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DICHIARAZIONI

Lazio, Sarri: “Conferma di una grande crescita. Arbitro permaloso. Lotito sul mercato? Così non basta…”

Le parole del tecnico biancoceleste Maurizio Sarri a Sky dopo il pari col Bologna:

“La partita è stata fatta bene, contro una squadra di livello; li abbiamo messi in grande difficoltà.

C’è rammarico per il gol preso, ci sono stati errori in serie. Ci dispiace tanto, non abbiamo concesso molto ai loro attaccanti e poi abbiamo creato veramente tanto. Partita da squadra in grande crescita, dal punto di vista della prestazione sono contento ma rimane il rammarico per non averla vinta.

Castellanos nervoso? Perché dopo esser stato fermo per tanto tempo, non è al massimo della condizione; è nervoso e voglioso di star meglio dal punto di vista fisico. A noi servirebbe fare qualche gol in più, poi se li fanno il centravanti o gli altri, non ci interessa.

Rispetto a quanto espresso nell’ultimo periodo, c’è da essere un po’ più cattivi in zona gol.

Espulsione a Gila esagerata? Un po’ permaloso è stato l’arbitro. Non è che c’è stata un’offesa alla persona nei confronti dell’arbitro, solitamente si gira e fa finta di niente in questi casi.

I ragazzi sono stati bravi nell’inferiorità numerica a compattarsi e a non concedere praticamente nulla agli avversari. Basic sembrava si fosse perso, s’è ritrovato in maniera importante; merito a lui. A inizio anno l’avevo messo anch’io fuori lista e poi quando è stato chiamato in causa si è fatto trovare non presente, di più.

Le parole di Lotito sul mercato? Squadra non indebolita non basta, questa squadra va rinforzata. Se devono arrivare giocatori che non ci migliorano, meglio non arrivino. Devono arrivare calciatori che possono effettivamente migliorare questa squadra, che sta lavorando veramente benissimo”.

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SERIE A

Lazio-Bologna, emozione Ciro e rimpianti: Odgaard risponde a Isaksen. Dubbi sul rosso a Gila

Termina 1-1 Lazio-Bologna, gara valida per la 14esima giornata di Serie A. Accade tutto nel primo tempo e nel giro di pochi minuti: Isaksen porta avanti i suoi, subito dopo Odgaard pareggia i conti.

PRIMO TEMPO

Dal 1′ Tavares e Cataldi. Sarri riparte da Provedel; dietro Marusic, Gila, Romagnoli e quindi il portoghese; in mezzo al campo Guendouzi e Basic ai lati del classe ’94 e davanti il tridente Isaksen, Castellanos e Zaccagni. In avvio di gara ci prova subito Orsolini, ma poi la Lazio fa bene e dimostra un approccio migliore rispetto ai bolognesi. Diverse chances per i biancocelesti; poco impegnato Provedel ma decisivo in un paio di occasioni. Quando sta per terminare la prima frazione di gioco la Lazio riesce a concretizzare: ci prova Zaccagni, provvidenziale Ravaglia ma sulla respinta Isaksen porta avanti i suoi (38′). Neanche il tempo di festeggiare che Odgaard risponde: Tavares “leggero” e Zortea passa con un tunnel, Provedel bene sul primo intervento e nulla può sulla conclusione del danese (40′). Si va negli spogliatoi sul risultato di 1-1.

SECONDO TEMPO

All’intervallo due cambi per Sarri: fuori Isaksen, per un problema all’adduttore, e Tavares; in campo Cancellieri e Lazzari. A mezz’ora dalla fine spazio a Noslin, out Castellanos. Più Lazio che Bologna anche nella ripresa. Al 74′ poi Dele-Bashiru prende il posto di Cataldi. Quando mancano 10′ al triplice fischio l’arbitro estrae il rosso ai danni di Gila per fallo su Castro: decisione di difficile comprensione ma Sarri non temporeggia ed effettua l’ultima sostituzione disponibile: Patric per Basic. Una Lazio organizzata anche con un uomo in meno guadagna un punto, contro l’ex capitano Ciro Immobile che resta in panchina per 90′: ora testa alla trasferta di Parma in programma sabato.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Lazio-Lecce, Rambaudi: “Gara letta bene. Gila interpreta il ruolo alla grande e Dia…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La partita mi è piaciuta, a parte il clima che c’era per via dell’assenza dei tifosi. Mi è piaciuta come è stata interpretata la sfida, all’inizio si è giocato molto in maniera statica e posizionale, credo anche per scelta rispetto all’avversario, poi dopo il gol abbiamo visto una squadra con maggiore qualità. Gara seria da parte dei biancocelesti.

Guendouzi? Si vede che i calciatori, se si applicano, le loro doti le fanno vedere. Al di là del gol è arrivato lì davanti diverse volte, bene anche Basic; mi sono piaciuti tutti. Dia ha fatto un lavoro sporco e lo ha fatto bene, aiutando la squadra e rendendosi pericoloso. Gila interpreta il ruolo alla grande. Il Lecce è una squadra fastidiosa da affrontare. Ora, indipendentemente dal risultato, serve dare continuità di prestazione a Milano.

La Lazio, ripeto, è una squadra che ha qualità e valori tecnici. Ieri ho visto dei passi avanti. Un’altra cosa che mi è piaciuta è l’ingresso di Vecino.

In queste partite, se non le chiudi, rischi fino all’ultimo però la Lazio ha creato tanto, ha avuto diverse occasioni; il primo quarto d’ora voglio pensare che da squadra matura abbia aspettato e abbia avuto per questo un possesso sterile, poi si sono mossi bene, con i tempi giusti. Quando hai fatto allungare gli avversari, hai fatto meglio.

Coppa o campionato? Se devo scegliere una sola gara da vincere col Milan direi quella di Serie A: sono un visionario e penso ancora che la Lazio possa arrivare in Champions League”.

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INFERMERIA

Lazio, apprensione per Cataldi e Gila: Sarri tranquilizza…

Problemi al polpaccio per Danilo Cataldi, che ha dovuto abbandonare la partita all’intervallo. Per Mario Gila invece, dovrebbe trattarsi di un fastidio accusato alla zona pubica a seguito di un contrasto. Nelle prossime ore gli accertamenti, intanto Sarri in conferenza stampa predica ottimismo: “Dai primi accertamenti da spogliatoio sembrano due affaticamenti non gravi”

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Gila via a gennaio? Sarri vuole trattenerlo, la società ha due strade: lo scenario

Rebus sul futuro del centrale spagnolo: la situazione.

Diversi club hanno messo gli occhi su Gila, in Italia e non solo. Lo spagnolo, evidenzia il Corriere dello Sport, è uno dei grandi rebus del mercato di gennaio. Senza rinnovo, con la scadenza nel 2027, inizia ad essere un obiettivo invogliante. L’Inter può sfruttare il canale aperto con il manager di Lautaro, lo stesso del difensore laziale. Ma a gennaio, per strapparlo a Lotito, servono ricche offerte.

Sarri, si legge, conta sulla sua permanenza, Gila non ha mai fatto capricci. Superato gennaio, i rischi aumenteranno per la Lazio. I rinnovi, se il mercato sarà confermato a saldo zero, non potranno essere chiusi riconoscendo aumenti, solo alle stesse cifre.

C’è una sola possibilità, conclude il quotidiano,  per evitare questo limite: l’utilizzo di ricavi provenienti da cessioni per chiudere nuovi contratti. Decisione che spetta alla Lazio. Nel caso di mercato aperto, rinnovi sottoscrivibili, ma stando attenti a non sforare i parametri che determineranno, a partire da marzo, il mercato estivo.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, anche il Chelsea mette gli occhi su Gila: la situazione

Il difensore biancoceleste è finito nel mirino di diversi club: le ultime.

Per Sarri è incedibile ma la situazione contrattuale (in scadenza nel 2027) potrebbe aprire altri scenari sul futuro di Gila. Come riporta il Corriere dello Sport, il rinnovo, già complicatissimo, al momento è impossibile visto che non può essere aumentato il costo del lavoro allargato. Ieri in Inghilterra è stato scritto di un interesse del Chelsea: i Blues sarebbero pronti a presentare un’oerta da 30 milioni (il 50% andrebbe nelle casse del Real). Occhio a Inter e Milan, può nascere un derby di mercato.

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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, il circolo vizioso del ridimensionamento: Tavares-Guendouzi-Gila-Mandas, in flessione il valore dei cartellini

problemi economici con cui la Lazio dall’estate 2024 ha dovuto imparare a convivere hanno determinato un effetto domino che, inevitabilmente, avvicina il rischio di un ridimensionamento del club, come sottolineato dal Corriere della Sera.

E se durante la conferenza stampa di presentazione di Baroni, a luglio dell’anno passato, il presidente Lotito smentiva categoricamente ogni eventuale ridimensionamento, le dichiarazioni di Sarri rilasciate più di diciotto mesi dopo parlano di una squadra con un tasso tecnico limitato e di un gap con le big che è aumentato. Circostanze che hanno determinato la prima esclusione dalle coppe europee dopo 8 anni e il rischio concreto di un fatturato ancor più ridotto, a meno di ricche sponsorizzazioni, un aumento di capitale o grandi cessioni.

Anche il blocco del mercato ha evidenti collegamenti causali con la situazione attuale. L’impossibilità di acquistare nuovi giocatori, infatti, ha impedito alla società biancoceleste di vendere coloro che più si erano messi in mostra nella scorsa stagione e valorizzarne così il cartellino, dato che non avrebbe potuto procurarsi i sostituti. Oggi, il valore di molti dei partenti è sensibilmente diminuito. Nuno Tavares, ad esempio, non vale più di 20 milioni, 10 in meno rispetto ai 30 di quest’estate. Per Mandas, invece, era stata rifiutata un’offerta di 22 milioni dal Wolverhampton; oggi non sarebbe venduto per più di 10 milioni. Lo stesso discorso vale anche per Dele-Bashiru, che oggi porterebbe alle casse biasceresti 8 milioni, 7 in meno rispetto che in estate, e per Guendouzi, il cui prezzo si è dimezzato rispetto al valore di 60 milioni che gli era attribuito tempo fa. In totale, quindi, all’esito dell’effetto domino i biancocelesti rischiano di aver perso 60 milioni, una cifra consistente in un periodo in cui plusvalenze e introiti sarebbero fondamentali.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Lazio, “Gila-milanesi, Inter in vantaggio. Quello che può fare a gennaio…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Gila piace alle milanesi, quella che fa più sul serio è l’Inter. E poi credo che i contatti con il Milan non si concretizzeranno facilmente. Sicuramente farebbe più comodo ai rossoneri. La Lazio deve fare i soldi, capitalizzare al massimo l’incasso e prendere il Prostgaard di turno: questo può fare la Lazio a gennaio. Servirà prendere un giocatore da 5-7 milioni. L’offerta per Gila dell’Inter è sui 20 milioni e alla Lazio chiaramente non sta bene, considerando anche che 10 milioni andranno girati al Real Madrid.

Patric si sta allenando, sta bene; è tornato a pieno regime. Ovvio è che se andrà via Gila, si dovrà andare a trovare un giovane sostituto. Patric in area è veloce ma non c’entra niente con Gila, non ha l’abitudine al duello fisico, è un altro tipo di difensore. Ad ogni modo Patric-Romagnoli per Sarri potrebbe diventare la nuova coppia, considerando che il rinnovo dello spagnolo lo ha voluto anche lo stesso Sarri quindi lo stima”.

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ESCLUSIVE

“QUELLI CHE…” – Mirra: “Contro l’Inter una grande opportunità per la Lazio. Gila bene, è pronto anche per…” – (AUDIO)

VINCENZO MIRRA in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Questa partita è una grande opportunità per la Lazio; è vero che, insieme al Napoli, l’Inter è forse la squadra più forte, però i biancocelesti possono confrontarsi contro una compagine che sì, segna tanto, ma allo stesso tempo ha anche subito quindi qualche problema pure loro possono averlo. Inoltre, in caso di risultato positivo che mi auguro, la Lazio potrebbe vedere il finale di questo girone di andata in maniera diversa. In caso di ko non ci sarebbe nessun allarmismo. La Lazio nella ultime uscite ha fatto bene, non ha subito e contro le big ha sempre fatto buone prestazioni.

Gila con Romagnoli o Provstgaard? Penso sia pronto anche per affiancare il danese. Sta facendo molto bene, ha fatto prestazioni importanti. Che giochi con Romagnoli o altri, fa bene, sta dimostrando la sua personalità. In questo momento è cosciente della sua forza e sta andando avanti con grande determinazione e questo è molto importante”.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, certezza Gila contro l’Inter: è pronto a sfidare Lautaro

Lo spagnolo ha già annullato Vlahovic, ora punta l’argentino.

La sua crescita è sotto gli occhi di tutti: Gila ora comanda la difesa insieme a Romagnoli. Il numero 13 potrebbe saltare la tarsferta di Milano e lo spagnolo in quel caso sarà affiancato da Provstgaard. Come sottolinea La Repubblica sarà lui la certezza domani. Tra i protagonisti più apprezzati della serie di (sei) risultati utili consecutivi della Lazio: formidabile, in particolare, la prestazione di Bergamo, dove a fine gara ritirò il premio di migliore in campo.
Ma è stato insuperabile, Gila, anche nella serata della vittoria sulla Juve. E ora vuole ripetersi contro l’Inter, una delle squadre che avevano pensato a lui come rinforzo per la difesa.


Molti club, si legge, tra serie A, Liga e Premier, torneranno alla carica a gennaio, puntando sulla scadenza del contratto (2027) e sulla necessità della Lazio di realizzare plusvalenze, ma Sarri sul suo difensore più forte appare perentorio: è incedibile, anche
perché sarebbe troppo complicato trovare un sostituto all’altezza. In estate invece il divorzio sembra inevitabile, sempre che un colpo di scena non ribalti lo scenario. In caso di cessione, va ricordato, il 50% dell’incasso andrà girato al Real Madrid.


Intanto, conclude il quotidiano, il 25enne spagnolo continua a migliorare. Decisamente superate, insomma, la difficoltà iniziali con il tecnico, quando lo spagnolo non giocava e aveva avuto bisogno di un supporto psicologico per evitare di perdere autostima: un periodo che sembra lontanissimo, tanto che l’ex Real sogna di partecipare ai Mondiali con la sua nazionale. Ora però Gila è concentrato sul duello con Lautaro: dopo aver annullato Vlahovic, punta al bis con il campione argentino dell’Inter.