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RASSEGNA STAMPA

Lazio, cedere Gila per arrivare a Loftus Cheek? Lo scenario

Il mercato di gennaio è alle porte e Sarri chiede rinforzi.

La Lazio lavora in vista della sessione invernale di mercato. Lorenzo Venturino, riporta il Corriere dello Sport, è un’ala dallo scatto rapidissimo. Talento sicuro. Piace alla Lazio, può agire su tutte e due le fasce. Può riempire la casella (mancante) del vice Zaccagni, dove il sogno sarebbe Daniel Maldini, in uscita dall’Atalanta, piede destro, di cui Spalletti si era innamorato in Nazionale. Da qui a fine gennaio, si legge, può succedere di tutto. Lotito non deve sbagliare la mezzala. Giovanni Fabbian, a patto di convincere il Bologna, era nei radar l’estate scorsa e resta oggi il preferito. Sartori non lo regala.

Loftus Cheek, conclude il quotidiano, pare impossibile, ingaggio stellare, ma il rapporto con Mau non va sottovalutato. Per convincere il Milan, forse Lotito dovrebbe sacrificare subito Gila, pupillo di Tare, in scadenza 2027. La Lazio si è attivata per cercare un difensore centrale.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Rinnovi Lazio, ottimismo Marusic e Basic. Nodo Romagnoli, Gila verso i saluti

La Lazio pensa ai rinnovi: il punto sui biancocelesti in scadenza.

Mercato ma anche rinnovi. Questi sono i temi di casa Lazio. Da
gennaio, riporta il Corriere dello Sport, scatterà ufficialmente il conto alla rovescia per chi è in scadenza al termine della stagione, con la possibilità concreta di firmare pre-contratti con altri club. È per questo che a Formello l’agenda è chiara. I primi nomi sul tavolo sono quelli di Basic e Marusic, entrambi in scadenza a giugno (come Pedro e Vecino, che però dovrebbero lasciare a fine stagione) e in attesa di una chiamata per definire un nuovo futuro insieme.

La volontà dei giocatori, si legge, è netta, già espressa nei contatti che c’erano stati prima di Natale con il club. Sia il croato sia il montenegrino hanno dato priorità alla Lazio, consapevoli di essersi meritati la conferma con le prestazioni sul campo. Da parte di Maurizio Sarri l’indicazione in tal senso è già arrivata, ed è chiara. Non solo un ok tecnico, ma una vera spinta affinché entrambi vengano mantenuti sotto contratto per poter lavorare insieme anche nei prossimi anni. Lotito ha già ricevuto le proposte degli agenti e nei prossimi giorni sono attesi nuovi summit individuali per provare a trovare un punto d’incontro. Le sensazioni sono positive, ma servirà trasformarle in intesa e poi in firme. Perché dal 1° gennaio il rischio è evidente e non riguarda solo questi due casi.

C’è un’altra situazione, conclude il quotidiano, che merita attenzione immediata: quella di Alessio Romagnoli, pure lui indicato da Sarri come punto solido da cui ripartire. Il difensore è legato alla Lazio fino a giugno 2027, ma da tre anni aspetta un riconoscimento che finora non è arrivato. È una questione che va affrontata il prima possibile, per evitare che il malumore si accumuli e che una colonna della squadra continui a sentirsi in sospeso. C’erano stati contatti a inizio dicembre, le distanze restano. Richiedono meno fretta, ma sono comunque da affrontare, le situazioni legate agli altri in scadenza tra un anno e mezzo. Tra questi Provedel (che ha dichiarato pubblicamente di voler restare a lungo a Roma), Patric, Cataldi, Cancellieri, Lazzari, Pellegrini e, soprattutto, Mario Gila. La posizione dello spagnolo è la più delicata: nonostante la volontà della Lazio di trattenerlo, la sensazione è che non rinnoverà, con il rischio concreto di perderlo a parametro zero. L’unica strada per evitare questo scenario e realizzare una plusvalenza è una cessione nella prossima estate.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio, Rambaudi: “Vergogna a Udine! Ha ragione Gila: gli arbitri sono scarsi” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Quella di Udine è stata una gara giocata bene, preparata bene ed interpretata bene; hai fatto la partita che dovevi fare, vista anche l’emergenza, con applicazione e umiltà. Hai subito poco.

Poi quello che è accaduto è vergognoso: al Var che ci stanno a fare? Queste situazioni ti tolgono ciò che ti eri guadagnato, la possibilità di fare il salto e di rimanere ancorato alle squadre davanti. Troppe situazioni in cui la Lazio viene penalizzata. Non credo alla malafede, ma sono scarsi ha ragione Gila. L’errore è troppo lampante.

Noslin? Ha fatto una buonissima gara, non è stato leggerino e ultimamente non lo è più; non mi è piaciuto invece com’è entrato Castellanos, mi è sembrato un po’ svogliato.

Belahyane? Ha fatto una buona gara; tutti hanno interpretato bene la sfida. Quello che fa arrabbiare è prendere un gol irregolare: questo infastidisce, è pesante”.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, ora scatto rinnovi: Marusic e Basic le urgenze, per Gila è tardi

Il club non è più con le mani legate, ma è libero di agire su più fronti, a partire dai rinnovi. Lo sblocco infatti permetterà di riprendere i colloqui con i vari calciatori in scadenza. Finora Lotito poteva solamente offrire gli stessi ingaggi spalmati su più anni, ma in questo modo si potrà andare incontro alle richieste. Basic ad esempio chiede uno stipendio che si avvicini ai 2 milioni. Il patron ne ha offerti 1,6 (ingaggio attuale), ma potrebbe alzare il tiro cercando di convincere l’ex Bordeaux, che da gennaio potrà già accordarsi con altri club vista la scadenza al 30 giugno. La stessa di Hysaj, Pedro e Vecino, che la società invece è pronta a salutare a differenza di Marusic, con cui si cercherà di riallacciare i rapporti deteriorati dopo la promessa di un adeguamento non mantenuta. Un po’ come Romagnoli, in scadenza nel 2027, che il premio lo attende addirittura da due anni, mentre per Gilaormai non sembrano esserci più speranze, con Chelsea, Bournemouth, Milan e Inter alla finestra. Guai però a farsi prendere dall’euforia. Giusto dare la priorità ai rinnovi, ma per gli acquisti servirà giudizio. Il bottino a disposizione dopo la mancata qualificazione in Europa è residuo e il rischio di mancarla di nuovo (oltre all’assenza persistente di altre entrate come lo sponsor) non fa altro che aumentare lo spettro di nuovi blocchi futuri sul mercato, senza dimenticare che la soglia del costo del lavoro allargato alla prossima semestrale del 30 marzo scenderà al 70%. Il Messaggero

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, contro la Cremonese traguardo importante per il neo papà Gila

Giornate ricche di emozioni per lo spagnolo, appena diventato papà.

Torna domani in campo dopo aver scontato la squalifica: Mario Gila si riprende la Lazio dopo essere diventato papà in queste ore per la prima volta. Come evidenzia il Corriere dello Sport, contro la Cremonese lo spagnolo toccherà le 100 gare in biancoceleste, una quota simbolica raggiunta nella prima occasione da neopapà. Con una nota ufficiale ieri la Lazio gli ha fatto gli auguri per la nascita dei due gemelli: «Sono nati Ares e Vittoria, primogeniti di Gila! Il presidente Claudio Lotito a nome di tutta la Lazio, la squadra e lo staff tecnico, le redazioni di Lazio Style e tutti i tifosi, porgono i più sinceri auguri a papà Mario e mamma Eleonora».

Una bella coincidenza da celebrare domani, si legge, con il posto da titolare riconsegnato al centro della difesa. Se in coppia con Romagnoli, si scoprirà soltanto con la rifinitura di oggi (ore 16): Alessio è alle prese con un attacco influenzale, potrebbe recuperare in tempo, ma Provstgaard rimarrà in preallarme fino all’ultimo. Il danese è in vantaggio su Patric in caso di forfait del titolare sul centrosinistra. Gila, sostituito da Patric a Parma, ora è pronto a riprendersi la maglia lasciata al connazionale sabato scorso. Non sarà una sfida qualsiasi, bensì la numero 100 con la Lazio. Ecco la suddivisione delle 99 finora disputate: 71 in Serie A, 4 in Champions, 15 in Europa League, 3 in Conference, 5 in Coppa Italia e una in Supercoppa Italiana.

Adesso la sua importanza, conclude il quotidiano, è certificata anche dalle statistiche: nell’attuale Serie A Gila è il giocatore della Lazio che ha vinto il maggior numero di contrasti (14) e di duelli aerei (30).

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Rinnovi Lazio, Romagnoli e Gila aspettano: il futuro dello spagnolo è sempre più lontano da Roma

Non solo mercato: in casa Lazio c’è da sistemare anche la faccenda legata ai rinnovi.

Gila e Romagnoli blindano la porta, la società però non riesce a blindare loro. Romagnoli, evidenzia il Corriere della Sera, aspetta il rinnovo, con tanto di adeguamento, da due anni e mezzo. Il suo contratto scade nel 2027, se non si dovesse trovare una soluzione in tempi rapidi potrebbe anche chiedere la cessione. In Arabia piace e l’amico Milinkovic non gli sconsiglierebbe di certo l’esperienza. La Lazio, prima di alzare gli ingaggi, dovrà però sistemare la situazione finanziaria per non imbattersi in nuovi blocchi. Questo anche il problema che riguarda
Gila.

Arrivato dalla seconda squadra del Real Madrid, ha accettato un ingaggio piuttosto basso (poco meno di un milione all’anno): lo spagnolo, si legge, non è nemmeno fra i primi 20 più pagati della rosa. Proprio per questo si sta guardando intorno e, al momento, non sembra intenzionato a restare a Roma. Igli Tare, che lo ha portato alla Lazio, lo vorrebbe al Milan. Aveva l’idea di trattare con i biancocelesti già la scorsa estate, ma ha rinunciato quando ha capito che, anche a causa del blocco del mercato, il giocatore era incedibile

Il club, conclude il quotidiano, non può però permettersi di perderli, costringendo Sarri a ricostruire la solidità difensiva. Per questo deve arrivare una reazione. In un senso o nell’altro. Per non far sì che i giocatori blindino la Lazio, senza però essere blindati.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

Lazio, anche il Villarreal si muove per Gila: “La scadenza si avvicina, a gennaio…”

Alla vigilia della trasferta di Parma, la Lazio si muove tra campo e mercato. L’obiettivo immediato è ritrovare continuità lontano dall’Olimpico, ma sullo sfondo restano aperti diversi scenari legati ai singoli. Le attenzioni di club stranieri iniziano a concentrarsi su alcuni elementi della rosa biancoceleste, alimentando riflessioni in vista di gennaio.

Tra i profili osservati c’è Mario Gila. Il difensore, protagonista di una crescita costante, è finito nel radar del Villarreal, alla ricerca di rinforzi per il reparto arretrato. In Spagna il suo nome circola con insistenza e la Lazio è consapevole del valore acquisito dal giocatore, considerato una pedina affidabile nello scacchiere difensivo.

Così, sul tema, Giulio Cardone ai microfoni di Radiosei, nella trasmissione ‘Quelli che…’: “Parliamo dei soliti per le possibili cessioni, ma non va sottovalutata la questione Gila che andrà in scadenza. Non è escluso che a gennaio, con i corteggiatori che ha in Italia e anche in Spagna, la situazione vada seriamente monitorata“.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Oddi: “Bene la Lazio col Bologna, Tavares disattento. Ecco chi metterei a Parma al posto di Gila…” (AUDIO)

GIANCARLO ODDI in collegamento a ‘SVB’

“Marusic a destra e Pellegrini a sinistra a Parma. Tavares in zona difensiva non è attento, non ci pensa proprio. Ha la corsa, lo scatto, la velocità ma solo palla al piedi per andare vanti; dietro è disattento, serve tanto allenamento anche se non è più un ragazzino.

La Lazio sabato mi piaciuta, ha giocato contro una squadra che sta facendo un buon campionato; il Bologna si fa rispettare da tutti. Il pari è importante.

Nelle prossime tre gare firmerei per fare 7 punti.

Noslin sta facendo quello che può. I nostri attaccanti non saranno mai dei bomber, non andranno mai oltre un tot di gol.

Chi metterei al posto di Gila? Patric se sta bene fisicamente. La questione mancini o destri da affiancare a Romagnoli pesa relativamente; lo spagnolo è molto attento, mi fido di lui”.

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GIUDICE SPORTIVO

Lazio, sospiro di sollievo per Gila: un turno di squalifica più ammenda. I dettagli

Sospiro di sollievo per Mario Gila e Maurizio Sarri. Il difensore biancoceleste, espulso al 79′ di Lazio-Bologna, salterà un solo turno di campionato (Parma) per “espressione gravemente irrispettosa” nei confronti del direttre di gara Fabbri. I dettagli nel dispositivo del giudice sportivo:

CALCIATORI ESPULSI
SQUALIFICA PER TRE GIORNATE EFFETTIVE DI GARA
NZOLA Mbala (Pisa): per avere, al 48° del secondo tempo, con il pallone non a distanza di giuoco, colpito un calciatore avversario con un forte calcio alla gamba.
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA, AMMONIZIONE E AMMENDA DI €10.000,00
GILA FUENTES Mario (Lazio): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario (Seconda sanzione); per avere inoltre, al 33° del secondo tempo, dopo la notifica del provvedimento di ammonizione, rivolto espressione gravemente irrispettosa al Direttore di gara.

SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
ÇELIK Mehmet Zeki (Roma): per avere commesso un intervento falloso su un avversario in possesso di una chiara occasione da rete.
CALCIATORI NON ESPULSI
SQUALIFICA PER UNA GIORNATA EFFETTIVA DI GARA
PERRONE RODRIGUEZ Maximo (Como): per comportamento scorretto nei confronti di un avversario; già diffidato (Quinta sanzione).
PER PROTESTE NEI CONFRONTI DEGLI UFFICIALI DI GARA
AMMONIZIONE E AMMENDA DI € 1.500,00 (PRIMA SANZIONE)
MAIGNAN Mike Peterson (Milan): sanzione aggravata perché capitano della squadra.

legaseriea.it

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, “sei scarso”: quanto rischia ora Gila. Può cavarsela con una giornata, ma…

Nei minuti finali di Lazio-Bologna e più precisamente al minuto 78′, il difensore biancoceleste Mario Gila è stato espulso dal direttore di gara Fabbri. Come spiega questa mattina il Corriere dello Sport, il difensore della Lazio Mario Gila al minuto 78′ interviene in tackle su Castro, prendendo il giocatore con tanto di cartellino giallo. Un fallo che c’è ma che non viene digerito dallo spagnolo che poi si rivolge a Fabbri e dal labiale sembrerebbe ripetere “sei scarso, sei scarso”. Da li la decisione di Fabbri di espellere il giocatore.

Gila potrebbe cavarsela con un solo turno di squalifica (salta sicuramente il Parma) e un’ammenda economica. Questa l’opinione del quotidiano anche se il precedente non lascia ben sperare. Quando infatti Guendouzi si rivolse con insulti all’arbitro Sozza, di turni dovette saltarne due.