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RASSEGNA STAMPA

Lazio, parametro costi-ricavi non risanato: Lotito annuncia il saldo zero per gennaio

Il presidente Lotito nel pre-partita di Lazio-Torino, di fatto, ha annunciato quello che per il club biancoceleste sarà un mercato a saldo zero, quindi non libero. Puoi vendere e comprare a pari prezzo.

“L’indice è all’80%. Chiunque si trovi in questa situazione, può vendere e comprare allo stesso prezzo e non ci sono elementi tecnici che impediscano di fare il mercato”. Questo è quanto dichiarato dal numero uno biancoceleste prima della sfida col Torino, di fatto aprendo le porte a una prospettiva di mercato a saldo zero.

L’unica speranza per lo sblocco totale, come riporta Il Messaggero questa mattina, rimangono i crediti pregressi dei diritti TV (12-13 milioni), che si vogliono inserire subito nel bilancio ma che dovranno passare l’esame della nuova Commissione al posto della Covisoc. Il tutto in attesa del nuovo sponsor.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, trimestrale chiusa: atteso a novembre il verdetto per il mercato invernale

Come riporta il Corriere dello Sport questa mattina, il 30 settembre è passato e la Lazio ha fotografato i suoi conti alla data di ieri. La società ha tempo fino al 16 di novembre per depositarli aggiornati ai primi tre mesi della stagione 2025-2026. E’ immaginabile che lo farà a metà ottobre, quando le stime saranno ufficiali e non preliminari.

Al 1 ottobre, cioè oggi, si insedia la nuova Commissione per il controllo economico-finanziario che soppianterà la Covisoc. La commissione esaminerà i conti della Lazio al 30 settembre, ma il club conoscerà il verdetto soltanto verso fine novembre. Lotito punta a ottenere lo sblocco totale del mercato, se ci riuscirà o meno lo sapremo più in là. Intanto bisognava rientrare nella soglia dell’80% tra spese e ricavi. 

Ha risparmiato sugli ingaggi di Tchaouna e Casale, ceduti a Bologna e Burnley. Ha incassato anche una prima tranche di soldi legati ai pagamenti triennali e conta sull’esigibilità di un vecchio credito da riscuotere da poco di più di 10 milioni di euro.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Sponsor Lazio, Cardone: “Più strade percorribili, un paio di trattative sono in corso. Ottimismo sul mercato di gennaio” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Se non ci fosse stato il derby nell’immediato, Rovella avrebbe anche giocato ma vista la situazione credo che sarà gestito. Cataldi va quindi verso la titolarità. A questo punto al suo fianco confermato Dele-Bashiru, Belahyane è un altro regista.

Guendo-Cataldi e Dele? Questo centrocampo ha fatto malissimo col Como, la speranza è che si possa invece fare bene domenica.

Sponsor? Non c’era solo una strada da percorrere. Almeno un paio di trattative sono finite male, non sono andate in porto; altre invece sono in corso. Si attendono avvicinamenti a breve, i tempi stringono per sistemare la situazione economica; c’è comunque ottimismo sul fatto che la Lazio potrà operare sul mercato di gennaio senza vincoli”.

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RASSEGNA STAMPA

Mercato Lazio, Sarri aspetta gennaio: gli obiettivi del club

Mercato bloccato in estate, il tecnico confida in un paio di innesti nella prossima sessione di mercato.

Dopo l’estate con il blocco sul mercato, la Lazio deve lavorare sulle possibili mosse da fare a gennaio. Stando a quanto riporta Il Messaggero, ci sono tre indiziati che non sono stati mai accantonati; uno per reparto, ancora subordinati all’impasse di casa Lazio ma sempre nel mirino: Jan-Carlo Simic, Giovanni Fabbian e Lorenzo Insigne sono in cima alla lista dei desideri del club, ma la spada di Damocle del mercato in standby rende le 3 candidature ancora sub iudice.

Il parametro del costo del lavoro allargato restituisce infatti una fotografia finanziaria ancora sfocata e congela ogni tesseramento in entrata. La prima strada per il via libera – le cessioni – s’è rivelata un vicolo cieco, l’ipotesi più calda è chiudere col nuovo sponsor e ottenere un ingente anticipo per liberare le trattative dal fragoroso stallo. Resta in piedi come terza via e ultima ratio l’escamotage di un’elevata fidejussione bancaria.

Per evitare operazioni a saldo 0 (entrate subordinate alle uscite) nella finestra invernale e arginare lo spettro di un nuovo blocco estivo servono oltre 20 milioni di euro, evidenzia il quotidiano.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, gennaio a saldo zero: Insigne attende, Simic piace

La Lazio ha chiuso il mercato estivo senza movimenti: nessun arrivo e nessuna partenza. Una sessione bloccata, frenata non solo dall’impossibilità di acquistare, ma anche dalle difficoltà nel liberarsi di giocatori fuori progetto come Gigot, Basic, Fares e Kamenovic. La società sperava di alleggerire il monte ingaggi per rientrare nei parametri del rapporto spese/ricavi dell’80%, necessario per ottenere piena libertà operativa a gennaio. Obiettivo mancato e ora si potrà intervenire solo vendendo e reinvestendo a pari cifra, sottolinea quest’oggi il Corriere dello Sport.

Gigot, con problemi fisici che potrebbero richiedere un’operazione, è rimasto in Francia per accertamenti. Il suo ingaggio da 1,8 milioni pesa, così come quelli di Basic (1,6), Fares (1) e Kamenovic (600mila), tutti in scadenza a giugno e fuori rosa. Anche se il centrocampista potrebbe rientrare utile quando Belahyane e Dele Bashiru saranno impegnati in Coppa d’Africa.

Intanto, il nome di Lorenzo Insigne resta sullo sfondo. L’ex Napoli, corteggiato dal Parma, ha preso tempo: attende un segnale da Sarri, che lo accoglierebbe volentieri. Dalla talent room biancoceleste spunta anche Jan Carlo Simic, giovane difensore serbo dell’Anderlecht, ex Milan. Il mercato è fermo, ma le manovre in vista di gennaio sono già iniziate.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

“QUELLI CHE…” – Mattei: “La Lazio deve smaltire le ‘zavorre’ per operare a gennaio. Ecco cosa dovrebbe fare la società” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Penso che il Napoli abbia fatto il mercato migliore, senza togliere ma solo aggiungendo. Per quanto riguarda la Lazio credo sia stato bloccato anche il mercato in uscita, con diversi calciatori che sono rimasti e il cui ingaggio peserà a bilancio.

Kamenovic, Fares, Basic, Gigot, Sana Fernandes: sono giocatori a bilancio che alla Lazio non servono, parliamo di 12-13 milioni lordi. Se a loro uniamo Lazzari, Noslin e Hysaj, arriviamo a 20 milioni di ingaggi.

Se la Lazio troverà i soldi per tampanare queste ‘zavvorre’ potrà fare qualcosa, altrimenti non potrà operare sul mercato a gennaio. Bisogna fare qualcosa perché il problema da solo non si rivolve anzi, si riproporrà più avanti.

Insigne non è giovane e guadagna tanto, non credo serva alla Lazio.

Gigot oltre ad essere fuori dal progetto è anche infortunato, quindi chiaro che tagliassero lui. Basic sta facendo per l’ultimo anno le sue ‘vacanze romane’. Le scelte erano queste. Lazzari può essere considerato il vice-Marusic, Hysaj ha uno stipendio monstre.

La Lazio dovrebbe partecipare all’ingaggio per liberarsi di qualche giocatore ma non vuole, quindi i calciatori restano a Roma”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, anticipo rate sponsor unico mezzo rimasto per un mercato libero. Ma sempre con limiti di risorse…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Mercato finito, per la Lazio non è mai iniziato. Da adesso ci sono due persone parallele da seguire, il campo e la società che deve fare in modo di liberarsi da questo blocco in modo che da gennaio possa operare non solo a saldo zero, ma senza vincoli. A livello di campo, prestazione e vittoria con il Verona ha sistemato un po’ le cose, sapendo che c’è necessità di confermare tutto con il Sassuolo.

E’ arrivata anche questa notizia di Gigot che, probabilmente, dovrà operarsi per un problema tra caviglia e anca. Si contava di cederlo per incassare qualcosa e risparmiare sull’ingaggio. La società, ora, sta lavorando sul famoso sponsor che potrebbe avere il suo peso rispetto al parametro costi/ricavi per liberare, appunto, il mercato di gennaio da vincoli. Sembra che Lotito si sia convinto a non chiedere cifre fuori mercato. Già mettere dentro 5 milioni di euro circa aiuta. Per sbloccare la situazione in ottica mercato invernale servirebbero una ventina di milioni entro il 30 settembre. Solo con lo sponsor non servirebbe, a meno di riuscire a farsi anticipare anche le rate successive.

Nell’eventualità riuscisse a sbloccare il mercato, dovrebbe comunque non sbilanciarsi troppo per evitare di ritrovarsi nella stessa situazione. Chiaro che, le scadenze di contratti di diversi giocatori nell’estate del 2026 aiuteranno i conti. La necessità di farsi aiutare per aumentare i ricavi ed una crescita commerciale generale resta, altrimenti si resterà sempre sul filo delle risorse investibili.

Se Insigne in questi giorni dovesse accettare il corteggiamento del Parma sarebbe un segnale. Il potere contrattuale della società nei confronti di Sarri, rispetto a tutto quello che è successo in estate è debole. Che fai, nel caso in cui insistesse, gli diresti di no anche per Insigne svincolato? Pensate che il club sia felice del fatto che Mandas abbia iniziato la stagione in panchina?”.

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Lazio, il mercato in uscita è fermo: Sarri “conferma” Noslin. Gigot può partire a gennaio

Mercato bloccato ma possibili uscite per i biancocelesti: il punto.

Gigot non sembra rientrare nei piani di Sarri ed oltre a lui diversi calciatori sono sul mercato. Per alcuni non è stato possibile trovare una nuova sistemazione in estate; l’unico che ha salutato Formello è stato Tchaouna.

Stando a quanto riporta Il Messaggero, il francese era tra gli indiziati principali a partire per 3-4 milioni di euro. Si sono fatte avanti Paok, Rizespor, Cremonese, Cagliari, Siviglia e diversi club tra Dubai e Qatar, ma i rifiuti dipendono dai problemi fisici (pesanti all’anca, oltre la schiena) che lo hanno frenato. L’ex OM sta alternando le cure al lavoro differenziato e l’ultima novità da Formello è che rimarrà per poi essere ceduto a gennaio salvo colpi di scena da Grecia, Turchia, Qatar ed Emirati Arabi.

I 15 milioni richiesti per Noslin (proposto a Feyenoord, Parma e in Championship) sono tanti, si legge, e anche la sua uscita si fa complicata, sempre che lo spento mercato estivo non regali una gioia sul finale.

A tal proposito però Sarri in conferenza ha confermato una sorta di fiducia nei confronti dell’olandese: “Faccio un po’ di fatica anche io ad inquadrarlo. Dagli allenamenti mi sembra un esterno, a volte mi sembra una seconda punta. Ha gamba, ha un buon atteggiamento e quindi credo che possa aiutarci anche da esterno. Noi abbiamo una spada di Damocle sulla testa perché se Dia partirà come presumo per la Coppa d’Africa avere Noslin in rosa sarebbe determinante. Ha l’istinto del gol, lo vedo anche in allenamento. Questa sera volevo metterlo nella parte finale della gara ma poi Marusic mi ha chiesto il cambio“.

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CALCIOMERCATO

Lazio, il punto sul mercato di gennaio: “Senza cessione degli esuberi in questi ultimi giorni sarà a saldo zero” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio potrà fare mercato nella sessione invernale? In questo momento, se le cose restassero come adesso, a gennaio la Lazio potrà fare un mercato a saldo zero. Ossia, potrà comprare per quello che uscirà. Se in questi ultimi giorni, invece, il club riuscisse a fare delle cessioni, a sistemare gli esuberi, a vendere Gigot che ha mercato, potrebbe anche fare una sessione libera. Siamo sul filo, dipende tutto dalle possibili uscite di Kamenovic, Fares, Gigot e gli altri tagli. Anche Lazzari, per esempio, è uno dei candidati finali al taglio nella lista Serie A. Dei cinque giocatori che rischiano, quello che ha più mercato è Luca Pellegrini. Ha un ingaggio alto, ma ci sono delle richiesta anche dall’estero”.

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Lazio, occhi su Kelsy per gennaio: i dettagli

«Si tratta di Kevin Kelsy, attaccante venezuelano classe 2004 in forza al Portland in Mls, ma con un passato con la maglia dello Shakthar Donetsk a 19 anni». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Insigne resta in attesa. Occhi su Kelsy per gennaio”. Con il mercato bloccato per la sessione estiva, i biancocelesti sperano in uno sblocco per gennaio e iniziano già a visionare alcuni nomi per rinforzare la rosa di Sarri. Uno di questi sarebbe il venezuelano Kelsy, che nell’ultima stagione con la maglia dei Portland ha messo a segno 6 gol e 1 assist in 20 presenze totali.