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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Fiducia per il ritorno col Bayern. Partita tatticamente perfetta” (AUDIO)

Grandissima partita ieri della Lazio, GIANNI BEZZI (Rai Sport) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Grandissima partita ieri della Lazio e addirittura il rammarico di non aver reso più pingue il risultato. Non so cosa potrà succedere i prossimi giorni in casa Bayern, la crisi è piuttosto importante e l’allenatore è in bilico. La Lazio dovrà andare a giocarsi la partita di ritorno con una certa fiducia, pur conoscendo il valore degli avversari.

La chiave di lettura della partita è stata quella di aspettare il Bayern e approfittare della loro difesa alta per ripartire e creare problemi. Non sono d’accordo sul fatto che i tedeschi non abbiano tirato in porta: lo hanno fatto in un paio di ocasioni molto pericolose, ma non l’hanno inquadrata.

Non mi è piaciuto Luis Alberto che a parte un paio di giocate ha sofferto la fisicità degli avversari. Non mi piacciono nemmeno gli atteggiamenti in campo: si sbraccia, protesta, si lamenta… sono tutte cose che fanno giocatori che si rendono conto di non essere dentro il match. Tra l’altro ha avuto un’occasione importante e non è riuscito a inquadrare la porta.

Anche Pedro quando ha calciato in porta tra le braccia del portiere, aveva Kamada completamente libero che non è stato servito. Cosa che accade spesso al giapponese.

Anderson e Immobile mi sono piaciuti moltissimo. Diciamo che un gol in più la Lazio lo avrebbe meritato e avrebbe fatto molto comodo in ottica passaggio del turno”.

Alessio Buzzanca

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DICHIARAZIONI

Delizioso Felipe: “Grande gioia, ma è solo il primo tempo”

Felipe Anderson è stato uno dei protagonisti della sfida tra Lazio e Bayern Monaco, vinta per 1-0 dai biancocelesti grazie al rigore trasformato nella ripresa da Ciro Immobile. Il brasiliano è intervenuto ai microfoni di TNT Sport al termine della sfida di andata degli ottavi di Champions League disputata all’l’Olimpico: “È una gioia davvero molto grande. Abbiamo raggiunto il primo obiettivo, quello di fare una bella partita in casa. È un vittoria importante ma sappiamo che è solo il primo tempo. Ci aspetta una grande sfida in Germania, contro una squadra fortissima che vince spesso titoli, Champions e campionati. Noi però conosciamo le nostre potenzialità”.

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STATISTICHE

La Lazio come l’Inter del 2011: dopo 13 anni un’italiana batte il Bayern in Champions

Grande vittoria per la Lazio

Grande vittoria per la Lazio, anche se si tratta solo dei 90 minuti dell’andata per quanto riguarda l’ottavo di Champions League che vedrà i biancocelesti impegnati contro il Bayern Monaco per altrettanti minuti più recupero anche al ritorno, nello scenario dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera. Un successo che, comunque dovessero finire gli ottavi per Sarri e i suoi ragazzi, basta già di per sé a scrivere una pagina di storia recente del calcio italiano.

Dopo 13 anni dall’ultima volta, infatti, una squadra del nostro paese riesce ad avere la meglio sui forti tedeschi nelle coppe europee. L’ultima a riuscirci fu l’Inter, sempre agli ottavi di finale di Champions, nel 2011. I nerazzurri allenati dal brasiliano Leonardo furono allora capaci e di ribaltare lo svantaggio conseguito a San Siro vincendo 2-3 la sfida in terra bavarese. In rimonta, peraltro: dopo l’iniziale vantaggio firmato Eto’o, il Bayern sorpassò con Mario Gomez e Muller (in campo questa sera, al pari di Neuer) prima della controrimonta interista con Sneijder e Pandev, al minuto 88.

Dal 2011 al 2024, una squadra italiana torna a gioire dopo un confronto europeo con il Bayern Monaco. E questa volta, forse a sorpresa, si tratta della Lazio di Sarri, che sta scrivendo pagine belle e per molti inattese in Champions League.

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DICHIARAZIONI

Isaksen: “Giocare così con il Bayern è un sogno”

L’esterno offensivo della Lazio Gustav Isaksen ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video dopo il successo per 1-0 contro il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di finale di Champions.

Ti aspettavi di poter giocare una partita del genere alla Lazio?
“No, onestamente è un sogno. Difficile giocare così contro il Bayern, senza concedere occasioni. Forse nel primo tempo qualcosa abbiamo concesso, mentre nel secondo siamo stati bravissimi”.

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CHAMPIONS LEAGUE

L’impossibile è diventato possibile: una Lazio da sogno doma e batte il Bayern

Una partita condotta in maniera eccelsa, sotto ogni punto di vista. Da una difesa attenta e capace di infilare la museruola ad un attaccante del calibro di Harry Kane, ad un centrocampo – Guendouzi fra tutti – in grado di incantare i 60.000 dell’Olimpico e reggere l’urto contro una squadra qualitativamente superiore ma incapace di mettere in campo la dovuta dose di personalità. Il carattere, invece, è proprio quello che i biancocelesti sono riusciti a far spiccare di più: una prova corale di altissimo livello e che prende le mosse proprio da quell’imperativo che Maurizio Sarri aveva battuto già in conferenza stampa: “Soffrire, sì, ma giocare con grinta e senza paura”.

E paura, questa Lazio, proprio non ne ha avuta. Soffre, si difende, riparte, sgomita a metà campo e sfrutta meglio degli avversari le occasioni che arrivano sui piedi del tridente offensivo, tutto ampiamente promosso. A risolverla è Immobile, e chi sennò, con un calcio di rigore procurato da Isaksen e che frutta anche l’espulsione del numero 2 dei bavaresi, Upamecano. Il Bayern ci prova, sale all’assalto ma mai in maniera convinta e impegnando pochissime volte Provedel. I minuti finali sono un tripudio biancoceleste, con la partita in controllo e ripartenze sugli assi esterni.

Ora è vietato staccare la spina, vietato dimenticarsi la caratura tecnica e qualitativa dell’avversario, ma è vietato anche non tenere conto di una prestazione maiuscola come questa. La Lazio vince, e lo fa con pieno merito, senza rubare nulla. A Monaco i ragazzi di Sarri sono chiamati ad una vera e propria impresa, contro dei bavaresi che scenderanno sul rettangolo verde con il sangue agli occhi. Sarà dura, durissima, come ci aspettavamo anche alla vigilia di questa gara. Ma se la serata dell’Olimpico ha raccontato qualcosa, è che “impossibile” non esiste.

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern Monaco, formazioni ufficiali: forfait Vecino, Cataldi in regia. Kane guida l’attacco di Tuchel

Un solo cambio rispetto a Cagliari-Lazio per Maurizio Sarri. C’è Vecino per Cataldi in regia, confermato il tridente.

Lazio, 4-3-3: Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, F. Anderson.

Bayern Monato, 4-2-3-1: Neuer; Mazraoui, Kim, Upamecano, Guerreiro; Kimmich, Goretzka; Sané, Müller, Musiala; Kane. All. Tuchel

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern, i convocati di Sarri: Vecino c’è, Rovella e Zaccagni out

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati in vista della sfida di oggi contro il Bayern Monaco (ore 21:00) all’Olimpico di Roma.

Portieri: Magro, Provedel, Sepe;
Difensori: Casale, Gila, Hysaj, Lazzari, Marusic, Patric, Romagnoli;
Centrocampisti: Cataldi, Guendouzi, Kamada, Luis Alberto, Vecino;
Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Immobile, Isaksen, Pedro.

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CHAMPIONS LEAGUE

Lazio-Bayern Monaco, probabili formazioni

Lazio-Bayern Monaco, probabili formazioni

LAZIO (4-3-3): Provedel; Marusic, Gila, Romagnoli, Hysaj; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Felipe Anderson. All. Sarri

BAYERN MONACO (4-2-3-1): Neuer; Mazraoui, Upamecano, Kim, Guerreiro; Kimmich, Goretzka; Sané, Muller, Musiala; Kane. All. Tuchel.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Piccinini: “Passaggio del turno del Bayern al 60%. La Lazio dovrà avere coraggio e aggredire” (AUDIO)

il Bayern è passato dal 90% di possibilità… SANDRO PICCININI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Rispetto al giorno del sorteggio, il Bayern è passato dal 90% di possibilità di passare il turno con la Lazio, al 60%. Ha una fase difensiva pessima, c’è maretta interna contro Tuchel da parte dei senatori che è stato a un passo dall’esonero sabato sera, ma il match con la Lazio incombente ha bloccato il tutto. L’allenatore è anche tutelato da un contratto molto ricco. In attacco hanno tre fenomeni: Sané, Musiala e Kane che possono essere fatali. Ecco perché va aggredito il Bayern e va fermata la costruzione dell’azione dal basso perché dietro hanno molti problemi e un Kim appena tornato dalla coppa d’Asia che non è ancora in condizione. In una parola, la Lazio dovrà avere coraggio.

Sentendo anche le parole di Muller, sono sicuro che il Bayern possa avere una reazione di nervi questa sera, ma a calcio si gioca anche con altre cose. Se quando ti difendi lasci le praterie o regali palla all’avversario come ha fatto sabato Upamecano, puoi essere determinato quando ti pare, ma perdi.

Ci vuole equilibrio, perché se lasci spazio a Musiala e Kane possono essere micidiali, ma anche voglia di andarli a prendere alti e indurli all’errore, cosa che dovranno fare i biancocelesti…

Non dimentichiamoci che nella Lazio gioca il miglior attaccante italiano in attività. Non vedo altri calciatori di questo livello.

Tra l’altro la squadra di Prime video per cui oggi farò la telecronaca di Lazio-Bayern, comprende anche Miro Klose e Massimo Oddo.

Esco dall’argomento Champions perché volevo ricordare Alberto Mandolesi. Con lui abbiamo diviso anni a Gol di notte, era una persona squisita, dolce, piacevole. Un grande amico che non frequentavo da un po’ perché sono a Milano, ma è stato un colpo al cuore. Un grande dolore”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Non dovevamo arrivare agli ottavi con queste assenze. Vecino in campo salvo imprevisti” (AUDIO)

Rovella ha un riacutizzarsi della pubalgia… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Purtroppo Rovella ha un riacutizzarsi della pubalgia e stasera non sarà certamente in campo. Lo stanno gestendo per renderlo disponibile col Bologna quando sarà squalificato Vecino. L’uruguagio ha qualche problemino inguinale, ieri ha fatto una ecografia, ma non ci saranno problemi a vederlo in campo questa sera.

Per la formazione mi porto qualche dubbio: Marusic gioca sicuro, ma non so se giocherà Lazzari o Hysaj. In avanti c’è il ballottaggio tra Pedro e Isaksen. Per il resto solo certezze con Immobile di punta e Romagnoli-Gila coppia centrale. A centrocampo Guendouzi, Vecino e Luis Alberto. Quindi se vedremo Cataldi, vuol dire che Vecino non sta bene perché lo staff tecnico ha già deciso che giocherà.

Su Luis Alberto è molto interessante quello che ha detto Sarri ieri in conferenza sul cambio modulo: una volta per tutte il mister ha detto che non pensa al 4-3-2-1 o al 4-3-1-2 perché per lui lo spagnolo non è il suo trequartista type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ ideale, perché non attacca gli spazi, vuole il pallone sui piedi e tende a tornar indietro.

Mi piace quando Sarri spiega la sua linea tattica anche perché così non si va avanti per dogmi, ma si capiscono i motivi. Poi per carità, ognuno ha le sue type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ type=’text/javascript’ idee e magari non le cambia.

Penso che la rosa della Lazio sia migliorata nelle scelte e sono convinto che la Lazio farà una grande partita stasera. Il Bayern è una grande squadra, ma ha assenze importanti e se la Lazio gioca al massimo del suo potenziale potrebbe farcela. Certo, purtroppo mancano giocatori importantissimi e bisognava fare di tutto per arrivare a questa partita senza queste mancanze”.

Alessio Buzzanca