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APPROFONDIMENTI

I numeri della Lazio senza Immobile: con Sarri bilancio in equilibrio

38 partite saltate su 316. Praticamente, una stagione saltata su sei (e mezza) da quando veste la maglia della Lazio, quindi dal 2016. Immobile ha numeri impressionanti, la sua continuità è stata una chiave per i successi di Simone Inzaghi e per i piazzamenti in campionato. Tenendo conto della sola Serie A, dal 2016 Ciro ha saltato solo 24 partite e il bilancio parla di 8 vittorie, 7 pareggi e 9 sconfitte. Complessivamente, tenendo conto di tutte le competizioni il bilancio recita: 13 vittorie, 10 pareggi e 15 sconfitte. Prendendo invece in esame le assenze di Immobile sotto la gestione Sarri (15) il bilancio è in perfetto equilibrio: 6 vittorie, 3 pareggi e 6 sconfitte. Fra i successi, ovviamente, il derby deciso da Felipe Anderson e la vittoria esterna a Bergamo, contro l’Atalanta.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi: “M. Antonio ha bisogno di una squadra costruita su di lui. Maximiano? Sono curioso…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’

“Quando si prende un giocatore bisogna conoscerlo a fondo. Quando ho visto Marcos Antonio mi è sembrato subito indietro rispetto al livello fisico del nostro campionato. Va detto che prima giocava in una buona squadra, anche a livello Champions. Non si può dire che non sia capace, ma dovrebbe avere una squadra costruita su di lui, per esaltarne le doti e attutirne i difetti. Sono curioso di vederlo giovedì col Bologna, esattamente come vorrei vedere all’opera Maximiano. Provedel mi pare in calo rispetto al grande inizio di stagione, potrebbe fargli bene un turno di riposo e constatare il livello della concorrenza fra i pali”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Sarri-Tare, Mellone: “Entrambi hanno torto e ragione. Forse il tecnico…” (AUDIO)

Angelo Mellone a ‘NMM’

“La Lazio ha fatto la partita che doveva fare a Reggio Emilia. Dopo due risultati negativi, hai ripreso il cammino. I punti gettati con l’Empoli pesano molto, con la vittoria la classifica sarebbe stata ben diversa. Mi fa specie che ci sia stato questo dibattito fra Sarri e Tare. Per me c’è anche un po’ di scaramanzia nell’analisi di Sarri, quando parla di ‘miracolo’. Se noi avessimo portato a casa i risultati di Lecce e l’ultima con l’Empoli, forse avremmo un’idea diversa. Forse anche Sarri potrebbe dire di non essere stato perfetto nella gestione di queste gare. I cambi a Reggio sono stati gestiti meglio, ad esempio. Tutti hanno ragione e tutti hanno torto in questa vicenda. La Lazio in formazione tipo è una squadra da Champions, ma spesso i cambi non sono all’altezza. Ritengo surreale che ancora si parli di un vice Immobile, non ha senso, la necessità è chiara. Certe convivenze diventano faticose, a me pare chiaro che Lotito – con quel comunicato – abbia legittimato il pensiero del Direttore Sportivo“.

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COPPA ITALIA

Lazio-Bologna: Motta perde Sansone, Arnautovic in bilico

Inizia la Coppa Italia della Lazio. Giovedì all’Olimpico, la gara secca per decidere chi accederà ai quarti della competizione. Di fronte il Bologna il Thiago Motta, che dovrà fare meno di Nicola Sansone. L’ex Villarreal, nel corso della partita di Udine ha riportato una frattura scomposta del quinto dito del piede destro. I tempi di recupero sono stimati in 3-4 settimane. Motta ha un problema in attacco, nonostante il recupero di Joshua Zirkzee, che ha svolto regolarmente il lavoro in gruppo. Arnautovic invece, ne ha ancora per una settimana. Terapie anche per Bonifazi e De Silvestri, in forte dubbio per giovedì.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Qualità, attenzione e con questo Luis Alberto possiamo permetterci tutto. Salto? Servono anche investimenti” (AUDIO)

Maurizio Sarri ai microfoni di SkySport al termine di Sassuolo-Lazio

Stessa prestazione fatta con l’Empoli, ma con più attenzione?
“Abbiamo fatto una fase iniziale di gara di grande applicazione difensiva, poi siamo cresciuti in qualità e abbiamo concesso pochissimo. Siamo venuti a capo bene di una gara contro un Sassuolo forte, che non merita la classifica che ha per le sue qualità”.

Questo Luis Alberto può giocare insieme a Milinkovic dall’inizio?
“Negli ultimi 40 giorni era il giocatore più in condizione, l’ho detto più volte. Poi purtroppo si è dovuto fermare per un problemino. Oggi ha fatto la miglior partita che ha fatto da quando ci sono io. Giocando così, ci possiamo permettere tutto”.

Oggi avete provato il lancio lungo di più rispetto alle ultime uscite?
“Noi preferiamo uscire in altri modi, ma tra le soluzioni che abbiamo c’è anche quella in cui Milinkovic si alza di qualche metro. Su una sua deviazione, un attaccante come Felipe può diventare pericoloso. Quando utilizzare questa soluzione dipende dai ragazzi in campo”.

Come mai i centrocampisti difficilmente giocano bene tutti e tre?
“Siamo in un momento in cui Cataldi sta bene, così come Luis Alberto e Milinkovic sta dando segnali di crescita. Quando stanno bene tutti e tre, è giusto farli giocare. Così siamo anche garantiti anche in fase difensiva”.

Lei ha portato il Napoli ha giocare per lo scudetto: come si fa quel salto?
“Credo che sia un mix tra più aspetti, facendo investimenti ma anche facendo progredire i giocatori che si ha a disposizione. Difficile andare avanti solo in una delle due componenti, ma io devo pensare al miglioramento die ragazzi e vedo delle situazioni in evoluzione. Non abbiamo quasi mai avuto quasi mai Immobile in condizione piena, questo è il rimpianto”.

Come sta Immobile?
“La sensazione è che non sia una cosa grave, ma senza l’esame strumentale è difficile”

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INFERMERIA

Immobile, parla Rodia: “Fastidio al flessore, le sensazioni…”

Il Coordinatore dello Staff Medico Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style:

“Immobile ha avvertito un fastidio al flessore e si è fermato subito. Speriamo che questo abbia ridotto le conseguenze del suo stop, nelle prossime 48/72 ore capiremo i tempi di recupero. Le sensazioni non sono le stesse dell’infortunio di ottobre contro l’Udinese, purtroppo questo stop però rallenta il suo percorso, visto che Ciro aveva ritrovato la miglior condizione. Per Casale non ci sono preoccupazioni, in settimana aveva avuto un po’ di febbre a causa di un intervento odontoiatrico ed è stato sostituito per precauazione”.

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DICHIARAZIONI

Zaccagni, record personale: “Vittoria fondamentale. Champions? Pensiamo solo…” (AUDIO)

Mattia Zaccagni ai microfoni di Sky Sport, al termine del match: “Una vittoria importante, quello che volevamo. Avevamo bisogno di questa prestazione e siamo felicissimi. Sono contento per il record (7 gol, massimo in carriera), ma l’importante oggi era portare a casa i tre punti che ci mancavano nell’anno nuovo. Testa già a giovedì. Champions? Pensiamo solo a giocarci ogni partita a viso aperto”.

Nel post partita di Sassuolo-Lazio, l’attaccante biancoceleste Mattia Zaccagni ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel, 233 Sky:

“Il ruolo di capocannoniere della squadra lo lascio a Immobile. Ho calciato io il rigore dopo la sua uscita, l’ho deciso insieme e Luis Alberto. Con Luis ho una grande intesa, mi trovo bene in campo con lui.

Volevo prendermi la responsabilità e sono molto contento di questa vittoria. Pensiamo solamente a far bene partita dopo partita, se lavoriamo così i risultati continueranno ad arrivare e in tanti inizieranno a parlare anche di noi.

La vittoria di oggi è fondamentale per la classifica e l’aspetto mentale. Ora testa a giovedì, quando avremo una partita importante in Coppa Italia, e poi al Milan.

Siamo stati bravi a trovare gli equilibri dopo l’uscita di Immobile, Felipe Anderson aveva già fatto bene in quel ruolo prima della sosta. Cerchiamo di affrontare tutte le partite allo stesso modo, oggi siamo stati bravi ad aggiungere anche cattiveria nel finale”.

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SERIE A

Sassuolo-Lazio 0-2, il tabellino: Zaccagni raggiunge Immobile

SASSUOLO-LAZIO 0-2

Marcatore: 45’+3′ rig. Zaccagni, 90’+4′ Felipe Anderson

SASSUOLO (4-3-3): Pegolo; Toljan, Erlic (85′ Ferrari), Tressoldi, Rogerio; Frattesi, Obiang (54′ Lopez), Traoré (69′ Thorstvedt); Berardi, Alvarez (54′ Defrel), Laurienté (69′ Ceide).

A disp.: Zacchi, Russo, Muldur, Marchizza, Kyriakopoulos, Ayhan, Henrique, Harroui, Lopez, Ceide, Antiste.

All.: Alessio Dionisi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Hysaj, Casale (90′ Patric), Romagnoli, Marusic; Milinkovic, Cataldi (78′ Vecino), Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile (15′ Pedro), Zaccagni.

A disp: Maximiano, Adamonis, Radu, Fares, Marcos Antonio, Basic, Cancellieri, Romero.

All.: Maurizio Sarri

Arbitro: Luca Pairetto (sezione di Nichelino)

Assistenti: Mondin – Lombardo

IV ufficiale: Ferrieri Caputi

V.A.R.: Guida

A.V.A.R.: Rapuano


NOTE: Ammoniti: 18′ Casale (L), 45’+1′ Toljan (S), 45’+2′ Cataldi (L), 45’+2′ Tressoldi (S), 64′ Rogerio (S), 65′ Hysaj (L), 83′ Erlic (S)

Recupero: 1′ pt, 5′ st

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SERIE A

Matura e cinica, la Lazio di Zac e Felipe espugna il Mapei: tegola Immobile

La prima vittoria del 2023 coincide con una grande prova di maturità. La Lazio di Maurizio Sarri espugna il Mapei Stadium grazie ai gol dei suoi esterni: Zaccagni (rig.) e Felipe Anderson. La nota negativa è l’infortunio occorso a Immobile (coscia destra, flessore), dopo appena un quarto d’ora di gara. Assenza che condiziona i biancocelesti e stimola i padroni di casa, che si lasciano preferire nel primo tempo. Allo scadere però, Toljan colpisce con il braccio sul tentativo di testa di Milinkovic. Pairetto la rivede (OFR) e assegna immediatamente il rigore. Non c’è Ciro, ma c’è Zac: 1-0. La ripresa è il vero test per la Lazio, che invece di speculare, gestisce magistralmente gli spazi e il palleggio, addormentando la partita e svegliandola improvvisamente con capovolgimenti di fronte. Le occasioni fioccano, Pedro e Felipe ne hanno un paio clamorose non concretizzate. Il Sassuolo si rende pericoloso con il colpo di testa di Frattesi, direttamente da corner. Il sigillo lo mette Felipe Anderson al 94′, su assist di un Milinkovic in grande spolvero, scartando perfino Pegolo. Sontuoso Luis Alberto, brava la Lazio a non farsi trascinare dalla psicosi ‘gestione del vantaggio’ e a portare a casa la prima vittoria da Lazio-Monza. -3 dal quarto posto, nessun gol subito e – purtroppo – la tegola Immobile. I quasi 6.000 laziali presenti al Mapei, possono tornare a Roma felici.

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DICHIARAZIONI

Tare: “La Champions non è un miracolo. Milinkovic? Siamo tranquilli, è il migliore della Serie A”

Igli Tare ai microfoni di SkySport nel pre partita di Sassuolo-Lazio

La Champions non sarebbe un risultato miracoloso. Non c’è posto per creare polemiche. È un obiettivo di inizio stagione. Ci sono tante difficoltà per raggiungerlo, su questo sono d’accordo. Ci sono tante squadre blasonate che lottano. La Lazio ha tutte le carte in regola per lottare per questo obiettivo fino all’ultimo e ha il dovere di farlo. Per la società sarebbe fondamentale”.

MILINKOVIC

“Mettiamo le cose in chiaro. È il miglior centrocampista del campionato italiano. Mettere in discussione le sue qualità è utopico. Il legame che ha con questa società va al di là di tutte queste voci. Nel momento opportuno, un mese fa, abbiamo avuto un incontro con il presidente e gli agenti. Siamo molto sereni perché il rapporto che abbiamo è ottimo. Settimana scorsa era Luis, questa Milinkovic. Queste sono cose che da noi non esistono perché sono situazioni che vengono chiarite all’interno”.