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CALCIOMERCATO RASSEGNA STAMPA

Lazio, non solo Romagnoli: da Guendouzi a Rovella, c’è una Lazio da blindare

Rinnovi per tutti, a tempo debito. Li ha promessi la Lazio, li concederà appena risorgerà dall’estate della recessione. A scriverlo è il Corriere dello Sport che sottolinea i contatti in corso con diversi agenti. Il piano scatterà a gennaio, da qui ad allora si possono chiudere solo accordi verbali. Il programma degli aumenti in sospeso si lega al programma dei risparmi da centrare entro il 30 settembre, data entro cui la società deve riuscire a riequilibrare il rapporto tra il costo del lavoro allargato e i ricavi, da riportare sotto la soglia dell’80%. Come? La cessione di un big aiuterebbe, ma c’è il veto per non depotenziare la squadra e non tradire Sarri. Vanno tagliati sicuramente gli esuberi Basic, Fares e Kamenovic, tutti in scadenza nel 2026.

Lotito ha debiti d’affetto. I primi con Romagnoli e Gila, entrambi in scadenza nel 2027. Il contratto di Alessio è fermo ad una promessa fatta al momento della firma, era il 2022. Una promessa l’ha strappata anche allo spagnolo, intenzionato a partire nei mesi scorsi, bloccato dopo i divieti di mercato imposti dalla Covisoc. A inizio luglio c’è stato un incontro con il manager Camano e la Lazio ha preso un impegno per il 2026. Quando sia Romagnoli che Gila saranno ad un anno dalla scadenza, un pericolo che diventerà incombente. Tra i difensori aspettava l’adeguamento Marusic, il cui rinnovo è scattato automaticamente fi no al 2026. E’ tra i punti fermi di Sarri. Senza nuovo contratto si libererà a zero a giugno.

Attesa per Rovella a Guendouzi 

I difensori in scadenza nel 2027, due centrocampisti nel 2028. Sono Rovella e Guendouzi. Nel 2026, quando la Lazio potrà riconoscere i rinnovi, saranno a poco più di due anni dalla scadenza e inizieranno le manovre per blindarli. Rovella ha una clausola che scade il 31 luglio, consente ad eventuali acquirenti di versare 50 milioni per strapparlo alla Lazio, previo assenso del giocatore. La scadenza della clausola è un bene e un male. Fin quando è in vigore la società non ha potere sul futuro del giocatore, sempre che qualcuno versi i 50 milioni. Senza clausola il prezzo è destinato a scendere, ma bisognerebbe passare dal via di Lotito. Rovella è nell’agenda dei rinnovi del 2026. L’interesse dell’Inter, che assicuravano in tanti a giugno, anche lo staff del regista, è stato negato da Marotta. Un mistero. Resta uno dei mediani più seguiti, in particolare in Premier. Ha sempre dichiarato amore illimitato alla Lazio. Con Rovella c’è Guendouzi, aspettava un adeguamento. Anche lui ha una clausola di 50 milioni. La crisi di fine anno, che l’aveva spinto a valutare un futuro lontano, è superata. Il ritorno di Sarri lo ha ricaricato e il suo staff ha garantito che resterà. Nel 2026 sarà rivisitato anche il suo contratto. Quando sarà tempo di vecchi e nuovi acquisti.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Lotito si perde in un bicchier d’acqua. Cetrocampo? Guendo, Rovella e Vecino” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Il primo obiettivo del presidente deve essere quello di riconquistare il popolo laziale, deve ragionare da tifoso; l’entusiasmo è il motore di tutto. Andare avanti così equivale a farsi male da soli. Presidente, perché ti perdi in un bicchier d’acqua? Spesso basterebbe poco per dare un segnale positivo.

Centrocampo Lazio? Rovella in mezzo, con Guendouzi e Vecino ai lati. Sarebbe anche il più completo.

Tavares è un po’ debole dal punto di vista mentale, al minimo dolore si ‘perde’ un po’; tolto questo immagino che la corsia mancina sarà la sua.

Se Cataldi lo vedremo spesso in campo? Sarebbe una sconfitta, non per lui ovviamente, ma per Rovella, significherebbe che è peggiorato. Lo scorso anno era lui, Rovella, che faceva girare la Lazio e mi auguro migliori ancora di più. Opterei per lavorare su Cataldi mezzala, se Sarri vuole farlo giocare per forza.Poi dipende da quello che vuole il mister, in un calcio più propositivo vedo meglio Rovella che sa fare le due fasi.

Dalla Lazio di quest’anno voglio le prestazioni della passata stagione ma con più continuità”.

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RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, dai messaggi all’abbraccio con Sarri: in ritiro anche Guendouzi

Come riportato nell’edizione odierna del Messaggero, oggi Guendouzi rientrerà a Formello, dopo aver saltato i test medici all’Isokinetic. Sarri lo aspetta, e secondo il quotidiano negli ultimi mesi sarebbero stati diversi i messaggi tra i due, con il tecnico che avrebbe giocato un ruolo cruciale per convincere il francese a restare. Gli era stato concesso qualche giorno di vacanza in più per gli impegni di Nations League con la Francia a giugno e per il matrimonio con la compagna Maëlle Farà parte dei sette centrocampisti che prenderanno parte alla preparazione: insieme a lui Rovella, Vecino, Dele-Bashiru, Belahyane, Cataldi e il giovane Pinelli. 

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FORMELLO RASSEGNA STAMPA RITIRO ESTIVO

Lazio, raduno e visite: Guendouzi si unirà per ultimo ai compagni

Ieri sono iniziate le visite mediche dei biancocelesti, l’ultimo ad arrivare a Formello sarà Guendouzi.

La Lazio ha iniziato a preparare la nuova stagione: prima il raduno, poi il via alle visite mediche e lunedì si comincerà con il ritiro. Il primo ad arrivare a Formello per i test di idoneità è stato Basic, l’ultimo a farsi vedere ieri è stato Gigot. In totale 29 biancocelesti svolgeranno le visite, considerando anche i calciatori che rientrano dai prestiti.

Come riporta il Corriere dello Sport, l’ultimo che si unirà al gruppo sarà Guendouzi: il francese è ancora in permesso, dopo aver partecipato alla Natios League ed essersi sposato a giugno, tornerà a Formello lunedì

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Guendouzi ci sta: intanto Sarri, poi nel 2026 rinnovo e Mondiale

Il centrocampista francese è pronto a restare alla Lazio, anche senza Europa e rinnovo di contratto e malgrado gli interessi che arrivano dalla Premier League. L’ex Marsiglia, dopo il ritorno di Sarri, si è convinto a restare in maglia biancoceleste anche per la prossima stagione. I segnali che arrivano anche dagli agenti sono positivi. Come scritto dal Corriere dello Sport, questa mattina in edicola, il rapporto tra Guendouzi e Sarri è forte. L’obiettivo del centrocampista è giocarsi da titolare con la maglia della Francia il Mondiale a giugno e con il ritorno del tecnico toscano non è una cosa impossibile. Per il rinnovo di contratto le parti si aggiorneranno nel 2026 con la società pronta ad accontentare il calciatore quando sbloccherà la situazione economica.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, monte ingaggi ed età media, situazione peggiorata. Insigne? Poche garanzie per settembre…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“L’ultima di mercato riguarda Theo Hernandez. Situazione sbloccata, va a giocare da Inzaghi all’Al-Hilal per 25 milioni di euro. Ora il Milan ha un tesoretto di circa 100 milioni di euro. Sono forti su Jashari del Bruges. Poi c’è sempre la questione Osimhen in ballo, con la Juventus che nel corso dell’estate potrebbe tentare l’assalto. Il nigeriano è ancora del Napoli, ha una clausola di rescissione valida fino al 15 luglio da 75 milioni di euro. Dopo quel termine, il Napoli sarà libero di fare il prezzo ed aprire trattative. Vlahovic? Allegri ci sta pensando seriamente, i rossoneri vogliono affiancare un altro grande attaccante a Gimenez.

Per quanto riguarda l’Inter e Rovella, se davvero il club nerazzurro vuole il centrocampista deve sbrigarsi. La clausola rescissoria scade il 31 luglio. Dopo quel termine, la Lazio tornerà ad essere libera di trattarlo e tenerlo a proprio piacimento senza lo spettro di poterlo perdere suo malgrado.

Insigne? E’ un giocatore che continua a piacere a Sarri, si è liberato dal Toronto. Ovviamente non può arrivare subito nella Lazio. Ci sono stati contatti con il tecnico, ma il ragazzo dovrebbe aspettare lo sblocco del mercato biancoceleste a fronte di altri interessamenti. Piace all’Udinese ed al Parma, non so che certezze potrà dare Sarri ad Insigne da settembre in poi. In quella zona di campo, poi, c’è Zaccagni che per caratteristiche lo ricorda molto.

L’obiettivo della Lazio dalla scorsa estate era quello di ridurre il monte-ingaggi ed abbassare l’età media. Fu lo stesso Angelo Fabiani a far presente questi scopi. Oggi ci ritroviamo con ancora costi molto alti e con l’età media peggiorata”.

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CALCIOMERCATO

Lazio, incubo clausole per Rovella e Guendo: ecco quando scadono

L’incubo della clausola rescissoria di Rovella e Guendouzi svanirà il 31 luglio per la Lazio. Come scrive Repubblica oggi, in quella data scadrà infatti il termine ultimo per versare i 50 milioni (ciascuno) che libererebbero in automatico i due centrocampisti dal contratto con i biancocelesti, senza che il club possa fare nulla per non vederli andare via. Poco meno di un mese ancora di angoscia per i tifosi laziali e per la società, perché poi da agosto bisognerà trattare direttamente con Lotito e Fabiani per eventuali cessioni. E da Formello hanno più volte lasciato intendere che per i big della rosa in questa sessione di mercato non ci sono margini di manovra: la Lazio li tratterrà tutti.

Con l’Inter che pare aver allentato il pressing su Rovella, concentrandosi ora su Ederson come possibile erede di Calhanoglu, i pericoli principali per entrambi i calciatori arrivano ora dalla PremierAston Villa e Newcastle sono sempre vigili su Guendouzi, mentre sul mediano ex Juventus a gennaio avevano chiesto informazioni Liverpool Manchester City. Non c’erano state aperture né dal club, né dal giocatore, sei mesi fa. Ora però, a un anno dal mondiale, la possibilità di giocare le coppe con anche delle ricche offerte economiche potrebbero essere motivazioni sufficienti a convincere i due giocatori. Offerte concrete in ogni caso non ne sono ancora arrivate sulla scrivania di Lotito. Ai tifosi non resta che aspettare il 31 luglio per la certezza di non veder volar via due dei principali giocatori, tra i più amati degli ultimi anni.

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RASSEGNA STAMPA

Incognita Guendouzi: lo vogliono in Premier e la Lazio non può mettere il veto sulla cessione tramite clausola

Per Sarri è intoccabile ma la clausola non dà certezze al club biancoceleste: futuro in bilico per Guendouzi?

L’obiettivo della Lazio è quello di non cedere nessun big ma le clausole potrebbero regalare scenari diversi per Rovella e Guendouzi. In particolar modo, come evidenza il Corriere della Sera, la Lazio rischia di perdere il francese che ha offerte dalla Premier League.
Newcastle e Aston Villa infatti potrebbero portarlo via a Sarri pagando la clausola da 50milioni.

Il centrocampista è molto legato all’allenatore toscano e lui è uno dei calciatori su cui Sarri fa più affidamento; quando si dimise, Guendo provò a convincerlo a restare perfino andando a trovarlo nella sua abitazione a Formello.

Alla fine della prossima stagione ci sarà il Mondiale che Guendouzi vorrebbe vivere da protagonista con la sua Francia, per questo ogni decisione va ponderata attentamente. La Lazio non giocherà in Europa e quindi la visibilità per il calciatore sarà inevitabilmente minore ed il rischio di essere escluso dalle convocazioni.

Newcastle e Aston Villa lo vogliono, sono pronti a puntare su di lui. Sono fra le squadre migliori del campionato più competitivo al mondo, già questo è lusinghiero per Guendouzi. La Lazio però non ha intenzione di venderlo e non potrebbe sostituirlo in caso di partenza. Anche per questo, si legge sul quotidiano, la situazione è delicata. Il club biancoceleste non ha la possibilità di mettere il veto alla cessione del francese. Nel suo contratto c’è una clausola di rescissione di 50 milioni, e se qualche società dovesse decidere di pagarla (in un’unica soluzione, la clausola non prevede rateizzazioni), starebbe a Guendo decidere se andare o restare.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “La Lazio ormai si allinea al Lecce e al Cagliari. Rovella e Guendouzi? Ecco cosa devono sperare i tifosi…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La famiglia Berlusconi ha ceduto il Monza ad un fondo straniero: in Serie A ci sono 11 proprietà straniere; questa è la conferma che i fondi interessati ci sono, il dubbio è sul perché nessuno si avvicini alla Lazio. La Lazio ormai si allinea al Lecce, al Cagliari.

Rovella e Guendouzi? Tante operazioni sono pilotate dai procurati, sono giocatori bravi ma dipende molto dal lavoro degli agenti. Soprattutto all’estero potrebbe guadagnare di più il francese.

I tifosi della Lazio devono sperare che non arrivino proposte e che Rovella e Guendouzi vogliano rimanere nella Capitale.

Mettiamoci nei suoi panni: Guendouzi è un nazionale francese che il prossimo anno ha i Mondiali, se gli offrono anche di più, la scelta non è facile per lui. È naturale che se arriva un club che fa la Champions, quindi dà anche visibilità al centrocampista, bisogna capire i ragionamenti che potrebbe fare un professionista.

In vista di gennaio, considerando anche la Coppa d’Africa, il primo giorno la Lazio deve operare: a Sarri servono almeno due centrocampisti. Al ritorno i calciatori sono stanchi e logorati”.

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CALCIOMERCATO PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Inter su Ederson, chiamata di Guendo a Sarri. Segnali confortanti per la Lazio, ma…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Juventus ha centrato il colpo su cui stava lavorando da un po’, Jonathan David ha scelto i bianconeri, ha trovato l’accordo su ingaggio e commissioni tramite i propri agenti ed essendo svincolato si può considerare un nuovo giocatore di Tudor.

Anche Guendouzi, come Rovella, ha nel proprio contratto una clausola rescissoria di 50 milioni di euro. L’Inter, ieri, si è affrettata a smentire l’interesse tecnico e la volontà di pagare la clausola per il mediano italiano. C’è anche della strategia in questa loro posizione, ma noi prendiamo atto e ce l’auguriamo. Ora fanno sapere che si sono spostati come interessi su Ederson dell’Atalanta. Guendouzi e Rovella sono due grandi centrocampisti, ma 50 milioni è una cifra eccessiva per entrambi. Sono mediani che segnano poco e con quella cifra oggi ci prendi un grande attaccante. Sarebbe grave perdere entrambi, è vero che nel caso del ruolo di Rovella almeno avresti due sostituti come Belahyane e Cataldi. Alle spalle del francese c’è solo Vecino.

La stima reciproca tra Sarri e Guendouzi nasce dalle sfide tra Arsenal e Chelsea in Premier. Il tecnico rimase molto colpito dalla personalità di quello che era ancora un giovane ragazzo. Per questo venne preso per sostituire Milinkovic. Il giocatore, in piena vacanza, si è sposato a Roma, particolare significativo. Inoltre, tra i due c’è stata anche una chiamata in cui il francese ha comunicato a Sarri la sue felicità di ritrovarlo a Roma. Sono tutte indicazioni positive per immaginare una permanenza, poi è chiaro che se dovesse arrivare un’offerta di un grande club le cose potrebbero cambiare”.

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