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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen top e flop: ora Baroni ha bisogno della sua migliore versione

Poche partite al termine della stagione, con la La Lazio in piena corsa per la Champions League. Per raggiungere questo traguardo servono le prestazioni di tutti i calciatori, soprattutto quelli più forti in rosa. Tra questi c’è Gustav Isaksen. Il danese – come riportato dal Corriere dello Sport – sta vivendo una stagione di alti e bassi.

Dopo un avvio non positivo di stagione ha vissuto finalmente un momento d’oro tra febbraio e marzo dove sembrava finalmente essere sbocciato. Nelle ultime partite il down è stato evidente con qualche critica arrivata e Baroni che a Empoli gli ha preferito Marusic alto. Contro la Juventus tornerà a giocare dal primo minuto. Tutti si aspettano tanto da lui, altre partite sbagliate non sono più ammesse.

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INFERMERIA PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio stanca di testa, Juve con intensità agonistica. Lazzari guarito, Tavares…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Juventus contro il Bologna ha fatto una gara confusionaria ma anche di grande intensità agonistica. Questo mi preoccupa perché la Lazio, da quel punto di vista, non sempre è stata predisposta alla lotta, all’intensità nelle ultime settimane. Immagino che sarà una Juventus da questo punto di vista temibile, ma è anche una squadra che concede molto in difesa. Devo dire che guardando i singoli, quella a disposizione di Tudor è una delle peggiori difese della storia bianconera.

Lazio stanca? Penso lo sia più di testa piuttosto che nelle gambe. Guendouzi e Rovella, onestamente, pur essendo meno brillanti, garantiscono sempre un contributo sufficiente. Zaccagni, al di là dell’astinenza da gol che resiste da inizio marzo, in effetti sta un po’ mancando a livello offensivo. C’è un po’ di stanchezza mentale, l’abbiamo vista in particolare contro Parma ed Empoli. Magari il nome degli avversari ha fatto abbassare un po’ il livello. Ma con la Juventus tutto questo non credo possa esserci. In questo momento c’è bisogno del miglior Zaccagni, sotto ogni punto di vista.

Nella Lazio ci sono molti giocatori che hanno motivi di rivincita nei confronti del tecnico croato. Elementi importanti erano stati messi nella lista dei cedibili, oggi sono cardini della squadra di Baroni.

Possibilità per Tavares? Sia lui che Lazzari si sono sottoposti ad ulteriori esami in questi giorni. Il secondo è guarito, il portoghese sta meglio. Vediamo se da domani riescono ad allenarsi con il gruppo. Va sottolineato che Marusic non è al meglio. deve smaltire un problemino muscolare, ma alla fine la sua disponibilità la darà sempre”.

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INFERMERIA

Lazio, emergenza terzini: anche Marusic non al meglio. Gila in pre-allarme

E’ emergenza totale sul fronte terzini per la Lazio, con Marco Baroni che dovrà risolvere l’emergenza legata in vista della super sfida di sabato contro la Juventus, dove i biancocelesti si giocheranno un’intera stagione. Una sorta di spareggio anticipato che vale l’Europa, non solo la più importante,

Hysaj è stato espulso contro l’Empoli e di conseguenza non sarà a disposizione per la gara contro i bianconeri, così come sono in forte dubbio anche Lazzari e Nuno Tavares. La speranza è quella di riaverli nella lista dei convocati, ma è molto difficile vederli in campo. Da monitorare anche le condizioni di Marusic, colpito duro alla gamba destra contro l’Empoli: premessa la presenza di Pellegrini a sinistra. Baroni non puó che riflettere anche sulla possibilità di utilizzare Gila come terzino destro. Gigot, intanto, pregusta l’opportunità di essere confermato in mezzo con Romagnoli.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Baroni senza dubbi: assalto all’Europa con il doppio centravanti

Baroni ha scelto la strada che porterà i biancocelesti fino al termine della stagione. Nelle ultime gare la squadra giocherà con il doppio centravanti, mossa che ha regalato punti preziosi da inizio stagione. Il Corriere dello Sport – questa mattina in edicola – riporta qualche numero della coppia Castellanos-Dia. Nelle ultime partite – da quando è tornato l’argentino dall’infortunio – la media dei tiri in porta della squadra è risalita a 5.3 a gara. Un segnale positivo in vista delle ultime gare di campionato dove la Lazio si gioca tanto. Con Castellanos e Dia si può sognare la Champions League, Baroni ci spera.

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ESCLUSIVE

‘QUELLI CHE…’ – D. Rossi: “Lazio un po’ in difficoltà, con la Juve la madre di tutte le gare. Dia bene grazie al Taty”

DELIO ROSSI in collegamento a ‘QUELLI CHE….’

La Lazio di Empoli non ha fatto una grandissima partita dal punto di vista atletico. Si vede che è un po’ in difficoltà, non era facile anche per il valore della posta in palio. Nessuno a breve si ricorderà il modo in cui ha vinto, ma solo l’importanza di questi tre punti. Adesso arriva la madre di tutte le gare, quella che vale una stagione, quella contro la Juventus. E la sensazione è che la Lazio abbia tutte le carte in regola per farla propria.

Singoli? Mandas è in una buona condizione, i difensori centrali stanno facendo il loro, i terzini così così onestamente. Castellanos mi sembra stia bene, meno Guendouzi e Rovella. Ho la sensazione è che i giocatori che ora possono determinare siano Isaksen e Pedro.

Dia è cresciuto, ma credo che nel suo rilancio ci sia molto anche della presenza di Castellanos. L’argentino è l’elemento che permette anche a Dia di esprimersi al meglio, è la chiave della parte offensiva della Lazio.

Sarà un finale di stagione in cui tutto cambia rapidamente e deciso da episodi che determinano l’evoluzione delle partite. Non capisco perché stia giocando Marusic alto a destra, si vede che è un pesce fuor d’acqua in quella zona di campo, ma è anche un momento in cui cala l’intensità e servono delle scelte che aiutino la squadra.

I fattori principali di questa volata saranno la condizione fisica e le motivazioni degli avversari. Ci sono squadre che giocano spensierate come Torino ed Udinese, altre che si giocano tutto. Le coppe sicuramente possono fare la differenza, chi è impegnato in gare extra saranno condizionate. Inter-Lazio dipende dalla partita con la Juventus. Se la squadra di Baroni dovesse avere la meglio contro i bianconeri farebbe una grande gara anche a Milano”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, non vedo ferocia e malizia. Fabiani ieri presente, ma sugli arbitri…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio ha ottenuto l’obiettivo che si era prefissata, vincere ad Empoli. La gara si è massa subito nelle migliori condizioni, gol iniziale contro una squadra che non vince in casa da sei mesi. Poi c’è stata anche l’espulsione di Colombo a spianare la strada. La sensazione è che la Lazio, però, voglia quasi raggiungere il risultato con il minimo sforzo, senza mostrare più quella cattiveria, senza fare più la voce grossa sull’avversario. Non vedo quella cattiveria agonistica che dovrebbe caratterizzare una squadra che ha un obiettivo così alto. Ieri il direttore di gara ha fischiato all’Empoli il doppio dei falli ravvisati contro la Lazio. Come se i toscani fossero più motivati. La vittoria è stata meritata, questo certamente, ma resta questa percezione della prestazione dei biancocelesti.

Sicuramente che contro la Juventus sarà una Lazio diversa, così come capisco che a volte si debba anche giocare in modo diverso. Quello che sostengo io è solo la necessità di una maggiore ferocia agonistica. Senza di quella, basta un episodio negativo che cambia la stagione.

Baroni non è il più grande allenatore della storia, ma le grandi squadre nascono dai grandi giocatori, quelli esperti e smaliziati, quelli che costano e che vanno presi da club in cui giocano già ad alti livelli. Questa squadra è composta da molti giocatori non affidabili in tal senso. L’espulsione di Hysaj non è concepibile in tal senso.

Ieri, il Ds Fabiani ha fatto sentire la sua presenza per tutto ciò che è avvenuto in settimana. Ma quella voce forte andava mostrata quando c’era da difendere la Lazio per tutto ciò che è successo a livello arbitrale. Tutti episodi che decideranno la corsa al quarto posto. Saranno quei punti a fare la differenza”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio concreta, Baroni duttile. Ha vinto come Napoli e Roma. Il percorso è definitivamente positivo…”

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La determinazione nell’approccio da parte della Lazio ieri c’è stata, altrimenti non avresti segnato dopo 1′ di gioco. Non accadeva dal 2004, in campionato addirittura dal 1998. L’impatto mi è piaciuto, non la prestazione a livello estetico. Detto questo, è una vittoria molto importante con Baroni che ha evidentemente badato alla concretezza. Questo sia nelle scelte iniziali, con Marusic preferito ad Isaksen, ma anche con i cambi in corsa. In particolare, con l’avvicendamento Vecino-Dia. La Lazio per una volta ha vinto come sta vincendo il Napoli, come vince sempre la Roma, gestendo la partita senza sbilanciarsi. La forma doveva essere in secondo piano ed è finita in secondo piano. La duttilità di Baroni mi conforta. La Lazio doveva battere anche il Parma in questo modo, senza quel pressing alto che non sempre riesci a sostenere. Quando non ci sono le condizioni, è giusto fare la gara di Empoli. Mi è sembrato ci sia stata maggiore intelligenza tattica. Chiaro che contro la Juventus questo non può bastare. So che ieri dopo la partita, le critiche sono state superiori all’importanza della vittoria.

Ormai, con 63 punti a tre giornate dalla fine, possiamo definitivamente dire che il percorso è stato positivo“.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani in conferenza: “Noslin l’ho preso io, non Baroni. Domani denuncerò il falconiere. Su Pedro e Romagnoli…” (AUDIO)

Dopo la vittoria in casa dell’Empoli, in conferenza stampa ha parlato il direttorie sportivo della Lazio Angelo Fabiani:

“Vorrei fare una premessa: la mia presenza non è un momento di bavaglio ma vuole riportare sui giusti binari ciò che sta accadendo in queste settimane sul mondo Lazio.

Intorno al mondo Lazio sta accadendo qualcosa di anomalo, ad esempio il falconiere in casa mia si avvicina, carpisce una conversazione registrandola per poi usarla per scopi estorsivi. Questo non va bene, domani farò denuncia, questa gente deve smetterla di giocare con il mondo Lazio. In Italia vige il principio per cui se una cosa è reato, io ho l’obbligo di denunciare il fatto ai carabinieri. Si è trattato di un atto ignobile di un soggetto a cui il presidente dovrebbe vietare l’entrata a Formello. Non è tollerabile né comprensibili che un soggetto del genere sia ancora al centro sportivo e si permetta di registrare con malizia. Chiamerò il presidente, dirò questa cosa, ciò che è successo è chiaro. Il messaggio che è passato voleva minare la serenità dei giocatori e dello staff tecnico.

Faccio una precisazione, ad esempio, Noslin non lo ha scelto Baroni ma l’ho fatta io quella scelta. Nel mercato c’è condivisione con le varie componenti, ma sono io che l’ho preso. Noslin è un calciatore a cui credo molto, ci toglierà tante soddisfazioni, può darsi che ci debba essere un periodo di ambientamento. Questo è successo a tanti calciatori in passato. Io ho sempre detto che faccio il mercato, perché è mia responsabilità fare determinare scelte. Non mi nascondo.

Io me ne accorgo quando operatori e pseudo tali chiedono qualcosa sui calciatori, i contratti sono fatti per essere rispettati. Noi rilanceremo, ho sentito tante nefandezze e questo mi rammarica. Ho sentito tante cazzate che si sono inventati i siti a proposito di alcuni calciatori che lascerebbero la Lazio. Pedro è un patrimonio della società, sia se voglia continuare sia che voglia smettere. Così come Romagnoli, Rovella e tutti gli altri. Io faccio le valutazioni, è il mio compito valutare la stagione e se ci dovessero essere uscite ed entrate, è un discorso che si farà a bocce ferme. Romagnoli ad esempio ha ancora due anni con la Lazio e sta facendo un campionato straordinario. Questi soggetti che si divertono a scrivere queste schiocchezze producono immondizia, il sottoscritto è il guardiano del patrimonio della società Lazio. Voglio dirlo ai tifosi, statene certi che alcuni di questi soggetti li porterò in tribunale.

Mercato? Noi crediamo in quello che facciamo giorno per giorno. Ci tenevamo anche a passare il turno in Europa, purtroppo ci sono stati i rigori. La società non può rimproverare nulla né ai calciatori né al tecnico, nessuno alla vigilia avrebbe scommesso sulla nostra posizione. Noi dobbiamo essere dei professionisti seri al servizio della società e dei propri sostenitori. Io non tollero che ignobili soggetti possano prendere in giro la gente a cui sta a cuore la Lazio. Non può passare un messaggio diverso, questi soggetti li porterò in tribunale e devono lasciar perdere la Lazio. La Lazio è una società pulita.

La gara di oggi? La vittoria è fondamentale, siamo soddisfatti. Si percepiva che avremmo potuto fare una buona gara, la stanchezza si poteva far sentire. Venire qui non era semplice”.

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SERIE A

Empoli-Lazio, formazioni ufficiali: Marusic come a Genova, Isaksen e Gila in panchina

Le formazioni ufficiali di Empoli-Lazio, lunch-match della 35^ giornata di Serie A, in programma alle 12,30 allo stadio Castellani:

EMPOLI (3-4-2-1): Vasquez; Goglichidze, Ismajli, Viti, Gyasi, Fazzini, Marianucci, Pezzella; Solbakken, Cacace; Colombo.

A disp.: Silvestri, Seghetti, Brancolini, Sambia, De Sciglio, Tosto, Bacci, Campaniello, Konate, Esposito. All.: D’Aversa

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Hysaj, Gigot, Romagnoli, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Marusic, Dia, Zaccagni; Castellanos. 

A disp.: Provedel, Furlanetto, Gila, Provstgaard, Basic, Vecino, Dele-Bashiru, Ibrahimovic, Tchaouna, Noslin, Isaksen, Pedro. All.: Baroni.

Arbitro: Andrea Colombo (sez. Como)

Assistenti: Tolfo – Dei Giudici

IV ufficiale: Crezzini

V.A.R.: Abisso

A.V.A.R.: Gariglio

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SERIE A

Empoli-Lazio, i convocati di Baroni: tre assenti

Il tecnico della Lazio, Marco Baroni, ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro l’Empoli (ore 12:30). Out gli infortunati Lazzari, Tavares e Patric. Torna a disposizione Reda Belahyane, squalificato contro il Parma. Resta in diffida il marocchino, così come Rovella e Zaccagni. Ecco la lista completa diramata dal tecnico biancoceleste:

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gigot, Gila, Hysaj, Marusic, Pellegrini, Provstgaard, Romagnoli;

Centrocampisti: Basic, Belahyane, Dele-Bashiru, Guendouzi, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Dia, Ibrahimovic, Isaksen, Noslin, Tchaouna, Pedro, Zaccagni.