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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tudor in pole, ma non in chiusura. Intanto a Formello si prepara Frosinone senza staff…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Abbate: “Tudor in pole, ma…”. Alberto Abbate a Radiosei: “Situazione abbastanza surreale. Martusciello ha dato disponibilità a restare fino a giugno, ma la Lazio continua a guardarsi intorno. L’allenamento di stamattina è stato gestito da due persone: il tecnico e Fonte. Gli altri dello staff hanno lasciato Formello. Lotito sta continuando a guardarsi intorno, non considerando una figura da traghettatore. Tudor in pole, anche se non mi sbilancerei troppo. Non è una cosa fatta, insomma. stasera meeting Lotito-Fabiani per approfondire l’argomento, vediamo cosa succede”.

“I contatti sono continui, con Tudor. E’ stato secondo di Reja, che è stato consultato. Scaloni ha detto ‘no’, anche perché ha il contratto con l’albiceleste fino a novembre. Conceicao neanche ve lo dico, se l’ingaggio di Tudor (circa 3 milioni di euro) è un problema, figuriamoci quello del portoghese. A livello tattico con Tudor dovresti stravolgere tutto e Guendouzi è stato messo fuori rosa al Marsiglia. E’ uno dalle type=’text/javascript’ idee e i modi molto forti”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Dimissioni Sarri inaspettate, forse la situazione gli era sfuggita di mano. Contano sempre più i giocatori, spero nella Coppa Italia” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Dimissioni inaspettate, la separazione a fine stagione era lo scenario più gettonato. L’allenatore forse ha visto che gli era sfuggita la situazione di mano e si è fatto da parte. E’ chiaro che i problemi vengono da lontano, forse dall’anno scorso, quando ha dato la sensazione di essere insofferente ad alcune situazioni. Non so se sia perché abbia rilasciato alcune dichiarazioni o se perché arrivati al terzo anno, la sua gestione possa pesare sulla testa dei giocatori. E’ difficile in Italia avere cicli lunghi, sembra un po’ la situazione che si era venuta a creare a Napoli. E’ strano Gasperini che sta lì da 7 anni, è un’eccezione. Se la Lazio avesse 50 punti certamente sarebbe stata un’altra cosa. E’ una mia deduzione, posso pensare che il rapporto sia stato pesante. Martusciello? Non lo so, non ho avuto neanche il tempo di analizzare la situazione. Da lontano ho letto dei nomi che mi fanno anche male sinceramente. Andiamo avanti sperando che questi calciatori, cui do sempre più valore in positivo e in negativo, possano tirare fuori qualcosa di positivo”.

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DICHIARAZIONI

Immobile saluta Sarri: “Gioito e lottato insieme, grazie per il percorso fatto che mi ha permesso di crescere…”

Il messaggio su Instagram di Ciro Immobile per Maurizio Sarri: “Abbiamo gioito, lottato e insieme ci siamo tolti tante soddisfazioni. Voglio solo salutarti e ringraziarti per il percorso fatto insieme che mi ha permesso di crescere sotto tanti punti di vista. Grazie mister”. 

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NEWS

‘NMM’ – Agostinelli: “Squadra troppo fragile, Sarri paga per tutti. Ora serve presa di coscienza e forte reazione” (AUDIO)

Andrea Agostinelli, allenatore ed ex calciatore della Lazio, in collegamento a Radiosei

Una sconfitta che chiude un ciclo?

“Sono state ore difficili, la sconfitta contro l’Udinese ha messo in mostra tutte le fragilità della Lazio in questo momento. La cosa più preoccupante è come è avvenuta la ‘reazione’, senza nerbo, senza grinta. Quasi fosse una pratica da sbrigare, con assoluta sufficienza. Giocatori sottotono, difesa da incubo e poche, confuse idee”.

La decisione di Sarri è un fulmine a ciel sereno?

“No, anche se il trend ormai sembrava destinato a continuare. Sarri ha rimesso il suo mandato sperando di dare una scossa alla squadra ed ha rinunciato a tanti soldi. Non è da tutti. Le colpe non possono essere scaricate solo su di lui, sarebbe sciocco. La squadra ha enormi responsabilità, perché si è disunita nel momento più duro dimostrando scarso carattere. Poi lo sappiamo, è il tecnico, sempre, a pagare per tutti. Così è stato per Sarri”.

Il successore per salvare il salvabile?

“Non so chi prenderà le redini della situazione, ma spero ci sia una forte presa di coscienza da parte di tutti. La Lazio non può navigare in queste acque, mi auguro ci possa essere una reazione forte, adesso”.

Dario Cadeddu

13/03/2024

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SOCIAL

I saluti social, Cataldi: “Raggiunti picchi inimmaginabili, dispiace per come è finita”. Patric: “Mi hai insegnato i valori del calcio”

Tramite instagram, Cataldi e Patric hanno salutato il tecnico Maurizio Sarri: “Non ho mai pronunciato parole che potessero andare contro la squadra, contro Sarri, di cui ho profonda stima, o altre componenti. Ho semplicemente dato la mia disponibilità alla Società, che mi ha prospettato questa possibilità. Non si può sminuire il lavoro che è stato portato a termine finora, così come nessuno potrà minare l’impegno che d’ora in poi verrà ulteriormente profuso”.

Lo spagnolo, sulla falsa riga del centrocampista: “Mister, per iniziare desidero ringraziarti per tutto quello che mi hai insegnato in questi mesi da allenatore. Nella carriera di un calciatore ci sono tanti tecnici, ma pochi di questi ti forgiano facendoti diventare il giocatore che sei. Mi hai insegnato cosa significa competere veramente, la visione del gruppo al di sopra del singolo e soprattutto mi hai aiutato a risolvere tante situazioni. Per me sei uno di quelli che ti mostrano la strada e ti migliorano, grazie. Per continuare, personalmente, ed è la cosa più importante per me, mi hai fatto vedere cosa significa avere valori nella vita e nello sport, con le parole ma soprattutto con i fatti. A volte le strade si separano, per qualsiasi motivo, ma sono sicuro che prima o poi ci vedremo di nuovo.
Sempre grato per tutto,
Patric”

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DICHIARAZIONI

Martusciello: “Mai dette parole contro Sarri o la squadra. Ho dato disponibilità alla società”

Attraverso una nota del club, le prime parole da allenatore della Lazio di Giovanni Martusciello: “Non ho mai pronunciato parole che potessero andare contro la squadra, contro Sarri, di cui ho profonda stima, o altre componenti. Ho semplicemente dato la mia disponibilità alla Società, che mi ha prospettato questa possibilità. Non si può sminuire il lavoro che è stato portato a termine finora, così come nessuno potrà minare l’impegno che d’ora in poi verrà ulteriormente profuso”.

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ARBITRI

Frosinone-Lazio, designazione arbitrale e precedenti

Frosinone-Lazio, designazione arbitrale e precedenti: aarà il signor Rapuano della sezione di Rimini a dirigere l’anticipo di sabato 6 marzo. Il fischietto sarà coadiuvato da Bercigli e Garzelli. Il IV uomo sarà Baroni con Abisso al Var e Di Paolo all’Avar.

Quattro i precedenti con la Lazio: 3 vittorie e una sconfitta.

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SERIE A

Capolinea: la Lazio sprofonda in casa contro l’Udinese, fischi dell’Olimpico

Lazio al capolinea. I biancocelesti crollano in casa contro l’Udinese e restano inchiodati a 40 punti, al nono posto. Tre minuti di follia in apertura di secondo tempo sono fatali e poi, è solo una lunga agonia fino al novantesimo. Un crollo totale in una gara che avrebbe potuto rilanciare le ambizioni e invece, sembra chiudere definitivamente il discorso. Lunga, senza type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee, con le solite incredibili amnesie negli ultimi 20 metri mostrate soprattutto nel primo tempo. La sensazione di una squadra svuotata, che contempla la fine del tragitto senza una reazione forte, d’orgoglio anche se confusa. Ora il Frosinone, ma la strada sembra finita.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Udinese, Vecino pre match: “Vogliamo l’Europa, oggi conta solo vincere”

Lazio-Udinese, Matias Vecino ai microfoni di Lazio Style Channel: “Oggi abbiamo davanti una squadra tosta, fisica. Fuori casa hanno sempre fatto buone partite. Bisogna essere pronti a giocare questo tipo di partite, così come fatto all’andata. Vogliamo approfittare degli altri risultati, siamo in una posizione di classifica scomoda. Anche in futuro ci saranno altri scontri diretti, dobbiamo approfittarne. Oggi è importante vincere, poi se riusciamo a farlo grazie a un mio gol meglio ancora. L’obiettivo, però, è tornare in Europa. Il miglior Vecino di sempre qui alla Lazio? Questo non lo so, io mi preparo al massimo durante la settimana per aiutare la squadra”.

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SERIE A

Lazio-Udinese 1-2 (48′ Giannetti aut.; 47′ Lucca, 50′ Zarraga)

Lazio-Udinese è l’ultima chiamata per rimanere agganciati al treno europeo. Per i biancocelesti di Maurizio Sarri 5 assenze, due per infortunio (Rovella e Patric) e ben tre per squalifica, Pellegrini, Marusic e Guendouzi. Il tecnico sceglie Vecino per sostituire il francese, mentre Lazzari e Hysaj si dividono le corsie. In avanti guida Immobile, con la terza consecutiva dal 1′ per Zaccagni e la conferma di Felipe Anderson. Sponda Udinese, la zona retrocessione è pericolosamente vicina. Per Cioffi la necessità di tirarsi fuori il prima possibile dal pantano B.

PRIMO TEMPO

4′ palo di Zaccagni, destro a giro dal limite. Primo squillo della Lazio dopo un avvio pigro. Al 9′ Luis Alberto sfora il palo con un destro da fuori. Udinese schiacciata dietro, possesso della Lazio che non riesce a salire di ritmo. 30′ la Lazio continua a tenere lì i friulani, Felipe trova Zaccagni in area piccola, ma la deviazione non è fortunata. 32′ Lovric impegna Provedel, che in bagher respinge. Primo squillo bianconero. 34′ risponde Vecino dalla distanza, palla al lato. 35′ doppia Parata di Provedel, prima su Kamara e poi su Lucca. Rischia la Lazio quando si aprono gli spazi, Udinese rapida a sfruttare, viene ammonito Felipe Anderson per un contrasto con Lucca, nonostante prenda il pallone.

SECONDO TEMPO

46′ si riparte subito con Isaksen al posto di Felipe Anderson. Al 47′ Lucca porta in vantaggio l’Udinese, deviazione sul tiro di Kamara. Un minuto dopo, su cross di Zaccagni arriva l’autogol di Giannetti. Clamoroso, 3 gol in tre minuti. L’Udinese torna avanti sul ribaltamento con Zarraga. 60′ fuori Immobile e Cataldi, dentro Taty e Kamada. Lazio lunghissima in campo, solo Lazzari (che si mangia un rigore in movimento) crea qualcosa dopo il nuovo vantaggio friulano. 80′ Pedro rileva Luis Alberto.