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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Lazio, arbitri decisivi per la volata europea. Lotito più arrabbiato per…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Ci stiamo avvicinando alla gara con l’Empoli che rappresenta l’ultima opportunità per tenere in piedi l’obiettivo Champions e la penultima per un piazzamento in Europa League.

Ci sono cinque squadre raccolte in tre punti che si giocano le piazze europee. Un fischio arbitrale sbagliato in questa fase sposta tutto, soprattutto dal punto di vista economico. Chi sostiene che il fattore arbitrale non condizionerà la volata o non capisce nulla di calcio o è in cattiva fede. Lotito arrabbiato per il trattamento arbitrale nei confronti della Lazio? Sieti sicuri? Secondo me il presidente è più arrabbiato per aver perso la sua battaglia politica con Gravina.

Rischio squalifica per Pellegrini per una bestemmia? C’è il precedente di Lautaro Martinez che ha patteggiato con la Procura Federale, non credo che ci siano i presupposti per una decisione diversa da questa”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio sospesa tra tutto o niente. Ora anche psicosi nei confronti degli arbitri…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

La Lazio è sospesa in questa situazione stranissima in cui si può ottenere tutto e perdere tutto. Tra polemiche e dubbi, l’unica cosa che conta adesso è che la squadra ora non sbagli più in termini di personalità ed approccio. Contro l’Empoli sarà l’ultima occasione per il quarto posto e una delle ultime per l’Europa League.

L’ultimo è stato un turno micidiale per le possibilità Champions della Lazio. Il colpo della Roma a Milano contro l’Inter cambia anche il rapporto di possibilità con l’altra squadra della Capitale. Ora può essere considerata una delle favorite per il quarto posto in classifica, molto dipenderà dalla gara in trasferta con l’Atalanta.

Il fatto dei aver i mass media che ti aiutino in questa fase cruciale sposta molto. La narrazione e le letture delle situazioni cambiano le percezioni. Questo riguarda anche errori e direzioni arbitrali che in questa fase sono decisivi e spostano gli equilibri. Ora, rispetto alla prima parte della stagione, vedo una squadra molto condizionata dal trattamento arbitrale che sta ricevendo. Diversi giocatori, da Guendouzi a Rovella, passando per Romagnoli e Zaccagni, sono in preda ad una psicosi. Baroni credo che stia cercando di abbassare i toni, come se volesse evitare un boomerang”.

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SERIE A

Lazio, prima l’Empoli poi la Juventus: ecco chi rischia di saltare lo scontro diretto

Archiviata la 34esima giornata di Serie A, la Lazio comincia a pensare alla trasferta di domenica (in programma ad Empoli alle 12,30). Una gara importantissima per la corsa Champions, in virtù anche degli scontri diretti che ci saranno questo fine settimana (Roma-Fiorentina e Bologna-Juventus).

Il pari casalingo con il Parma è da archiviare nell’immediato per concentrarsi a quelle che saranno a tutti gli effetti quattro finali, da qui al termine della stagione. In questo momento del campionato energie, condizione fisica, infortuni e squalifiche faranno sicuramente la differenza.

In casa Lazio la situazione-cartellini resta invariata: rimangono in diffida Belahyane, Rovella e Zaccagni, con l’ex Verona che domenica tornerà a disposizione dopo aver scontato la squalifica per rosso diretto rimediata a Genova.

Per la Juventus, che affronterà la Lazio all’Olimpico sabato 10 maggio, in diffida ci sono Cambiaso, Savona, Thuram e Weah; chiaramente un giallo contro il Bologna costerebbe loro la sfida contro i biancocelesti.

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PRIMAVERA

Primavera, la Lazio non cala il tris con l’Empoli: Barsotti replica a Nazzaro

Dopo aver battuto l’Inter in trasferta, la Lazio Primavera stamattina, per il 33° turno di campionato, al Mirko Fersini era attesa da una conferma importante contro l’Empoli.

La squadra di Sergio Pirozzi purtroppo non è riuscita a calare il tris di vittorie. I biancocelesti infatti negli ultimi due turni avevano prima battuto a Formello l’Udinese 2-0, quindi avevano espugnato la Milano nerazzurra, fermandone la corsa alle spalle della Roma capolista.

A Formello, dopo il vantaggio casalingo firmato al 32′ da Nazzaro, tiro dal limite su assist di Serra, al 72′ è giunto l’1-1 finale grazie alla botta di destro dai 20 metri di Barsotti. Oggi sarebbe stato bello vincere. Esattamente 13 anni fa infatti ci lasciava Mirko Fersini, aquilotto a cui la Lazio decise di intitolare il campo numero 1 di Formello.

Dopo il pareggio odierno, la Lazio a quota 51 aggancia il Milan che ha però una gara in meno. Domenica 20 aprile la Lazio è attesa alle 11 dalla trasferta in casa Juventus. Bianconeri attualmente quarti a quota 51.

IL TABELLINO

LAZIO-EMPOLI 1-1

Marcatori: 31` Nazzaro (L), 72` Barsotti (E)

LAZIO: Renzetti (77` Cipriani), R. Bordon, Nazzaro, F. Bordon, Gelli (70` Cuzzarella), Di Tommaso, D`Agostini (70` Sulejmani), Munoz, Serra, Zazza, Milani.

A disp.: Fran, Ferrari, Petta, Bordoni, Ciucci, Karsenty, Santagostino.

All.: Sergio Pirozzi

EMPOLI: Vertua, Moray, El Biache, Barsotti, Falcusan, Baud (63` Tordiglione), Matteazzi, Mannelli, Baralla (86` Huqi), Popov (63` Di Leva), Pereira (86` Zanaga). 

A disp.: Versari, Monaco, Di Leva, Solves, Egan, Scienza, Rugani, Olivieri.

All.: Andrea Filippeschi

Arbitro: Alessandro Recchia (sez. Brindisi)

Assistenti: Giuseppe Fanara – Davide Gigliotti

NOTE. Ammonito: 36` R. Bordon (L).

Recupero: 3` pt, 6` st

Primavera 1 | 32ª giornata

Sabato 12 aprile 2025, ore 11:00

Stadio Mirko Fersini, Formello (RM)

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CALCIOMERCATO

Cercasi centrocampista: Torino e Atalanta su un obiettivo Lazio

La Lazio nelle ultime giornate ha perso qualche colpo, mantenendo comunque il quarto posto in classifica. Graduatoria al netto delle gare da recuperare di Milan, Juventus, Fiorentina e Bologna. A Formello però il mercato resta un pensiero fisso.

I biancocelesti hanno guardato e continuano a guardare in casa Empoli. Il profilo più attenzionato resta quello di Jacopo Fazzini. Il classe 2003, scadenza 2027, vorrebbe venire a Roma ma tra Lazio e Empoli manca la quadra. I capitolini vorrebbero chiudere a 10 milioni, saldo tra due anni dopo un prestito biennale. I toscani, diversamente vorrebbero monetizzare subito almeno un paio di milioni.

Torino e Atalanta su Anjorin

Ad Empoli la Lazio ha messo gli occhi anche su Tino Amjorin. Interno che ha compiuto 23 anni lo scorso 23 novembre, è sotto contratto fino al 2027 con opzione per altri 12 mesi. Secondo gianlucadimrazio.com, sul giocatore ci sarebbero anche Torino e Atalanta.

I granata potrebbero affondare il colpo se saltasse la corsa a Cesare Casadei del Chelsea. Gli orobici, diversamente, potrebbero chiudere l’acquisto ora, lasciarlo in Toscana fino a giugno per riscattarlo.

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CALCIOMERCATO

Fazzini, parla Corsi: “Nessuno scontro con Lotito, ognuno fa i propri interessi”

Il presidente dell’Empoli Fabrizio Corsi, ai microfoni di Tuttomercatoweb, ha fatto il punto sulla trattativa Fazzini-Lazio. Di seguito le sue parole. “Negli ultimi giorni si è parlato molto di questo e del suo possibile trasferimento. Ci sono state delle proposte ma al momento nessuna, per motivi diversi, si è concretizzata. Il ragazzo, vista la situazione, non ha preso parte alla trasferta di Venezia, ora si sta allenando regolarmente”.

SCONTRO CON LOTITO? – “Nessuno scontro ci mancherebbe ma normali trattative di mercato. Rientra nel gioco della parti in cui le rispettive società portano avanti i loro interessi e si fa di tutto affinché questi possano conciliare e trovare la soluzione migliore per noi e per il ragazzo. Se un nostro calciatore interessa a squadre così importanti per noi è motivo di orgoglio, lavoriamo affinché i nostri talenti possono fare il loro percorso e arrivare nei grandi club”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Fazzini, no dell’Empoli alla proposta della Lazio. Ora si lavora su un over 22 dall’estero. E Baroni con il Como è senza panchina” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE..’

“La Lazio ha fatto un’offerta ufficiale all’Empoli per Jacopo Fazzini. Prestito gratuito con riscatto obbligatorio nell’estate del 2026 per 10 milioni di euro. Proposta rifiutata dall’Empoli che chiede 15 milioni di euro. In questo momento è tutto bloccato, anche il Napoli si è defilato e dopo un momento di grande tensione con il club toscano, il giocatore tornerà ad allenarsi.

Ora la Lazio si sta orientando su altri profili. Il Chelsea non libera Casadei in prestito, vuole la cessione definitiva con tanto di recompra. Il profilo che la Lazio sta valutando è un over 22 dall’estero. Non è un under 22 che non darebbe problemi alla lista, ma un calciatore che dovrebbe imporre l’uscita o l’esclusione di Castrovilli.

Il ritardo sul mercato, vista l’emergenza, è chiaro. Domani contro il Como la Lazio si presenterà, praticamente, senza panchina. Parliamo di una gara di grande importanza, ancor di più dopo la sconfitta nel derby”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, spaccatura Lotito-Corsi: sfuma Fazzini?

“Regalo saltato: Fazzini in fumo. Lo aspettava Baroni, lo aspettavano i laziali. Bella fregatura. Lotito e Corsi sono entrati in collisione”. Così si legge nell’edizione odierna de “Il Corriere dello Sport”, nell’articolo dal titolo “Salta Fazzini, spaccatura Lotito-Corsi. La Lazio riparte”.

Il matrimonio Lazio-Fazzini non s’ha da fare, queste le ultime indicazioni dalle parti chiamate in causa. Come riportato dal quotidiano sportivo, i contatti tra Claudio Lotito (patron biancocelste) e Fabrizio Corsi (presidente dell’Empoli) non hanno portato ad una risoluzione positiva della trattativa: ormai sfumata. Nelle prossime giornate facile aspettarsi che la Lazio possa virare su un altro profilo, probabilmente ancora sconosciuto. Su Fazzini rimane vigile il Napoli.

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CALCIOMERCATO NEWS

Fazzini via da Empoli: ecco quanto balla tra Lazio e Napoli

Non c’è solo il derby di domani sera nella testa del direttore sportivo della Lazio, Angelo Fabiani. I biancocelesti infatti, soprattutto in mediana per il ko che terrà fuori Vecino almeno fino marzo, stanno cercando di chiudere la trattativa per Jacopo Fazzini.

Il classe 2003 è in uscita da Empoli, la conferma è arrivata ieri dalle parole di Roberto ‘D’Aversa. Il tecnico toscano infatti non ha convocato Fazzini in vista della sfida odierna al Venezia, avendo visto il talento di Massa poco presente negli allenamenti.

La Lazio avrebbe già trovato l’accordo con il numero 10, sulla strada del suo sbarco a Roma ci sarebbe però un ostacolo chiamato Napoli. Gli azzurri infatti farebbero sul serio per la mezzala, avendo come asso una disponibilità economica immediata che Lotito non può vantare. La Lazio infatti, per problemi legati al rispetto dell’indice di liquidità, per chiudere l’acquisto di Fazzini dovrebbe fare una cessione con le stesse modalità.

Fabiani infatti spinge per un prestito biennale con riscatto a circa 12 milioni. Il Napoli dal canto sua, oltre a pagare subito, avrebbe messo sul piatto un paio di milioni in più. Importo a cui contribuirebbe la prossima cessione del Napoli di Folorunsho alla Fiorentina.

La Lazio spera che Fazzini, dopo il sì pronunciato ai biancocelesti, abbia la forza di mantenere il punto. Il giovane centrocampista sa che a Roma troverebbe più spazio, ma solo il tempo potrà dire se avrà ragione lui o alla fine il presidente Corsi lo convincerà ad accettare un’altra destinazione.

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CALCIOMERCATO

Lazio-Fazzini, il mercato chiama: “E’ out, ha mostrato perplessità”

Il tecnico dell’EmpoliRoberto D’Aversa, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro il Venezia. Ecco alcune delle sue dichiarazioni riportate dai canali ufficiali del club azzurro: “Fazzini? Jacopo non è convocato perché questa mattina e durante la settimana ha mostrato perplessità e non convinzione per la partita di domani. Per questo si è deciso con la società di non convocarlo anche per sua stessa volontà. Per quanto mi riguarda ho bisogno di calciatori che siano convinti per ottenere un risultato positivo a Venezia (sul giocatore è forte il pressing della Lazio e del Napoli, ndr). Chiaro che questa decisione comporta una difficoltà numerica ma nel girone di andata abbiamo dimostrato di poter sopperire”.

“Dobbiamo ragionare sul fatto che la gara è importante per noi quanto lo è per loro: è uno scontro diretto. Per noi conta tenerli ancora più distanti e magari allontanarsi ulteriormente da quella zona pericolante che fino ad oggi non abbiamo mai occupato. Dobbiamo continuare a lavorare sui nostri principi, senza cambiare il nostro modo di andare in campo ma solo in maniera più determinata e meno leziosa. Mi riferisco soprattutto alle ultime prestazioni. Vogliamo ripartire con un risultato positivo, dovremo andare in campo con la massima determinazione. Abbiamo una grande opportunità: abbiamo 19 punti, possiamo chiudere il girone di andata a 20 come a 22. Ad inizio del campionato era impensabile, sarebbe uno stravolgere il pronostico. A Venezia sarà una bolgia, dovremo avere la stessa loro fame”.

“Serve sempre equilibrio – ha aggiunto -, veniamo da tre sconfitte consecutive in gare che potevano sicuramente avere esito diverso per quello che si è fatto in campo. Abbiamo analizzato gli errori commessi, come facciamo ogni settimana, per far sì che tali prestazioni combacino con un risultato positivo. Queste tre sconfitte ci fanno affrontare la partita di domani in maniera ancora più determinata e con la volontà di conquistare un risultato positivo. Abbiamo l’occasione di chiudere il girone di andata in bellezza. E questo dipende da noi. Non badiamo troppo all’estetica ma cerchiamo di essere più efficaci. Cambio volentieri i complimenti della prestazione con un risultato”.

“Nelle ultime partite abbiamo creato tante occasioni per fare gol – ha concluso -, senza contare il rigore perché i rigori si possono sbagliare. Soprattutto sul gol preso con il Genoa abbiamo concesso qualcosa noi. Prendo spunto da questa gara perché mi piacerebbe fare anche una vittoria sporca, sarebbe sintomo di maturità. Pur essendo una squadra giovane dobbiamo maturare il più rapidamente possibile. Per raggiungere il nostro obiettivo c’è bisogno di prendere i punti anche in maniera sporca e non sempre meritata. Non c’è una partita in cui siamo stati fortunati o in cui abbiamo ottenuto di più di quello che meritavamo, spesso è stato il contrario”.