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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Patric, l’operazione rinviata e l’esclusione del mercato dalla lista Uefa. Lazio-Baroni…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La notizia di Patric è stata tenuta nascosta, poi è stato il giocatore stesso ad ufficializzarla con il suo post social. Ora per l’Europa, Baroni avrà tre difensori centrali di ruolo, Gila, Romagnoli e Gigot. Inoltre saranno adattati all’occorrenza Hysaj e Marusic, mentre Provstgaard, così come gli altri nuovi di gennaio, non è stato inserito nella lista. Patric ha scelto di provare con la teoria conservativa, la Lazio si è fidata ma evidentemente bisognava capire che poi l’operazione sarebbe stata inevitabile.

Questa situazione di Patric, il tecnico la conosceva. Non era molto contento di come si stesse sviluppando la situazione. Un giorno in conferenza stampa rispose ai cronisti anche in modo un po’ indispettito, invitando i medici a dare delucidazioni su alcune questioni.

Il non inserimento in lista Uefa dei tre calciatori presi a gennaio è una delle cose che la società imputa a Baroni. Il tecnico stesso, immagino, prenderà coscienza che Belahyane dovrà avere più spazio in questo finale di stagione e che dai tempi del Verona è cresciuto”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Oddi: “Baroni deve lavorare sulla testa dei giocatori. E sul ritiro estivo…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“In questi finale di stagione tutti gli assenti mancano molto. La squadra è un po’ in crisi, serve ritrovare la giusta via.

L’allenatore deve lavorare sulla testa di questi calciatori. La stanchezza c’è per tutti e avere tante partite da disputare porta, inevitabilmente, anche ad avere tanti infortuni.

Per non buttare via quanto di ottimo fatto fino ad ora bisogna provare a tornare la stessa squadra dell’avvio di stagione, cosa che non siamo stati nelle ultime gare.

Ritiro? Anche se dovesse cambiare il luogo, sicuramente non si troverà una soluzione adeguata. In certi posti si fatica meno, si recupera meglio e la condizione rimane. La tournée importante ma si deve fare dopo un minimo almeno di preparazione. 

Tudor alla Juventus? Impossibile dire ora che impatto avrà ma certo è che qualcosa con l’allenatore precedente non andava in casa bianconera e magari ora potrebbe migliorare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Senza Patric la Lazio perde un’alternativa importante. Ecco cosa dovrebbe fare Baroni…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Con Patric manca un’alterativa importante, di esperienza. Lui il suo lo fa sempre e in questo finale di stagione sarebbe stato importante. Ora rimane Gigot, un po’ soffri e devi sperare che non ci sono complicazioni per i titolarissimi. Mancherà anche la velocità dello spagnolo, la sua capacità nel difendersi scappando indietro: è una valida al aternativa a Gila e Romagnoli, Gigot ha altre caratteristiche.

Reintegro di Pellergini? Se tutte le cose si sono messe a posto sì, dipende da come si è evoluto il suo rapporto con il tecnico.

Tavares? Va recuperato, poi dipende molto da lui, da che livelli di sopportazione ha al dolore. Tra lui e Dele-Bashiru, è il portoghese la priorità.

Io penso si debba ricreare la situazione di inizio anno: Baroni è stato bravo a coinvolgere tutti. Per fare in modo che i migliori si trascinino ancora chi è rimasto indietro servono i risultati per questo la gara contro il Torino potrebbe essere una medicina importante”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – D. Rossi: “Priorità all’alternativa di Castellanos. Ecco come interverrei sul mercato in estate…” (AUDIO)

DELIO ROSSI in collegamento a ‘NMM’

“La Lazio ha dato il meglio di sé con il 4-4-2 e soprattutto giocandolo con intensità, prendendo gli avversari alti; per fare questo serve una buona condizione fisica. E’ facile mandare in condizione una squadra ma prima la prendi e prima la esaurisci.

Non so se in questo momento la brillantezza manca per via della forma atletica o per motivazioni psicologiche: ci sono ragazzi che arrivano da piazze prestigiose, in cui serviva una fame diversa. Io non so la situazion ma l’unica componente che può migliorare tutto è composta da allenatore, staff tecnico e società. E siccome riteniamo all’altezza il tecnico l’unica cosa da fare è non metterlo in discussione.

I terzini la priorità del mercato? Per me il problema non è sugli esterni, io per fare una grande squadra devo partire dall’asse centrale: portiere, difensore cemtrale, mediano e centravanti. I terzini sono gli ultimi dei problemi. Partendo da quetso blocco, individuerei l’alternativa di Castellanos o Dia più un centrale di lievllo per copiare di Gila e poi interverrei sulla metà campo perché Guendouzi e Rovella non possono giocare sempre; Belhayane non lo conosciamo bene, ma se non gioca con continuità significa che adesso non può farlo.

Per giocare come viole Baroni servono giocatori veloci e che accettano l’1 contro 1, quindi devo accetatre il fatto di giocare sempre in anticipo. Dal punto di vista tecnico Romagnoli è il migliore, poi bisogna vedere le caratteristiche. Fabiani per me è bravo e come ha trovato questi calciatori ne saprà trovare sicuramente altri”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, mancano leader. Tavares anche nella prossima stagione solo se…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La gestione di Tavares nelle prossime partite della Lazio? Con il Torino, gara d’attacco, metto Tavares. Nelle gare in cui serve anche maggiore attenzione spazio per Hysaj. Il resto sarà da valutare anche in relazione ai risultati che matureranno, oltre che dalle condizioni del momento dei calciatori.

Tavares è un calciatore che puoi tenere nella prossima stagione solo nel caso in cui alle sue spalle prendi un calciatore che dia garanzie fisiche e tecniche. L’esempio ce l’abbiamo vicino casa e chiama in causa Dybala. Non a caso la Roma ha investito su un elemento come Soulè che ha caratteristiche simili a quelle dell’argentino.

Baroni dovrebbe avere l’elasticità di cambiare la squadra a partita in corso e capire bene se è meglio rischiare oppure difendersi. Attualmente la squadra non ha questa capacità, anche perché mancano leader capaci di aiutare i compagni a capire i momenti. Credo sia più un problema dei calciatori piuttosto che dell’allenatore. Nelle prossime partite la chiave sarà la presenza o l’assenza di Castellanos, anche perché l’alternativa alle sue spalle non c’è. Senza l’argentino Baroni è costretto ad alternare calciatori che però hanno mostrato di non rendere in quella posizione”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La gestione di Tavares ed il cortocircuito Baroni-Pellegrini…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La gestione di Tavares nelle prossime partite della Lazio? Hysaj ha recuperato clinicamente dalla lesione muscolare ed ha avuto anche tempo per ricondizionarsi atleticamente. Vedremo se domani sarà in gruppo, ma tornerà a disposizione. Poi penso che debba essere reintegrato Pellegrini che è stato, nella prima parte di stagione, la prima alternativa al portoghese. Per quanto riguarda quest’ultimo, dopo ben cinque lesioni muscolari, è chiaro che lui tre gare in una settimana non può giocarle e non le giocherà. La gestione parte da questa evidenza. Sicuramente ritengo scontato il non farlo giocare sul campo sintetico del Bodo/Glimt. Sarebbe troppo pericoloso.

Rispetto al futuro, dipenderà dalle offerte che arriveranno. Non solo la Lazio è a conoscenza dei suoi problemi fisici, anche i potenziali acquirenti conoscono la sua situazione. Non a caso, il club biancoceleste potrà riscattarlo per una cifra bassa di 5 milioni di euro.

Tra Luca Pellegrini e Baroni c’è stato un cortocircuito che ricorda quanto avvenuta nella passata stagione tra Vecino e Sarri. In quel caso, la giusta punizione per il centrocampista fu quello di estrometterlo per una giornata. Nell’ultimo caso, invece, è stato addirittura escluso dalla lista di campionato ed europea”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, caccia ai terzini: Marusic in stand-by, Pellegrini dovrà fare una scelta…

Fabiani ha aggiunto Provstgaard in difesa, un baby investimento. In questi mesi farà rodaggio, apprendistato, il prossimo anno dovrà rendersi utile ed entrare nelle rotazioni. La difesa sarà un reparto da ritoccare per la Lazio. Tutto ruoterà attorno a Gila, uomo-mercato. Romagnoli ha ricevuto offerte a gennaio, rispedite al mittente. Patric ha giocato poco. Qualcuno busserà per Tavares, dipenderà dall’offerta. Marusic stava rinnovando, è tutto di nuovo in stand-by. Pellegrini è fuori lista e non è stato reintegrato per ora. Servirà almeno un centrale in più, serviranno quasi sicuramente due terzini. Uno a destra e uno a sinistra. Il primo serve per raccogliere l’eredità del montenegrino, compirà 33 anni a ottobre, e perché Lazzari va a corrente alternata. Marusic senza rinnovo resterebbe legato automaticamente fino al 2026, sempre che accetti di farlo con convinzione. Ha legato la permanenza al nuovo contratto, c’è il rischio di uno scontro. Pellegrini dovrà fare una scelta: restare fuori o partire. L’affare scotta di più per la Lazio, da giugno dovrà pagargli 2,4 milioni netti di ingaggio. Non sarà facile piazzarlo visto l’ingaggio. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, futuro in due strade: senza Champions…

«Senza Champions c’è il rischio di dover mettere in conto uno-due tagli». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Lazio, futuro in due strade”. I biancocelesti sono davanti ad un bivio, da una parte la Champions League, che darebbe ossigeno alle casse della società, dall’altra la qualificazione ad una coppa minore. Questa seconda ipotesi, decisamente meno remunerativa, potrebbe portare Lotito e Fabiani a scegliere di sacrificare uno o due elementi in rosa per incassare liquidità e mantenere competitiva la squadra. Sono molti i calciatori cercati sul mercato, anche nell’ultima sessione invernale, dove sono arrivate offerte per TavaresRovellaCastellanos e Romagnoli, ma anche Dele-Bashiru Zaccagni. Tutte proposte rispedite al mittente, ma che potrebbero essere prese in considerazione a giugno.

Tutte richieste rispedite al mittente ma con la situazione che potrebbe cambiare a giungo in base all’obiettivo raggiunto, all’indice di liquidità e ai paletti Uefa. Il primo, come noto, fa scattare il blocco del mercato, il secondo è legato al fair play finanziario con il nuovo Ffp Uefa che ha paletti ancor più rigidi. Di fatto le società ammesse alle competizioni Uefa con un ammontare di costi superiore ai 30 milioni non potranno spendere più del 70% dei ricavi.

Insomma una qualificazione in Champions garantirebbe un mercato in discesa, senza dover cedere nessun big, al contrario c’è il rischio di uno o due tagli.

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INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, extra Dele per il rientro con il Torino

«Nel frattempo il relax collettivo non è corrisposto al riposo individuale del centrocampista: ha lavorato a parte durante i tre giorni di pausa concessi da Baroni alla rosa, sta provando a recuperare il tempo perso e soprattutto dall’infortunio alla caviglia sinistra che lo tormenta dalla gara di Venezia». Così recita l’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport” nell’articolo dal titolo “Dele-Bashiru lavoro extra. Test per il Toro”. Il centrocampista nigeriano è alle prese con un problema alla caviglia rimediato nella trasferta di Venezia. L’infortunio lo ha tenuto fuori fino alla sfida di ritorno di Europa League contro il Viktoria Plzeň. In quei pochi minuti giocati tuttavia, l’ex trequartista dell’Hatayspor ha accusato nuovamente dolore ed è rimasto fuori anche nella sventurata trasferta di Bologna. Nonostante la sosta e i tre giorni di riposo concessi da Baroni, il numero sette non si è fermato e ha continuato a lavorare a Formello per cercare di recuperare a pieno e tornare in campo contro il Torino alla ripresa.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, inverno di infortuni: rendimento e rotazioni condizionati

Fino a dicembre la Lazio volava, viaggiava sulle ali dell’entusiasmo grazie a una condizione fisica straripante che le permetteva di giocare a ritmi altissimi. Rotazioni ampie in tutte le competizioni, la capacità di coinvolgere tutti e di poter sfruttare tutta la rosa. Tutti elementi che sono venuti meno da dicembre, da quando sono arrivati i primi infortuni di lungo corso. Fino a novembre nessun elemento della rosa di Baroni aveva saltato più di due partite consecutive in Serie A per infortunio, unica eccezione Gila che si era fatto male in ritiro ad Auronzo e ha iniziato di fatto la stagione a settembre. Da novembre in poi sono arrivati i problemi, l’infortunio di Vecino ha pesantemente condizionato le rotazioni a centrocampo sovraccaricando il duo Rovella-Guendouzi. Il problema al ginocchio di Lazzari prima e la lesione di Hysaj poi hanno tolto soluzioni al pacchetto dei terzini, con Marusic e Tavares che hanno giocato molto di più. Risultato? Il montenegrino si è presentato a Bologna con la spia della benzina completamente accesa e il portoghese ha avuto due problemi muscolari nelle ultime tre settimane. Il lungo stop di Patric ha tolto un centrale alla rotazione della difesa, andata spesso in affanno come dimostrano le goleade contro Inter e Bologna. L’assenza di Castellanos ha tolto luce all’attacco, capace di segnare solo tre reti nelle ultime quattro partite di campionato giocate senza l’argentino. Recuperare gli infortunati per ritrovare la Lazio al completo, il piano di Baroni per il rush finale parte dall’infermeria. Tuttomercatoweb.com