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Lazio, Gila all’asta: il Real segue la vicenda. I rinnovi sono un’incognita

Gila, sempre lui. Milan pronto all’assalto, Inter in corsa, la Juve s’è informata, il Napoli non è fuori. Nuove voci dall’estero, dai top club di Premier e Francia. E il Real Madrid segue con attenzione. Di due giorni fa le parole del manager Camano riportate dal sito “vavel”: “Non ci preoccupa il futuro. Siamo contenti della crescita di Mario ed è contento alla Lazio. Avrà un futuro importante“. Il Real ha sempre il 50% della rivendita da incassare in caso di cessione in estate, se andrà via a zero perderà il bonus. Lotito proverà a tenere Mario per garantirselo un altro anno, non è detto che lo venda. Col saldo zero uscite ed entrate: non sarebbe facile rimpiazzare Gila e Romagnoli, se quest’ultimo confermasse la volontà di partire. 

I rinnovi di contratto 

Tutti e due sono in scadenza a giugno 2027. Con loro anche Provedel, Cataldi, Pellegrini, Lazzari, Patric, Gigot, Cancellieri. Tutte vicende da affrontare a fine stagione, quando si conoscerà il verdetto sul mercato. Anche la finale ha posticipato ogni discorso: dall’incontro con Sarri alla lista dei giocatori da confermare, rinnovare o cedere. In scadenza a giugno prossimo c’è Basic, mentre Pedro e Hysaj hanno il futuro segnato. Lo spagnolo ha annunciato l’addio nei mesi scorsi. Il terzino andrà via. Il croato è l’unico che ha ancora chance di firmare, si era arrivati ad un passo dall’accordo a fine dicembre. Poi lo stop. Basic è stato tormentato da problemi fisici, è tornato e ha segnato a Napoli. Suo l’assist a Pedro contro l’Udinese. S’è rilanciato per il rush finale e spera ancora nel sì della Lazio. La squadra 2026-2027 è un’incognita. In caso di vittoria della Coppa Italia andrebbe programmata in base all’impegno su quattro fronti: Supercoppa, campionato, Europa League e Coppa Italia. Corriere dello Sport

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Lazio, Gila e Zaccagni verso il rientro: sono tornati parzialmente in gruppo

Sarri intanto ragiona sulle energie spese nelle ultime settimane.

Non hanno mai preoccupato, Zaccagni e Gila, come confidato da Sarri nella conferenza post-partita di lunedì. Ieri il capitano e lo spagnolo, riporta il Corriere dello Sport, hanno svolto parte della seduta con i compagni. A Formello – alle 15.30 – la Lazio si è ritrovata a seguito del giorno di riposo concesso dal Comandante. È stato il primo allenamento settimanale, tanti calciatori hanno lavorato a parte, la “separazione” della squadra è avvenuta dopo il calcolo della fatica accumulata nelle ultime due partite (i 120 minuti di Coppa, a cui si è aggiunto il monday night ravvicinato con l’Udinese).

Il piano, si legge, prevede per oggi un doppio appuntamento in campo, alle 10.30 e alle 15: in mattinata si lavorerà tatticamente (con la rosa divisa per reparti), nel pomeriggio invece tutti insieme per l’allenamento comune. Domani e sabato sedute alle 15.30, la rifinitura è programmata per domenica alle 11. Sarri ragiona sulle energie spese nelle ultime settimane. Alcuni hanno stretto i denti, altri hanno recuperato velocemente dagli infortuni. Nella preparazione e nelle scelte della trasferta di Cremona vanno tenuti in conto diversi aspetti, in primis la vicinanza con la finale di Coppa Italia con l’Inter.


L’obiettivo, conclude il quotidiano, è avere tutti a disposizione, e nelle migliori condizioni possibili, per il 13 maggio all’Olimpico. Ecco perché Zaccagni e Gila non sono stati presi in considerazione per l’ultima giornata con l’Udinese. Entrambi sono recuperabili per il match con la Cremonese. La loro gestione potrebbe comunque proseguire in questi giorni, la partita di lunedì permette di aspettare e non velocizzare alcun tipo di rientro. Lo stesso discorso vale per Marusic, anche lui ieri è stato impegnato in un lavoro a parte. Da qui in avanti le riflessioni e le rotazioni saranno tutte condizionate dalla finale con l’Inter.

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CALCIOMERCATO

Lazio, da Milano sicuri: “Accordo Gila-Milan, ora lo scoglio Lotito…”

Come riportato dalla Gazzetta Dello Sport, un primo accordo da parte della dirigenza del Milan con Mario Gila (in scadenza di contratto con la Lazio nel giugno del 2027) è già stato trovato: un contratto di 4 anni sui 3 milioni più bonus. L’ostacolo di Igli Tare è proprio il presidente Claudio Lotito, il quale non scenderà sotto i 30 milioni, data anche la percentuale del Real Madrid del 50% sulla rivendita.

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Lazio, Zaccagni e Gila presto in gruppo. Da monitorare le condizioni di Cataldi

Sarri ha dato gli ultimi aggiornamenti sull’infermeria biancoceleste.

Ieri tra i convocati di Sarri altre due assenze importanti, quella di Zaccagni e quella di Cataldi, che si sono unite a quella già certa di Gila, che a Bergamo aveva lasciato il campo anzitempo per acciacchi fisici. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarri conta di recuperare nella prossima settimana più giocatori possibili.

Nonostante il comunicato su Cataldi in cui si parlava di influenza, l’allenatore nel post-partita ha lasciato intendere che il regista soffre di altri problemi, mettendolo in dubbio per la finale. Su Zaccagni (affaticamento muscolare) e Gila (ematoma in una caviglia), invece, ha rassicurato dicendo che recupereranno nel giro di pochi giorni.

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INFERMERIA

Lazio, stop Gila per distorsione alla caviglia di lieve entità: la nota del club

Comunicato medico ufficiale: “Nella giornata odierna, a seguito di un consulto tra lo staff medico composto dal Prof. Ivo Pulcini, dal Prof. Fabio Rodia e dal medico sociale dott. Italo Leo, la S.S. Lazio comunica quanto segue:

Durante la gara Atalanta-Lazio, Mario Gila ha riportato un trauma contusivo/distorsivo di lieve entità alla caviglia. Il calciatore ha già iniziato il protocollo riabilitativo e le sue condizioni cliniche saranno rivalutate nei prossimi giorni”.

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Lazio, apprensione Gila: a breve i controlli e i tempi di recupero

A Bergamo lo spagnolo è uscito zoppicando vistosamente.

Si accendono di nuovo i riflettori sulle condizioni di Gila, uscito per infortunio nella semifinale di ritorno di Coppa Italia contro l’Atalanta. L’episodio chiave è arrivato al 73’, in uno dei momenti più intensi della partita: intervento deciso in anticipo su Krstovic, poi l’impatto, duro, con il difensore spagnolo che ha accusato un movimento innaturale della caviglia sinistra. Subito soccorso dallo staff medico, Gila ha provato a stringere i denti come sempre. È rientrato in campo per qualche minuto, ma la sensazione è stata chiara fin da subito: qualcosa non andava. Poco dopo, infatti, è arrivata la richiesta del cambio, inevitabile per evitare rischi maggiori.

Stando a quanto riporta il Corriere dello Sport, c’è bisogno di attendere riscontri più precisi dal punto di vista clinico: tra oggi e domani Gila sarà sottoposto a controlli specifici per valutare l’entità del problema. La Lazio vuole evitare forzature e gestire al meglio la sua situazione: troppo importante poter contare sul centrale spagnolo in questo finale di stagione. Il giocatore è uscito zoppicando vistosamente e a fine gara Sarri non si è sbilanciato: «Ha preso un colpo sul tendine non so come stia».

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Lazio, Sarri riparte dalla certezze: Gila e Romagnoli i pilastri anche in Coppa

Le speranze di qualificazione sono sulle spalle del tandem difensivo.

Proteggono e inorgogliscono, Gila e Romagnoli. Vanto della Lazio, gli si chiede di alzare il muro di fronte all’Atalanta. Il segreto svelato di Sarri, i due insostituibili. Si completano ed esaltano a vicenda. Velocità, forza fisica, intelligenza, esperienza: c’è il pacchetto completo di pregi al centro del reparto arretrato. Il punto di forza biancoceleste, che non teme confronti con le avversarie più attrezzate sulla carta e sul campo. Potevano dividersi a gennaio, evidenzia il Corriere dello Sport, sono rimasti insieme e ora provano a chiudere la stagione trascinando i compagni alla finalissima di Coppa Italia.


Romagnoli leader, senso della posizione e letture preventive. Gila marcatore, anticipi e velocità turbo. A Napoli non hanno fatto respirare Hojlund, limitato negli scatti e nel controllo della palla. Devono ripetersi a Bergamo, servono 90 minuti (o 120) dello stesso livello. Insieme, conclude il quotidiano, hanno disputato l’intera Coppa Italia: gli ottavi con il Milan, i quarti a Bologna, la semifinale d’andata con l’Atalanta. Le speranze di qualificazione sono sulle spalle del tandem difensivo: determinanti nel presente, ma con il futuro in bilico viste le rispettive situazioni contrattuali (sono in scadenza nel 2027). Firme a parte, ormai improbabili, possono lasciare un altro segno stasera spingendo la Lazio in finale.

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CALCIOMERCATO

Lazio, ag. Gila chiaro: “Rispettiamo accordi contrattuali, ma non si parla di rinnovo”

Mario Gila è uno dei difensori destinati ad essere tra i calciatori più chiacchierati nella prossima sessione estiva del calciomercato. Il classe 2000, sotto contratto con la Lazio fino a giugno 2027, è da tempo finito nel mirino di alcune delle più importanti formazioni di Serie A, in particolare di Inter e Milan. In ordine di tempo, è stato proprio il club rossonero – attraverso il suo direttore sportivo Igli Tare – ad incontrare il suo procuratore Alejandro Camano (lo stesso del capitano interista Lautaro Martinez, ndr), ottenendo una sorta di corsia preferenziale a livello verbale.

In attesa di mosse più concrete, non appena il Milan raggiungesse anche col beneficio dell’aritmetica la qualificazione alla prossima Champions League, a fare il punto della situazione sul proprio assistito è stato proprio il suo agente. Interpellato da Radio CrcAlejandro Camano si è espresso in questi termini: “Mario Gila è un calciatore della Lazio e lo sarà fino alla fine della stagione. Ha ancora un anno di contratto con i biancocelesti. È un momento della stagione molto importante per la Lazio, c’è la possibilità di vincere la Coppa Italia, e Mario ha la testa solo per loro. Io non ho parlato con nessuna squadra della Serie A del futuro di Mario Gila. Qualora dovesse presentarsi un’offerta da qualunque club della Serie A deve parlare direttamente con la Lazio e poi con noi”.

L’intervento di Alejandro Camano sul futuro di Mario Gila prosegue così, sempre a Radio Crc: “Mario Gila è uno dei più forti centrali tra quelli che ci sono in Italia. Ha firmato un contratto di cinque anni con la Lazio e questo è il suo quarto anno di contratto. La Lazio ha dato la possibilità ad uno dei miei calciatori di giocare in un campionato molto importante come quello italiano. Noi vogliamo rispettare il contratto con loro ed essere rispettosi di qualsiasi accordo abbiamo preso in precedenza. Siamo felici e fiduciosi di questo. Rinnovo? Non abbiamo mai parlato di questo. Siamo tranquilli come lo è lo stesso Mario”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “A Napoli la miglior Lazio della stagione. Super Gila ma bene tutti” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Probabilmente è stata la miglior prestazione della stagione. Immaginavo che il clima e l’avversario avrebbero portato i giocatori a dare tanto. La Lazio sta continuando a lavorare per arrivare all”evento’ in maniera ottimale; è libera mentalmente, sta recuperando, sa fare molto bene quel tipo di gioco. Nel muoversi e nel proporsi è stato un piacere vederla in campo, in maniera ordinaria ma anche istintiva, non solo codificata. Hanno fatto tutti una grande prestazione, super Gila, bene Noslin, ma anche Taylor, Cancellieri, tutti.

Non so se l’intenzione è quella di far giocare questa squadra mercoledì, ma perché no? Anche perché dopo una prestazione del genere è dura cambiare, a meno che il tecnico non vede in allenamento che qualcuno ha speso troppo.

Importante il recupero di Zaccagni, Gila è tornato in forma straordinaria. Poi ho visto i miglioramenti, su tutti quelli di Tavares. Bravo Sarri e anche i giocatori che si sono applicati.

Ora arrivi bene a Bergamo, ma incontri una squadra che ha qualità; adesso l’Atalanta è forte e fragile, in questo momento può sciogliersi perché potrebbe ritrovarsi con un pugno di mosche in mano a fine stagione”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, fortino in trasferta. Romagnoli e Gila alzano un’altra diga

Il pass per l’ultimo atto di Coppa Italia dipenderà in gran parte da una diga fin qui sontuosa.

Otto porte inviolate fuori casa, la difesa bunker forgiata da Sarri si esalta nelle sfide di cartello. Sarri, sottolinea il Corriere dello Sport, ha imposto al Napoli di chiudere una gara interna di campionato senza tiri nello specchio a ventinove anni dall’ultima volta (nel 1997). La dominante prova di forza al Maradona è manifesto programmatico di una feroce solidità esterna che ora somiglia tremendamente all’annata del secondo posto. In diciassette partite fuori Roma la Lazio ha incassato appena dodici gol, proprio come nella stagione 2022/23, chiusa da vice-campioni d’Italia: è il miglior dato d’Europa dopo il Milan (11), si inchinano pure Arsenal, Como (13) e Inter (14).


I numeri difensivi dei tre impegni più recenti fanno ancora più rumore se registrati con Lazzari e Tavares: mai nel primo biennio laziale di Sarri si era visto il doppio terzino di spinta. Al netto della crescita di Provstgaard, il segreto della compattezza sta nell’intesa tra Gila e Romagnoli. Anticipi puntuali, tempismo perfetto nelle chiusure, aggressività nei duelli e pulizia nelle uscite: quando i due centrali in scadenza nel 2027 hanno giocato in coppia, la Lazio ha raccolto appena 17 palloni dalla rete. Sarebbe la miglior retroguardia del continente.

Non a caso, conclude il quotidiano, i tre freschi forfait dello spagnolo per infiammazione al ginocchio coincidevano con i ko di Torino e Firenze e il pari col Parma, mentre le due settimane di assenza dell’ex capitano del Milan dopo il mancato approdo in Qatar costavano due gol a partita con Genoa, Juve e Atalanta. Il rendimento del duo difensivo è il benaugurante asso nella manica per la New Balance Arena: nell’unica sconfitta stagionale con la Dea (lo 0-2 di San Valentino) mancò Romagnoli e Gila uscì al break per infortunio, ma in casa dei nerazzurri Sarri tiene chiusa la porta dal febbraio 2024. In tre incroci stagionali tra Atalanta e Lazio manca soltanto un risultato. E il pass per l’ultimo atto di Coppa Italia dipenderà in gran parte da una diga fin qui sontuosa.