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FORMELLO

FORMELLO – Marusic ok, Baroni con i centrali contati per il Milan

Questa mattina intorno alle 11 la squadra si è ritrovata al centro sportivo di Formello per proseguire la preparazione in vista del match di sabato con il Milan. Rispetto alla seduta pomeridiana di ieri, Baroni recupera un elemento: si tratta di Marusic, che era rimasto a riposo durante la partitella a campo ridotto salvo poi essere a pieno regime questa mattina. Le defezioni riguardano sempre la difesa: ancora i box Casale dopo il fastidio muscolare di Udine e Mario Gila che farà ritorno dopo la sosta per le nazionali. Contro il Milan saranno Patric e Romagnoli ha fare coppia in difesa.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Athur il regista preferito, il problema è la lista. Isaksen-Celtic? No della Lazio al prestito con diritto di riscatto” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La pista che resisterà fino alla fine del mercato è quella di Folorunsho, in questo momento la condizione è che il Napoli accetti il prestito secco, ma non è detto che le cose non cambino laddove non si sbloccasse la situazione. Si ragiona sulla necessità di inserire un regista che soddisfi maggiormente Baroni. Arthur è stato proposto, piace, è il preferito, ha un ingaggio molto alto, ma il vero nodo è la situazione che si è venuta a creare con le liste. Se entrasse Folorunsho non ci sarebbero problemi visto che è prodotto del settore giovanile, ma nel caso in cui venisse preso Arthur, un over 22, dovresti fare fuori Hysaj e Pedro. Questo per il campionato italiano, addirittura dovresti tagliare un terzo per l’Europa. Non è vero che a Baroni non piace Rovella, semplicemente non lo considera un regista di centrocampo.

Su Isaksen è reale l’offerta del Celtic, ma la Lazio non ha accettato la formula proposta dagli scozzesi, ossia il prestito con diritto di riscatto. Se il Celtic inserisse l’obbligo di riscatto il discorso sarebbe diverso, anche se poi andrebbe convinto il danese che non è convinto della destinazione”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tentativo disperato della Lazio per Alcaraz, Folo se il Napoli accetta il prestito. Occhio ad Isaksen, ma escludo Ngonge” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘NMM’!

“In questo momento Alcaraz al Flamengo è ancora in bilico. Il Southampton ha accettato l’offerta del club brasiliano, è atteso per le visite mediche, ma c’è un tentativo quasi disperato della Lazio. E’ lui il prescento come jolly di centrocampo per provare a dare qualità e quantità. Più di Folorunsho, anche se va detto che teoricamente uno non esclude l’altro nel caso in cui il Napoli, anche nell’ultimo giorno di mercato, accettasse la formula del prestito. Occhio alla situazione Isaksen. E’ reale l’offerta del Celtic, lo vuole in prestito con obbligo di riscatto. La Lazio sta valutando, nel caso in cui andasse in porto potrebbero riaprirsi delle piste under 22 come Cherki e Pardo. Escludo totalmente l’ipotesi di Ngonge, malgrado le voci che parlano di un incontro con gli agenti”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Le parole di Lotito dopo il Venezia e gli errori di Baroni. Castellanos unica nota positiva” (AUDIO)

STEFANO MATTEI (RAI) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Con l’Udinese è aumentato il livello di difficoltà, era un test per capire di che Lazio stiamo parlando. Il presidente Lotito ha dichiarato dopo il Venezia che sarebbe stata una Lazio diversa, con un atteggiamento diverso e più reattivo e voglioso, evidentemente c’è molto da lavorare. E con il Milan crescerà ancor di più il livello dell’avversario. Una nota leggermente positiva è l’impegno che c’ha messo Castellanos, ma nella sconfitta c’è una buona fetta di responsabilità da addebitare a Baroni. Non capisco l’impego sulla destra di Noslin, avendo due giocatori di ruolo in panchina. Nella ripresa lo avrei subito l’olandese, inserendo Tchaouna o Isaksen. Poi non ho capito a cosa sia servito sostituire Marusic con Hysaj, sarebbe stato più giusto cambiare in modo più drastico inserendo uno come Pedro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – De Cosmi: “Lazio ad Udine senza vie di uscita e soluzioni. Bisogna lavorare molto…” (AUDIO)

Roberto De Cosmi, allenatore, analizza la sconfitta contro l’Udinese a Radiosei

Mister, ancora un approccio negativo

“Sicuramente ad Udine non è stata una prestazione positiva, la Lazio è andata subito in difficoltà per la pressione anche psicologica dell’Udinese. La Lazio non ha trovato soluzioni, vie di uscita, contromisure, la difficoltà maggiore è stato il nostro non atteggiamento iniziale che ha reso la Lazio succube. Il livello del Venezia e quello dell’Udinese è diverso, anche i singoli hanno fatto un chiaro passo indietro”.

Segnali positivi cancellati?

“Nessuno si era illuso, sia ben chiaro, ma c’erano stati alcuni segnali positivi non confermati. Nella parte finale di gara, qualcosa in più c’è stato, ma onestamente non ho molto notato la superiorità numerica. Non è facile trovare qualcosa di positivo, penso ad una prospettiva di crescita che c’è, ma serve lavorare molto”.

Dario Cadeddu

26/08/2024

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE’ – Cardone: “Atteggiamento sbagliato della Lazio, confronto squadra-Fabiani. Ma il danno arbitrale fatto alla Lazio è evidente…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

Maggiore umiltà e concretezza, sono questi i difetti emersi dopo la sconfitta con l’Udinese. Aspettavamo la controprova rispetto ai segnali positivi che erano arrivati dalla Lazio con il Venezia. Il test è stato assolutamente fallito, diciamo che abbiamo rivisto una delle brutte prestazioni della scorsa stagione. Comprese le difficoltà che nuovamente la squadra ha avuto nell’impostazione dal basso.

Senza dimenticare quello che è avvenuto dal punto di vista arbitrale in occasione del primo gol dell’Udinese. La Lazio ha patito una nuova prima volta, non ricordo situazioni simili. Doveri, secondo me, nel momento in cui il guardalinee alza la bandierina, deve fischiare e fermare l’azione. La ripercussione su Casale ed il difensore è stato evidente, si sono fermati. Si dice che il gol era regolare, ma il danno fatto non può non essere rimarcato. La bandierina è rimasta alzata per 10″, non può non distrarre i giocatori.

Una squadra come la Lazio, con il suo livello stagionale, non può fare a meno di un giocatore come Mario Gila. E’ un elemento che ti cambia la difesa, soprattutto per una squadra che ancora fatica a mantenere le distanze. Una squadra così in costruzione, una defezione così la paga molto.

Tutti gli elementi, poi, che stiamo evidenziando in termini di atteggiamento sbagliato saranno temi di discussione nel pomeriggio a Formello tra il direttore sportivo e la squadra”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Corino: “Lazio in campo in modo pietoso, almeno prima c’era qualità…”. Poi sulle parole di Baroni… (AUDIO)

LUIGI CORINO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Al di là dell’errore del guardalinee, la Lazio non può permettersi di scendere in campo in uno stato pietoso come quello di Udine. E’ stato inaccettabile dare così coraggio ad una squadra buona ma non imbattibile. La Lazio si è consegnata ai bianconeri. Non posso sentire Baroni che in sala stampa parla del numero degli ingressi in area di rigore. La prima cosa che si deve dire è che la Lazio ha giocato malissimo ed ha avuto difficoltà a tirare in porta.

Sbagliato l’atteggiamento a fronte di un’estate in cui ci era stato promesso che da quel punto di vista le cose erano cambiate. La prima cosa che si deve fare quando si entra in campo è essere durissimi per indirizzare la partita e dare un segnale all’avversario. Oppure fai passare il momento di burrasca, la butti lunga e cerchi di entrare in partita in corso d’opera. La Lazio ha preso giocatori di fisicità ed intensità, ma tutto questo non lo vedo. Almeno prima avevamo maggiore qualità”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, tilt difesa e Baroni scuote. A Formello riunione con l’arbitro Mariani…

“A Formello, alle 17, prima del confronto di squadra ci sarà la riunione con l’arbitro Mariani, appuntamento tradizionale per discutere di regolamenti e protocolli. Cade a pennello, servirà per rianalizzare il caso di Udine. Non è andata giù l’arrendevolezza della squadra, in particolare dei difensori”. Questo si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Difesa in tilt, più attenzione. Baroni scuote”.

La Lazio crolla contro l’Udinese e torna a perdere a Udine dopo undici anni. In casa biancoceleste fa discutere la prima rete friulana. Nel momento in cui Thauvin controlla palla sulla fascia destra, il guardalinee alza la bandiera, ingannando la difesa biancoceleste che si ferma sul cross del francese. La palla arriva così a Lucca che senza problemi la spedisce dentro. Dopo una revisione al VAR, l’arbitro Doveri convalida il gol, tra le proteste della squadra di Baroni. In occasione dell’appuntamento odierno delle 17 a Formello con l’arbitro Mariani, ci sarà la possibilità di discutere di questo caso.

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Ai nuovi serve tempo, dobbiamo migliorare nell’atteggiamento. Mercato? No comment”

La conferenza stampa di Marco Baroni dopo la sconfitta di Udine:

Oggi tutto male nel corso della gara, è mancata qualità? In mezzo al campo?
“Non sono d’accordo, questa è una partita tanto condizionata dai due gol subiti, che sono colpa nostra. Il primo lo subiamo restando fermi con la bandierina alzata dall’assistente, però eravamo in superiorità numerica e non si può restare così fermi. Non è facile partire sotto come accaduto con il Venezia. Stessa cosa a inizio ripresa. La squadra dev’essere più concreta nelle due fasi, giocare con maggior velocità, oggi abbiamo crossato tanto, sapevamo loro avrebbero fatto questa partita, una gara che ti allunga, dove si calcia in verticale e dove sono stati tanto aggressivi sulla seconda palla, su questo dobbiamo lavorare”.

Solo due ragazzi nuovi dal primo minuto:

“A parte Nuno che non è nelle migliori condizioni sono tutti pronti ma devono ancora crescere e migliorare, oggi abbiamo messo Dia che mi è piaciuto, ci porta mobilità, si è venuto a prendere tanti palloni, ci dà qualità tra le linee. Non è scontato inserire velocemente giocatori nuovi, ma sono convinto che un po’ alla volta li inseriremo, dobbiamo cambiare qualcosina nella concretezza, dev’essere una manovra più efficace e la squadra lo sa”.

Lei ha visto il cuore dei giocatori?

“Penso sia stata una gara tanto condizionata dai due errori sui gol, prima del gol di Thauvin non c’erano stati pericoli particolari, nè da una parte nè dall’altra. Ci facciamo portare via palla due volte in quella azione, bisogna migliorare. La squadra in generale si è spesa, serve più concretezza, abbiamo creato qualche occasione per riaprirla prima e saremmo probabilmente riusciti a riprenderla”.

Mancata precisione sui cross? Il mercato?

“Il mercato è una situazione di cui ora non voglio parlare, lo facciamo quotidianamente con direttore e presidente, voglio restare concentrato sul nostro lavoro. Credo che il fatto che la squadra sia andata al cross sia positivo, ma non ci deve essere solo Castellanos in area, lo abbiamo fatto molto da destra, meno con Noslin, ma questo può aiutare Zaccagni, avere costantemente un giocatore che apre il gioco ti apre spazi dentro. Con l’atteggiamento dobbiamo fare di più”

Rovella bocciato?
“No assolutamente, è un giocatore fondamentale come Patric, come lo è Gila che in questo momento è infortunato. Ce ne sono tanti altri, ho un gruppo ottimo, mi brucia la sconfitta per i nostri tifosi, per i ragazzi, ma il gruppo sta lavorando e sono convinto faremo bene”.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Questa sconfitta deve servirci, dobbiamo migliorare in concretezza e mobilità. L’arbitro? Ingenuità nostra fermarci”

Il tecnico della Lazio, Marco Baroni, ai microfoni di Skysport dopo la sconfitta di Udine: “Abbiamo preso due brutti gol e questo è capitato col Venezia. Loro sono molti fisici e poi non è facile, dobbiamo migliorare ad essere concreti nelle due fasi. Abbiamo fatto 48 ingressi in area, non è facile poi rimettere in piedi il risultato con una squadra cosi fisica e che lavorava bassa. Ci deve servire e dobbiamo migliorare in una maggiore velocità della palla. Doveri? Difficile protestare, non dobbiamo fermarci, siamo posizionati si vede, come l’assistente alza, Romagnoli alza il braccio ma non si deve fare, si deve continuare l’azione, è un’ingenuità che non si deve commettere. Queste sono partite contro squadre che hanno spazi stretti e dopo diventa difficile”.

Sugli attaccanti: “Oggi abbiamo portato molto la palla esterna, dobbiamo migliorare sul cross, ne abbiamo fatti molti a destra, a sinistra avendo un giocatore a piede invertito facciamo fatica. Centralmente non è facile, Dia ha più capacità di muoversi tra le linee, Dele-Bashiru deve crescere, ma la squadra è conscia di questo, migliorare nella mobilità della palla. Questo aspetto è quella mobilità, oggi abbiamo avuto qualche difficoltà in quella situazione contro una squadra che ci allungava e calciava. Andavano molto sulla seconda palla, avevo preparato la partita in questo aspetto. Anche nel primo tempo abbiamo avuto 3-4 volte la possibilità di cambiare lato”.