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DICHIARAZIONI

Dott. Rodia: “Castellanos in campo con qualche giorno di anticipo. E su Patric…”

Al termine della sfida tra Dinamo Kiev e Lazio, vinta 3-0 dai capitolini, il dottor Fabio Rodia è intervenuto ai microfoni di Lazio Style per fare il punto sull’infermeria biancoceleste:

Patric dopo l’entrata in scivolata ha sentito un indurimento; per precauzione l’abbiamo cambiato subito, per evitare eventuali danni per le prossime partite. Vedremo nelle prossime ore come si evolverà la situazione.

Castellanos? Devo ringraziare la diagnostica che ci ha dato una mano molto importante e i controlli quotidiani che ci hanno permesso di rimetterlo in campo con i tempi giusti, anzi anticipando di qualche giorno“.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Castrovilli è pronto, Taty out certamente solo con il Torino” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La risonanza magnetica ha confermato che non c’è lesione all’adduttore sinistro di Castellanos. Starà fermo per quattro giorni, lunedì tornerà ad allenarsi, sarà certamente in campo contro il Torino, anche se con lo staff medico si ragiona per portarlo in panchina con la Dinamo Kiev. Di sicuro salta solo Firenze.

Al suo posto potrebbe giocare certamente Castrovilli. Lui è pronto, poi è chiaro che non ha ancora i 90′. Non per problemi clinici, ma per una questione di forma. Anche Gila ha sofferto di non giocare dopo tanto tempo, ha bisogno di trovare la migliore condizione. Il ballottaggio è con Noslin, più staccato c’è Dele-Bashiru.

Turnover? In alcuni reparti ci sono dei co-titolari, quindi non è che se fai dei cambi abbassi il livello. Il reparto problematico, da questo punto di vista, è il centrocampo dove ci sono solo tre mediani, Rovella, Guendouzi e Vecino. La Lazio contro la Dinamo sarà certamente una formazione che va in Germania per vincere”.

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STATISTICHE

Lazio all’attacco: i numeri confermano e Taty-Dia sorridono

  • Solo la Juventus (10) ha effettuato un maggior numero di tiri in seguito a recuperi offensivi rispetto alla Lazio (nove) nelle prime quattro giornate della Serie A 2024/25.
  • Fiorentina (60.5%) e Lazio (54.8%) sono le due squadre con la percentuale più alta di tiri in porta in questa Serie A; in più, solo la Viola (26) ha centrato lo specchio della porta più spesso dei biancocelesti (23) nel campionato in corso (al pari di Milan e Atalanta).
  • Valentín Castellanos (tre) e Boulaye Dia (due) hanno complessivamente realizzato cinque degli otto gol realizzati dalla Lazio in questo campionato; tra le coppie delle squadre di questa Serie A solo Retegui-Brescianini (sei reti in totale) ha segnato più reti del duo biancoceleste.
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RASSEGNA STAMPA

Lazio, per Taty massima prudenza: oggi esami verità

Massima prudenza per Castellanos, Firenze in dubbio a prescindere dagli esami strumentali che l’argentino svolgerà in giornata presso la clinica di riferimento Villa Mafalda. Fiato sospeso per il Taty mai così in rampa di lancio: la sua vena realizzativa sta diventando una chiave di volta, ma il problema all’adduttore va trattato con cura. Il calendario sta per accelerare, la Lazio sta per immergersi in tre trasferta di fila nell’arco di una settimana. C’è anche l’Europa, le forze vanno gestire anche se le prime sensazioni sullo stop sono positive: potrebbe aver evitato la lesione, ma solo dopo la risonanza di oggi si avrà piena contezza. Baroni aspetta e spera.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “La Lazio di Baroni è una sfida del pericolo. Occhio ai facili entusiasmi…” (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Tutto questo entusiasmo intorno alla Lazio mi preoccupa, anche noi dobbiamo giudicare con equilibrio. E’ giusto che ci sia entusiasmo, va cavalcato, il modo in cui gioca la Lazio di Baroni è una sfida del pericolo. detto questo, io continuo a vedere una squadra poco equilibrata dal punto di vista tattico, a volte sembra giochi con un 2-2-6. Non so poi quanto ci divertiremo fino in fondo giocando sempre in questo modo. Baroni in sala stampa ha risposto su questo, è consapevole vadano trovate anche delle contromisure. Viceversa, continuando così, continueremo a massacrare i difensori centrali per gli errori che commettono. Chiaro che ci sono anche degli errori individuali, ma il resto lo fa il contesto tattico che espone gli stessi a problemi”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio divertente e senza equilibrio. Dia-Taty, due bocche da fuoco…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Ci siamo divertiti ieri all’Olimpico, anche sofferto visto che questa Lazio di Baroni è poco equilibrata. E’ arrivata la conferma della bontà delle due punte, se Castellanos e Dia giocassero in altre squadre se ne parlerebbe di più. Va chiaramente trovato un equilibrio di squadra, la vittoria non solo è meritata, ma il risultato doveva essere più ampio.

Castellanos e Dia sono due bocche da fuoco, quello che mi emoziona da appassionato di calcio è vedere che sono assolutamente complementari. Dia tira meglio e più forte, anche da fuori area, mentre Castellanos è più bello da vedere e salta come pochi attaccanti. L’argentino fa cose speciali, in generale come coppia siamo al top. Magari non al livello di Lautaro e Thuram, ma è una coppia che va ammirata”.

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DICHIARAZIONI

Baroni: “Lazio con personalità, speso tutto. Ora troviamo anche equilibrio. Bene i mediani. E su Dia e Castellanos…”

Importante successo casalingo per la Lazio che supera 2-1 il Verona nella quarta giornata di campionato. Al termine della sfida il tecnico biancoceleste Marco Baroni ha analizzato ai microfoni di Sky la sfida dell’Olimpico:

Sono partite che vanno chiuse, abbiamo avuto occasioni importanti. Quando non chiudi la partite rischi sempre ma la squadra ha giocato con personalità, cercando di pressare alto e con aggressività. Siamo contenti della prestazione.

Catellanos? Domani faremo esami strumentali. Purtroppo i voli intercontinentali fanno sfuggire le cose dalle mani, spero non sia niente di importante

Doppio centravanti? Stiamo lavorando, chiedo mobilità agli attaccanti, non voglio dare punti di riferimento. Dia e Castellanos si muovono sempre e hanno ritmo. Voglio che la gente veda una squadra che ha voglia e che lavora come collettivo. Il gol preso è una mia responsabilità: eravamo sulla palla e ci hanno trovato aperti. Sono il responsabile della squadra, potevamo fare meglio su una palla centrale. A fine primo tempo abbiamo corretto l’errore.

Gli equilibri li troveremo con un lavoro di collettivo e di squadra. Oggi avevamo i terzini alti perché è una cosa che richiedo e i mediani devono lavorare a copertura. Preferisco che la squadra si prenda dei rischi e questo i giocatori lo sanno.

Mediani? Sono due giocatori, ma c’è anche Vecino che sa ricoprire il ruolo, che giocano molti palloni e questo è quello che chiedo. Vogliamo andare in verticale, la copertura del campo non possono farla Guendouzi e Rovella, serve l’aiuto anche degli altri. Abbiamo fatto bene, ma abbiamo perso qualche pallone di troppo. Abbiamo comunque gestito la palla con personalità“.

Marco Baroni, allenatore della Lazio, ha rilasciato un’intervista a DAZN dopo la vittoria ottenuta all’Olimpico contro il Verona:

Quante volte avete provato quel corner in allenamento?

“Cerchiamo di lavorare sulle traiettorie, specialmente in queste settimane. Zaccagni ha fatto un grandissimo cross, è quello che ci serve e la squadra oggi al di là di aver fatto gol su palla inattiva. Lavorando così sugli esterni troveremo queste situazioni e le dobbiamo sfruttare”.

Guendouzi è un tuttocampista?

“Mi piace questo termine tuttocampista, perché anche io lo definisco così. Ha tanto volume e può mettere corsa in avanti. Chiedo questo alla mia squadra. Non è che non sia una mezzala, vuole essere sempre al centro del gioco e tocca tanti palloni. Questo mi piace e con Rovella ha fatto molto bene. Ci sono da trovare gli equilibri ma lo faremo. La squadra ha interpreato bene questa partita, che non era facile dal punto di vista difensivo”.

La squadra ha dato tutto stasera?

“Il pubblico vuole vedere una squadra che si spende e ha voglia. Mi piace che la squadra sappia incarnare un transfer emotivo. Quando fai queste partite ti avvicini al risultato che vuoi raggiungere. La squadra aveva le tasche veramente vuote stasera, ha speso tutto. Ci sono tante situazioni che in questo momento. Siamo appena partiti, usciamo da momenti in cui non era facile lavorare. È importante l’atteggiamento mentale, che è quello che poi fa la differenza. La squadra si allena forte e quando lo fai spesso vai forte anche in campo”.

Come si spiega il gol subito?

“Mi assumo io la responsabilità del gol, ci siamo trovati aperti ma poi è un qualcosa che abbiamo un po’ sistemato. Quando hai due centrocampisti che lavorano molto vicino non è facile fare la fase difensiva”.

Come sta Castellanos?

“Arriva dagli impegni con l’Argentina. Domani farà delle valutazioni strumentali, ha avvertito qualcosa ma spero che non sia nulla di importante”

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INFERMERIA

Dott. Rodia: “Ecco come stanno Castellanos, Gila e Pellegrini”

Il dottor Fabio Rodia, dopo il match dell’Olimpico tra Lazio e Verona, ai microfoni di Lazio Style ha fatto il punto sull’infermeria:

Castellanos ha avvertito un fastidio all’adduttore sinistro. Lo abbiamo fatto uscire per precauzione, valuteremo cosa è accaduto nelle prossime ore. Gila? C’è stata una sovrapposizione di fenomeni sfortunati e non di grande rilevanza. Ha avuto una frattura non grave a un dito del piede e un risentimento di primo secondo grado all’adduttore che non gli hanno permesso di fare una prelazione adeguata.

Contenti del rientro, se lo merita. Rientro anche per Pellegrini? E’ un momento positivo. Abbiamo tutta la rosa a disposizione e ringrazio tutto lo staff medico. Questo è frutto della nostra attenzione e scrupolosità”.


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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Fiducia a Castellanos. Tra Marusic e Lazzari ecco chi scelgo” – (AUDIO)

Roberto Rambaudi è intervenuto ai microfoni di Radiosei nella trasmissione ‘Sei Volte Buongiorno’. Le parole dell’ex calciatore biancoceleste a poche ore dal fischio d’inizio di Lazio-Verona:

Indipendentemente dal risultato delle altre, devi pensare a te e a alla gara di oggi: serve approcciarsi bene. Servirà tempo per valutare le squadre. Koopmeiners, per esempio, è un buon giocatore, ma non è un campione; io non prenderei mai un giocatore di Gasperini, perché lui li sa valorizzare. Tuttavia penso che la Lazio debba pensare a se stessa, affrontando questa sfida come una finale. Servirà trovare l’equilibrio giusto, che si ottiene allenandosi, lavorando e vincendo.

Io credo che il Verona giocherà a tre dietro, la Lazio può migliorarsi e crescere e questa gara può dare entusiasmo.

Lazzari o Marusic stasera? Metto il secondo, tutta la vita. E’ vero che lì c’è Lazovic, giocatore veloce, ma Lazzari in area può andare in difficoltà.

Gila che rientra? Non sono convinto, Patric ha fatto bene. Rientrare in questa gara non so se è l’ideale. Non so se confermerei Patric o metterei Gila, dipende da come sono andati in settimana. Tuttavia il rientro dello spagnolo è sicuramente importante.

Le defezioni del Verona? Duda e Suslov cambiano la squadra a livello tattico. Mancano due calciatori di grande qualità. Dieto Frese può sostituirlo meglio, cambiando modulo magare.

Su Zaccagni ci si deve puntare sempre, può cambiare le cose in qualsiasi momento. Da lui ci aspettiamo molto, ha tanta qualità. Lui e Kvara in Italia sono i numero 1 in quel ruolo. Deve avere più ‘spensieratezza’, la fascia al braccio gli piace ma lo destabilizza un po’, è un fatto inconscio che lo porta a giocare meno di pancia.

Dele-Bashiru? Le parole di Baroni confermano che ad oggi non può fare il mediano, ma ci si può sicuramente lavorare. E’ più una seconda punta adesso. Guendouzi deve giocare in verticale quando siamo in possesso, per dare più soluzioni; deve lavorare per diventare un mediano.

Dele-Bashiru somiglianze con Loftus-Cheek? Sì, ma anche Loftus tanti allenatori hanno difficoltà a schierarlo come mediano.

Quale big ha palesato più problemi in questo avvio? In Italia facciamo passare per ‘straordinarie’ cose ‘normali’. Prendiamo Vlahovic, non ha dimostrato niente a Torino, soprattutto per quanto guadagna. La Juve ha mostrato difficoltà nel gioco, nell’impostazione; serve fame e non so lì quanti calciatori l’abbiano. L’ Inter ieri ha avuto difficoltà a concretizzare; i nerazzurri vogliono salvaguardare la Champions e alcuni calciatori non giocano, questo è sbagliato a mio avviso. Mi piace il Napoli, il risultato di ieri è un po’ bugiardo ma ho visto è una squadra umile, operaia.

Castellanos, Vlahovic, Retegui o Dovbyk? Dobbiamo pensare a quello che stanno facendo, non a quello che hanno fatto. Castellanos con Vlahovic di oggi non lo scambierei, Doybyk non mi sembra un fenomeno. Noi sminuiamo sempre i nostri, ma Taty ha fame, è un attaccante abbastanza completo. La Lazio ora crossa molta perché conosce l’elevazione di Castellanos. Retegui? Lo metto al pari di Taty. Sulla fiducia prenderei Vlahovic, anche se alla Juve non ha fatto vedere le sue qualità.

Ricordiamoci il Luis Alberto del primo anno, a fine stagione volevano salutarlo, poi è diventato quello che abbiamo visto. Diamo fiducia a Castellanos, dobbiamo aspettare, ci vuole equilibrio. La fortuna di Luis Alberto è stato Tare. Dopo un anno che Inzaghi non lo vedeva, il ds si è imposto per farlo rimanere. Poi è stato bravo Simone a entrare nella testa del calciatore, lo sappiamo che è una grande gestore oltreché un grande allenatore“.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, gol e Mondiale: Taty in missione

“Eccola la missione dell’ex Girona, con all’orizzonte i bonus fissati per gol (a quota 10 e 20) e assist (10) nel contratto. Tanti obiettivi verso un unico scalpo: la gloria”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Messaggero”, nell’articolo dal titolo “Lazio e Mondiale, Taty in missione”. Castellanos vuole prendersi Lazio e Argentina. Arrivato a Roma la scorsa estate dopo un’esperienza in prestito al Girona, il centravanti classe ’98 vuole mettersi alle spalle una prima stagione difficile e rilanciarsi. L’avvio di campionato dell’argentino fino a questo momento è positivo, con due gol realizzati in tre partire, ai quali si aggiunge il debutto con l’Argentina.

“In estate il Girona ha offerto per lui circa 15 milioni, pochi per la Lazio che però ha vinto questa scommessa: trovando spazio anche con la nazionale campione del mondo in carica, il valore del Taty non può che salire ancora. Facendo gongolare il presidente Lotito”. Questo si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere della Sera”, nell’articolo dal titolo “Il debutto di Castellanos fa felice (e ricca) la Lazio”.Valentin Castellanos è sicuramente l’uomo copertina dell’avvio stagione in casa Lazio. Nelle prime tre uscite stagionali il Taty ha realizzato due gol (la metà di quelli segnati lo scorso anno in Serie A), impreziosendo queste prime settimane con il debutto in maglia Argentina.