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DICHIARAZIONI

Bayern-Lazio, Lotito: “Spirito di sacrificio e umiltà per scrivere la storia. Dossieraggio? Non sono a conoscenza dei fatti”

Bayern-Lazio, Lotito ai microfoni di SkySport: “Oggi ci giochiamo una pagina importante della nostra storia sportiva, soprattutto per la passione e il rispetto che mostrano ogni giorni i nostri tifosi. Serve umiltà e spirito di gruppo per raggiunere un obiettivo importante. Dossieraggio? La Lazio e il sottoscritto non c’entrano niente. Il mio nome viene usato come cassa di risonanza. In questa vicenda non entro, non conosco nessuno e non sono a conoscenza dei fatti. Sono andato subito senza avvalermi delle mie prerogative da parlamentare. Diffido chiunque utilizzi il mio nome per accostarlo a questi problemi”.

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DICHIARAZIONI

Bayern-Lazio, Zaccagni pre match: “Umiltà e cattiveria. Mettiamo da parte le emozioni”

Bayern-Lazio, Zaccagni ai microfoni di Sky Sport prima del fischio d’inizio: “Siamo in uno degli stadi più belli del mondo, contro una delle squadre più forti. Le emozioni ci sono ma cercheremo di metterle da parte dal primo minuto. Servirà umiltà, tanta cattiveria. Il dettaglio farà la differenza, bisognerà mettercela tutta. La partita col Milan per la mia condizione fisica è andata abbastanza bene. È stato un periodo lungo, difficile, ma ora sono tornato e voglio dire la mia”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Nicolodi “Bayern? Squadra slegata e con poche idee. La Lazio deve giocarsela, provarci in tutti i modi. Kamada, non sono troppo sorpreso…” (AUDIO)

Pietro Nicolodi (Sky Sport) in diretta a Radiosei

L’esperto commentatore della Bundesliga per Sky Sport, spiega il momento del prossimo avversario della Lazio: il Bayern Monaco

“Dalla gara d’andata è andata di male in peggio per il Bayern: è una squadra slegata che corre poco e con poche idee. Poi certo ha un gruppo di grandi giocatori che con una giocata possono cambiare la partita, ma in generale molto male. Credo che le responsabilità dell’allenatore siano particolarmente gravi, nonostante già lo scorso anno non giocassero benissimo. Forse è stato sopravvalutato il successo dell’anno scorso e non si è corso ai ripari quest’anno. In generale poche volte ho visto il Bayern giocare da Bayern in questa stagione, poi il calcio è uno sport strano. Che recuperino la condizione stasera mi sembra strano, il Friburgo andava al triplo della velocità nell’ultima giornata”.

“All’andata loro nel primo tempo hanno anche giocato bene, facendo girare bene palla. Poi però non tirano, tanto che Provedel non ha fatto parate. E’ una squadra piena di talento, ma si esprimono a tratti e pur arrivando spesso in area di rigore poi tornano indietro. E’ una squadra strana, difficile da capire. Gli altri anni sceglievano le partite dove fare il compitino, e contro le grandi facevano il partitone. Questa stagione in certe occasioni non hanno proprio visto palla per novanta minuti. Le scelte della società sono molto contestate, soprattutto Tuchel. Magari qualche giocatore non lo ama, ma è lui in primis a non trovarsi bene con loro: Kimmich viene contestato ad ogni singolo errore ma è uno che sa fare più o meno tutto, ora si vede che non è tranquillo.

Giovani promettenti e non solo…

“Tel è un bel giocatore, se lo metti al posto giusto ha dei mezzi interessanti. Palloni lì davanti non ne arrivano tanti, ma sta facendo una stagione pazzesca. Se fossi Tuchel giocherei con Kimmich e Goretzka a centrocampo e Pavlovich più avanti, ma vediamo cosa si inventa. Mi piace il discorso di Sarri in conferenza, con questo Bayern devi giocartela: quando hai la palla devi provarci in tutte le maniere. Penso che ci sarà bisogno di fare qualcosa anche davanti, un solo gol è troppo poco. I primi 15 minuti all’Allianz sono sempre tosti, quando il Bayern si piazza nella tua metà campo diventa una squadra che ti toglie il respiro. Di solito però quando vai lì a fare il ritorno è lunga. Kamada è uno che – anche all’Eintracht – faceva partite fantascientifiche e poi spariva. Non è così male come visto alla Lazio, ma nemmeno un fenomeno”.

Dario Cadeddu

05/03/2024

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CHAMPIONS LEAGUE

Bayern-Lazio, Immobile: “Strascichi Milan da allontanare. Orgoglioso di essere capitano, serve tranquillità e unione per fare la storia” (AUDIO)

Bayern-Lazio, Immobile: “Strascichi Milan da allontanare. Orgoglioso di essere capitano, serve tranquillità e unione per fare la storia”

Bayern-Lazio, Immobile in conferenza stampa alla viglia del ritorno degli Ottavi di finale di Champions League, dalla sala stampa dall’Allianz Arena: “Lazio-Milan? Siamo stati arrabbiati, ma non dobbiamo portarci dietro degli strascichi di nervosismo. La partita è difficile e questi pensieri ci potrebbero portare solo dei problemi. Non meritavamo di perdere, quello sicuramente”.

“È una partita con tanta responsabilità. Se vuoi essere ricordato per aver fatto qualcosa di speciale, non esiste una cosa semplice da fare. Dobbiamo avere la stessa determinazione e la voglia di aiutarci che abbiamo avuto all’andata, anzi aggiungerci qualcosa in più visto che siamo in trasferta”.

La pressione dello stadio
“Io in tutti gli stadi parlo con la squadra. Non voglio fare nulla in più domani, evito di appesantire la situazione. Sarà già molto nervosa. Voglio che i compagni siano uniti ma tranquilli”.

Oiettivo quarto posto ancora possibile da raggiungere?

“Noi crediamo nel percorso che stiamo facendo e nella crescita che stiamo facendo. Essere qui per la Lazio è motivo di grande soddisfazione, rappresentare l’Italia ancor di più, soprattutto per quello che c’è dietro. Non vedo tanto divario con gli altri campionati. Come nazione stiamo cercando di crescere, così noi come club. Queste partite sono importanti anche per il futuro”.

“Kane? Mi confronto sempre con i migliori, lui è uno di questi. Negli anni ho avuto la fortuna di incontrare tanti bomber e ho cercato di rubare qualcosa a tutti loro. E’ ovvio che Kane si vorrà rifare, ma ci penseranno i difensore”.

“Se dovessi raccontare la mia evoluzione e quella della squadra stiamo qui fino a domani. Quando sono arrivato io a Formello c’era solo il parcheggio, guardate oggi com’è diventato. I percorsi tecnici-tattici portano a miglioramenti societari e personali. Prima non giocavamo le coppe, oggi in palio c’è un quarto di Champions. Poi è ovvio che vogliamo giocare domani, sennò ci saremmo morsi le mani fino a lunedì in attese dell’Udinese”.

La chiave del match di andata

“Credo che la vera chiave sia stato che tutti hanno fatto tutto ciò che abbiamo provato, senza che nessuno volesse strafare. Ognuno ha fatto il suo e al massimo. C’è stata coesione di movimenti che ci hanno aiutato a vincere”.

Prova di maturità?

“Sì, ma saremmo dei pazzi a non pensare che l’ambiente sia infernale. Tutto sarà difficile, quest’anno abbiamo avuto delle difficoltà, ora voglio solo che stiamo tranquilli e ci giochiamo le nostre carte”.

Le emozioni prima di un match così importante

“Io, come il mister, ho avvertito delle sensazioni positive. Ho visto spirito, abnegazione e voglia di combattere anche contro il Milan in inferiorità umerica. Tutti sanno ciò che ho fatto e farò per questa squadra, sono super orgoglioso di indossare la fascia di capitano domani”. 

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SERIE A

Lazio-Milan 0-1 (88′ Okafor): profondo rosso, i biancocelesti chiudono in 8 e Di Bello sale in cattedra

Lazio-Milan, fischio d’inizio alle 20.45 per il ventisettesimo turno della Serie A. Di fronte la Lazio di Maurizio Sarri a caccia di punti per rimanere aggrappati al treno europeo, dall’altra il Milan di Pioli che vuole tenere il passo della Juventus e consolidare il terzo posto. Il tecnico toscano cambia cinque elementi rispetto al match di Firenze. Torna Zaccagni dal 1′ e con lui Vecino (che da riposo a Cataldi) e Pellegrini, a sinistra. Castellanos manda in panchina Immobile e Gila torna dalla squalifica. Pioli conferma: niente turnover. Rossoneri praticamente in formazione tipo: solo Reijnders parte dalla panchina, recuperato Tomori.

PRIMO TEMPO

Primo squillo al 7′: Vecino devia di ginocchio sinistro sugli sviluppi di un corner, palla che lambisce il palo con Maignan battuto. Al 10′ Taty prova dalla distanza, senza impegnare il portiere rossonero. Al 12′ pasticcio del Milan: Maignan stende Castellanos in area impedendogli di raggiungere il pallone, per Di Bello non c’è nulla. Al 24′ problemi per Gila alla caviglia, ma stringe i denti e resta in campo. 30′ buona Lazio nella prima mezz’ora: corta e attenta, resta la macchia del mancato rigore sul primo tempo. Al 38′ prova Luis Alberto, ma il rasoterra non impegna Maignan. Manca, la Lazio, negli ultimi 20 metri. Si va al riposo in parità, dopo un tempo giocato ad alti ritmi e con grande intensità.

SECONDO TEMPO

Ad inizio ripresa, nel giro di 10′ arriva il primo e il secondo giallo per Pellegrini. Lazio il 10 uomini. Ammonito anche Romagnoli. All’ora di gioco, Sarri inserisce Immobile e Hysaj per Taty e Luis Alberto. Terzo cambio al 66′, dentro Isaksen per Zaccagni. Partita cambiata dopo l’espulsione, ovviamente. Ora il Milan inserisce una punta (Okafor) per Adli. Al 74′ provvidenziale Provedel su Loftus-Cheek. Al 76′ gol annullato per fuorigioco a Leao, ma prima, clamorosa occasione sciupata da Immobile e tu per tu con Maignan. 88′ Okafor, Milan avanti. Provedel non trattiene due volte, l’attaccante rossonero apre la partita.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Milan, Sarri pre match: “Accelerato i recuperi di Zac e Vecino, c’è stanchezza. Cena? Ho capito…”

Lazio-Milan, Maurizio Sarri ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio: “La squadra ha fatto un periodo ininterrotto di partite, è chiaro che c’’è stanchezza mentale e fisica. Oggi abbiamo fatto altre scelte. Riposo? Per forza, la squadra ha dato segnali di stanchezza. Abbiamo accelerato alcuni recuperi, Vecino e Zaccagni non sono al 100% ma abbiamo dovuto far riposare qualcuno. La cena? Ho capito la necessità della squadra di allenarsi meno, abbiamo fatto una sola seduta e siamo andati a cena”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Milan, Gila pre match: “I tre punti valgono mezza stagione”

Lazio-Milan, Mario Gila ai microfoni di DAZN prima del fischio d’inizio: “Questa partita è importantissima, sono tre punti che potrebbero darci tranquillità. La Champions è importante per la squadra e i tre punti di questa sera valgono come mezza stagione”.

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SERIE A

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: tocca a Castellanos, Zaccagni e Vecino dal 1′. Sorpresa Pellegrini

Lazio-Milan, formazioni ufficiali: Castellanos la spunta su Immobile, Sarri punta su Pellegrini, Vecino e il ritorno di Mattia Zaccagni. Pioli conferma: niente turnover: c’è anche Olivier Giroud.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Felipe Anderson, Castellanos, Zaccagni. A disp.: Mandas, Sepe, Lazzari, Casale, Ruggeri, Hysaj, Cataldi, Coulibaly, Kamada, Immobile, Pedro, Saná Fernandes. All.: Sarri. 

Milan, 4-2-3-1: Maignan; Florenzi, Kjaer, Gabbia, Theo Hernandez; Adli, Bennacer; Pulisic, Loftus-Cheek, Leao; Giroud. All. Pioli. A disp.: Sportiello, Mirante, Thiaw, Kalulu, Calabria, Tomori, Jimenez, Terracciano, Musah, Reijnders, Okafor, Chukwueze

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Contro Leao serve un super Guendouzi. Sarri fa bene a cercare di compattare il gruppo, oggi serve più la carota…” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “Essendoci scontri diretti, ci sono anche opportunità di classifica domani. Per battere il Milan devo fare almeno due gol, perché hanno un attacco che segna molto, ma anche una difesa che concede. L’idea deve essere quella di azzannare la partita e non accontentarsi. Loro ritrovano Leao, sono in salute, ma difensivamente sono abbastanza fragili. Sono una squadra ballerina, che però ha dei giocatori davanti che possono determinare. Per marcare Leao scelgo più Hysaj, ma credo che il lavoro sporco dovrà farlo Guendouzi. Gli direi di pressare meno nella metà campo avversaria per dare manforte alla difesa. Quella del Milan è la miglior fascia sinistra d’Europa, con Theo e Leao”.

“La Lazio deve lavorare in silenzio, senza parlare. Far parlare i fatti, perché solo attraverso le prestazioni puoi rialzare la testa. Forse sarebbe stato meglio il silenzio stampa e parlare invece, dopo il Bologna. Adesso l’atleta è diverso, prima di bastonarlo devi stare attento. La generazione precedente aveva la scorza dura, oggi giorno devi cercare di farlo stare bene. Sono cambiati i tempi, prima si giocava di meno. Bastone e carota è importante, ma oggi sembra contare un po’ di più la carota. Fa bene Sarri a cercare di compattare il gruppo con queste iniziative ed uscire dal solo lavoro di campo”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Milan, Pioli: “Biancocelesti motivati, serve intensità. Turnover? No, penso solo a domani”

Lazio-Milan, Pioli in conferenza stampa alla vigilia dell’incontro. Il tecnico del Milan in sala stampa: “La Lazio è una squadra con grande qualità, che arriva da una prestazione non soddisfacente, quindi saranno motivati. Possono essere messi in difficoltà giocando con intensità e determinazione per 95 minuti”.

“Credo che il campionato sia chiuso, per il primo posto. L’Inter sta facendo un campionato incredibile e hanno avuto un calendario difficile, in cui le hanno vinto tutte: superando quel percorso in modo così netto credo sia finita”.

Lazio-Milan, Pioli e il pensiero Europa League: “Lo Slavia è molto importante, li abbiamo visti ieri e li vedremo domenica contro lo Sparta. Ma per noi domani c’è solo la Lazio, non ci saranno cambiamenti in ottica di far riposare qualcuno perché la squadra sta bene; abbiamo recuperato tanti giocatori e siamo motivati. Poi dopo la Lazio avrò bisogno di tante possibilità di scelta”.