Zero minuti, infinite motivazioni. Non vedono l’ora di esordire, gli ultimi arrivati nel centro sportivo di Formello. Baroni ha preso tempo per lanciarli. Da quando si sono trasferiti a Roma gli acquisti di gennaio non hanno mai giocato. Sono Reda Belahyane, Arijon Ibrahimovic e Oliver Provstgaard, in rigoroso ordine alfabetico, ma anche (probabilmente) di possibilità di debutto. Il centrocampista franco-marocchino, infatti, è quello con più chance di essere buttato nella mischia a Venezia. La squalifica di Rovella è un assist importante, che non dovrebbe “premiarlo” dal primo minuto (Dele-Bashiru è il favorito), ma che gli potrebbe aprire la strada per un ingresso nel secondo tempo, dal momento che (con Vecino ancora out) l’ex Verona rappresenta l’unica alternativa in quel ruolo. Tra l’altro, rispetto agli altri due volti nuovi, Belahyane ha il vantaggio di aver già lavorato con Baroni.
Subito dopo di lui c’è Arijon Ibrahimovic, che per primo ha iniziato ad allenarsi con i nuovi compagni, ma fino a questo momento è sempre rimasto a guardare le gare da spettatore, frenato da una concorrenza altissima. L’infortunio di Castellanos potrebbe essere un aiuto in tal senso, anche se Baroni nel reparto offensivo può contare comunque su una lunga serie di alternative.
Più indietro rispetto agli altri è invece Oliver Provstgaard. Per il difensore danese si è scelto di anticipare l’acquisto a gennaio, sebbene fosse previsto inizialmente per giugno. Un modo per farlo abituare al calcio italiano in vista della prossima stagione e al tempo stesso dare una nuova alternativa al tecnico per il reparto difensivo per la seconda parte di quella in corso. Difficilmente sarà impiegato se non ci saranno emergenze, anche perché per il ruolo che ricopre occorrono certamente più accortezze nell’inserimento rispetto agli altri due volti nuovi. Corriere dello Sport