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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giannattasio “Lazio, con il contropiede fai male alla Viola. Beltran trequartista intuizione vincente” (AUDIO)

Andrea Giannattasio (La Nazione) in diretta a ‘NMM’

“Ci sono tante domande irrisolte sulla Fiorentina, c’è stata una comprensibile fase di calo fisico della squadra proprio sul più bello. Il mercato non ha aiutato, penso che un gruppo di professionisti non debba farsi abbattere perchè non arriva questo o quel giocatore. La Fiorentina arriva da tre anni in ascesa con Italiano, ma nel girone d’andata era probabilmente andata oltre le sue possibilità. La coperta è corta ed è da vedere se potrà rientrare nelle prime sette.

Il centrocampo è quello un po’ meno fornito a livello di nomi, ma da un punto di vista tattico la Fiorentina è sempre rimasta quella. E’ stato provato un assetto nuovo con il Bologna in Coppa Italia, ma per il resto il canovaccio tattico è sempre quello. L’invenzione più azzeccata è stata forse quella di spostare Beltran come perno d’attacco, che gli ha permesso di trovare sei gol. Italiano forse è uno con poca inventiva, domenica scorsa il gol dell’Empoli è arrivato al terzo contropiede in dieci minuti. Gli rimprovero questo, che forse è lo stesso problema di tanti altri allenatori che si affidano ad una scelta tattica precisa. Resta un ottimo allenatore, ma ha bisogno di fare molta esperienza prima di essere considerato un tecnico navigato.

L’arma tattica della Lazio è il contropiede

Nelle ultime gare fra Empoli e Frosinone, la Fiorentina è una squadra che cade sempre negli stessi errori. La Lazio è una squadra che corre e copre bene il campo, ha dei velocisti che in questo senso possono mettere in difficoltà la Fiorentina. Se si guardano i precedenti fra Fiorentina e Lazio a Firenze (0-3/0-4) è in netto favore dei biancocelesti. La Fiorentina ha un calendario complesso, che inizia proprio con la Lazio: sono tutte partite molto difficile dove se la squadra ha qualche successo si può rilanciare. Ora ha la semifinale di Coppa Italia e gli Ottavi di Conference, dove può proseguire quindi le strade per rendere positiva la stagione ci sono. In ogni caso serve comunque tornare a fare punti in campionato.

Il prestito di Belotti è secco, poi se il giocatore dovesse far bene visto che va in scadenza nel 2025 non sarebbe sbagliato rimanere a Firenze e acquistarlo. Per il momento ha fatto solo una gara bene, poi con Empoli e Bologna non ha toccato palla: un’alternativa in più che ha dato modo di spostare Beltran e deve giocarsi l’Europeo.

Per quanto riguarda le formazioni, l’unico assente sarà Kouame che si è preso la malaria, Arthur deve stare bene fisicamente e storicamente è molto incline a fermarsi. Mi aspetto la conferma di Kayode e Martinez Quarta con Milenkovic. Dietro la punta, Belotti, ci saranno Nico Gonzalez e Beltran. Per Bonaventura vale lo stesso discorso di Belotti, deve fare bene per prendersi la maglia azzurra, l’assenza si deve sia alla condizione fisica che le perplessità della Fiorentina a fare un rinnovo a certe cifre. Mi pare di aver capito anche che la possibilità di andare alla Juve, poi sfumata a gennaio, ha condizionato il giocatore.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, l’altalena continua ma in trasferta sei tornata grande

Altra trasferta, altra vittoria. Con questo mantra i ragazzi di Maurizio Sarri sono riusciti a risolvere la pratica Torino nell’incontro di ieri terminato per 0-2 in favore della Lazio. In conferenza stampa, il tecnico aveva parlato di essere soddisfatto delle ultime quattro gare disputate dai suoi calciatori, e i dati danno ragione all’allenatore.

Nelle ultime quattro di Serie A, la Lazio ha alternato sconfitte e vittorie totalizzando 6 punti in 4 gare, ma andando sempre a segno e ritrovando una certa prontezza in fase offensiva. Il momento, sotto questo punto di vista, è particolarmente prolifico: basti pensare che la squadra non trova la gioia del gol per cinque partite di fila da oltre un anno. In quell’occasione, fra gennaio e febbraio 2023 la serie si fermò a sei partite di fila in rete. Un problema, quello della mancanza di incisività nell’area avversaria, sembra dunque essere stato risolto. La cura Sarri in questo senso è passata soprattutto dai piedi dei suoi giocatori più in forma, da un ispiratissimo Isaksen ad un Felipe Anderson ritrovato, fino ad un Ciro Immobile entrato finalmente nel vivo della sua stagione.

La forza della Lazio nelle trasferte

Il dato più sorprendente del progresso evolutivo vissuto dalla formazione biancoceleste, però, lo si nota se si guarda il dato relativo alle gare in trasferta. Dopo aver mal performato nelle prime sette gare lontano dalle mura domestiche, raccogliendo ben cinque sconfitte e solo due vittorie, la Lazio ha imposto un netto cambio di marcia. Nella seconda parte di stagione hanno trovato la vittoria quattro volte su sei uscite, con l’unica sconfitta a referto da far segnare nella trasferta di Bergamo per 3-1 contro l’Atalanta ed un pari.

Il rendimento fuori dall’Olimpico dunque è una delle forze di questa Lazio, con un dato che parla chiaro. Sono ben 13 punti su 18 raccolti nelle ultime 6 trasferte. Per metterla a paragone con le altre squadre in corsa per i posti che contano in zona Europa, nella speciale “classifica” delle trasferte la Lazio sarebbe quarta, con 19 punti, alle spalle solamente di Inter (32 punti in trasferta), Juventus (27) e Milan (24). Le rivali dirette dei biancocelesti, qui, inseguono tutte. La Fiorentina resta a -4, l’Atalanta a -5 come la Roma, mentre il Bologna lascia addirittura 6 punti agli uomini di Sarri.

Il campionato non si gioca solo sulle trasferte, è vero, ma negli ultimi due mesi la Lazio sta ritrovando certezze e fiducia in determinate condizioni. Ora starà ai giocatori, allo staff e all’allenatore riuscire a capitalizzare su questi elementi e provare a far fare un ulteriore passo in avanti in una stagione dove la corsa europea, dopo il recupero di ieri, si è riaperta.

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GIUDICE SPORTIVO

Lazio, il responso del giudice sportivo su Gila e i diffidati per Firenze

Settanta minuti di altissima qualità difensiva, una prestazione personale e di reparto – al netto delle incursioni di Bellanova nel primo tempo – di altissimo livello. Sei salvataggi totali, un intercetto, quattro contrasti, il 90% di passaggi riusciti e 6 duelli a terra vinti e… due gialli: insomma, la partita di Mario Gila nella vittoria dei biancocelesti con il Torino (0-2) ha vissuto altissimi e bassissimi.

Il difensore è uno dei perni del reparto arretrato di Maurizio Sarri e, con la squalifica rimediata per doppio giallo contro i Granata, Gila sarà costretto a saltare l’impegno clou contro la Fiorentina in programma al “Franchi”. Con Patric ancora a mezzo mandato, Sarri sarà con tutta probabilità orientato verso una coppia di centrali con Romagnoli e Casale, che si è rivisto in campo proprio nei minuti finali della sfida di Torino.

Ma l’attenzione in casa Lazio potrebbe non limitarsi alla situazione di Gila: il dubbio per Sarri riguarda anche le corsie esterne. La gara dei suoi terzini non è stata entusiasmante e Luca Pellegrini, l’alternativa più fresca in quel ruolo, è diffidato. Un giallo, per l’ex Juve, significherebbe saltare la sfida contro il Milan. Situazione analoga per Vincenzo Italiano: la Fiorentina non avrà assenti per squalifica, ma restano sul filo due uomini chiave come Beltran e Bonaventura.

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DICHIARAZIONI

Sarri in conferenza : “Dobbiamo pensare al presente, Firenze gara della vita. Assenze? In alcune zone del campo siamo ridotti al limite” (AUDIO)

Il tecnico dei biancocelesti racconta la partita in sala stampa nel post partita di Torino-Lazio 0-2.

Primo tempo disastroso, 11 occasioni subite
“Se l’atteggiamento della squadra è come il tuo, siamo nei guai. Abbiamo vinto 0-2 in trasferta, se la mente dei miei giocatori è convinta che vieniamo da 4 buone partite – di cui il primo tempo di oggi è il peggiore – allora la mentalità comincia a piacermi.”

Firenze partita fondamentale per la classifica?
“Non conosco la classifica, voglio che la mia squadra sia concentrata sul qui e oggi. Quanto sarà importante lo vedremo alla fine, per ora non ci deve nemmeno interessare.”

Fra primo tempo di Bologna e secondo di oggi è la Lazio type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale?
“Se si facessero partite con il primo tempo di Bologna e il secondo di oggi, ci sarebbe una classifica diversa. Evidentemente non ci riusciamo, è un limite. Io considero buone tutte le ultime quattro prestazioni e domenica ci ha penalizzato oltre i nostri demeriti, lasciamo perdere i risultati.”

Stessi giocatori da quattro partite in dodici giorni
“Oggi ho paura che si siano persi altri due giocatori – Hysaj e Gila – più che recuperarne altri. Zaccagni ieri dopo l’allenamento aveva ancora dolore. In certe zone del campo siamo ridotti al limite, deve rientrarci qualche giocatore.”

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DICHIARAZIONI

Guendouzi: “Abbiamo messo tutto in campo, voglio segnare di più” (AUDIO)

Match Winner di giornata con la sua rete, nel post partita di Torino Lazio ha parlato anche Mattéo Guendouzi: “Sapevamo che sarebbe stato un match molto difficile, dopo Bologna serviva esprimere una bella prestazione e ci siamo riusciti con un grande gioco e mettendo tutto in campo. Nella prima parte della partita abbiamo sbagliato l’approccio, il Torino è difficile da affrontare ma l’importante era riuscire a restare in partita e infatti alla fine abbiamo vinto. Punto a fare almeno 5 gol, ma mi impegnerò per segnare di più”.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Potevamo vincere anche più larghi, siamo una squadra in salute” (AUDIO)

Fa il punto della situazione Maurizio Sarri, che nel post partita di Torino-Lazio interviene ai microfoni di DAZN per spiegare la partita: “Contro il Bologna abbiamo giocato molto meglio rispetto a questa sera. Domenica il risultato non era giusto ma non dovevamo dimostrare nulla, venivamo da tre buone prestazioni e ho detto ai ragazzi che siamo una squadra in salute.

Oggi abbiamo sofferto il primo tempo, dove loro concedono poco palleggio: nel secondo tempo siamo usciti meglio da dietro e dopo il doppio vantaggio abbiamo avuto un possesso abbastanza sereno. Oggi ho visto grande capacità di sofferenza e capacità di assorbire una sconfitta immeritata.

Dopo il Bologna la società ha deciso di non commentare per tutelare i tesserati, e io non commento nemmeno oggi. Ora è inutile guardare la classifica, dobbiamo essere focalizzati solo ed esclusivamente sul presente e sulla Fiorentina. Immobile ha preso un colpo, così per precauzione ho deciso di farlo uscire dopo il gol.”

C’è stato spazio, poi, anche per qualche ulteriore dichiarazione ai microfono ufficiali della società: “Partita non semplice, abbiamo sofferto nel primo tempo e nel secondo tempo abbiamo sfruttato le occasioni ma la gestione è stata buona. La sensazione è che se si restava in 11 potevamo vincere anche con un risultato più largo. Dopo il Bologna c’era da convincere i ragazzi, venivamo da tre buone prestazioni e dovevamo considerarci una squadra in salute. Cataldi veniva da un periodo difficile, ora mi sembra stia tornando al livello dell’anno passato, non ha mollato ed è tornato fuori”

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Lazio-Bologna, le dichiarazioni degli ospiti. Motta: “Faccio i complimenti a Sarri”. Zirkzee: “Battere la Lazio è un grande risultato”

Da un lato il silenzio stampa di Sarri e dei suoi uomini, maturato anche a seguito delle scelte del direttore di gara in alcuni episodi, dall’altro le dichiarazioni del Bologna. Freschi di vittoria all’Olimpico, Motta e Zirkzee hanno parlato ai microfoni di Sky e DAZN non facendo mancare i complimenti ai biancocelesti.

Zirzkzee il primo a comprarire ai microfoni, che commenta la partita, il risultato e la figura del proprio allenatore: “Per noi è un momento straordinario, settimana positiva. Noi dobbiamo pensare partita dopo partita, poi a fine stagione vedremo dove siamo arrivati. Il miglior modo per festeggiare è abbracciare il nostro allenatore, lavorare duro in settimana è il vero segreto. Aver battuto la Lazio è un grandissimo risultato. Non segnavo da gennaio, oggi è stato bello poterlo fare e sono contento di aver aiutato i miei compagni. Possiamo essere contenti, non è stato facile battere la Lazio, che è una grande squadra.”

Successivamente ha commentato il match anche l’allenatore degli emiliani, Thiago Motta: “Sono contento, per noi era una prova importante, su un campo non facile e contro una squadra che era in un buon momento. Abbiamo fatto il nostro calcio, difendendo bene contro una squadra forte che ha giocatori importanti”. Il tecnico ha poi avuto anche di sottolineare il proprio rapporto con Maurizio Sarri, nel confronto fra panchine: “Per sua fortuna non entriamo in campo (ride, ndr). Sono sempre due squadre che si affrontano, e mai un allenatore contro l’altro. Oggi il Bologna ha meritato di vincere, ma devo fare i complimenti a Sarri per il suo lavoro, l’altra sera ha vinto contro il Bayern”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Bologna, biancocelesti in silenzio stampa. Scintille Sarri-Maresca

Dopo la sconfitta subita all’Olimpico per 1-2 contro il Bologna, nessun membro della società biancoceleste si presenterà ai microfoni delle varie emittenti per rilasciare dichiarazioni. In casa Lazio si decide quindi per il silenzio stampa, dettato – pare – dall’incomprensione e dai nervosismi sorti a fine primo tempo fra la panchina della Lazio e il direttore di gara Maresca in occasione della gomitata di Ferguson su Isaksen. Non l’unica motivazione, certo, ma da quanto riporta LSC sembrerebbe questo il messaggio principale: un segnale forte per la dinamica dei novanta minuti in senso arbitrale.

Cosa è successo fra Sarri e Maresca

Al termine della prima frazione Sarri ha atteso Maresca all’ingresso del tunnel per parlare con il direttore di gara. Discussione fra i due nata chiarire le proprie posizioni in merito al rigore negato ai biancocelesti agli sgoccioli della prima frazione. Ferguson allarga il braccia e ostacola Isaksen, per il direttore di gara è tutto regolare che porta la mano all’auricolare e lascia correre.

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PRIMAVERA

Primavera, da 0-2 a 2-2: la doppietta di Sardo regala un punto ai biancocelesti

Partita al cardiopalma in quel dello Stadio Mirko Fersini di Formello, dove la Lazio Primavera affrontava i pari età della Fiorentina. Biancocelesti attualmente settimi in classifica, toscani in dodicesima piazzola e punti che iniziano a pesare. La formazione di Sanderra inizia male, malissimo, andando sotto due reti a zero e costringendo l’allenatore a cambiare il proprio piano partita. Poi sale in cattedra Sardo e la Lazio la risolleva, dopo 98 minuti combattutissimi finisce 2-2, un punto per parte.

Il tabellino
LAZIO-FIORENTINA 2-2, Campionato Primavera 1

Marcatori: 8` Sene (F), 13` Vitolo (F), 33`, 77` Sardo (L)

LAZIO (3-5-2): Renzetti; Bordon (68` Di Tommaso), Dutu, Ruggeri; Zazza, Sardo, Coulibaly, Cappelli (13` Cuzzarella) (68` Kone), Milani; Di Gianni (68` Sulejmani), Sana Fernandes (86` Gelli).

A disp.: Magro, Mrtinelli, Bedini, Tredicine, Nazzaro, Bordoni.

All.: Stefano Sanderra

FIORENTINA (4-2-3-1): Leonardelli; Biagetti (46` Kouadio), Romani, Maggini (65` Vigiani), Balbo; Ievoli, Mignani (58` Fortini); Sene, Vitolo (58` Harder), Gudelevicius; Caprini.

A disp.: Caroti, Denes, Spaggiari, Braschi.

All.: Daniele Galloppa

Arbitro: Domenico Leone (sez. di Barletta)

Assistenti: Vincenzo Abbinante-Michele Fracchiolla

NOTE. Ammoniti: 18` Romani (F), 44` Cuzzarella (L), 49` Mignani (F), 57` Vitolo (F), 58` Bordon (L), 58` Sana Fernandes (L), 60` Caprini (F), 60` Sardo (L), 85` Ruggeri (L)

Recupero. 3` pt, 5′ st.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi “Lazio-Bologna è da dentro o fuori. Patric-Gila può funzionare, Romagnoli un po’ come Wilson” (AUDIO)

“Lazio-Bologna è da dentro o fuori. Romagnoli? Un po’ come Pino Wilson”
Giancarlo Oddi in diretta a ‘NMM’

“Del Bologna mi piace tanto l’allenatore, mi sembra una persona a modo. Ha una squadra buona, ma che non penso sia all’altezza della Lazio. Dai biancocelesti mi aspetto una partita importante, anche se il Bologna ha 2-3 giocatori davvero forti. Ora la Lazio dalla sua ha il risultato fatto contro il Bayern, che è sempre il Bayern. Ora ha la consapevolezza di essere all’altezza di certe squadre, anche giocando contro il Bologna che è una delle favorite in classifica. Nel calcio può succedere tutto, ma la Lazio deve fare una prestazione importante, che deve vincere se vuole arrivare nelle prime quattro posizioni.

Lazio-Bologna è quasi una gara da dentro o fuori, il Bologna se passa indenne ha più fiducia e voglia di arrivare. Stanno già facendo un ottimo campionato grazie ad un bravo allenatore. Essendo un ex del Bologna posso dire che la società è sempre stata seria, ma penso la Lazio possa vincere perchè è più forte.

A questi livelli bisogna sempre avere una rosa ampia, poi se in 3 si fanno male la rosa si riduce. La Lazio è una squadra di Serie A che l’anno scorso è arrivata seconda, può giocarsela con tutti e tirare fuori il risultato, poi se la prestazione è vergognosa come a Riyad non vinci con nessuno. Cataldi ha la possibilità di giocare 3 partite di fila, io sono convinto possa giocare e anche bene. Quando si giocano 3 partite a settimana tutti hanno i problemi, anche gli altri.

In difesa, premesso che Romagnoli è un ottimo difensore, devo dire che in questo momento venendo a mancare potrebbe esserci qualche problemino. Insieme a Patric fa una buona coppia, uguale insieme a Gila. E’ un giocatore complementare con tutti, sotto questo punto di vista è un po’ come Pino Wilson. Patric invece si è fatto male in un posto dove non puoi fare niente, sono convinto che potrebbe giocare con Gila se sta bene e sostituire Romagnoli. Sul fronte Casale sono preoccupato: ha fatto un buon campionato e ora ha dei problemi e non riesco a capire cosa è successo. Lo scorso anno era fra i migliori del campionato, ora non so davvero cosa è successo in realtà. Nella mia Lazio Wilson era il comandante della difesa, e così è Romagnoli oggi”

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