Il rinnovo di Felipe Anderson è fra gli argomenti caldi in casa Lazio. L’attuale accordo scade a giugno 2024 e le parti devono aggiornarsi a breve per discutere del prolungamento. Intanto, la sorella/manager Juliana ha raggiunto il ritiro nella serata di ieri. La Lazio ha tutta l’intenzione di confermare il brasiliano, che da due anni ormai, si è rilanciato dopo stagioni anonime. Per Sarri è diventato un punto fermo e soprattutto, un jolly offensivo che garantisce gol, assist e grande costanza. L’ala infatti è stato schierato per tutte e 98 le gare giocate nella gestione Sarri e molti lo considerano il miglior giocatore dell’ultima stagione. Il suo bottino: 12 gol e 9 assist considerando tutte le competizioni, con quasi 4.000 minuti giocati.
“Alla Lazio sto bene, ho un buonissimo rapporto con la società e l’allenatore; non voglio pensare ad altro, le mie energie sono tutte sulla preparazione. Al resto penserò dopo”. Così il Pipe un paio di giorni fa, nell’intervista al canale ufficiale. Un ritocco dell’ingaggio in ogni caso, sembra cosa scontata, nonostante abbia da poco compiuto 30 anni. Il rinnovo di Felipe non è il solo nella lista, c’è anche quello di Mattia Zaccagni (in scadenza nel 2025) che non è stato ancora definito. Specialmente per l’ex Verona, un adeguamento importante sembra inevitabile dopo l’ultima stagione. Bottino simile a quello del brasiliano: 10 gol e 10 assist complessivi, ma nel caso dell’ala sinistra, tutti e 10 i gol realizzati in Serie A. Insomma, oltre ad un mercato che deve ancora prendere corpo, Lotito dovrà affrontare anche questo capitolo.
Dario Cadeddu
Radiosei