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DICHIARAZIONI

Lazio-Udinese, Marusciello pre match: “In Champions fatto il possibile. Sarri squalificato? Almeno può fumare…”

Lazio-Udinese, Giovanni Marusciello ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio: “Siamo consapevoli del viaggio importante in Champions, forse c’è un po’ di rammarico per la gara d’andata e i ragazzi sono consapevoli di aver fatto il possibile. Sarri? Gli mancherà non essere in panchina, ma almeno può fumare (ride, ndr)”.

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SERIE A

Lazio-Udinese, formazioni ufficiali: Cataldi in regia, Vecino al posto di Guendouzi. Immobile guida l’attacco

Lazio-Udinese, formazioni ufficiali. Sarri con la difesa quasi obbligata e con Vecino al posto di Guendouzi, a centrocampo. Confermato Immobile, davanti, con Zaccagni e Felipe Anderson a scortarlo. Kamada parte dalla panchina.

Lazio (4-3-3):   Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Hysaj; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Mandas, Sepe, Casale, Ruggeri, Coulibaly, Kamada, Castellanos, Pedro, Isaksen. All.: Sarri. 

Udinese (3-5-1-1): Okoye; Ferreira, Giannetti, Perez; Pereyra, Lovric, Zarraga, Payero, Kamara; Thauvin, Lucca.
A disposizione: Silvestri, Padelli, Success, Davis, Tikvic, Ehizibue, Brenner, Samardzic, Kabasele, Bijol, Kristensen, Zemura.
All.: Cioffi.

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SERIE A

Lazio-Udinese, probabili formazioni: difesa obbligata per Sarri, Vecino mezzala. Immobile in vantaggio sul Taty

Lazio-Udinese, probabili formazioni del ventottesimo turno della Serie A 2023/24. I biancocelesti ospitano i friulani allo Stadio Olimpico di Roma, a caccia di punti per rianimare la corsa europea. La squadra di Sarri è reduce da sue sconfitte di fila contro Fiorentina e Milan. I bianconeri invece dal pareggio per 1-1 contro la Salernitana, fanalino di coda della massima serie. Nelle ultime cinque partite, entrambe le squadre hanno raccolto sei punti.

Per Maurizio Sarri c’è un’emergenza conclamata, figlia non solo dei due lungodegenti Patric e Rovella, ma anche delle scelte di Di Bello. Pellegrini, Marusic e soprattutto Guendouzi sono squalificati. Il francese, salvo miracoli, salterà anche il Frosinone. Provedel difenderà la porta, Lazzari e Hysaj saranno i terzini. Al centro, Gila e Romagnoli sono le migliori notizie di quest’ultima parte di stagione. A centrocampo il rebus per il tecnico. Luis Alberto è affaticato, ma disponibile (Kamada spera in un’occasione). Cataldi in cabina di regia e Vecino pronto alla terza gara di fila dal 1′. L’uruguaiano può sostituire Guendouzi, difficile pensarlo in ballottaggio con Luis Alberto. In avanti, solito ballottaggio Immobile-Castellanos, con Zaccagni e Felipe Anderson che agiranno ai lati del centravanti. Sarri ha programmato le ultime due sedute pre Udinese oggi e domani alle 15.

Sponda Udinese, Cioffi deve rinunciare a Walace ed Ebosele. Da sciogliere quindi il nodo regista, ruolo in cui si candida anche Roberto Pereyra all’occorrenza. Samardzic per dare qualità al cdentrocampo, Lucca come riferimento offensivo con il francese Thauvin alle sue spalle.

Lazio-Udinese, probabili formazioni

Probabile formazione Lazio, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Hysaj; Vecino, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

Probabile formazione Udinese, 3-5-2: Okoye; Ferreira, Giannetti, Perez; Ehizibue, Samardzic, Payero, Lovric, Zemura; Thauvin, Lucca.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Udinese, Cioffi: “Concentrati e motivati. Assenze per Sarri un problema relativo…” (AUDIO)

Lazio-Udinese, Cioffi in conferenza stampa

Lazio-Udinese, Cioffi presenta la sfida in conferenza stampa a due giorni dalla gara: “Siamo concentrati, siamo motivati, vogliosi, ricerchiamo il coraggio ma la squadra ha sempre avuto coraggio. Non voglio difendere niente, ma la squadra toppa un tempo a Genova, giocando poi una ripresa di carattere con un uomo in meno. La gara con la Salernitana è condizionata da un’ingenuità, ma la squadra ha dimostrato di essere presente e lo dimostreremo lunedì. Gli episodi dei singoli non sono stati sottovalutati”.

“Pereyra si è allenato tutta la settimana, parlerò con lui e capirò come si sente. È il momento più complicato da quando sono qui ma troveremo la soluzione. L’assenza di Walace è pesante ma sono convinto che chi lo sostituirà farà una grande partita”.

“La Lazio è una squadra che gioca da tre anni assieme, con tanti ragazzi importanti come Cataldi, Kamada, hanno assenze che però per l’organico a disposizione sono relative. Le partite vanno vinte tutte, la mentalità che io voglio trasmettere è relativa al fatto che bisogna togliersi da una situazione di classifica che non ci appartiene, ma che sicuramente pesa. Andiamo in uno stadio difficile e forse questo in questo momento ci agevola, la voglia di stupire e di farci trovare pronti è diversa dal dover vincere per forza e questo forse ci agevola”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lotito-Sarri, Abbate: “La nota del club ha due facce, occhio al Napoli. Rinnovi Zac e Felipe? Nessun appuntamento” (AUDIO)

Lotito-Sarri, Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “La nota del club ha due facce, occhio al Napoli. Rinnovi Zac e Felipe? Nessun appuntamento”

Lotito-Sarri, Alberto Abbate a Radiosei: “La nota del club è volta a mantener solida la posizione di Sarri, a rinforzarla. La Lazio ha fiducia in lui, questa nota dice che la Lazio ha voglia di rispettare il contratto e se lui ha voglia di andar via, eventualmente, deve essere proprio il tecnico a chiudere col club senza buona uscite di sorta. Questa la mia lettura, ovviamente. E’ una nota che ha una duplice funzionalità, dare forza alla posizione di Sarri e mandare un segnale in vista di giugno. Poi bisognerà vedere quali saranno i risultati. L’errore di fare una stagione con un allenatore in scadenza è stato già fatto in passato”.

“La Fiorentina non si è fatta risentire con Sarri, che gradirebbe la destinazione. Occhio alla pista di un possibile ritorno al Napoli. Mi risulta ci sia stato un contatto fra il tecnico de De Laurentiis. Se Sarri si dovesse accasare altrove, potrebbe essere una soluzione vantaggiosa per entrambe le parti. In ogni caso, il bilancio definitivo verrà fatto a giugno”.

Rinnovo Zaccagni? A Monaco sono venuti tanti agenti a vedere la partita, ma non è stata avviata alcuna trattativa. Anche la sorella di Felipe era presente, ma nessuna novità, quindi figuriamoci Zaccagni che già viene dopo il brasiliano in ordine di appuntamenti. Non si può far finta di non vedere il brutto rendimenti di entrambi sotto il punto di vista realizzativo, al netto di alcuni infortuni. Futuro Sarri? Da mesi penso che non si andrà avanti insieme la prossima stagione”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, ora 11 partite da giocare alla morte. Mi aspetto di più dai leader, Udinese da non sottovalutare” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’ “Lazio, ora 11 partite da giocare alla morte. Mi aspetto di più dai leader, Udinese da non sottovalutare”

Bruno Giordano, Lazio-Udinese e non solo, in collegamento a Radiosei: “L’Udinese non va presa sotto gamba, loro sono molto affamati e noi in un momento particolare. C’è sicuramente molta delusione in casa Lazio, oltre ad aver speso molte energie fisiche e mentali contro il Bayern. Loro hanno l’obiettivo di salvarsi, noi navighiamo un po’ a vista in questo momento della stagione, speriamo di poter vedere la terra prima possibile. Accorciare su chi ci precede potrebbe essere un buon viatico per rientrare in partita, ma bisogna andare passo dopo passo, senza fare calcoli. La Lazio deve tirare dritto per la sua strada e giocare 11 partire alla morte per cercare di fare quei 26 punti circa per cercare di tornare in Europa. L’obiettivo deve essere quello, senza troppe chiacchiere. La scrematura ci ha visto scendere quando potevamo allungare. Dopo aver rialzato la testa siamo stati superati. Ripeto, non bisogna pensare alle tabelle né che una vittoria lunedì sia risolutiva. La speranza è che qualche squadra davanti possa inciampare per poterne approfittare. Non dipende più solo da noi adesso”.

“L’aspetto difensivo mi sembra il punto da cui ripartire. Ciò che non mi piace è una fase offensiva poco propositiva. Quando vedo Felipe Anderson fare una grande fase difensiva e poi non produrre niente, mi fa rabbia. Tanti si devono dare una svegliata, servono 90 minuti di grande intensità e adesso non c’è più la terza partita in una settimana di mezzo. Dare tutto fino alla fine e poi tirare le somme. Qualche piccola possibilità c’è ancora, tante le abbiamo gettate per nostre mancanze”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Futuro Sarri, Abbate: “Lotito aspetta giugno, Palladino smentito. Immobile? Non è mai arrivata un’offerta ufficiale dall’Arabia” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Futuro Sarri, Lotito aspetta giugno, Palladino smentito. Immobile? Non è mai arrivata un’offerta ufficiale dall’Arabia”

Futuro Sarri Abbate a Radiosei: “Palladino? Sicuramente il futuro della panchina è un argomento di discussione, almeno per noi. E’ vero che Sarri ha aperto la discussione nella conferenza stampa post Bayern, ma ad oggi non è un tema a cui sta pensando Lotito. La società non programma il futuro in questo momento, lo farà a giugno. Io credo che anche Sarri non abbia fretta, potrebbe essere proprio lui a voler andare via. A proposito di quel ‘‘ messo da Raffaele Palladino ad un sondaggio riguardante il suo possibile ingaggio con la Lazio, effettivamente era lui. Lotito non sta minimamente pensando a Palladino, lui stesso ha confermato. Al presidente dava fastidio perfino il risalto dato a quella risposta al sondaggio. Lotito non ha scelto il futuro della Lazio, dovrà sedersi al tavolo con Sarri e lo farà solamente a fine stagione”.

Lulic? E’ stato un sondaggio esplorativo, non gli è stata mai offerta la guida della Primavera. A lui piace stare in campo, fare l’allenatore, ma non ha dato nessuna risposta al DS. Ovviamente non era una proposta ufficiale, ma io la trovo una bellissima iniziativa. A Radu questa estate era stato proposto di fare i summer camp, ma lui ha preferito prendersi un anno sabbatico”.

Immobile? Ovvio che ci sia malessere dopo alcuni commenti in seguito alla gara di martedì. L’Arabia oggi sembra molto lontana, anche la scorsa estate non è mai arrivata un’offerta concreta per lui e per la Lazio. Lui ha un contratto fino al 2026. La situazione è delicata per tutte le parti in causa. Castellanos ha dimostrato di non essere all’altezza di Ciro ed è chiaro che bisognerebbe trovare un sostituto diverso. E’ una situazione difficile da affrontare. In ogni caso, Immobile sta bene a livello fisico dopo il colpo con De Ligt. Sarri ieri ha fatto i complimenti alla squadra per le ultime due prestazioni e ieri a Formello, ha spinto i suoi insistendo sul fatto che giocando così, si può tornare in Europa”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Lazio, Abbate: “Champions da 8. Futuro Sarri? Lotito aspetterà la fine della stagione. Se dovessi scommettere oggi…” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Champions da 8. Futuro Sarri? Lotito aspetterà la fine della stagione. Se dovessi scommettere oggi…”

Alberto Abbate a Radiosei: “Ieri una grande emozione, era una serata storica per la Lazio, poi ovviamente è subentrata la delusione. Non tanto per il risultato, è ovvio che il Bayern sia superiore, ma il rimorso – a parte per la gara d’andata – per il gol sbagliato. Premetto che chi sta insultando Immobile va condannato, ma in generale dico che forse si poteva fare qualcosa di più a livello offensivo contro un Bayern non perfetto in fase difensiva. Da uno come Immobile mi aspetto che quell’azione la tramuti in gol. La Lazio, lo sapevamo che avrebbe avuto poche occasioni. Se non segni, è chiaro che aumenta il rammarico. Secondo me andata e ritorno sono imparagonabili. Era un altro Bayern rispetto a ieri, l’atmosfera dell’Allianz era una roba difficile da spiegare”.

“Lotito? Ieri era piuttosto irritato per la questione ‘dossieraggio’ e per l’interpretazione dell’avvocato Gentile. Sarri molto rammaricato, quelle parole finali vanno analizzate. L’ho visto rassegnato di fronte all’impossibilità di tornare in Champions. La squadra va ulteriormente ringiovanita, poi se la Lazio e Sarri saranno ancora insieme lo capiremo più avanti. Lotito prima vuole vedere come finisce la stagione, poi farà i suoi ragionamenti. Se dovessi scommettere un euro sulla situazione, oggi, dico che non si andrà avanti con Sarri”.

“Guendouzi? Anzi che si è salvato Marusic. C’è stato un “vaffa…” da parte del montenegrino. Fabiani-Lulic, ieri il bosniaco è andato a trovare la squadra e lì c’è stato l’incontro col DS. Fabiani lo ritiene un profilo type=’text/javascript’ ideale, gli ha proposto di tornare a Roma per allenare una squadra delle giovanili, ma ancora non c’è un ‘sì’. Voto Champions alla Lazio? 8″.

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CHAMPIONS LEAGUE

Troppo Bayern, la Lazio saluta la Champions: doppietta di Kane, biancocelesti a testa alta all’Allianz

Finisce all’Allianz Arena l’avventura in Champions League della Lazio. Non basta la grande personalità mostrata nel primo tempo, fino al primo gol di Kane. I dettagli fanno la differenza, dicevano i protagonisti prima della partita e così è stato. Un gol sbagliato da Immobile e sul ribaltamento il vantaggio del Bayern. Poco da recriminare per l’atteggiamento, ma il colpo del KO, l’uno-due in poco meno di 10’ cambia l’inerzia della partita. Nella ripresa il Bayern concede ancora meno e trova il tris su un tiro di Sane deviato da Provedel, ma raccolto e trasformato in gol ancora da Kane.

Termina così la campagna europea della Lazio, che chiude da imbattuta all’Olimpico e con tante emozioni indelebili, come il gol di provveder contro l’Atletico, il colpo di testa last minute di Pedro a Glasgow e la vittoria memorabile dell’andata contro i campioni di Germania. La sensazione è che sia arrivata a toccare il proprio limite stasera. Un limite tecnico, un divario troppo importante per essere colmato nonostante un approccio perfetto alla gara. Adesso l’obbligo di rimettere in piedi il campionato e giocarsi le ultime chance di trofeo in Coppa Italia, nella doppia semifinale contro la Juventus.

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CHAMPIONS LEAGUE

Bayern-Lazio 3-0 (38′, 66′ Kane, 45′ Muller): cronaca e tabellino

Bayern-Lazio, gara valida per il ritorno degli ottavi di finale di Champions League. All’Allianz Arena i biancocelesti partono dal vantaggio di 1-0 raccolto nel match di andata, con la firma del capitano Ciro Immobile. Per la gara di ritorno Sarri ritrova Vecino e Zaccagni, entrambi dal 1′. C’è Pellegrini a sinistra, a comporre il reparto difensivo con Provedel, Marusic, Gila e Romagnoli. L’uuguagio in regia, con Guendouzi e Luis Alberto interni. In avanti, Felipe Anderson e Zaccagni accompagnano Immobile.

PRIMO TEMPO

5′ Sane sporca i guantoni di Provedel. Lazio attenta e pronta a ripartire negli spazi. Bayern pericoloso quando trova campo, provvidenziale la chiusura di Gila al 7′. Al 13′ secondo tentativo del Bayern dalla distanza: Provedel repsinge Musiala. Dopo qualche minuto di pressione dei bavaresi, la Lazio torna a mettere la testa fuori dall’area affidandosi al possesso palla. Personalità nell’approccio alla gara. 34′, Dier gira di testa, palla alta sopra la traversa. Al 38′ Kane porta in vantaggio i tendeschi. L’inglese intercetta il tocco di Guerreiro di testa. Poco prima, gigantesca palla gol per Immobile che non riesce a tuffarsi con il tempo giusto su un cross di Zaccagni. Al 45′ in pieno recupero raddoppia il Bayern con Muller, che devia un tiro da fuori di De Ligt.

SECONDO TEMPO

Si riparte senza cambi. 60′ Triplo cambio: Taty, Isaksen e Cataldi per Immobile, Zaccagni e Vecino. 66′ colpo partita, doppietta di Kane che raccoglie la respinta di Provedel e infila con un comodo tap-in. La Lazio perde fiducia e distanze in campo, il Bayern ora banchetta negli spazi. Palo di Muller al 71′. 75′ Pedro per Felipe Anderson. 80′ Kamada per Luis Alberto, ultimo cambio per Sarri. 88′ giallo per Cataldi. 94′ finisce qui. Lazio fuori dalla Champions per l’aggregato di 3-1 nel doppio confronto contro il Bayern Monaco.