Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Scelta Baroni fatta, ma aspettiamo l’incontro con Lotito. E’ il momento della disillusione” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

La scelta Baroni è fatta, è lui l’uomo scelto per allenare la Lazio. E’ evidente che Lotito lo deve incontrare, vediamo se accadrà oggi visto che è impegnato nella campagna elettorale. Ieri il presidente è tornato a Roma, non escludo ci sia stato un contatto tra i due in queste ore. Ma al di là dei dettagli, la sostanza è che la scelta del successore di Tudor è compiuta. La strada è quella, poi è chiaro che fino a quando non c’è la firma sul contratto nulla può essere dato per scontato. Il colpo di scena, magari, può esserci nel momento in cui Baroni e Lotito si incontreranno senza che scatti la scintilla su di voi. Certo che, la sua duttilità, capacità di adattarsi alle difficoltà ottenendo il massimo e la sua esperienza, sono fattori che depongono a suo favore rispetto a quelle che sono le necessità di Lotito.

Stiamo parlando di un allenatore che ha sempre allenato per un impegno a settimana. Dieci anni fa allenava il Lanciano, è normale che il tifoso laziale sia più che perplesso. Diciamo che è un profilo che si avvicina a quello di Pioli quando arrivò dal Bologna. Sono i momenti della disillusione, questa è la percezione del tifoso laziale del momento. Il passaggio da Sarri a Baroni, il quadro è chiaro, a prescindere dall’epilogo che ormai era scontato con Tudor. Lo scorso anno di questi tempi parlavamo di una squadra che doveva rinforzarsi con gli 80 milioni della Champions, oggi lo scenario post settimo posto è opposto”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Ernesto-Calisti-e-Giulio-Cardone-07062024-e2kk0oi/a-abbbce3
Categorie
CALCIOMERCATO

Attacco Lazio, si scalda la pista Bazdar. Pronta l’offerta al Partizan

La Lazio segue Samed Bazdar, 20 anni come Tchaouna, centravanti del Partizan Belgrado. S’è messo in mostra negli ultimi mesi di campionato, da febbraio in poi ha segnato cinque gol strappando il posto da titolare e imponendosi tra i baby d’oro serbi. A marzo ha esordito nella nazionale maggiore, è entrato nel finale del match contro Cipro. Il Partizan è pronto a valutare offerte. L’attaccante è sotto contratto fino al 2026, è stato blindato in previsione della sua esplosione. Può essere la terza punta con Immobile e Castellanos ma anche agire alle loro spalle o sull’esterno. Fabiani ha già avuto un incontro con l’entourage del giocatore. Pronta anche una prima offerta al Partizan di circa 7 milioni di euro. Per rapporto qualità-prezzo sarebbe uno dei profili ideali: Bazdar può essere tra i ventenni di grande prospettiva che la Lazio tiene in considerazione. L’idea di ringiovanire la rosa non è una novità, se ne parla da mesi.

Categorie
CALCIOMERCATO

Napoli, Simeone in uscita: opzione anche per la Lazio?

 Giovanni Simeone, che spesso è stato accostato anche in ottica Lazio visti gli ottimi precedenti con Tudor, è in uscita dal Napoli per il poco spazio avuto a disposizione. Secondo quanto riportato da Fabrizio Romano, il calciatore argentino interessa particolarmente in Inghilterra e in Spagna, ma la sua potrebbe essere una situazione da monitorare con attenzione. Sia la società, sia il nuovo allenatore Antonio Conte sarebbero disponibili a trattenerlo, ma prima l’attaccante vuole delle garanzie sul minutaggio, altrimenti sarà addio. 

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio-Mandas, Monza e Fiorentina rimangono alla finestra

Fra i giocatori della Lazio che potrebbero avere mercato c’è anche Christos Mandas. Nelle scorse ore, interpellato dal portale greco monobala.org, il portiere biancoceleste si è così espresso: “Mi hanno mostrato fiducia fin dal primo giorno e questo mi ha aiutato molto. Ora che conosco la lingua, la nuova stagione sarà ancora più facile. Il mio trasferimento alla Lazio era arrivato dopo una stagione abbastanza buona all’OFI Creta”.

Parole che sanno di permanenza, ma con un’offerta da almeno 20 milioni di euro il suo addio potrebbe diventare realtà. L’agente nelle prossime settimane andrà a Formello per parlare del proprio futuro ed eventualmente di un’adeguamento contrattuale dopo la prima stagione in Serie A, con le tante squadre interessate che restano alla finestra, in primis, Monza, Fiorentina.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Permanenza di Tudor dipende dalla sua fiducia sulle capacità della Lazio di fare ciò che serve…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

E’ in corso da questa mattina il secondo incontro tra Fabiani e Tudor, non ho certezze sul fatto che anche oggi possa unirsi Lotito. Se dobbiamo giocare con le percentuali, allo stato attuale indico la permanenza del tecnico al 65%-70%. La situazione è molto chiara, dipende tutto dal mercato. Tudor con il passaggio al 3-4-2-1 ha delle necessità di modiche, se viene accontentato resta, altrimenti va via. Il lavoro da fare è tanto, la Lazio ha bisogno di tempo, serve capire quanto Tudor si fidi della capacità del club di fare ciò che serve. La Lazio, dal canto suo, è spaventata dall’ipotesi di non riuscire a fare tutto per poi ritrovarsi senza allenatore in corso d’opera. Lotito non è il tipo che ti dice che non farà le cose, la discriminante è quanto il tecnico si fidi delle promesse. Il dubbio va mantenuto al netto delle parole di Lotito e Fabiani. Le condizioni per proseguire insieme o no si capiscono anche attraverso questo tipo confronto. Se le strategie convergono e c’è fiducia che tutto sia fatto si proseguirà nel rapporto“.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-e-Giulio-Cardone-04062024-e2kfnrp/a-abb1od0
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Per Luis Alberto manca solo l’ufficialità, ora Tudor chiede il suo sostituto e quello di Kamada…” (AUDIO)

Alberto Abbate in collegamento a ‘NMM’

Sicuramente Tudor è rimasto molto male dall’addio di Kamada, ma sapeva che la trattativa era aperta a qualsiasi epilogo. C’è stato un nuovo contatto telefonico con la società in cui ha chiesto un sostituto del giapponese, oltre che di Luis Alberto ed eventualmente di Guendouzi. Il francese, ora, è il vero nodo da sciogliere anche rispetto al rapporto tra le due componenti.

Per Luis Alberto l’affare con l’Al-Duhail è fatto. Il club del Qatar è andato incontro a tutte le esigenze del giocatore e della Lazio, ha alzato l’offerta di un milione, quello che serviva per chiudere la pendenza premi tra Lazio e lo spagnolo. Non c’è più nulla in ballo, è tutto fatto, si attende solo l’ufficialità che potrebbe anche arrivare al ritorno del giocatore dalla Spagna”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-03062024-e2ked6v/a-abaul2n

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, una trequarti da rinforzare: Colpani-Greenwood difficili, Dele-Bashiuru e Stengs…

(…) Al posto di Felipe Anderson è già stato preso Tchaouna a Salerno, si continua a trattare la rescissione di Pedro. Se anche lo spagnolo andrà via, servirà poi sulla trequarti un suo sostituto. Colpani al momento costa troppo, a meno che non venga inserito Mandas nell’affare con il Monza dopo l’addio di Di Gregorio. Occhio al nigeriano Dele-Bashiru dell’Hatayspor. Attenzione sempre ai contatti ripresi col Feyenoord, che non ha mai dimenticato Isaksen ai margini dei piani di Tudor: si può lavorare a uno scambio con Stengs, vecchio pallino insieme a Gimenez e Wieffer ormai fuori dalla portata economica della Lazio. La Lazio ha risondato Greenwood, vicinissimo nell’ultimo giorno dello scorso mercato estivo: la splendida stagione al Getafe (8 gol e 6 assist) ha riabilitato il 22enne inglese, ma ora c’è mezza Premier ed Europa a corteggiarlo. Il Messaggero

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Kamada? Da quanto ho saputo permanenza difficile. Serve una Lazio giovane” (AUDIO)

Bruno Giordano in collegamento a ‘NMM’

Bruno Giordano a Radiosei: “ Purtroppo la Fiorentina esprime un discreto calcio ma poi non riesce a raccogliere, vale anche per il campionato. I viola sono sembrati spaventati soprattutto nei supplementari. Italiano potrebbe andare al Bologna, non è l’unico nome ci sono anche Sarri e Pioli.

La Lazio è l’ottava squadra con l’età media più alta in Europa, evidentemente è giunta l’ora di svecchiare, di portare aria nuova, con un settore giovanile all’altezza. Ora la Lazio dovrebbe prendere giocatori sì giovani, ma che non siano scommesse, giocatori che siano comunque pronti per far bene da subito.

Kamada? Secondo me non rimane. Da quello che so lui chiederà un contratto di un anno, questo porterebbe la Lazio il prossimo anno ad essere ancora ostaggio della medesima situazione. Se si prolungherà il contratto in essere va bene, se si andrà, da domani, a contrattarne un altro, eviterei.

La Società deve cercare di assecondare l’allenatore sul mercato, ma anche Tudor dovrà capire le esigenze della società e l’andamento delle varie trattative. In estate doveva essere fatto un acquisto di rilievo dopo l’uscita di Milinkovic Savic. Servono giocatori che siano motivati, ora esce Felipe Anderson che comunque, per quanto forte, è sicuramente sostituibile. Giocatori come Rovella e Tchaouna servirà aspettarli, servirà fare un percorso su di loro”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Bruno-Giordano-30052024-e2k9utj
Categorie
APPROFONDIMENTI

Lazio, da Cancellieri a Basic ecco i rientri dai prestiti

la squadra biancoceleste si appresta a riunire la maggior parte dei suoi calciatori ceduti in prestito. La carrellata è lunga e sarà complicato che qualcuno possa ritagliarsi un ruolo da protagonista nella Lazio che verrà.

Tuttavia, non faranno ritorno a Roma né Maximiano né Raul Moro. Il primo, dopo una stagione in cui l’Almeria è retrocesso, è stato acquistato definitivamente dalla squadra spagnola. Il secondo ha contribuito alla promozione del Real Valladolid e non rientrerà nella rosa laziale. Dalla vendita di questi due giocatori, la Lazio incasserà una cifra vicina ai dieci milioni di euro.

Basic è uno dei pochi ad aver trovato spazio in A nella Salernitana. Il croato ha giocato 15 partite nel girone di ritorno non convincendo. Akpa Akpro e Cancellieri sono gli altri due partiti in prestito in Serie A. Per il primo 19 presenze, faticando a trovare la titolarità con Palladino: a breve si capirà se il Monza deciderà di riscattarlo per 3,5 milioni di euro. Il secondo, Matteo Cancellieri, la cui stagione si è conclusa con la salvezza all’ultimo respiro dell’Empoli: il suo riscatto per 9 milioni di euro appare improbabile.

Rientrerà anche Marcos Antonio, campione di Grecia con il PAOK, nonostante non abbia impresso un marchio significativo. Riguardo ai giovani in presito: Fares, in Serie B con il Brescia, ha trovato 7 volte spazio tra i titolari (16 presenze). La corsa si è fermata contro il Catanzaro nel primo turno dei playoff, l’algerino l’ha vissuto per intero dalla panchina. Nello stesso campionato, in prestito al Cosenza, ha provato a emergere Crespi, ex centravanti della Primavera biancoceleste: 1 gol in 21 partite. In Serie C tutti gli altri usciti dal settore giovanile sono: Bertini (Spal), Floriani Mussolini (Pescara), Adamonis (Perugia), Furlanetto (Fermana), Novella (Az Picerno) e Marino (Foggia). Una lista di profili, più o meno onerosi al momento dell’acquisto, che dovranno trovare necessariamente una sistemazione in estate.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Abbate: “Tudor sereno, incontro positivo. Lazio innervosita da Dia, Noslin l’alternativa” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’

Alberto Abbate a Radiosei: “Tudor sta in Croazia, nessun incontro all’orizzonte. L’incontro fra le parti domenica è andato benissimo. La permanenza di Kamada e l’acquisto di Tchaouna sono elementi importanti richiesti da Tudor. Il tecnico è serenissimo. Riguardo Kamada, domani scopriremo tutto, visto che stiamo alla scadenza della famosa clausola. La Lazio si aspetta che venga esercitata l’opzione triennale, non quella annuale. Guendouzi non è il centrocampista preferito di Tudor, ma certo non è stato il tecnico a chiedere la sua cessione. E’ il francese che non accetta il ruolo da comprimario. Gli allenatori sono pagati per decidere, certo non si può pensare di ripartire con questa situazione pendente per non andare incontro ad altri malcontenti”.

Luis Alberto? Non ci sono novità, la Lazio ha detto no all’ultima offerta: vuole 15 milioni (anche con i bonus) per chiudere l’operazione. Pinamonti? Forse più avanti, ma dipende dal mercato, per Berardi nessuna possibilità. In avanti il profilo scelto è Dia, ma la Lazio si è innervosita per l’atteggiamento del giocatore che è ancora indeciso. L’alternativa è Noslin. Tudor vuole una punta titolare”.

“Con Pedro si sta lavorando per la rescissione del contratto. Stengs-Isaksen? Il danese piace al Feyenoord, ci sono stati dei contatti, ma niente di concreto al momento. La Lazio può pensare di monetizzare sul calciatore. Seric è lo stesso agente che ha portato Isaksen alla Lazio, non credo che Tudor voglia andare allo scontro”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-29052024-e2k8eau/a-abagahc