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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Col Parma serviranno prestazione e giusto approccio. E sulla zona Champions…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Yldiz che potrebbe saltare la Lazio? Perdita importante ma la Juve ha i sostituti all’altezza.

Ora si deve pensare una gara alla volta. Stasera devi fare la prestazione, approcciarti come si deve. Baroni è stato bravo e ha giocatori intelligenti nel percepire, nel capire, certi momenti.

La Lazio deve fare una prestazione seria, come sa fare, con atteggiamento e fame giusti. I giocatori devono fare ciò che sanno fare, senza strafare; devono avere la pazienza di suonare la loro musica, solo così verrà fuori un bel concerto.

Gara da affrontare in maniera intelligente. Il Parma verrà qui a fare la sua partita, loro non hanno nulla da perdere mentre tu devi fare la Lazio, quella che ti ha portato fino a qui.

Zona Champions? La Lazio deve fare il suo cammino, senza guardare le atre perché comunque con 3-4 compagini si lotterà fino alla fine”.

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STATISTICHE

Lazio da 10 in trasferta, ma ora per la Champions serve un altro Olimpico

Una Lazio da 10 in trasferta o almeno da Champions, perché Baroni sarebbe quarto in campionato se valessero soltanto le partite fuori casa: 31 punti frutto di 10 vittorie, 1 pareggio e 6 sconfitte. Sarebbe quasi una corsa scudetto. Prima l’Atalanta a 36 punti. Napoli secondo a quota 33 e Inter terza con 32. Le altre staccate: la Juve, sesta, ha raccolto 25 punti lontano dallo Stadium. All’Olimpico va meno bene. La Lazio sarebbe settima accanto all’Atalanta con 28 punti in 16 partite. Un bottino raccolto attraverso 7 vittorie, 7 pareggi e 2 sconfitte. Comanda l’Inter con 39 punti totalizzati a San Siro. Insegue il Napoli con una lunghezza di ritardo. Il Bologna è terzo con 36 punti e la Roma quarta con 35. Fiorentina e Juventus appaiate a quota 34. La Champions, giocando soltanto all’Olimpico, sarebbe irraggiungibile. 

Un dato, però, fa riflettere. La differenza è stata scavata negli ultimi due mesi, quasi certamente si può ricondurre alla prolungata assenza di Castellanos, la punta di diamante della Lazio. Se manca lui, Dia fatica da unico centravanti perché è abituato a partire da lontano e Noslin, più di una volta, ha steccato. Non si tratta di un classico 9. La Lazio, esclusa Europa League, in casa non vince dal 9 febbraio, quando travolse il Monza (5-1). Da allora quattro pareggi di fila, provocati anche dalle difficoltà del calendario: 2-2 con il Napoli, 1-1 con l’Udinese, 1-1 con il Torino e 1-1 con la Roma. La squadra biancoceleste è apparsa in difficoltà soltanto con i friulani. Dopo la sosta, seppur rimontata da un gol di Gineitis, era apparsa in progresso di fronte ai granata e nel derby ha giocato meglio e costruito, meritava di vincere. Si è fatta riacciuffare per dieci minuti di calo e per il sinistro pieno di effetto di Soulé. In definitiva, mancano 2 punti con il Toro e si può ragionare nel confronto con la Roma, perché un pari non è mai disprezzabile nel derby

Ora serve uno scatto all’Olimpico. Baroni deve alzare il ritmo anche in casa se vuole tentare l’impresa del quarto posto che coronerebbe una stagione a lungo entusiasmante. Lunedì il Parma, domenica 11 il confronto diretto con la Juve, il Lecce per chiudere in casa il campionato. Il bottino pieno (9 punti) aiuterebbe a sognare. 

Corriere dello Sport

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, Champions possibile grazie a Baroni. Mandas, Taty e Pellegrini sul podio”. Sulla volata Europa… (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La vittoria di ieri con il Genoa è pesante, soprattutto perché in contemporanea con la sconfitta della Juventus. Pesante per le difficoltà che ha avuto nel preparare la partita e per lo score interno della squadra di Viera che non perdeva a Marassi da quattro mesi. E’ una vittoria che ha un valore importante. Questa volta l’episodio è stato favorevole. L’espulsione era netta e la Lazio ha avuto l’opportunità di costruire la sua prestazione sulla superiorità numerica.

Singoli? Sicuramente sul podio va Mandas. La sua parata su Pinamonti è stata decisiva, poi senza dubbio va citato Castellanos. Per il gol da album Panini e per la sua funzione per la squadra. Poi menziono Zaccagni e Pellegrini. Sono stati i due giocatori che hanno dato la superiorità numerica.

Classifica incerta per la Champions con il Milan che potrebbe sottrarre con la Coppa Italia un posto in Europa League al campionato. Non mi aspettavo la battuta d’arresto della Juventus. Il Parma era disperato, questo colpo è brutto per i bianconeri che hanno due scontri diretti in trasferta con Bologna e Lazio. Ha bruciato il margine di vantaggio.

La Lazio ha otto giocatori importantissimi più uno, Tavares. Non che il portoghese non sia forte, ma il suo problema sono i sette infortuni muscolari. Quando dico che la Lazio è da quinto/ottavo posto faccio riferimento alla rosa. Quella del Milan, per fare un esempio, è superiore a quella biancoceleste sulla carta. E’ quì che la società deve fare il salto di qualità. Ora la Champions è un obiettivo raggiungibile, ma soprattutto per merito di Baroni e della squadra. L’infortunio di Castellanos è stata una discriminane, è certo. Ma gli infortuni ce l’hanno tutti, sta alla profondità dell’organico sopperire”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, sprint Champions: il calendario a confronto delle squadre coinvolte nella corsa

Archiviata la 33esima giornata di Serie A i verdetti ancora non sono chiari: sia nelle zone alte della classifica che in quelle basse, ci sono poche certezze.

Nel giro di pochi punti infatti ci sono diverse squadre: in vetta troviamo Inter e Napoli a pari punti (71), segue l’Atalanta (64) e poi il Bologna (60).

Fuori dalla Champions League quindi, al momento, la Juventus e la Lazio (a pari punti, 59), la Roma (57), la Fiorentina (56) e il Milan (51). Le ultime 5 gare sveleranno le sorti di queste compagini, in attesa anche di vedere come evolveranno le cose in Coppa Italia (la prima finalista è il Milan, questa sera Bologna-Empoli decreterà la seconda).

I CALENDARI A CONFRONTO

ATALANTA: Lecce (C); Monza (T); Roma (C); Genoa (T); Parma (C).

BOLOGNA: Udinese (T); Juventus (C); Milan (T); Fiorentina (T); Genoa (C).

JUVENTUS Monza (C); Bologna (T); LAZIO (T); Udinese (C); Venezia (T).

LAZIO: Parma (C); Empoli (T); Juventus (C); Inter (T); Lecce (C).

ROMA: Inter (T); Fiorentina (C); Atalanta (T); Milan (C); Torino (T).

FIORENTINA: Empoli (C); Roma (T); Venezia (T); Bologna (C); Udinese (T).

MILAN: Venezia (T); Genoa (T); Bologna (C); Roma (T); Monza (C).

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RASSEGNA STAMPA STATISTICHE

Lazio formato trasferta: solo tre precedenti con 10 vittorie esterne. Per la Champions serve anche l’Olimpico…

Come riporta l’edizione odierna del quotidiano Il Messaggero, la Lazio, con la vittoria contro il Genoa, sale a quota 10 trasferte vinte in questa Serie A. Il dato è storico poiché era successo solo poche volte di toccare questa cifra: nella stagione 2017-2018 (12 trasferte); nel 2019-2020 (10 trasferte) e nel 2022-2023 (11).

La vittoria della Lazio, non soltanto far respirare biancocelesti dopo l’eliminazione in Europa League, ma è un risultato che la rilancia per il quarto posto, complice anche la sconfitta della Juventus a Parma, arrivata proprio ieri, contemporaneamente ai tre punti di Marassi. Lazio e Juventus si trovano a pari punti (59), ad un solo punto di distanza dal quarto costo, attualmente detenuto dal Bologna (60 punti). Tutto sembra rimettersi nel verso giusto e la Lazio ha ancora cinque partite, di cui tre in casa, per farsi valere e dimostrare di meritare davvero la Champions, reale obiettivo dello spogliatoio. Peccato non abbiano potuto gioire i laziali sotto la lanterna, per via del provvedimento che ha vietato la trasferta dopo il derby, ma ci sarà tempo all’Olimpico per recuperare e incitare la squadra a fare il meglio possibile.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Fabiani: “Segnale di mentalità vincente dopo la confusione organizzativa della Lega. Domani in Vaticano…” (AUDIO)

Dopo il successo con il Genoa, il direttore della Lazio, Angelo Fabiani, ha parlato all’interno della mixed zone dello stadio Marassi: “Sono stati giorni travagliati e di dispiacere per la scomparsa del santo Padre. Non è stato facile per chi è credente come me. Domani in Vaticano, la società, la squadra maschile e femminile omaggeranno il Papa perché gli è dovuto per l’uomo che è stato.

Problemi organizzativi da parte della Lega per il recupero della partita? Quello che ho percepito io è che la mano sinistra non sapeva cosa facesse la mano destra. Si è generata una confusione importante. Più di qualche disguido. Abbiamo dovuto prendere e pagare un aereo per tornare a Roma. Restando a Genova non sapevamo dove allenarci e non potevamo tenere fermi i ragazzi per quattro giorni.

Dobbiamo ringraziare la squadra per una vittoria che ci consente di affrontare le ultime cinque gare con moderato ottimismo. Non era facile dopo l’eliminazione in Europa League. I calci di rigore sono una lotteria ed anche questo ha fatto scattare il desiderio di reagire subito. Non era facile fare questa prestazione a Marassi. E’ stato il segnale di una mentalità vincente. Nella vita bisogna averla per raggiungere gli obiettivi. In organico abbiamo diversi giovani che con il tempo l’acquisiranno. Oggi devo dire che un po’ tutti hanno contribuito”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Mandas: “Possiamo fare cose importanti, vogliamo la Champions. E sui fumogeni…” (AUDIO)

Dopo il successo in casa del Genoa il portiere della Lazio Mandas ha analizzato a Dazn il successo:

“Una bella partita per noi. Le mie parate sono state importanti anche perché ci consentono di chiudere con un altro clean sheet.

Fumogeno? Non ho sentito dolore ma tanto caldo, l’ho capito e mi sono subito spostato.

Possiamo fare cose importanti. Vogliamo la Champions, mancano ancora cinque partite, dobbiamo fare di tutto per poter raggiungere un piazzamento in Champions.

Come abbiamo vissuto questi due giorni? Eravamo pronti anche lunedì. Siamo pronti, è la nostra mentalità. L’importante è recuperare un po’, per il resto è uguale. Questa partita era molto importante”.

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DICHIARAZIONI

Lazio, Zaccagni: “Partita da squadra vera. Voto 11 al gol di Taty. E sulla Champions…” (AUDIO)

Dopo la vittoria di Genova il capitano della Lazio Mattia Zaccagni ha analizzato così la sfida a Dazn:

“Abbiamo fatto una grande partita, da squadra vera, e non era facile dopo la delusione della coppa. A tratti abbiamo giocato un calcio bellissimo, abbiamo saputo reagire. Siamo contenti di questi tre punti.

Voto al gol del Taty? 11.

Cos’ha la Champions in più? Noi non guardiamo alle altre, ci sono 15 punti a disposizione, vogliamo farne il più possibile”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Baiocchini: “Lazio, spiraglio Champions, ma…” (AUDIO)

EMANUELE BAIOCCHINI (Skysport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La zona Champions per la Lazio è difficile, le speranze sono poche ma non è impossibile. Chiaro che sarebbe necessario un filotto di vittorie che gli permetterebbero di rientrare, a partire dalla gara di domani contro il Genoa. Ora arriveranno settimane in cui potrai preparare una gara alla volta ed a questo andrà aggiunto il ritorno in buone condizioni dei migliori giocatori. Giocando in maniera più diluita potrà risalire la classifica, certamente per l’Europa League è dentro il gruppo.

C’è il rimpianto per come è andata contro il Bodo. E’ stata e resta l’enorme delusione, l’aveva rimessa in piedi e poi è caduta sul più bello. Prevale questo sentimento rispetto alla bontà del percorso fatto. La rete del Bodo è stata la naturale conseguenza dello stato generale e fisico della squadra di Baroni”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lazio, devi lottare per la Champions. E su Baroni…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Lega poteva gestirla diversamente questa situazione. Ad ogni modo, visti anche i risultati delle altre, diventa una partita fondamentale quella col Genoa; devi trasformare rabbia e delusione in energia.

La Lazio, per la rosa che ha, ha fatto una stagione straordinaria. Poi è chiaro che, tornando a giovedì sera, sul 3-0 le imbucate non vanno prese.

Ora motivazione, voglia e fame devono portare energia positiva per concludere bene la stagione.

A livello di qualità individuale è assodato che la Lazio è più debole dello scorso anno ma è fuori di dubbio che tutti sono migliorati da quest’estate. Poi me la prendo con la società che ha fatto delle scelte estive che poi a gennaio non ha potenziato; non è stato migliorato ciò che serviva.

Nonostante tutto, l’obiettivo è lottare fino all’ultimo per la Champions. A Genova devi vincere. Baroni e calciatori non hanno responsabilità. Società brava a giugno a formare il gruppo ma poi non bene nell’aiutare. Serve fare il cambio di passo che manca sempre. C’è la volontà di fare il cambio di passo? C’è la capacità?

Capisco i problemi legati al budget, ma le scelte devono essere ponderate, mirate e funzionali. Se vinci col Genoa non è chiuso il discorso Champions”.