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DICHIARAZIONI

Spezia-Lazio, Felipe Anderson: “Gara fondamentale, Sarri ci ha chiesto di essere umili”

“Gara fondamentale, il mister ci ha chiesto…”. Felipe Anderson ha parlato ai microfoni di Lazio Style nel pre Spezia-Lazio

“Il mister ci ha chiesto una grande umiltà nell’affrontare la gara di oggi. Dobbiamo sacrificarci sapendo che la strada è ancora lunga, mancano ancora tante partite. Quella di oggi sarà una gara fondamentale per il nostro percorso per continuare a rimanere in alto in classifica. Vogliamo vincere per non dipendere da nessuno. Sappiamo l’ambiente che ci aspetta, non dobbiamo avere nessuna paura ma solamente tanto rispetto. Sarà necessario essere umili, sacrificarsi e saper soffrire. Dovremo fare il nostro meglio per portare a casa il risultato. Sono molto felice di queste mie ultime due stagioni alla Lazio. Sto giocando tutte le partite, sono felice del nostro percorso di crescita e vedere che la squadra riesce a mettere in campo ciò che chiede il mister. Tutto questo mi rende orgoglioso e fiero di ciò che ho fatto e che sto facendo”.

Sarri conferma l’assenza di Vecino. Il centrocampista uruguagio è sostituito dal giovane Bertini, che si è aggregato alla prima squadra per Spezia-Lazio. Tutti a disposizione: Pedro parte dalla panchina e Immobile è alla seconda partita da titolare consecutiva. Ciro è entrato a gara in corso a Monza ed ha giocato dal 1′ contro la Juventus sabato scorso. A centrocampo conferme esattamente come in difesa, dove Casale e Romagnoli giocheranno davanti a Provedel. Per il portiere biancoceleste un ritorno nello stadio dove si è messo in mostra per anni, raggiungendo la Serie A e dopo la consacrazione con il trasfermimento nella capitale la scorsa estate. Sarri è a caccia della terza vittoria consecutiva dopo la sosta per le Nazionali. Vincere oggi per mettere pressione sulle concorrenti e trovare quella tanto agognata continuità che spesso è mancata nel corso di questa stagione, specialmente con le ‘piccole’.

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APPROFONDIMENTI

Juventus bestia nera anche di Felipe: non ha mai battuto i bianconeri

Juventus bestia nera assoluta per il club biancoceleste. Sette stagioni con la maglia della Lazio e nessuna vittoria contro la bestia nera Juventus. Se i bianconeri sono la vera bestia nera della Lazio, lo sono anche per Felipe Anderson. Il brasiliano è alla soglia dei trent’anni (il prossimo 15 aprile). Sono due volte la Lazio ha avuto la meglio sulla Juventus con il brasiliano in rosa, ma in entrambe le occasioni lui non era in campo. Si tratta delle due sfide nel 2017 (compresa la Supercoppa Italiana). Lo score di Felipe Anderson contro la Vecchia Signora è di 14 sconfitte e un pareggio. Soprattutto, nessun gol a referto. Insomma per il brasiliano l’occasione di sfatare un tabù e farsi un regalo per il compleanno ormai imminente. Nell’ultima gara (quarti di finale di Coppa Italia) Felipe ha giocato 90′. Prova opaca in generale quella della Lazio, che ha rimediato una sconfitta per 1-0 e la relativa eliminazione dalla competizione.

In vista del prossimo incontro Sarri lavora sul campo di Formello

Oggi primo vero allenamento della settimana, dopo le blande sedute post vittoria di Monza di domenica. Sarri attende notizie dall’infermeria per Gila e Lazzari: il primo è tornato con un trauma contusivo al piede dalle partite con la Spagna U21, il secondo invece è uscito malconcio, zoppicando, dal Brianteo per una botta subita. Nulla di grave per Lazzari, atteso già oggi con i compagni, mentre Gila ancora è da valutare. Nonostante possibili sviluppi positivi, entrambi sabato con la Juventus si accomoderanno in panchina. Le scelte per la difesa, la migliore del campionato con 19 reti subite (il Napoli 20), sembrano già essere fatte. Nessuna speranza per Gila: la coppia centrale Casale-Romagnoli si sta rivelando un’assoluta garanzia. Lazzari può alimentare una flebile possibilità, ma Sarri ritroverà Marusic (squalificato a Monza) e confermerà Hysaj, tra i migliori nel 2023. Lazzari, molto più offensivo, può essere un’arma da sganciare in corsa, così come Pellegrini.

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FORMELLO

FORMELLO – Bologna-Lazio, Sarri recupera Casale. Vecino verso la conferma

Bologna-Lazio si avvicina. La squadra biancoceleste è tornata a lavorare agli ordini di mister Sarri, a Formello.

Antivigilia di Bologna-Lazio. Il tecnico toscano recupera Casale, che oggi si è regolarmente allenato. Superato il fastidio al ginocchio e quello al polpaccio che lo aveva fermato nella gara contro l’AZ. Oggi non si è visto Marusic (squalificato, non prenderà parte alla trasferta di Bologna) al quale è stato concesso un giorno di riposo. Cataldi invece, ha lavorato in palestra. Ha preso una botta al ginocchio e ieri ha svolto degli accertamenti in Paideia. Dovrebbe essere a disposizione per sabato.

In vista di Bologna-Lazio Sarri a Formello ha lavorato praticamente col gruppo al completo, anche se ha dovuto fare a meno di Ciro Immobile. Attenzione ai diffidati: Vecino e Cataldi rischiano di saltare il derby. Felipe Anderson costretto a stringere i denti in quella che sarà per il brasiliano la partita numero ottantacinque consecutiva dal suo ritorno nella capitale sponda Lazio.

Le scelte del tecnico toscano in vista del match contro i felsinei

Obbligate quelle in avanti: Pedro, Felipe Anderson e Zaccagni. Romero e Cancellieri pronti a dare una mano a gara in corso. A centrocampo, Cataldi e Vecino si giocano una maglia. Al momento favorito l’uruguaiano: ai suoi lati ci saranno Milinkovic e Luis Alberto. Dietro invece, tornerà Provedel fra i pali. I centrali saranno Romagnoli e Casale, mentre Lazzari ed Hysaj saranno i terzini.

Probabile formazione, 4-3-3: Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Hysaj; Milinkovic, Cataldi, Luis Alberto; Pedro, F. Anderson, Zaccagni.

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DICHIARAZIONI

Felipe Anderson: “Male la gestione del vantaggio e sotto porta. Immobile? Noi cerchiamo…” (AUDIO)

Felipe Anderson, attaccante della Lazio, ha parlato ai microfoni di Sky Sport al termine della sfida di Conference League persa 2-1 contro l’AZ: “Ci abbiamo provato, oggi era difficile perché la rimbalzava male e veloce. Dovevamo gestire meglio il vantaggio, abbiamo commesso tanti errori, io in primis che non ho sfruttato un paio di occasioni però non abbiamo mai smesso di giocare”.

Felipe Anderson ai microfoni di Lazio Style

“Sicuramente il risultato non ci piace per l’andamento della partita e le varie occasioni avute. Dobbiamo lavorare sapendo che loro sono forti, ma non ci arrendiamo. In avanti siamo tutti pronti per aiutare la squadra, mi piace giocare al centro dell’attacco. Dispiace per Immobile, noi lo aspettiamo e intanto cerchiamo di farci trovare pronti”.

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DICHIARAZIONI

Felipe Anderson: “Vittoria di sacrificio che da coraggio. Schema? E’ un po’ che non lo facevamo con Ciro”

Felipe Anderson ai microfoni di DAZN al termine del match

Abbiamo vinto con la forza mentale, sapevamo di farcela anche con un uomo in meno. Parte mentale fondamentale. Schema? E’ un po’ che non lo facevamo. Siamo felici, li abbiamo sorpresi al momento giusto. Ci siamo sacrificati tutti, è stata una gara difficile. Immobile? Sappiamo che lui c’è sempre. Per noi vederlo segnare è normale, quando non lo fa c’è grande aspettativa su di lui. Lo aspettiamo sempre. Secondo me questa vittoria ci da un piccolo vantaggio e più solidità. Vincere così ci da molto coraggio per continuare”

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SOCIETA'

‘Insieme vinciamo il dolore’, Lazio da Papa Francesco

Nella giornata di oggi, presso la Sala Clementina del Palazzo Apostolico Vaticano  il Santo Padre Francesco ha concesso un’ Udienza privata all’Area Medica della Pastorale Sanitaria della Diocesi di Roma alla quale ha preso parte, oltre ai direttori di tredici grandi ospedali romani e a un gruppo di malati e volontari, anche una delegazione della S.S. Lazio, composta dal direttore generale del Settore Giovanile e di Lazio Women, dott. Enrico Lotito, dalla dott.ssa Cristina Mezzaroma e dai calciatori Ciro Immobile, Felipe Anderson, Mattia Zaccagni, Pedro Rodriguez e Alessio Romagnoli, in un’ iniziativa inserita tra gli eventi dedicati alla Giornata Mondiale del Malato che si celebrerà sabato 11 febbraio.

L’ appuntamento odierno è stato anche l’occasione per dare il via al progetto “Insieme vinciamo il dolore”, attraverso cui la S.S. Lazio, ancora una volta in linea con lo status di Ente Morale della Società biancoceleste, scende in campo a favore di tanti soggetti deboli affetti da malattie reumatologhe e fibromialgia, patologie caratterizzate dal comune denominatore del dolore cronico, dell’esclusione sociale, della difficoltà della diagnosi e dell’impossibilità di ottenere una guarigione completa, che in Italia colpiscono oltre cinque milioni di persone.

La soddisfazione del Presidente Lotito: “Credo sia fondamentale dare sostegno a tanti soggetti fragili definiti ‘malati invisibili’ dalla società, offrendo loro un aiuto concreto che possa alleviare il dolore non solo fisico, ma anche e soprattutto psicologico”.

Fonte: sslazio.it

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COPPA ITALIA

Felipe piega il Bologna: Lazio ai quarti nel ricordo di Sinisa

Nella commozione per il ricordo di Sinisa Mihajlovic, per i ragazzi di Sarri arriva la seconda vittoria di fila. La Lazio supera il Bologna 1-0 grazie al sesto gol stagionale di Felipe Anderson e conquista il pass per i quarti di finale di Coppa Italia. Una prestazione che conferma i progressi fatti fra Empoli e Sassuolo. E’ una Lazio che concede pochissimo (nessun tiro in porta dei felsinei) e crea molto. La rete decisiva nasce da una grande intuizione di Pedro, che al 32′ scippa il pallode ad un incerto Sosa e pesca Felipe al limite dell’area piccola. E’ il gol che decide la partita, ma di occasioni i biancocelesti ne creano anche nel secondo tempo. Clamorosa quella di Milinkovic: il suo colpo di testa sorvola la traversa. Bene la Lazio soprattutto nella gestione del vantaggio. Non specula, si affida al palleggio, alle sue qualità. Altra conferma rispetto a Reggio Emilia e nei singoli, Luis Alberto sonnecchia nel primo tempo ma esce alla dsitanza, congelando il pallone all’occorrenza. Zaccagni invece, ha l’argento vivo addosso. Quasi tutte le situazioni pericolose nascono dai suoi piedi. Felipe, parlando di conferme, ormai è calato perfettamente nella parte. Gol numero 6 in stagione e la grande generosità nel venire sempre a cucire il gioco, senza far mancare la pressione. Ora, per la squadra di Sarri, la vincente di Juventus-Monza. Il cammino in Coppa Italia, prosegue.

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COPPA ITALIA

Lazio-Bologna 1-0 (32′ F. Anderson), il tabellino

LAZIO-BOLOGNA 1-0

Marcatore: 33′ Felipe Anderson

LAZIO (4-3-3): Luis Maximiano; Lazzari (66′ Marusic), Patric, Romagnoli (66′ Casale), Hysaj; Milinkovic (80′ Vecino), Cataldi (90’+2′ Marcos Antonio), Luis Alberto; Pedro (80′ Romero), Felipe Anderson, Zaccagni.

A disp.: Provedel, Adamonis, Radu, Fares, Basic, Bertini, Cancellieri.

All.: Maurizio Sarri

BOLOGNA (4-1-4-1): Skorupski; Cambiaso, Soumaoro (46′ Lucumì), Sosa, Lykogiannis; Schouten (46′ Medel, 66′ Pyyhtia); Orsolini (64′ Zirkzee), Dominguez, Moro, Aebischer (64′ Soriano); Barrow.

A disp.: Bardi, Ravaglia, Posch, Zirkzee, Ferguson, Kasius, Amey.

All.: Thiago Motta

Arbitro: Niccolò Baroni (sez. Firenze)

Assistenti: Prenna – Perrotti

IV ufficiale: Ayroldi

V.A.R.: Mazzoleni

A.V.A.R.: Paterna


NOTE: Ammoniti: 57′ Sosa (B), 61′ Zaccagni (L), 79′ Luis Alberto (L), 88′ Zirkzee (B)

Recupero: 2′ pt, 4′ st

Coppa Italia Frecciarossa | Ottavi di finale

Giovedì 19 gennaio, ore 18:00

Stadio Olimpico, Roma

Stadio Olimpico, Roma

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SERIE A

Matura e cinica, la Lazio di Zac e Felipe espugna il Mapei: tegola Immobile

La prima vittoria del 2023 coincide con una grande prova di maturità. La Lazio di Maurizio Sarri espugna il Mapei Stadium grazie ai gol dei suoi esterni: Zaccagni (rig.) e Felipe Anderson. La nota negativa è l’infortunio occorso a Immobile (coscia destra, flessore), dopo appena un quarto d’ora di gara. Assenza che condiziona i biancocelesti e stimola i padroni di casa, che si lasciano preferire nel primo tempo. Allo scadere però, Toljan colpisce con il braccio sul tentativo di testa di Milinkovic. Pairetto la rivede (OFR) e assegna immediatamente il rigore. Non c’è Ciro, ma c’è Zac: 1-0. La ripresa è il vero test per la Lazio, che invece di speculare, gestisce magistralmente gli spazi e il palleggio, addormentando la partita e svegliandola improvvisamente con capovolgimenti di fronte. Le occasioni fioccano, Pedro e Felipe ne hanno un paio clamorose non concretizzate. Il Sassuolo si rende pericoloso con il colpo di testa di Frattesi, direttamente da corner. Il sigillo lo mette Felipe Anderson al 94′, su assist di un Milinkovic in grande spolvero, scartando perfino Pegolo. Sontuoso Luis Alberto, brava la Lazio a non farsi trascinare dalla psicosi ‘gestione del vantaggio’ e a portare a casa la prima vittoria da Lazio-Monza. -3 dal quarto posto, nessun gol subito e – purtroppo – la tegola Immobile. I quasi 6.000 laziali presenti al Mapei, possono tornare a Roma felici.

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DICHIARAZIONI

Felipe Anderson: “Dobbiamo dare la vita per la vittoria, serve cattiveria”

Felipe Anderson ha parlato ai microfoni di Lazio Style Channel.

“Abbiamo sbagliato nuovamente nella gestione della gara. In alcuni momenti dobbiamo essere più bravi a non concedere spazi perché stavamo dominando la partita. Loro sono una squadra che se ha spazi a disposizione può fare male. Sui due gol abbiamo sbagliato, dobbiamo lavorare e tutti insieme per uscire da una situazione difficile in cui ci siamo messi da soli.

Sappiamo che nel calcio moderno vanno gestiti bene tutti i novanta minuti. Lo sto imparando come gruppo e penso che vivremo una grande stagione. Non possiamo perdere punti così di fronte al nostro pubblico, ma vogliamo rialzarci subito”.

Non dobbiamo pensare ai nostri avversari, noi dobbiamo pensare solamente ai tre punti. Siamo un gruppo forte che ogni partita deve cercare i tre punti perché sono importanti. Dobbiamo dare la vita per vincere. Con un pizzico in più di determinazione possiamo fare il salto di qualità. Dobbiamo essere tutti più cattivi

Siamo un passo avanti rispetto allo scorso anno, sappiamo gestire meglio il pallone e il pressing. La mano del mister si vede, ma sicuramente dobbiamo capire tutti insieme gli errori da togliere”.