ACCESSO ALLO STADIO: Per accedere allo stadio sarà obbligatorio presentare, oltre al documento d’identità ed al
tagliando/pass, anche il Green Pass Base (si consiglia formato digitale).
La certificazione verde COVID-19 si ottiene quando:
• Avvenuta vaccinazione anche con una sola dose (validità dal quindicesimo giorno successivo
alla somministrazione fino alla seconda dose). Dal completamento del ciclo vaccinale la certificazione
ha validità di sei mesi;
• Avvenuta guarigione da Sars-CoV-2.

MODALITA’ DI RILASCIO DEL GREEN PASS
a) puoi scaricarlo dal sito: https://www.dgc.gov.it/web/ utilizzando la tessera sanitaria o l’identità
digitale (SPID/CIE);
b) puoi scaricarlo dall’app IO o dall’app IMMUNI;
c) puoi rivolgerti al tuo medico curante o nelle farmacie preposte che provvederà a stamparlo per
tuo conto.
Maggiori informazioni puoi trovarle sul sito https://www.dgc.gov.it/web/
Il QR-code dovrà essere mostrato agli accessi dove sarà verificato elettronicamente dal personale
deputato al controllo insieme ad un documento d’identità valido.

Sono esentati dall’obbligo di presentazione del Green Pass i bambini sotto ai 12 anni compiuti.

E’ inoltre obbligatorio portare al seguito una mascherina di tipo FFP2.

IN CASO DI MANCANZA DEL GREEN PASS, O DI GREEN PASS NON VALIDO E DELLA MASCHERINA AL
SEGUITO NON SARA’ POSSIBILE ACCEDERE ALL’EVENTO.    Questi i dettagli della vendita:   – gara: Genoa – Lazio   – domenica 10 aprile ore 12:30

 – Stadio Luigi Ferraris di Genova
   –  Prezzi del Settore Ospiti  (capienza 2032 posti):  (Ingressi dedicati: 81-82-83-84)
       –  INTERO – € 20 (più diritti di prevendita)
      –  RIDOTTO UNDER 16 – € 10 (più diritti di prevendita)
 – Orario apertura cancelli ore 10:30 Limitimazioni:

La vendita del settore ospiti è riservata ai soli residenti della Regione Lazio

– Cambio nominativo vietato- Inizio vendite ore 10:00 di giovedi 7 aprile
– Fine vendite ore 19:00 di sabato 9 aprile
 – Dove acquistare i tagliandi:     – sito ticketone on-line    – punti vendita circuito Ticketone– DIVERSAMENTE ABILI

I portatori di handicap 100% deambulanti e non deambulanti possono richiedere un tagliando del settore Distinti 1° anello 101 e 108 (fino ad esaurimento dei posti) recandosi al Ticket Office di Via XII Ottobre 43r. L’accompagnatore, se espressamente indicato nel certificato d’invalidità, può acquistare un tagliando al prezzo di 10 € per il medesimo settore. Alla persona diversamente abile è richiesto di presentarsi ai varchi d’ingresso munita dei seguenti documenti: Green Pass base, Biglietto, Documento d’identità in corso di validità.

 Ulteriori informazioni: – REGOLAMENTO STADIO LUIGI FERRARIS– INTRODUZIONE STRISCIONI

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Sarri, ok ad un mercato di giovani e svincolati ma con più voce in capitolo. E oggi braciata con la squadra

Mezza città col fiato sospeso per un giorno intero. Alla fine, come prevedibile, si consuma soltanto alle 20.30 il fatidico incontro fra Sarri, Tare e Lotito, e va avanti sin oltre mezzanotte a Formello. Mica facile contenere in una cena i piani di mercato, le strategie della Lazio, non resta tempo per parlare del futuro di Maurizio. In fondo l’allenatore ha ancora un anno di contratto. Sebbene non sia un bel presagio tenerlo ancora in bilico, dopo un rinnovo biennale sbandierato cinque mesi fa dal patron, proprio per dare un segnale di continuità a tutto il gruppo. Proprio ora che Sarri lo ha conquistato e che oggi i ragazzi ricambieranno con una grigliata il pranzo costoso offerto dal mister a gennaio. Lì è stato stretto un patto nello spogliatoio che Lotito ha apprezzato, e ieri sera lo ha ribadito. Non è stato invece gradito l’utilizzo iniziale dell’organico completo né il “baccano” fatto in pubblico dall’allenatore nella sessione d’inverno. Allora con Tare c’erano state diverse frizioni (l’affare Casale in assoluto) e un aut aut annunciato per giugno. Nelle ultime settimane, i chiarimenti e l’improvviso dietrofront. Pur di restare alla Lazio, Sarri ora è disposto al compromesso, ha giurato di voler collaborare col ds davanti a Lotito. Non vuole però ingoiare nessun altro boccone amaro (Kamenovic) né accontentarsi di ripieghi sconosciuti (Cabral tornerà in Portogallo) senza essere coinvolto. Va bene insomma un mercato contenuto con giovani e parametri zero, ma serve una programmazione con quelli adatti al suo gioco. In altre parole, vuole più voce in capitolo e anche una collocazione anticipata di almeno 15 esuberi (casi spinosi Muriqi e Vavro), che rientreranno dal prestito. Prove d’intesa a Formello, ma chissà se Lotito si è davvero persuaso della sostenibilità di questo percorso o è ancora tormentato. La notte gli avrà portato consiglio? 

IL PRIMO CONFRONTO 

Nessun rinvio all’incontro, questo è un buon inizio. Come vi avevamo anticipato, ieri Lotito è piombato alle 14.30 a Formello. Ha prima ricevuto il Sottosegretario, Rossano Sasso: passeggiata in pompa magna nel centro sportivo. Sarri in quel momento stava conducendo il secondo allenamento quotidiano, finalmente con Radu a mezzo servizio, ma senza Luis Alberto, ancora febbricitante a letto. A fine seduta, alle 17.15, il presidente avvistato a bordocampo: ha solo dato appuntamento in serata a Maurizio e si è rinchiuso negli uffici di Tare per un confronto propedeutico col diesse, prima di quello a tre col tecnico. Faccia a faccia su Acerbi (che vuole essere ceduto), sui rinnovi (Patric e Radu) e sugli eventuali rinforzi già sul tavolo. È chiaro che, con e senza quella qualificazione in Europa League, che darebbe ossigeno alle casse e al bilancio, cambierebbe parecchio.

DIPENDE DALL’EUROPA

Diversi movimenti sono in parte legati al posizionamento in questo campionato. Sarri e Tare però hanno già visionato parecchie “occasioni” e profili su Wyscout: Carnesecchi o Sergio Rico in porta, Provedel come secondo; Romagnoli, Rojas, Casale, Emerson Palmieri (in prestito) dietro; Vitinha, Maxime Lopez o Kamara a centrocampo, oltre Vecino, Djuricic, Saponara al posto di Luis Alberto; fra i giovani piace Pinamonti, meno Onuachu, ma Bernardeschi e Mertens sono i sogni in attacco del tecnico. Che abbraccerebbe di corsa pure Allan, pronto a svincolarsi dall’Everton come sostituto di Milinkovic, che in estate sarà ceduto. Anche questo Sarri lo sa benissimo, ha già dato l’ok da tempo al sacrificio del serbo per ricostruire la nuova Lazio. Ma ieri ha voluto guardare negli occhi Lotito e Tare per capire se qualcosa nei suoi confronti è cambiato, se entrambi sono al suo fianco o qualcuno sta bluffando. Gli sono arrivati all’orecchio i sondaggi per Conceicao e Gattuso, ma patron e diesse smentiscono. Non è stato però un incontro risolutivo senza prolungamento: il segretario Calveri (fondamentale per i contratti) era già andato via da Formello a metà pomeriggio. Era il tramonto. Sarri attende l’alba di un nuovo giorno con la Lazio. 

Il Messaggero