LA CONFERENZA STAMPA DI PEDRO DALLO STADIO DE GROLSCH DI ENSCHEDE ALLA VIGILIA DI TWENTE-LAZIO
Vincere l’Europa League?
“La Lazio deve puntare ad ogni obiettivo, ogni competizione è importante. L’Atalanta l’ha vinta, sicuramente anche noi possiamo farcela. Abbiamo la qualità per farlo, ma è presto per dirlo. In Europa non è mai facile, ma per noi è una grande opportunità arrivare fino in fondo. Niente è facile, domani sarà molto difficile, ma siamo qui per prestaizone e punti come nelle ultime due gare europee”.
La crescita personale e di squadra
“Adesso mi sento molto comodo, sto bene a Roma. Per me è un momento molto speciale. Il mister ha cambiato qualcosa, ci sono tanti giovani, ma qui non c’è tanto tempo per aspettare. Stiamo lavorando con buona mentalità e questop è un passo molto importante per noi. Abbiamo fiducia, la mentalità è vincente e vogliamo continuare a crescere”.
Rivincita personale?
“Quando ho l’opportunità di aiutare la squadra cerco di sfruttarla. Ho fatto gol nelle ultime partite, contro il Nizza quello più difficile. Per ogni giocatore è importante segnare, spero di continuare così e avere la fiducia del mister come la ho adesso. Voglio dare il massimo, continuare a lavorare così”.
Cosa miglioreresti nella Lazio e cosa ti ha stupito
“Per il mio futuro parleremo a fine stagione. Darò il massimo finché corpo e testa staranno bene. Non so su cosa possiamo migliorare, tutti lavorano forte e tanti giovani verranno fuori. Un percorso va aspettato, alcuni possono fare più fatica. Noi più esperti dobbiamo dare sempre una mano a loro. Lavoriamo insieme, penso che la Lazio sia una bellissima squadra, poi vedremo i risultati cosa diranno”.
Quanto conta l’esperienza da vincente di Pedro?
“Cerco di dare il mio contributo e di aiutare i più giovani. Sono loro che chiedono consigli, cerchiamo di levargli la pressione di dosso. Bisogna giocare liberi, il mio ruolo è aiutare il gruppo a crescere e dare il 100%”.