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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Sarri-Immobile come Totti-Spalletti? Ecco le differenze…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Sarri-Immobile come Totti-Spalletti? Ecco le differenze…”

“Sarri-Immobile come Totti-Spalletti? Ecco le differenze…”. Bruno Giordano a Radiosei: “Dopo la vittoria col Celtic la Lazio deve dare tutto nelle prossime partite. Non so se basterà per rilanciarla, ma deve cambiare comunque marcia. Il campionato per ora ci ha detto che tante squadre sono mancate in continuità, soprattutto la Lazio, dopo la sconfitta di Salerno. Bisogna stare in agguato, come successo la scorsa stagione, per provare l’assalto alle posizioni alte di classifica. Esser bravi ad approfittare di eventuali passi falsi. Sabato col Cagliari sarà difficile, proprio come col Celtic”.

“Sarri ha detto di non far più sconti a nessuno ed ha ragione. I giocatori devono darti garanzie di essere al meglio per giocare. E’ la normalità, a volte la troppa riconoscenza diventa un boomerang per un tecnico. Immobile-Sarri come Totti-Spalletti? Sta all’intelligenza del calciatore capire che non può più giocare 90′ sempre. Specialmente se poi riesci a risolverla in pochi minuti come l’altra sera. Un contro è avere 20 anni, un altro è averne 34. Il tecnico fa le scelte per il bene della squadra e quindi, anche del singolo. Bisogna sapersi parlare, capire. Non credo ci sia il rischio di un nuovo ‘Totti-Spalletti’, mi sembra che le interviste dei protagonisti parlino chiaro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Col Cagliari nessun recupero lampo. Immobile? Sarri può allungargli la carriera…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Col Cagliari nessun recupero lampo. Immobile? Sarri può allungargli la carriera…”

“Col Cagliari nessun recupero lampo. Immobile? Sarri può allungargli la carriera…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Oggi la Lazio ricomincia ad allenarsi. Sabato è attesa da un test importante, soprattutto a livello di mentalità. Non ci saranno recuperi miracolosi per Zaccagni, Romagnoli e Casale. Zaccagni salterà Genoa, Cagliari e Verona, è un infortunio particolare, non accade spesso. Torna Vecino, mentre non ci sono preoccupazioni per Luis Alberto e Castellanos. Gestione Luis Alberto? Non credo, ormai è sempre più pupillo di Sarri e il tecnico non vuole mai rinunciarci. Immobile? Non parlerei si scelta concordata, riguardo la sua gestione. Il ruolo da giocatore subentrante, Ciro non lo accetta. Soprattutto se fisicamente sta bene. E’ chiaro che con Immobile part time la Lazio ci guadagni, soprattutto perché così non arriva spremuto alle gare decisive. Questo tipo di gestione può allungargli la carriera, a maggior ragione perché parliamo di un calciatore molto generoso in campo, che da sempre tutto”.

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DICHIARAZIONI

Cagliari, Ranieri: “La Lazio gioca a memoria, Sarri avrà un Olimpico caloroso. Derby? Ho sempre rispettato i biancocelesti…”

Claudio Ranieri, tecnico dei sardi in conferenza stampa, presenta la sfida di sabato alle 18.00.

Ranieri, il ritorno a Roma: “La Lazio gioca a memoria, stanno facendo bene e si sono qualificati agli ottavi di Champions. Dobbiamo rispettarli ma giocare come sappiamo. Ci sono grandi campioni, sanno fare gol e hanno azioni studiate. Venivano da giorni di pressione dopo la Salernitana ma abbiamo visto come hanno reagito. Per fortuna conta l’ultima nel nostro mondo. La Lazio avrà grandi stimoli. Sarri sa che è in ritardo in campionato e punta molto sull’Olimpico. Il pubblico sarà caloroso, sappiamo che affronteremo una squadra che dicono non sia in piena forma ma io ho visto cose diverse. Tutti i giocatori fanno la loro parte. Ci sarà da soffrire ma vogliamo sfruttare le nostre possibilità. Aria di Derby? No, non conta quando affronto la Lazio con un’altra squadra. Ho sempre rispettato i biancocelesti, il trasporto quando ho allenato la Roma era diverso”.

“Immobile è un goleador nato, puoi stare attento con 1000 occhi ma può sempre trovare il pertugio giusto. Sa prima dove arriverà la palla, sui calci d’angolo tutti sanno che va sul secondo palo ma poi fa gol sempre. Lo avevo da ragazzino alla Juventus, è migliorato tanto”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Me l’aspettavo, ora però il campionato. Scelte iniziali obbligate. Immobile? Preferisco che faccia…” (AUDIO)

Maurzio Sarri a sky sport: “Stasera si, però noi quest’anno stiamo facendo l’esatto contrario dell’anno scorso: stiamo facendo bene in Europa e non in campionato. Me l’aspettavo stasera. Fare una media di un punto in partita e in Champions e non in campionato è inspiegabile. L’atmosfera ci dà energia ma bisogna trovare la forza anche in campionato. Chiaro che per un giocatore è più prestigioso fare bene in queste serate che in campionato, ma è un limite”.

“Immobile? Ha fatto due gol di sinistro, non deve cambiare. Bisogna tenere sotto controllo il minutaggio, le condizioni fisiche. Io preferisco che faccia sessanta minuti come stasera piuttosto che arrivi stremato”.

“Isaksen? Questo ragazzo oltre a esse giovane viene dal campionato danese, non conosce la lingua ha cambiato modo di allenarsi. Qualche mese ci vuole tutto soprattutto per questi ragazzi che non hanno esperienza. Ha potenzialità e si vedeva, può fare anche di più”.

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CHAMPIONS LEAGUE

La Lazio risorge grazie al Re: Immobile piega il Celtic e scaccia la paura

Immobile trascina la Lazio contro il Celtic. Il capitano subentra nella ripresa e decide in tre minuti (82′ e 85′) la sfida dell’Olimpico. Tanta sofferenza, partita sporca tecnicamente in cui i biancocelesti corrono qualche rischio specialmente nella ripresa. Ma nel momento di maggior difficoltà della stagione, la Lazio ritrova il suo Re. Due giocate da rapace d’area. La prima in cui raccoglie un tiro deviato di Isaksen, la seconda – servito sempre dal danese – in cui manda al bar il centrale scozzese e infila Hart sul primo palo. Ora l’attesa per Feyenoord-Atletico.

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DICHIARAZIONI

Lotito: “Voglio cattiveria e ferocia. Mai mancato il sostegno a Sarri, gli ho detto che…”

Il presidente Lotito a sky sport prima del match: “Non mi è piaciuto l’atteggiamento sul campo, la squadra deve combattere e giocare determinata, volitiva e portare a casa il risultato. Voglio una squadra che sia cattiva e feroce agonisticamente. La società crede nell’organico e nell’allenatore. Come succede e com’è previsto anche nel Vangelo, uno cade, poi si rialza e deve essere anche consapevole dei suoi mezzi. E la Lazio lo farà”.

“Io non ho allontanato Tare dalla Lazio, è stata una sua scelta personale. Non è stata legata ad attriti con la mia persona, siamo in buoni rapporti. Nella vita tutti utili e nessuno indispensabile. Non si può imputare al merito o al demerito di una persona. La Primavera con Tare era retrocessa, poi ha vinto il campionato ed è tornato nel campionato principale. Abbiamo rinnovato la squadra al 100% sicuro, tolto Immobile. È una squadra che ha avuto bisogno di assestamenti. Ha fatto male con le squadre abbordabili e bene con le big, c’è qualcosa a livello mentale. Io ho detto a Sarri che devono giocare quelli che stanno nella condizione migliore. Non sono mai intervenuto nelle scelte tecniche. Lui si deve prendere la responsabilità. Io cerco di sostenerlo, ho investito su di lui. Dal punto di vista della società non è mai mancato il suo sostegno”. 

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Celtic, formazioni ufficiali: Sarri non fa prigionieri, ecco i cambi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Patric, Marusic; Guendouzi, Rovella, Luis Alberto; Isaksen, Castellanos, Felipe Anderson. A disp.: Sepe, Magro, Hysaj, Ruggeri, Pellegrini, Kamada, Cataldi, Pedro, Immobile. All.: Sarri. 

CELTIC (4-3-3): Hart; A. Johnston, Carter-Vickers, Scales, Taylor; McGregor, O’Riley, Paulo Bernardo; Forrest, Furuashi, Yang. A disp.: Bain, Morrison, Lagerbielke, Phillips, Turnbull, Holm, HG Oh, Ralston, Welsh, Frame, Johnstone. All.: Rodgers

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INFERMERIA

Piove sul bagnato: la Lazio perde anche Zaccagni

“Per Zaccagni problema articolare all’anca, farà accertamenti”. Così Sarri nel post partita. L’esterno sinistro della Lazio si è infortunato cercando di raccogliere un cross di Felipe Anderson. Tegola per il tecnico, che già dovrà fare i conti con due pesanti assenze in vista del Celtic. Zaccagni si aggiunge alla lista composta da Casale e Romagnoli, mentre rientrerà Luis Alberto.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Preoccupato dalla mentalità, mi prendo le mie responsabilità. Gyomber? Era rosso, ma è inutile giustificarsi” (AUDIO)

Le parole di Maurizio Sarri al termine del match, ai microfoni di DAZN: “Abbiamo fatto troppo poco, è inutile giustificarsi con assenze o un errore arbitrale clamoroso, perché Gyomber era da espulsione. Però se analizziamo la partita, abbiamo fatto troppo poco. E’ una squadra che ha perso qualcosa, il rendimento è calato rispetto alla scorsa stagione. Devo prendermi le mie responsabilità, perché se il rendimento è calato è anche colpa mia forse. Immobile? Benzina per lui, ma se la squadra si esprime così… Avevamo di fronte una squadra che ci concedeva spazi, abbiamo creato troppo poco. Se noi entriamo in campo dopo aver trovato il vantaggio, smettendo di giocare e pensando i gestire, rischi di perderla. Mi preoccupa la mentalità di una squadra che fa fatica a ritrovarsi. La Champions a volte fa miracoli, vediamo se la mentalità sarà diversa. Per Zaccagni problema articolare all’anca, farà accertamenti.

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TIFOSI

Dopo il crollo, la rabbia dei tifosi: “Fuori le palle!”

Finisce nel peggiore dei modi all’Arechi. Nel risultato, visto che la Lazio viene sconfitta dal fanalino di coda Salernitana, ma anche a livello ambientale. I 500 tifosi del settore ospiti infatti, hanno allontanato la squadra che si stava avvicinando per salutare. Allontanati, i giocatori, al grido di “Fuori le palle”.