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RASSEGNA STAMPA

Lazio, missione Europa per Tudor: Genova tappa ostica, poi calendario favorevole

Oltre a provare a conquistare la finale di Coppa Italia (martedì il ritorno contro la Juventus, all’andata ko per 2-0), la Lazio di Igor Tudor deve cercare di chiudere il campionato con la qualificazione ad un coppa europea. Come sottolinea Il Messaggero, tale traguardo viene centrato consecutivamente dalla formazione biancoceleste dalla stagione 2017/18. Il calendario, almeno sulla carta, dà una mano a Immobile e compagni. Considerando le squadre tra il quarto e il decimo posto infatti il club capitolino è quello che di fronte si ritroverà meno scontri diretti o con le prime tre. Classifica alla mano, a Bologna e Roma spetterà la conclusione più complicata. La Lazio, invece, ha come unica partita in cui partirà sfavorita quella della penultima giornata contro l’Inter (con ogni probabilità già col tricolore sul petto). Tutti gli altri avversari invece fanno parte (almeno per ora) della seconda metà della graduatoria. Genoa e Monza, entrambe in trasferta, saranno le gare più ostiche, mentre in casa arriveranno in ordine Verona, Empoli e Sassuolo: tre club in piena lotta salvezza.

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ARBITRI

Genoa-Lazio, designazione e precedente: quel rigore fischiato a Guendouzi…

Sarà Ermanno Feliciani l’arbitro di Geona-Lazio di venerdì 19 aprile alle 18:30 alla sua trentunesima direzione in Serie A. Il fischietto di Teramo ha arbitrato una sola volta in carriera i biancocelesti il 29 dicembre dello scorso anno all’Olimpico in occasione del 3-1 rifilato al Frosinone. In quell’occasione Feliciani assegnò un rigore molto dubbio al Frosinone per un mani di Guendouzi su cui era evidente un precedente doppio intervento falloso da parte di due giocatori canarini.

Sono invece tre i precedenti col Genoa, due in A e uno in Coppa Italia. Due sconfitte (Roma e Monza) e un pareggio (Empoli) lo score complessivo.

Gli assistenti di linea saranno Zingarelli (Siena) e Scarpa (Reggio Emilia), mentre il quarto uomo sarà Marinelli della sezione di Tivoli. Al VAR andrà Abisso di Palermo, AVAR La Penna di Roma 1.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE’ – Cardone: “Lazio, serve di più per aumentare i ricavi. Champions senza sponsor grida vendetta” (AUDIO)

L’obiettivo della Lazio deve essere quello di aumentare i ricavi… GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

L’obiettivo della Lazio deve essere quello di aumentare i ricavi e abbassare gli ingaggi, sia per motivi di efficienza aziendale, sia per rientrare nei nuovi parametri. Anche lo stadio sarà molto importante per la Lazio e anche grazie a Radiosei – poi confermata dal Presidente – abbiamo saputo che tra fine aprile e inizio maggio ci sarà la presentazione del progetto preliminare per fare dello stadio Flaminio la casa della Lazio. Per una società che si autofinanzia come la Lazio sono tutte cose di cui tenere conto perché aumenti di capitale non si fanno.

Quindi obbligatoriamente andrebbero aumentati i ricavi, mentre la Lazio non dà l’impressione di volerlo fare fino in fondo. Pensare di andarsi a giocare un ottavo di finale di Champions contro il Bayern senza lo sponsor sulla maglia è qualcosa di inconcepibile.

La Lazio deve andare a incidere e migliorare l’aspetto ricavi, ma anche l’aspetto comunicazione. Intendo la filosofia comunicativa della società, non gettando croci addosso a chi ci lavora adesso, tramite la quale si deve informare il tifoso delle strategie per renderlo partecipe delle mosse. Un po’ come fa l’Atalanta. Essere chiari con i propri sostenitori è molto importante.

Mi sembra molto interessante l’intervista del direttore Fabiani soprattutto su Zaccagni e su Guendouzi e sono contento che sia intervenuto a Radiosei. Uno dei motivi per cui la Lazio non sta facendo un buon campionato è anche per il fatto che Zaccagni abbia subito quattro infortuni traumatici in stagione. Questa è stata una sfortuna per la Lazio e per l’allenatore precedente”.

Alessio Buzzanca

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STATISTICHE

Genoa-Lazio, l’andata ha interrotto una super striscia biancoceleste. Ed ultimamente a Marassi…

Il Genoa ha vinto l’ultima sfida di Serie A contro la Lazio, dopo che aveva ottenuto un solo punto nelle precedenti sei (1N, 5P);
è dal 2015 che i rossoblù non ottengono due successi di fila contro i biancocelesti nella competizione (otto vittorie
consecutive in quel caso).

Il Genoa ha perso tre delle ultime cinque partite casalinghe di Serie A contro la Lazio (1V, 1N), dopo che era rimasto imbattuto nelle precedenti sette (4V, 3N); dalla stagione 2017/18 in avanti i rossoblù hanno perso più gare interne solamente contro quattro squadre: Milan (cinque), Atalanta, Napoli e Torino (quattro). Dati Opta

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TIFOSI

Genoa-Lazio limitata, divieto vendita tagliandi residenti del Lazio

La S.S. Lazio comunica che dalle ore 12:00 di oggi, mercoledì 17 aprile, saranno messi in vendita i biglietti per la gara di Serie A TIM Genoa-Lazio di venerdì 19 aprile delle ore 18:30 presso lo stadio Luigi Ferraris di Genova. 

La vendita terminerà giovedì 18 aprile alle ore 19:00.

Sarà possibile acquistare i biglietti presso:

Punti vendita circuito Vivaticket

Sito internet di Vivaticket

Prezzo: €40

Limitazioni come da ordinanza Prefettizia di Genova:

– Divieto di acquisto dei biglietti ai residenti della Regione Lazio

– Possibilità di acquistare i biglietti del settore Ospiti solo ai residenti delle altre regioni ma solo se in possesso della Tessera del Tifoso S.S. LAZIO Millenovecento

– Incedibilità del biglietto

– Tutti i residenti della Regione Lazio che avessero acquistato biglietti di altri settori, prima dell’ordinanza Prefettizia, dovranno annullare il tutto e richiedere il rimborso direttamente a Vivaticket

Ulteriori informazioni:

– Si consiglia tutti i tifosi che arriveranno a Genova in auto-van in autostrada di lasciare il proprio mezzo al parcheggio in zona Marina-Fiera. Da qui verranno messe a disposizione delle navette per lo stadio Ferraris

– Si consiglia comunque di non uscire a Genova-Est

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INFERMERIA

Lazio, Romagnoli e Immobile verso il rientro. Marusic rassicura

Dopo la vittoria contro la Salernitana ora testa al genoa per concludere al meglio una stagione che non è andata come le aspettative. Igor Tudor deve però fare anche i conti con gli infortuni. Come riportato da Il Messaggero, Ivan Provedel rimarrebbe fermo ai box fino agli inizi di maggio e Mattia Zaccagni potrebbe non tornare per il ritorno della semifinale di Coppa Italia contro la Juventus. Alessio Romagnoli e Ciro Immobile torneranno a disposizione del mister, data la lieve entità dei loro infortuni. Sono ancora da tenere sott’occhio Valentin Castellanos e Luca Pellegrini, il primo per via di un affaticamento muscolare ed il secondo con un problema alla caviglia. Previsto il rientro in gruppo oggi anche di Marusic che ha saltato gli ultimi allenamento.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Immobile recupera per la panchina: a Genova altra occasione per Castellanos

Il Corriere dello Sport questa mattina fa il punto sulle condizioni di Ciro Immobile, fermo per un problema al ginocchio rimediato nel derby contro la Roma. L’attaccante della Lazio è sulla via del recupero e avrebbe concordato con Igor Tudor di rendersi disponibile per la panchina in vista della gara di venerdì pomeriggio sul campo del Genoa. Dal primo minuto toccherà ancora una volta a Castellanos. Decisione definitiva nelle prossime 48 ore.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Anderson? La Lazio più di così non poteva fare. Ciclo concluso, rinnovamento da affrontare senza paure” (AUDIO)

Parallelismo di tecnica e carriera tra Anderson e D’Amico… BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Parallelismo di tecnica e carriera tra Anderson e D’Amico ci può stare, anche se Vincenzo ebbe seri problemi fisici soprattutto al ginocchio che lo condizionarono per tutta la carriera.

La Lazio più di fare le offerte presentate al brasiliano non poteva fare. Offrire circa 3 milioni l’anno per 5 anni e un ruolo in società è stata un’ottima offerta. Quella di Felipe è stata certamente una scelta di vita e infatti non è andato alla Juve, ma è tornato nel suo paese. Probabilmente la Lazio avrebbe dovuto fare qualcosa uno o due anni fa per rinnovare ed eventualmente vendere.

E’ vero, molti giocatori andranno via. Vorrà dire che si dovranno fare più cose sul mercato per tirare su un squadra competitiva.

La sparata di Luis Alberto evidentemente ha radici più profonde, ma il giocatore dovrebbe capire che nessuna società ti dà la lista gratuita con 4 anni di contratto, perché si farebbe un danno economico. Tanto più che al Liverpool vanno riconosciuti anche dei soldi, quindi sarebbe addirittura una perdita.

Non mi piacciono i contratti di giocatori già fatti con clausole che prevedono soldi al precedente proprietario.

Luis Alberto deve ricordarsi che la sua carriera è solo biancoceleste perché prima non lo conosceva nessuno e dopo la Lazio chissà dove andrà. Se lo conoscono in Europa è merito della Lazio. Servirebbe riconoscenza e in un momento in cui la Lazio è in difficoltà avrebbe dovuto evitare quelle dichiarazioni.

Questa estate servirà chiarezza e dare a Qudor una squadra quasi completa a inizio ritiro. Senza fare i giochetti arrivando all’ultimo per chiudere i contratti.

Comunque siamo ancora in una fase iniziale e dobbiamo aspettare senza dare subito giudizi. Immagino che anche l’allenatore vorrà dire la propria sulle necessità di mercato. La Lazio deve fare adesso chiarezza e capire chi voglia rimanere e chi no. Il ciclo va a concludersi e non ci dobbiamo far prendere dalla frenesia”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Lazio, quale futuro? Troppe bizze nello spogliatoio e Tudor troppo brusco” (AUDIO)

La situazione in casa Lazio è molto ingarbugliata… GIANNI BEZZI (RaiSport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Alla luce degli ultimi fatti la situazione in casa Lazio è molto ingarbugliata. E’ arrivato un nuovo allenatore, ma non si vedono cambiamenti importanti, anzi si vedono molti giocatori che vogliono andare via o che comunque fanno le bizze. Il titolo sarebbe: ‘ Lazio, quale futuro?’.

Questa confusione non fa il bene della Lazio. Guendouzi è stato uno dei pochi giocatori azzeccati nella campagna acquisti della Lazio, arriva Tudor e lo mette in panchina. Entra e fa fare il gol vittoria e torna in panchina.

Tudor avrebbe dovuto iniziare con più cautela con questi cambiamenti. E invece abbiamo visto Anderson terzino, Lazzari a sinistra, Guendouzi in panchina… la cosa strana è che il francese a Marsiglia ha giocato due grandi stagioni, ma quando arrivò Tudor ci furono delle frizioni e le presenze del francese calarono. Ora si incontrano alla Lazio ed entrano subito in collisione. Allora c’era qualcosa di serio tra i due se c’è subito stato uno screzio.

Poi leggo i primi nomi del mercato e vedo scommesse e giocatori a parametro zero sconosciuti e mi chiedo, quale futuro?

Nella Lazio mancano figure importanti che hanno fatto parte del passato e che possono aiutare a risolvere questioni come quelle di Guendouzi o di Luis Alberto o altre… Non può fare tutto una persona”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Giordano: “Lazio, timidi segnali di ripresa. Guendouzi già leader, se avesse giocato così Milinkovic…” (AUDIO)

BRUNO GIORDANO in collegamento a ‘NMM’!

“Ieri contro il Genoa ho visto un miglioramento nella velocità di palleggio e di manovra. Gila era partito male ma poi si è confermato in positivo, altri stanno mantenendo quello stato non brillante che gli impone di cambiare marcia. Positivo il fatto che si continua a non prendere gol, questo aggiungerà fiducia alla squadra. Il momento continua a non essere positivo, ma piano piano si sta vedendo un miglioramento. Tutto sembra portare nella giusta direzione, ci sono dei timidi segnali positivi, mi sembra che la condizione mentale sia più libera. E’ la strada giusta, ora bisogna continuare a migliorare, molto dipende dalla velocità di esecuzione della manovra e dalla libertà di testa dei singoli.

Guendouzi già leader? Nessuna sorpresa, ne ho sempre parlato in questo modo. Non credo che Milinkovic dopo 15 gare avesse preso per mano la squadra come l’ha fatto il francese in una situazione anche di difficoltà. Mi auguro possa restare alla Lazio per 5-6 anni, sarebbe importante per il club. Ieri fa il gol, fa due assist molto belli e tanto altro. Allunga la squadra con continui movimenti senza palla, fa percussioni che mettono in grandi difficoltà gli avversari, è dinamico. Ha mentalità, quella che ha il grande giocatore, ogni pallone per lui è quello della partita. E’ la dote dei calciatori importanti”

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