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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, collettivo ed individualità. Pellegrini scatenato, Tchaouna non bene” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Sono rimasto molto compito dalla prestazione della Lazio di ieri in Olanda dall’inizio alla fine. Ho visto voglia, intensità, fame, una prova davvero importante sia collettivamente ma anche individualmente. Non benissimo, magari, Tchaouna, mentre c’è stato un Pellegrini davvero scatenato. Le risposte sono state convincenti da parte di molti, ma soprattutto in termini di squadra. Il resto l’ha fatto il Twente, ho visto una squadra totalmente impreparata ed incapace a trovare soluzioni in inferiorità numerica. Mi è sembrato un bocconcino prelibato per una Lazio affamata.

Vecino merita il terzo posto del podio dopo Pellegrini e Pedro. Ha spaccato la gara, con l’assist e con i suoi inserimenti. Poi la colpa della Lazio è stato quella di non chiuderla prima, nonostante le tante opportunità costruite.

C’è una grande mentalità, il tentativo di fare sempre la partita, sia in trasferta che in casa. Il ritmo è sempre alto, quasi un martellamento, l’unica nota stonata è che in questo momento non mi sembra fortunato Castellanos. Ieri gli è stata revocata la possibilità di calciare il rigore dal Var e non è stato convalidato il suo gol per un fallo precedentemente fischiato dall’arbitro”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, dominio e poca sofferenza. Pedro su tutti” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio ha meritato di vincere contro il Twente, anche in parità numerica la squadra che stava dominando era quella di Baroni. Per un’ora ha tenuto in pugno la gara, poi ha avuto 20′ in cui ha allentato un po’ la presa, ma senza subire vere occasioni da gol. Solo un paio di situazioni pericolose dettate dalla voglia e dall’orgoglio degli olandesi. Poi nel finale l’ha chiusa capitalizzando l’ennesima occasione. Pedro è stato il migliore, non solo per il gol. E’ stato quello che ha tenuto la barra dritta anche nei pochi momenti di difficoltà.

Bene Pellegrini malgrado le occasioni non capitalizzate, anche Marusic è andato bene. C’è stata una chiusura importante in fase difensiva da parte sua nel momento in cui il Twente ha tentato di riprenderla”.

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EUROPA LEAGUE STATISTICHE

Lazio, Baroni come Zoff ed Inzaghi: è tris in Europa dopo sei anni


Tris europeo della Lazio: dalla Dinamo Kiev al Twente, passando per il Nizza all’Olimpico, partenza con il botto per la capolista della nuova versione dell’Europa League che oltre a lanciarsi verso la qualificazione rinnova un’impresa datata. L’ultima volta che i biancocelesti sono stati in grado di mettere in fila tre vittorie consecutive fu nell’edizione 2017-2018 con Inzaghi in panchina (avvenne anche con Dino Zoff nel 1993-94). Lazio on fire in Europa! 

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DICHIARAZIONI

Baroni in conferenza: “Meravigliosa Europa per la mia Lazio di personalità. Gigot mi piace, quando Dele parte…”

Marco Baroni, allenatore della Lazio, è intervenuto in conferenza stampa dopo la vittoria per 2-0 in casa del Twente nella terza giornata di Europa League, cominciando però da un tema spiacevole come i cori razzisti all’indirizzo di Tchaouna: “Uno spiacevole episodio. Ci sono stati ululati segnalati all’arbitro. Io stavo togliendo Pedro, poi però ho tolto Tchaouna perché non era più tranquillo. Episodio incomprensibili. Abbiamo tranquillizzato il ragazzo. Ha ricevuto cori razzisti anche Dele-Bashiru. È una cosa incommentabile”.

Questa Lazio ha ancora margini di miglioramento?
“Abbiamo fatto una grande partita. La superiorità numerica era meritata per come abbiamo approcciato la gara. Con la nostra pressione siamo rimasti sempre molto alti e abbiamo creato l’espulsione. La squadra è rimasta sempre dentro la partita. Queste sono le partite più difficili, basta un niente per complicarle. Loro hanno fatto tanti falli, ma noi abbiamo avuto personalità. Complimenti ai ragazzi. Dobbiamo continuare a lavorare forte, il gruppo c’è, è unito e coeso. Io cerco di dare opportunità a tutti, lo faccio perché se lo meritano”.

Gigot e Dele-Bashiru come li ha visti?
“Gigot mi piace, è aggressivo. Siamo contenti, abbiamo arruolato un altro giocatore forte e siamo contenti. Oggi non voleva uscire anche se aveva i crampi. È un ragazzo straordinario che si è calato nel gruppo perfettamente. Parla il suo percorso, la sua storia. Dele-Bashiru anche ha fatto bene. A lui servono queste partite, migliorare la velocità della testa. Ha fatto un buon palleggio, spesso giocando in avanti. Oggi è andato in verticale e quando parte non si tiene. Comunque hanno fatto tutti una grande partita, anche Tchaouna. Ora dobbiamo recuperare velocemente perché tra due giorni abbiamo una gara complicata”.

Nessun gol subito, è un dato positivo.
“Non mi sorprende. La squadra ha molto equilibrio, non ci tirano tanto in porta. Il 90% è lavoro, 5% è voglia di fare gol e l’altro 5% è di non prenderlo. Questa squadra può vivere ogni pallone come l’ultimo”.

Un commento sul primo posto in classifica in Europa League?
“La squadra in questo momento sta facendo bene. È una competizione meravigliosa, bellissima, una grande opportunità. La dobbiamo cogliere gara dopo gara. Dobbiamo mettere dentro altri punti, non voglio dire quanti. Sono tutte partite difficili”.

Può fare un punto sugli infortunati?
“Lazzari siamo vicini al rientro, sono fiducioso che lo possiamo recuperare. Lunedì deve fare un controllo, ora deve forzare un po’. Non corriamo rischi, ma sta bene. Abbiamo necessità della spinta dei terzini, con Lazzari e Nuno Tavares abbiamo una spinta forte. Pellegrini ormai sono tante partite che va dentro e fa bene”.

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DICHIARAZIONI

Twente-Lazio, Baroni pre match: “Test difficile, Dele-Bashiru? Non solo fisico, ha anche qualità”

Twente-Lazio, le parole di Marco Baroni pre match ai microfoni di Sky Sport: “Dele-Bashiru è un ragazzo che ha tanta fisicità, ma anche qualità. Un giocatore bravo nella corsa in avanti, oggi è un testi difficile perché il Twente ha palleggio e gioca bene, quindi sarà una partita complicata dove ci vuole testa, pensiero e posizionamento. Sarà difficile, quindi vediamo lui come si comporta perché sta crescendo, credo sia un giocatore con una prospettiva importante. Io credo in un calcio di mobilità, ho giocatori che lo sanno interpretare bene, cerchiamo mobilità tra le linee, cercando di bucare in fascia con la superiorità numerica e con i cambi di fronte”.

“La squadra è molto paziente, lo deve fare, perché avere il pallone è una delle situazioni su cui stiamo lavorando molto. Oggi troviamo un avversario che gioca, anche loro sono molto mobili, ha qualità, non fisicità, ma tanta mobilità. Serve una partita qualitativa, ma anche di compattezza e distanza tra i reparti. L’intensità è determinante, i giocatori si sentono liberi di sbagliare, questo li porta a giocare veloci, a fare un calcio dove non hanno timore dell’errore. Dobbiamo metterci intensità, corsa e velocità di pensiero, perché servono le gambe veloci, ma anche la testa”.

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EUROPA LEAGUE NEWS

Twente-Lazio, i convocati di Baroni: out Lazzari e Guendouzi, c’è Di Tommaso

Il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi in trasferta contro il Twente (ore 21:00). Assenti gli indisponibili Guendouzi e Lazzari, oltre che lo squalificato Noslin, espulso all’esordio europeo di Amburgo contro la Dinamo Kiev. Novità in lista: presente il giovane della Primavera Di Tommaso. Out, ovviamente, Gaetano Castrovilli non inserito nella lista UEFA.

Portieri: Furlanetto, Mandas, Provedel;

Difensori: Gigot, Gila, Marusic, Patric, Pellegrini, Romagnoli, Tavares;

Centrocampisti: Dele-Bashiru, Di Tommaso, Rovella, Vecino;

Attaccanti: Castellanos, Dia, Isaksen, Pedro, Tchaouna, Zaccagni.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Oddi ed il turnover di Baroni: “Questo tecnico ha capito tutto…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘NMM’

Se stasera la Lazio dovesse battere il Twente si avvicinerebbe molto alla qualificazione. Gli olandesi non li conosco particolarmente, ma avere sei punti in classifica ti fanno ragionare meglio. Baroni fa benissimo a cambiare ancora 7-8 calciatori. Sta facendo in modo di coinvolgere tutti, credo che questo tecnico abbia capito tutto.

Nell’ottica del turnover, ritengo sia giusto anche concedere a Mandas la possibilità di giocare ancora in Europa. E’ bravo, poi vedremo se diventerà davvero il portiere di coppa. Lui è giovane, se ha intenzione di voler fare il titolare in odo permanente vedremo a fine stagione cosa possa accadere o scegliere di chiedere. Speriamo che la Lazio possa andare avanti in coppa anche per permettere una gestione migliore e per valorizzare lo stesso Mandas”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, rischio esperimenti in Europa. Guendouzi tornerà…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ogni trasferta è diventata complessa per l’atteggiamento che c’è all’estero nei confronti dei tifosi laziali. Credo si sia andati decisamente oltre. Bisognerebbe essere più preparati nella preparazione di queste situazioni.

Le ultime in Olanda sono andate malissimo, anche se con avversari più forti. Oggi l’ennesimo esperimento europeo, con un esordio assoluto come quello di Gigot. Questi esperimenti danno meno certezze alla Lazio con un avversario che vorrà fare una gran bella figura in casa propria.

È ancora alle prese con il dolore al mignolo, in questi giorni si è allenato con un preparatore. Gli sono state evitate le partitelle, con il Genoa giocherà”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Giusto il cambio Dia-Castellanos. Ecco cosa vuole Baroni…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dalla gara della Lazio in casa del Twente:

Gli infortuni, vedi quello di Carlos Augusto, non dipendono solo dagli impegni ravvicinati ma anche dal cambio di campo quando si arriva sul sintetico. L’Inter ieri sera ha saputo soffrire e vincere.

La Lazio, in 11 contro 11, avrebbe fatto 3 gol alla Juventus. Sembravamo noi i primi in classifica e quelli che giocavano i primi 25′. Domenica Inter-Juventus? Gara senza storia, a favore dei nerazzurri.

Se mi aspetto molto da Gigot? Mi aspetto che sia un valore come gli altri. Se Baroni lo mette in campo significa che gli ha dato certezze.

Condivido come affronta i problemi Baroni. Le sue dichiarazioni sono importanti, non crea alibi ai calciatori. La Lazio ha preso un allenatore per cambiare mentalità.

Il tecnico vuole due giocatori, due ciliegine per questa torta. Immagino un aiuto a centrocampo e l’altro credo sia o un esterno offensivo o un centrale di difesa.

Isaksen? A partita in corso, dopo aver perso la titolarità, entrerebbe come lo scorso anno, con uno sprint in più. Poi è chiaro che deve migliorare sulla mentalità per far sì che possa giocare di più.

Noslin e Dele-Bashiru? Io penso che lavorandoci su Dele può essere une balla scoperta. Non mi convince in mezzo al campo, ma stasera voglio vederlo. Noslin mi convince, lo abbiamo visto lo scorso anno; a livello tecnico lo paragonavo a Leao, con le giuste proporzioni.

L’unico punto interrogativo sul possibile 11 di stasera è Dele-Bashiru in mezzo al campo. Per il resto è una squadra forte, al parti dell’altra. E’ giusto metterlo in queste gare, fuori casa, quando gli altri hanno entusisamo e serve ancora più attenzione. Poi ci sono Pedro, Vecino, Zaccagni e sono tutti giocatori forti.

A differenza degli altri anni, sappiamo che prestazione vedremo da parte della Lazio. Poi si può sbagliare, ma c’è ampio margine di crescita.

Ci sta anche il cambio Dia-Castellanos. Poi il tecnico deve pensare a tutte le gare del momento. Le sfide di Europa non devono essere un peso e quest’anno non sembra esserlo e questo è importante. L’Europa non deve essere un peso per una grande squadra“.

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EUROPA LEAGUE

Twente-Lazio, Baroni: “Passaggio importante per l’Europa, servirà qualcosa di straordinario. Dele deve avere maggiore…” (AUDIO)

LA CONFERENZA STAMPA DI MARCO BARONI DALLO STADIO DE GROLSCH DI ENSCHEDE ALLA VIGILIA DI TWENTE-LAZIO

Che squadra è il Twente? C’è qualche giocatore che l’ha impressionata?
“È una squadra giovane che gioca bene a calcio, nelle due partite di coppa ha fatto molto bene. Per noi sarà un test provante e difficile, specialmente in casa loro con la spinta del pubblico che li alimenta. Domani ci sarà da fare una prestazione di altissimo livello sotto il sacrificio e l’intensità, oltre che qualità. Il collettivo è la loro forza, hanno fatto diversi cambi ma quello che mi ha sorpreso è la qualità e la mobilità della squadra”.

Nel recente passato la Lazio ha trascurato l’Europa League, sentite di dover dimostrare di essere cresciuti in Europa?
“Noi vogliamo competere in tutti gli obiettivi, chiaramente domani non saranno sufficienti delle motivazioni ordinarie, domani servirà qualcosa di straordinario. Sono le gare con i presupposti più belli, un bello stadio e un avversario giovane che gioca bene con entusiasmo. Occorre qualcosa di fuori dall’ordinario, mi aspetto questo dalla squadra e sono convinto che ci servirà questo. Servirà qualità, sacrificio e compattezza proponendo un buon calcio”. 

Cosa ha lasciato la sfida di sabato tra prestazione e le polemiche?
“Lo dico sempre ai ragazzi, gli episodi che possono avvenire non devono scalfire il nostro percorso. Dico sempre che nelle partite se non vinciamo impariamo, nelle difficoltà contro una squadra come la Juventus abbiamo saputo soffrire. Ci siamo imposti per 22 minuti giocando un gran calcio, poi con l’inferiorità numerica abbiamo trovato anche quell’aspetto difensivo di non prendere gol che rappresenta un’ulteriore crescita”. 

È convinto che la Lazio sia favorita?
“In queste partite non ci sono favorite, ci sono due squadre che esprimono un buon calcio e all’interno di questi aspetti le gare le porti a casa se vuoi qualcosa in più dell’avversario”.

Ci può fare un punto sugli indisponibili?
“Sono delle gare ravvicinate che ti mettono alla prova, abbiamo qualche defezione. Lazzari sta recuperando, Guendo è una scelta conservativa e condivisa per farlo recuperare al meglio. C’è una tale bellezza in queste competizioni e in queste partite che la squadra dovrà cogliere questa opportunità. Teniamo tantissimo anche al campionato, dopo questa gara ci butteremo subito rigiocando dopo due giorni. Adesso però dobbiamo giocare con l’attenzione e l’applicazione che chiede una partita come questa”. 

La Lazio ha perso 17 delle ultime 30 trasferte, c’è un problema di rendimento lontano dall’Olimpico?
“Sicuramente questi dati li vediamo, non mi piace nascondermi perché i numeri qualcosa la dicono. In queste gare sicuramente ci sono state delle situazioni anche anomale, ma dobbiamo prestare attenzione a questi dati. Quando parlo di atteggiamento che non deve mai mancare credo che sia un passaggio importante, la squadra non si deve snaturare. Venivamo dalla trasferta di Torino con il Toro dove la squadra ha fatto veramente bene, anche l’inizio della gara con la Juve è stato fatto molto bene entrando con personalità e con il solo pensiero di giocare per vincere. Oggi siamo nuovamente lontano dall’Olimpico, per questo mi aspetto una gara con i requisiti che ho appena detto”. 

Vuole scoprire qualche altro aspetto della sua squadra?
“No perché dalla squadra mi aspetto una crescita costante, nel nostro lavoro dobbiamo mettere ogni giorno e ogni gara qualcosa. Stiamo lavorando su questo, ci sono tanti aspetti da migliorare per creare un’identità forte, la partecipazione che ci mette la squadra nel lavoro ci fa ben sperare e le prestazioni lo stanno confermando. Ogni gara però ci mette in discussione e dobbiamo confermarci a ogni partita”. 

Come sta procedendo la crescita di Dele-Bashiru?
“Dele è un giocatore forte che sicuramente esploderà, deve avere una maggiore continuità mentale. Viene da un calcio diverso, non è facile entrare nella velocità del pensiero della Serie A. La velocità e la fisicità le ha, deve crescere mentalmente, così come Tchaouna. Sono ragazzi a cui bisogna dare tempo, noi non abbiamo tempo e a me non piace parlare di tempo. C’è però un percorso da dover seguire e rispettare quando passi a una squadra come la Lazio con le competizioni che affronta la Lazio, dovremo dargli tempo anche di sbagliare ma sono convinto che potranno fare il meglio”. 

Si possono fare calcoli sulla classifica con questo format?
“Dobbiamo affrontare gara dopo gara, sappiamo che domani sarà un passaggio importante per la classifica ma sarebbe un errore. So cosa ci aspetterà domani e la squadra dovrà essere prontissima”.