Categorie
CALCIOMERCATO NEWS

Mercato, spunta un azzurro per la mediana: la Lazio guarda in serie A

La Lazio stasera affronta l’Atalanta, sperando di stoppare la serie di 11 vittorie consecutive dei bergamaschi. A Formello però gli occhi sono ancora aperti sul mercato, soprattutto a fronte delle voci, sempre più insistenti, che vorrebbero Gaetano Castrovilli lontano dalla Capitale.

Come noto, il centrocampo è il settore nel quale la Lazio starebbe cercando un rinforzo sul mercato. A causa delle liste “bloccate”, al momento le piste battute sono preferibilmente due. La prima porta ad un giocatore nato dopo il 1° gennaio 2002. La seconda riguarderebbe un giocatore formato nel vivaio di Formello, ma in tal senso né Folorunsho del Napoli né Floriani Mussolini della Juve Stabia dovrebbero lasciare i club di appartenenza.

Tornando agli Under 22, l’ultimo nome che sarebbe monitorato dal ds della Lazio, Angelo Fabiani, sarebbe quello del cagliaritano Matteo Prati. Ventuno anni compiuti oggi, il centrocampista sta vivendo una stagione ai margini in Sardegna. Col tecnico Nicola per lui solo 237′ in 5 gare di campionato e 113′ in due sfide di Coppa Italia, segnando un gol.

Il mediano ravennate, 10 gettoni con l’Under 21, sa coprire tutti i ruoli della mediana e possiede quella dinamicità fondamentale per il gioco di Baroni. Al momento da Formello non arrivano conferme, ma nel mercato questa resta la prassi.

Foto: profilo instagram matteoprati

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Calisti: “Lazio, trappola superata con fame. Ma guai ad andare in gestione mentalmente…” (AUDIO)

ERNESTO CALISTI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Come prima cosa mando un forte abbraccio a tutta la famiglia di Flavio. La partita non è stata facile, un po’ una trappola. Dopo il vantaggio immediato la squadra si è abbassata troppo. Vincere queste partite è fondamentale, ora siamo li al terzo posto. Calo fisico? Non molto, è andata in gestione della gara mentalmente. Non lo devi fare. Anche le medio piccole fanno calcio, non è più come una volta. A parità di condizione fisica vince chi ha più qualità. Forse ieri pensavamo di avere vita facile, anche in 11 contro 9 abbiamo rischiato. Atteggiamento sbagliato ma anche queste partite possono capitare, vincere partite sporche è importante”.

-Su Guendouzi: “Ogni calciatore non vuole mai uscire dal campo, ognuno poi reagisce in maniera diversa. Lui è uno con molto carattere, per me è una cosa positiva. Poi magari in privato Baroni lo avrà rimproverato”.

Sulla difesa:“Il fatto di attaccare in tanti ti porta a subire di più. A me piace l’atteggiamento propositivo della squadra ma anche Baroni non sarà contento della fase difensiva. Bisogna lavorare di più sulle marcature preventive e sulle distanze tra i reparti. Succede spesso che questa squadra si sbilancia per attaccare”.

Su Lazio-Porto: “Partita importante. Abbiamo fatto nove punti vincendo in maniera netta. Secondo me Baroni non cambierà troppi giocatori. Mi aspetto in campo Tavares. Con il Porto non ti puoi permettere di cambiare 7/8 giocatori. Loro subiscono pochi gol e ne fanno tanti, bisogna stare attenti. Guendouzi e Rovella lavorano molto per dare equilibrio alla squadra, difficile rinunciare a uno di loro due”.

Sulla classifica: “Può succedere un calo fisico. Proprio per questo Baroni sta facendo delle rotazioni. Quando c’è il calo fisico è chiaro che non può succedere a tutti i giocatori della rosa, li è intelligenza dell’allenatore fare le giuste scelte. La cosa che mi piace è che questa squadra ha fame”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, merito anche nella difficoltà. Rovella su tutti…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Una partita vinta con merito da parte della Lazio, il numero delle occasioni da gol parlano chiaro, al cospetto dell’unico tiro in porta del Cagliari che ha prodotto il momentaneo 1-1. Una vittoria un po’ sofferta, non si può essere sempre al massimo della condizione fisica e mentale. Dopo il vantaggio di Dia, la squadra di Baroni ha lasciato l’iniziativa ai sardi, per poi tornare nel secondo tempo meritandosi i tre punti.

Su tutti anche ieri metto Rovella. Ha sradicato tanti palloni, ha vanificato spesso le iniziative del Cagliari reggendo per 90′. Poi c’è Dia, gol a parte è un elemento che aggiunge qualità. Sul podio anche Pellegrini, le due reti della Lazio nascono dalle sue iniziative. Non sufficiente Noslin, continua ad essere poco presente nel gioco della Lazio. Ancora non entra nei meccanismi. Isaksen uno splendito incompiuto, si intravedono certe qualità, poi gli manca sempre qualcosa., continua a sparare un po’ a salve”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, ancora voglia di vincere. Taty non abbassa mai la testa…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Per la prima volta nelle prima 14 gare, dopo il vataggio di Dia ho visto la Lazio un po’ accontentarsi. Il pareggio del Cagliari è stato sfortunato, nasce da un rimpallo. poi nella ripresa ho rivisto nuovamente una squadra feroce che è andata all’arrembaggio. C’è stata una grande voglia di vincere premiata dai tre punti. Alla fine Baroni l’ha vinta con il 4-2-4 finale, anche se poi c’è stata un po’ di sofferenza negli ultimi 10′ in cui doveva gestire meglio la doppia superiorità numerica.

Per quanto riguarda i singoli, bene Rovella, Pellegrini, Dia e Castellanos. ieri Mina ha trovato pane per i suoi denti. Non abbassa mai la testa, la gara ha vissuto molto di questo duello. Sempre importante l’argentino. Non scontato il gol di Dia, inoltre si è mosso bene.

Bocciati? Lazzari è vero che fa girare Luvumbo in occasione del gol dei sardi, ma due delle due azioni importanti nascono dalle sue iniziative. Non benissimo in fase difensiva, ma comunque importante con i suoi cross. Le sue prestazioni dipendono troppo dalla condizione atletica e lui dopo l’infortunio qualcosa ha pagato. Isaksen? Ha fatto cose che alla fine hanno lasciato il segno sulla partita”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Vittoria importante. Romagnoli bene come sempre, bravo Pellegrini” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste dopo la vittoria della Lazio sul Cagliari:

La Lazio ha vinto una gara ottima, non brillante ma importante. L’atteggiamento dei biancocelesti mi soddisfa, hanno saputo gestire; l’avversario era ostico ma la Lazio ha avuto grinta e cattiveria per segnare subito. E la rete ha anche inciso perché si poteva pensare di chiuderla prima. Non sempre si può vincere ‘bene’, questo fa parte di un percorso di crescita.

Non si può essere sempre belli, ma l’importante è essere squadra. La lettura della partita è stata giusta.

Pellegrini ha fatto un’ottima partita, ha fatto il suo e qualcosa in più; Tavares fino ad ora è stato un fattore. Pellegrini quest’anno sta sfruttando le occasioni che gli ha dato il tecnico.

Romagnoli a me è piaciuto come le atre volte; mi sta piacendo quest’anno, come tutta la squadra. A Torino, nell’episodio dell’espulsione, ha dovuto sistemare i danni dei compagni. E’ attento, sta sul pezzo, va benissimo.

Noslin è ancora un po’ un pesce fuor d’acqua, deve stare più dentro alla gara, non deve rilassarsi, non deve fare il compitino nel non possesso palle. Ieri Isaksen meglio.

Mina? E’ dominante, ha piedi non eccelsi però con questo giocatore qua non so quante gare finisco in 11. Sono condizionato nel giudicarlo, non mi piace il suo atteggiamento.

Rigore? Ieri sera Zaccagni ha calciato bene.

Tra Lazzari e Marusic, quello che mi da più fiducia e fisicità è il montenegrino. Sta bene, ieri è entrato bene in partita. Lazzari può essere utile quando deve rompere gli equilibri, quando serve più come esterno d’attacco che di difesa. Baroni può scegliere.

Floriani Mussolini è un ottimo profilo, sta crescendo bene. In prospettiva potrebbe fare meglio di Marusic e Lazzari. Sbagliare fa parte della crescita, serve che i tecnici gli permettano di farlo.

Castrovilli? Al momento in allenamento non darà garanzie immagino; potrebbe fare la mezzala, non lo metterei come play adesso. Bisogna lavorarci ma finché ci sono calciatori che stanno bene, non serve fare esperimenti. Castrovilli deve avere pazienza, sono certo che arriverà la sua occasione“.

Categorie
RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio, super attacco: nell’era dei tre punti solo una volta ha fatto meglio…

Battuto anche il Cagliari, altri due gol per la Lazio che ha segnato ventiquattro gol nelle prime undici partite giocate in questa Serie A e a questo punto del torneo ha fatto meglio solo in un’occasione nell’era dei tre punti a vittoria: trentuno nel 2017/18;ventiquattro anche nel 1999/2000 e 2019/2020. Lo riporta il Corriere dello Sport

Categorie
ESCLUSIVE

‘SVB’ – Di Leonardo: “Cagliari ancora privo di identità. Ecco come Luvumbo può creare problemi alla Lazio…” – (AUDIO)

Il giornalista Luca Di Leonardo, di tuttocagliari.net, è intervenuto stamattina ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’ per presentare Lazio-Cagliari.

“Gara difficile per il Cagliari che non sta benissimo, risultato che sembrerebbe scontato. Nicola è subentrato a Ranieri, non era semplice. Questo Cagliari è più forte, l’impatto di Nicola non è stato dei migliori. Poi il tris di risultati positivi sembrava aver messo la situazione a posto. Poi gli ultimi due ko hanno fatto capire che non c’è ancora l’identità. Penso a Mari9n che cambia tanti ruoli. L’ambiente non si è ancora adattato a questa realtà di un Cagliari che fatica a salvarsi”.

“Il Cagliari stasera deve essere aggressivo, se mette il pullman davanti alla difesa non finisce bene. Mi aspetto gara più intensa rispetto alla sconfitta per 1-0 dello scorso anno all’Olimpico col salvataggio di Provedel su Pavoletti allo scadere. Senza Tavares e Zaccagni mi aspetto più dalla fascia destra, oltre alla coppia Dia-Castellanos che possono dare problemi importanti alla difesa sarda. Segnalo che Luperto nelle ultime due gare è apparso un po’ stanco. Rientra Mina, che duello con il Taty. Spero che venga messo Luvumbo per creare difficoltà a Pellegrini per provocarne il rosso”.

“Mi aspetto difesa a quattro, con Augello e Zortea anche se Nicola non ha escluso l’utilizzo di Gaetano. Col Bologna il Cagliari ha cambiato modulo tre volte, non è scontato capire il sistema utilizzato. Gaetano? Ci aspettiamo molto da lui, deve fare la differenza perché il Cagliari non ha giocatori molto tecnici. Lo stesso Luvujmbo ha fatto solo 1 assist. In mediana mi aspetto Makombou e Adopo, il primo dà più equilibrio rispetto a Prati, ancora più fragile”.

Categorie
SERIE A

Lazio, spinge Pellegrini: “Entusiasmo amico, ma con l’equilibrio di Baroni. Tavares il top in Europa”

Saranno Lazio e Cagliari a chiudere la giornata numero 11 di Serie A. Allo Stadio Olimpico di Roma le due compagini si sfidano nel posticipo serale di lunedì sera. Ambizioni diverse in campo: se per il Cagliari i tre punti potrebbero significare tanto in ottica salvezza, la Lazio arriva alla gara proiettata alle prime posizioni di classifica. 

Assenza pesante per Marco Baroni, che dovrà rinunciare per squalifica a Nuno Tavares. Salvo sorprese, al posto del terzino ex Arsenal, scenderà in campo Luca Pellegrini. Lo stesso esterno italiano, alla vigilia della sfida, ha avuto modo di commentare il momento Lazio ai microfoni ufficiali del club. Di seguito le sue parole: 

-Sull’entusiasmo: “Sicuramente l’entusiasmo è un amico in questo momento. Dobbiamo essere equilibrati e non far si che diventi magari leggerezza. Bisogna ricordarsi sempre che le prestazioni che stanno arrivando sono frutto del il lavoro, dell’impegno e del mettersi a disposizione”. 

-Su Baroni: “Il Mister ne ha tanti di meriti. È una persona equilibrata, che non ha sbagliato mai un discorso. Si vede che ha giocato tanto tempo a pallone. Riesce ad alzarci sempre la soglia dell’attenzione, a prescindere da chi va in campo dall’inizio o a gara in corso”.

-Sulla concorrenza con Tavares: “Sapevo già che fosse forte, ma credo che nemmeno lui si aspettasse una partenza del genere. Al momento è il miglior terzino sinistro in Serie A e mi tengo basso perché in Europa nessuno ha i suoi numeri. Ovviamente se hanno trovato in passato difetti anche a Messi e Cristiano Ronaldo, può migliorare anche Nuno. Ma in questo momento è il migliore in Europa nel suo ruolo”.

-Sul passato al Cagliari: “Ho ricordi bellissimi. È stata la mia prima esperienza da grande, lontono da casa. Arrivai in un momento non positivo ma riuscimmo lo stesso a salvarci. Nella stagione successiva partimmo bene, regalandoci un campionato tranquillo. Più che il calcio giocato e i risultati però ricordo il rapporto con le persone, perché è quello l’aspetto che ti rimane di più. La Sardegna e soprattutto Cagliari saranno sempre la mia seconda casa.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, attacco al potere

“Dia e Taty stasera rigiocheranno contemporaneamente, la Lazio finora è stata una cooperativa del gol, ma le ambizioni passano soprattutto per la loro concretezza sotto porta. Baroni si è convinto della mossa alla vigilia: serve l’attacco pesante per l’attacco al vertice e buttare giù le pressioni del monday night”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo“Castellanos e Dia, attacco al potere”.

Nonostante il Porto in settimana, Marco Baroni decide di non fare sconti. Contro il Cagliari, questa sera allo Stadio Olimpico, l’ex allenatore del Verona si affiderà alla coppia gol Castellanos-Dia. Protagonisti assoluti contro il Como con due gol (Taty) e due assist (Dia), la Lazio si affida a loro due per scardinare la difesa sarda e proiettarsi tra le prime della classe, in piena zona Champions League.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Cagliari gara da prendere con le molle. Formazione? Ecco l’unico dubbio che ho…” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dalla gara casalinga della Lazio contro il Cagliari:

In tutte le competizioni la continuità è importante. E questa te la danno l’applicazione, la voglia e la preparazione. Col Como è stata una gara strana, i biancocelesti devono capire che certi episodi vanno evitati. Per un’ora la Lazio ha fatto una partita da squadra forte, quello che è. Ha dominato, sapeva quello che voleva, ha letto bene la gara; poi un episodio può cambiare tutto, nel calcio è così, l’avversario può galvanizzarsi. L’errore di concetto, di superficialità di Tavares, che resta chiaramente uno dei migliori, va migliorato per diventare un top in assoluto e non mettere in difficoltà la squadra.

La Lazio deve avere la consapevolezza che è forte. La Fiorentina che adesso è in alto in classifica, per esempio, l’abbiamo surclassata. Per ora noi abbiamo qualcosa in più, dobbiamo vedere come proseguiranno poi i viola.

Il Cagliari va preso con le molle. E’ vero che ha meno qualità di altre squadre che abbiamo incontrato, ma è una squadra che può farti giocare male.

Formazioni? Tutti sono intercambiabili, Tavares no; non per demeriti di chi gioca al suo posto, semplicemente perché è lui la chiave. Dobbiamo sopperire a questa assenza con altre soluzioni. Pellegrini farà bene ma Tavares ora è il migliore.

Vecino? Giusto dosarlo, ma lui può cambiarti la partita anche subentrando. Come lui, anche Pedro. Possono determinare. Abbiamo dei calciatori che possono fare bene anche se entrano durante la sfida.

L’unico dubbio che ho è sui cambi dei terzini. Cambiare 3 uomini su 4 della difesa dell’ultima gara non mi convince molto. Per mettere a loro agio Pellegrini e Romagnoli, lascerei Marusic e uno tra Gila e Patric“.