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ARBITRI

Moviola Lazio-Genoa, Marinelli sbaglia: c’era il rigore su Zaccagni

Complicata la partita di Marinelli (voto: 5), scorbutica e “sporca”, sicuramente l’errore nel non concedere il rigore su Zaccagni l’ha ingarbugliata. L’arbitro di Tivoli (già sdoganata l’anno scorso la vicinanza con Roma) prova a tenerla, nonostante tutto. Recupero: 15’ (6’+9’)

Da penalty

Intervento di Bani da dietro, in scivolata, su Zaccagni: c’è un contatto con il ginocchio sinistro del giocatore rossoblù sul piede destro del biancoceleste, che si gira e forse accentua un po’ la caduta, cosa che trae in inganno l’arbitro. E il VAR tace….

Rischioso

C’era già stata un’azione contestata e per questo l’Olimpico ha rumoreggiato: spintarella di Dragusin su Immobile, forse non così corposa da portare al rigore, almeno nella visione di Marinelli.

Regolare

È Marusic che tiene in gioco Retegui sul tiro di Frendrup respinto da Provedel, regolare la rete dello 0-1.

Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio a zero dopo due gare, terza volta per Lotito: l’Olimpico fischia

Come riportato dal Corriere della Sera, al termine della partita persa 1-0 contro il Genoa la squadra è andata sotto la curva Nord che ha cominciato a fischiarla sonoramente. Per la terza volta nell’era Lotito la Lazio comincia la stagione con due ko nelle prime due di campionato: l’ultima volta era successo nel 2018-19, quando i biancocelesti persero contro Juventus e Napoli (che però arrivarono prima e seconda a fine torneo) e nel 2006-07 quando a infliggere la sconfitta ai laziali furono Milan e Palermo. Ora a Formello devono capire a cosa sia dovuta la falsa partenza. Per l’ennesima volta, come troppo spesso è accaduto anche l’anno scorso (così come a Lecce), la Lazio non è riuscita a segnare una volta incassato il gol degli avversari. Molti giocatori sembrano in ritardo di condizione.

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DICHIARAZIONI

Luis Alberto: “Dobbiamo essere più squadra, ma ho fiducia”

Dopo la sconfitta casalinga contro il Genoa, il centrocampista della Lazio Luis Alberto ha parlato ai microfoni di Sky Sport: “A Lecce abbiamo fatto, soprattutto nel secondo tempo, un disastro tutti. Oggi nei primi 20 minuti abbiamo lasciato giocare più loro ma poi non c’è più niente da dire alla squadra. Abbiamo provato con undici sotto porta a fare quello che dovevamo fare. Non abbiamo trovato il gol ma non posso dire nulla ai compagni. E’ mancato il gol per iniziare la rimonta. Dobbiamo continuare, ora arrivano partite difficile e dobbiamo essere più squadra e lavorare. Sicuro che, come abbiamo fatto l’anno scorso, la squadra tornerà a vincere”.

Quanto serve un inserimento rapido dei nuovi?
“E’ difficile. Kamada arriva da una squadra che gioca in un modo diverso da noi. Lui, Isaksen e Castellanos sono quelli che giocano di più. Se giochiamo come oggi con la grinta e la voglia di far bene sono abbastanza tranquillo. Ho fiducia nei compagni”.

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DICHIARAZIONI

Lazio-Genoa, Felipe: “Sarri ci ha chiesto di essere umili. Isaksen? Ci aiuterà tantissimo”

Felipe Anderson ai microfoni di Lazio Style per pre Lazio-Genoa: “Come ci ha detto il mister dobbiamo essere consapevoli dei nostri mezzi e umili. Ci siamo concentrati sul togliere quel calo che abbiamo in alcuni tratti delle partite, anche nelle stagioni precedenti è successo. Dobbiamo provare a eliminare subito questa cosa che ci toglie l’energia per fare una buona strada. Segreto della mia continuità? Provo sempre a riposare, ringrazio Dio per questa salute, e anche i miei compagni e il mister che mi dà l’opportunità di essere presente. Provo a migliorare per dare il meglio alla Lazio. Questo sarà un anno in cui dovrò fare meglio e fare di più. Se sono il mentore di Isaksen? Sì, con lui abbiamo avuto subito un buon feeling, ci aiuterà tantissimo. Stanno provando a imparare l’italiano lui e Kamada. Hanno tanto personalità, tutti noi che abbiamo più esperienza possiamo aiutare i giovani nei consigli, soprattutto io che gioco nello stesso ruolo provo ad aiutare”.

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SERIE A

Lazio-Genoa, formazioni ufficiali: torna Casale, esordio per Malinovskyi

LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Kamada, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni. A disp.: Sepe, Furlanetto, Lazzari, Gila, Patric, Pellegrini, Vecino, Rovella, Basic, Isaksen, Castellanos, Sana Fernandes. All.: Sarri

GENOA (4-3-2-1): Martinez; Sabelli, Bani, Dragusin, Vasquez; Frendrup, Badelj, Strootman; Malinovskyi, Gudmundsson; Retegui. A disp. Leali, Sommariva, Martin, De Winter, Biraschi, Hefti, Thorsby, Aramu, Jagiello, Ekuban, Puscas, Fini All. Gilardino.

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RASSEGNA STAMPA

Immobile, la sua vittima preferita e le 100 di Sarri

Centesima. gara in panchina per Maurizio Sarri, che si aspetta una sezione importante davanti ai 40mila tifosi presenti,, dopo il brusco ko di Lecce all’esordio. Da quando allena nei massimi campionati il tecnico toscano vanta sette successi su nove esordi casalinghi, come avvenuto anche a Roma tra Spezia e Bologna nei suoi primi due anni a Roma. Per farlo si affiderà a Ciro Immobile, che dopo il gol all’esordio ritroverà il suo Genoa, con cui vanta un rendimento da quindici gol totali: è la sua vittima preferita tra le componenti dell’attuale Serie A.

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RASSEGNA STAMPA

Vittoria con il Genoa (ricordando D’Amico) e Guendouzi: la Lazio cerca la scossa

Come riportato da La Repubblica, i tifosi biancocelesti attendono Guendouzi, in attesa del match con il Genoa che già è una gara da vincere a tutti i costi. Previsto all’Olimpico l’omaggio a Vincenzo D’Amico, mentre domani ci sarà la riapertura della campagna abbonamenti, con l’obiettivo di toccare quota 30mila, sperando in una scossa sia sul campo che nel mercato. Guendouziarriverà, con la Lazio che offre 13 con 5 di bonus, e i francesi che chiedono 15 con 3 di bonus, mentre l’accordo con il francese c’è ormai da tempo. Il fattore più importante riguarda Lotito, che si è convinto a chiudere l’affare al di là dell’uscita di Marcos Antonio, ormai fuori dalla lista dei 25, con Paok Galatasaray e Fenerbache sullo sfondo. Resiste l’opzione Bonucci per le ultime ore di mercato, con le ufficialità in uscita di AKpa-Akpro al Monza e Bertini alla Spal.

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SERIE A

Lazio-Genoa, probabili formazioni: torna Casale, ballottaggio Kamada-Vecino

Sarri porta con sé solo due dubbi con Vecino che insidia Kamada che resta in vantaggio e il ballottaggio Casale-Patric che vede preferito il primo. Solo dalla panchina Isaksen e Rovella. Gilardino avrà l’esordio di Ruslan Malinovskyi e di conseguenza il dubbio rimane su Hefti e Gudmundsson (al di là delle questioni legate all’Islanda) con il primo più conservativo e il secondo che, alle spalle di Retegui, renderebbe più offensiva la squadra.

LE PROBABILI FORMAZIONI
LAZIO (4-3-3): Provedel; Lazzari, Casale, Romagnoli, Marusic; Kamada, Cataldi, Luis Alberto; Felipe Anderson, Immobile, Zaccagni.

GENOA (3-5-2): Martinez; Bani, Dragusin, Biraschi; Hefti, Frendrup, Badelj, Thorsby, Martin; Malinovskyi, Retegui.

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Felipe, centesima senza mai fermarsi: ora aspetta il rinnovo promesso

Se scenderà in campo domenica, Felipe Andersonotterrà un primato assoluto: 100 partite consecutive da quando è tornato a Formello. Con Sarri il brasiliano è rinato e maturato, arrivando a siglare 19 gol e 13 assist. Ora il numero 7 è un giocatore vero mentre si divide tra allenamenti sul campo e preparativi a casa per la nascita della figlia Helena, che avverrà a novembre. Domenica potrà riscattarsi dalla brutta prestazione contro il Lecce affrontando un avversario che ha già colpito due volte in carriera. I primi di settembre dovrebbe incontrarsi con Lotito per il rinnovo del contratto, in scadenza a giugno. Due anni fa Lotito gli aveva promesso che sarebbe arrivato a guadagnare la stessa cifra che prendeva al West Ham (3 milioni), ora ne guadagna poco più di 2. Il Messaggero 

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Cento volte Sarri: con il Genoa cifra tonda e voglia di ripartire

Come ricorda il Corriere della Sera, domenica contro il Genoa mister Sarri raggiungerà quota 100 panchine in biancoceleste. Sarà il 12° allenatore della Lazio a raggiungere questo traguardo, cinque anni dopo Simone Inzaghi (Fiorentina-Lazio 3-4, 18 aprile 2018). A quota 102 troviamo Roberto Mancini e, con ogni probabilità, a dicembre il Comandante supererà anche Zeman a 118. Dopodiché a 122 c’è Bob Lovati. Con la sua media punti (1,676), Sarri è al quinto posto fra i tecnici laziali con più di 5 panchine: in cima a questa classifica troviamo Eriksson (1,94), seguito da Inzaghi (1,78), Mancini (1,75) e Zeman (1,73).