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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino, comunicato social non gradito. Linea dura del club dovrebbe proseguire anche a Verona” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’! “Vecino, linea dura prosegue”

Mario Gila a livello di palleggio ha fatto un paio di errori nel primo tempo, ma il salvataggio del secondo tempo su Retegui vale tutto, quella è la sintesi della crescita di questo giocatore che ha incassato anche i complimenti dell’attaccante del Genoa in quella circostanza. La coppia Patric-Gila è la grande notizia di queste tre gare vinte in cui la Lazio non ha incassato reti. La ritrovata solidità della squadra è merito anche di questo duo difensivo.

Da ieri chiamo Guendouzi aggiungendo la parola ovunque. Ieri sembrava il francese contro tutti. Lui è molto diverso da Milinkovic, ma ieri ha fatto una gara talmente totale da ricordare alcune prestazioni del serbo.

Dai segnali che mi arrivano non credo che a Verona verrà reintegrato Vecino. Sembra che sia destinato ancora a restare fuori, la società vuole mantenere questa linea. Non è un giocatore qualsiasi, è un elemento molto importante per carattere e personalità. Sono abbastanza perplesso, da quanto risulta non è che sia successo qualcosa di incredibile. La punizione del club è arrivata perché ha mancato di rispetto in una risposta allo staff tecnico. Nulla a che vedere con comportamenti sbagliati in gara o in allenamento. Quel suo comunicato social evidentemente non ha sortito effetti positivi, anche se la mia prima lettura era stata costruttiva. Lui ha scritto di accettare il provvedimento, ma da quello che ho capito la società non l’ha presa benissimo. Parliamo di risposte sbagliate, irriguardose al tecnico davanti alla squadra. Ieri quel comunicato non contiene delle scuse, cosa che non ha chiuso il caso e non gradita da chi la punizione l’ha inflitta. Da Salerno, la società ha deciso di applicare una linea dura, anche se per Sarri la situazione non è grave”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Bezzi: “Vecino punito? Sbagliato farlo ora. In passato Luis Alberto ha fatto peggio. Il gioco latita” (AUDIO)

Importante che la Lazio non stia prendendo gol, GIANNI BEZZI in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Mi sembra importante che la Lazio non stia prendendo gol. Cosa che in questo inizio di stagione accadeva spesso. Ci sono molti infortuni che creano problemi, ma si crea davvero poco e la Lazio è poco incisiva. I segnali però sono confortanti: segnare e non incassare è un buon inizio.

Non avere l’alternativa sui palloni alti in attacco che avevi prima con Milinkovic, sicuramente è un problema. Guendouzi è bravissimo, corre in maniera instancabile, ma ha sempre lo stesso passo. Basic ad esempio, seppure con tutti i suoi limiti, quando è entrato ha dimostrato di avere degli strappi importanti.

Purtroppo come già detto tante volte gli acquisti sono arrivai tardi e non si sono voluti spendere soldi per giocatori pronti come Berardi che avrebbero fatto la differenza.

Credo che l’unico giocatore assimilabile a Milinkovic sia Vecino, che ora è fuori per motivi disciplinari. Ma Vecino ha detto di non aver mancato di rispetto a nessuno, quindi non so quale sia la questione.

Negli anni Luis Alberto ne ha combinate di tutti i colori ma mi sembra che non abbia mai avuto queste punizioni. Le situazioni vanno anche ricomposte. Vecino ha avuto delle aspettative di poter giocare di più, è stato determinante in questa stagione e privarsi di lui in questo momento, secondo me andrebbe evitato. Evidentemente la società ha visto qualcosa nel gruppo che non va e ha voluto far sentire il pugno duro”.

Alessio Buzzanca

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RASSEGNA STAMPA

Guendouzi box to box, la Lazio è sua

Finalmente alla sua diciottesima presenza stagionale in maglia biancoceleste, Matteo Guendouzi trova il suo primo gol; era atteso e desiderato, al momento dell’esultanza si sfoga per poi dedicarlo alla compagna Maelle in dolce attesa.Guendouzi senza alcun dubbio il migliore in campo, un centrocampista box to box con contrasti, rientri difensivi, che porta a referto 139 tocchi totali. Fisicamente sembra aver trovato la forma giusta, visibile dall’intensità agonistica in campo per tutti e 90 i minuti. Oltre il gol, ha provato più volte durante la partita a ritagliarsi il ruolo di assist-man, offrendo a Pedro un cross basso dalla fascia destra, prendendo di sorpresa la difesa rossoblù, occasione bloccata da Leali.

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DICHIARAZIONI

Sarri: “Tre vittorie in una settimana e parlano di crisi. Guendouzi ama le sfide. Vecino? Decisione concordata con il club…” (AUDIO)

Nel post partita di LazioGenoa il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha parlato ai microfoni di Mediaset: “Col Cagliari abbiamo fatto una buona partita, non abbiamo solo chiuso la partita come oggi. Il Cagliari aveva perso solo a Torino, ma la gente vede solo la classifica. Da quando sono a Roma siamo sempre in crisi, ma abbiamo vinto tre partite questa settimana. Guendouzi è un ragazzo di grande energia e personalità, gli piacciono le sfide e si butta nella partita. A me aveva già impressionato in Premier.

Caso Vecino? Non c’è niente da chiarire, è una vicenda di spogliatoio. La società in accordo con me ha deciso così, poi ne riparleremo. Sulla linea oggi siamo stati bravi con l’assenza di Casale e Romagnoli, Marusic ha anche giocato per la prima volta come difensore centrale. Sono contento dell’atteggiamento della squadra. Su Felipe penso che non sia mai stato costante, lo scorso anno ha avuto un lungo periodo positivo. Ora siamo nel momento dell’atroce: bisogna aspettare. Dipende dal contratto? Lui è sensibile ma non penso che sia sensibile a questi aspetti materiali, non lo so. Conoscendolo ti direi di no”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Coppa-Italia-Lazio-Genoa-1-0-Sarri-post-partita-Mediaset-05122023-e2cs95p/a-aan02el
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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Sarri vorrebbe Ricci a gennaio per usare Rovella anche da mezzala”

ALBERTO ABBATE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“Io non sono d’accordo sui fischi dopo una vittoria. Probabilmente Sarri e il suo staff ci sono rimasti male, ma rimane una cosa lecita e legittima e che se i tifosi ritengono di fare, fanno bene. Rimango dell’idea che quando si vince è sempre una bella cosa.

Dalla conferenza di Martusciello e dalla vicenda Vecino, da Pellegrini che vorrebbe giocare di più, è emerso che evidentemente dentro la Lazio c’è un po’ di insofferenza. Ma ci sta.

La Lazio nonostante la vittoria non può continuare a giocare in questo modo perché fai poca strada. Bisogna darsi una svegliata.

Per quanto riguarda il mercato di gennaio, bisognerà vedere se ci sarà rottura totale con Vecino oppure no. Io onestamente non credo e a breve tornerà a disposizione. Sarri vorrebbe Ricci per poter usare eventualmente Rovella come mezzala e c’è la vicenda Pedro da chiarire per capire se dovrà essere sostituito o si aspetterà giugno per salutarlo”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “La Lazio non ha leggerezza. Stessi problemi dello scorso anno, ma ora nessuno in campo li risolve” (AUDIO)

L’importanza del match contro il Genoa, BRUNO GIORDANO in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“L’importanza del match di questa sera è legato al momento che stiamo vivendo: bisogna fare una partita vera e soprattutto i giocatori che saranno chiamati in causa dovranno darsi da fare. Spero che all’interno della partita ci possa essere un po’ di leggerezza per dare il meglio e uscire da questo momento di involuzione.

Vecino quando è entrato contro il Cagliari non sembrava davvero contento. Forse si aspettava che al posto di Rovella fosse chiamato lui in sostituzione. Ma sono cose che capitano e non le ingigantirei. Bisogna avere sempre rispetto dell’allenatore e se non lo hai, è giusto che la Società prenda provvedimenti. Altrimenti ogni giorno si alza un calciatore e si sente autorizzato a fare lo stesso.

Forse il secondo posto dello scorso anno ha nascosto qualche magagna e ha fatto un po’ sedere i protagonisti. Invece magari di prendere coscienza dei problemi per cercare di risolverli, si è dimenticato di farlo.

Anche lo scorso anno le partite di grande livello non sono state tante, la Lazio non ha mai dato l’impressione di essere notevolmente superiore alle dirette avversarie. Avevi però giocatori in condizione, cosa che quest’anno non hai.

Il problema è che la difesa sembra essersi registrata rispetto a inizio stagione, ma forse per farlo si sta sacrificando la fase offensiva”.

Alessio Buzzanca

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Vecino ha mancato di rispetto a Sarri, ma punizione decisa dalla Società” (AUDIO)

I giocatori devono tornare a divertirsi, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“I giocatori della Lazio devono tornare a divertirsi. Non danno proprio questa impressione, non solo per il gioco espresso sino qui, ma proprio per il linguaggio del corpo. Vincere una partita è diventata la scalata dell’Everest, c’è tensione e insicurezza. Anche se si segna e si va in vantaggio, non si riesce ad avere la leggerezza per gettarsi alle spalle i problemi e iniziare a giocare davvero.

Con Vecino domenica mattina c’è stato uno scontro: si è rivolto in maniera irriguardosa e plateale nei confronti di Sarri. Tra altro per Sarri Vecino è un giocatore molto importante e lo ha dimostrato più volte. Forse Vecino si aspettava di giocare qualche partita in più da titolare, soprattutto contro il Cagliari. Per lui è arrivata la punizione decisa dalla Società. Il Mister ci sarebbe passato sopra, ma il la Lazio ha voluto dare un segnale forte al gruppo. Del resto già dopo la sconfitta di Salerno era stato chiarito che i bonus erano finiti.

Rispetto alla crisi di gioco attuale, lo stesso Sarri dice di non avere i palleggiatori che aveva il suo Napoli e quindi la Lazio dipende dalla vena di calciatori come Anderson e Zaccagni che ti permettono di creare superiorità numerica e che quest’anno non segnano quasi mai e raramente saltano l’uomo. Non hai sovrapposizioni dei terzini, il possesso palla è piuttosto compassato e quindi non avendo il piano B della fisicità di Milinkovic, ti ritrovi a produrre davvero poco a livello offensivo. Rimane solo il pressing alto per mettere in difficoltà gli avversari”.

Alessio Buzzanca

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COPPA ITALIA

Lazio-Genoa, probabili formazioni

Lazio-Genoa, probabili formazioni

Lazio (4-3-3): Sepe; Hysaj, Gila, Patric, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Kamada; Isaksen, Castellanos, Anderson

Genoa (3-5-2): Leali; De Winter, Matturro, Vogliacco; Martin, Kutlu, Galdames, Thorsby, Hefti; Malinovskyi, Puscas 

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COPPA ITALIA

Lazio-Genoa, i convocati di Sarri: out in cinque e il club conferma su Vecino…

Il tecnico biancoceleste Maurizio Sarri ha diramato la lista dei convocati per la sfida di domani in casa contro il Genoa (ore 21:00), valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa.

Portieri: Mandas, Provedel, Sepe;

Difensori: Gila, Hysaj, Kamenovic, Lazzari, Marusic, Patric, Pellegrini, Ruggeri;

Centrocampisti: Basic, Cataldi, Guendouzi, Kamada, Rovella;

Attaccanti: Castellanos, Felipe Anderson, Gonzalez, Immobile, Isaksen, Pedro, Sana Fernandes.

In vista della gara contro i rossoblu, Mattia Zaccagni sconta un turno di squalifica, mentre Nicolò Casale, Alessio Romagnoli e Luis Alberto sono indisponibili. Out per motivi disciplinari Matias Vecino.

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FORMELLO

FORMELLO – Vecino fermato, straordinari per Guendo. Riecco Pellegrini, occasione per Taty. Luis Alberto: segnali positivi

Vigilia di Coppa Italia

FORMELLO – Vigilia di Coppa Italia, domani il battesimo vista derby con il Genoa di Gilardino. Sarri ha avuto un solo vero allenamento per affilare le armi, la rifinitura andata in scena senza Matias Vecino, tenuto ai box per imprecisati motivi disciplinari.

A meno che Sarri non voglia rilanciare Basic, si annunciano straordinari a metà campo per Guendouzi. Cataldi è favorito su Rovella per la regia, mentre Kamada dovrà far meglio di Salerno per non far rimpiangere Luis Alberto. Oggi lo spagnolo non ha svolto gli accertamenti strumentali che sembravano in programma. Buon segno, potrebbe aver evitato una lesione muscolare all’adduttore.

Domani non ci sarà, in compenso Sarri può ritrovare il sorriso visto che si sono regolarmente allenati Mattia Zaccagni (squalificato) e Nicolò Casale: il difensore potrebbe strappare la presenza in panchina contro i liguri. In difesa quindi confermata la coppia Patric-Gila al centro, a destra toccherà ad Hysaj mentre sulla corsia mancina ci sarà Pellegrini. Esordio fra i pali per Sepe che sembra in vantaggio sul giovane greco Mandas. Davanti confermato Isaksen a destra, Felipe Anderson nuovamente a sinistra con Castellanos a guidare l’attacco. Aggregati i giovani della Primavera Ruggeri e Diego Gonzalez.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Sepe; Hysaj, Gila, Patric, Pellegrini; Guendouzi, Cataldi, Kamada; Isaksen, Castellanos, Felipe Anderson.