Categorie
COPPA ITALIA

Inter-Lazio, probabili formazioni

Le probabili formazioni di Inter-Lazio, valida per i quarti di finale di Coppa Italia:

Ampio turnover per Simone Inzaghi che non recupera Thuram e Frattesi e pensa di schierare solo tre dei soliti titolari, ossia Mkhitaryan, DiMarco e Pavard. Riposano Acerbi e Barella. Per Baroni rotazioni in difesa e occasione dal primo minuto nel ruolo di prima punta per Loum Tchaouna. Rientra dalla squalifica Rovella. Out Vecino, Patric, Hysaj e Castellanos.

INTER (3-5-2): Martinez; Pavard, De Vrij, Bisseck; Darmian, Mkhitaryan, Asllani, Zielinski, Dimarco; Taremi, Arnautovic. All.: Inzaghi.

LAZIO (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna. All.:Baroni. 

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, esame di coppa per Pellegrini: si gioca il rientro in lista…

Questa sera va in scena la partita di Coppa Italia tra l’Inter e la Lazio a San Siro. Una sfida che vale il pass per le semifinali della competizione. Baroni lancia Pellegrini dal primo minuto: l’ex Juventus si trova da febbraio fuori rosa e questa sera ha la grande chance per convincere il tecnico a puntare ancora su di lui.

Pellegrini può rientrare solo nella lista del campionato- al posto di Toma Basic – e non più in Europa League dove la lista definitiva è già stata presentata. Una partita importante per il terzino pronto a riprendersi la Lazio fino al termine della stagione dove poi si deciderà il suo futuro.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Lazio, avanti con Mandas anche nelle prossime gare. Venezia allarmante, con l’Inter per dimostrare…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

Stasera ci aspetta una bella partita tra Inter e Lazio. Altri la guardano, noi la viviamo. Ci saranno quattro cambi, ma centrocampo e linea di trequartisti saranno i soliti. Sarà una formazione molto competitiva, la Lazio ha tutto per giocarsi le sue carte per superare il turno.

La Coppa Italia per la Lazio è il terzo obiettivo, così come per l’Inter, ma è chiaro che il valore della rosa delle due squadre è diverso. Per una volta, forse, è più importante la prestazione del risultato. E’ fondamentale capire e la Lazio si è ritrovata e quanto la prestazione di Venezia fosse figlia solo delle assenze. Se mancano giocatori come Castellanos e Rovella puoi avere problemi tattici, ma non può mancare l’atteggiamento complessivo. Non può venire meno il ritmo e l’intensità, quanto accaduto nella ripresa a Venezia è stato un allarme.

Vedo un Baroni sempre molto determinato ed abbastanza sereno, ha derubricato la prestazione di Venezia come un episodio. Lui ha salvato la voglia della Lazio di non prendere gol. Evidentemente ha lavorato molto sulla solidità difensiva. Il suo strano sollievo dopo Venezia è dovuto da questo.

Sicuramente per Mandas, la gara di Venezia è stata un’iniezione di fiducia importante. Arrivano conferme sulla svolta in porta, per diverse partite giocherà lui, sarà lui il titolare anche a Milano con il Milan e nelle gare successive. L’idea è questa, a meno di contrattempi”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Mattei: “Inter-Lazio, Inzaghi con molte seconde linee. Tutto dipenderà dal livello di concentrazione…” (AUDIO)

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“Inter-Lazio sembra una partita chiusa nel pronostico, visto che si gioca a Milano. Ma Inzaghi sceglierà tante seconde linee, dei titolari in campo ci saranno solo Di Marco, Mkhitaryan e Pavard. La cosa fondamentale sarà capire che tipo di concentrazione avranno le due squadre, incombono per entrambe scontri diretti pesanti in chiave scudetto e quarto posto. A Venezia abbiamo visto una squadra troppo passiva nell’atteggiamento e nella prestazione, il test di questa sera è rilevante anche per questo motivo.

Mandas su Oristiano ha fatto una bellissima parata, più complicata di quanto sembrasse. Per il resto è stato francamente poco impegnato, continuo ad avere delle perplessità su uscite e gioco con i piedi. Mi rendo conto, comunque, che evidentemente Provedel avesse bisogno di una pausa di riflessione”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘SVB’ – Rambaudi: “Pellegrini dal 1′ è un buon segnale. Tchaouna? Non è una prima punta ma…” – (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

Tchaouna prima punta? Farlo giocare come vuole davanti credo sia la cosa più giusta. Non è una prima punta, ma una punta sì. Deve fare ciò che faceva a Salerno, senza compiti tattici. Penso sia giusta la scelta. Non può giocare spalle alla porta, ma ha la fisicità giusta.

Isaksen sta facendo bene, sta crescendo, quindi anche io lo farei giocare. Quando stai bene devi giocare.

Pellegrini? Finita la punizione; il ragazzo si sarà comportato bene, avrà accettato alcune decisioni, l’allenatore e il gruppo l’avranno capito ed è giusto che venga reintegrato. Mi aspetto che torni nella lista di campionato, se è tornato ad allenarsi in una certa maniera.

Stasera l’esame della Lazio consiste nell’andare a cercare di vincere la partita e di proporre calcio, indipendentemente dagli interpreti. Si deve tornare a pensare e a fare non con l’atteggiamento di Venezia, passivo. Un approccio chiaramente non voluto ma che fa parte del processo di crescita; ci sono giornate in cui non si riesce ad alzare i ritmi.

Belahyane è un giocatore ben riconoscibile. Non è un trequarti, ma ci può arrivare. E’ un play. Ha caratteristiche simili a Rovella e Guendouzi, possono interagire, hanno personalità. Può giocare sia a tre che a due”.

Categorie
INFERMERIA RASSEGNA STAMPA

Lazio, centrocampo risicato: Dele-Bashiru out 15 giorni, Vecino lavora per il Milan

«L’unico cambio di ruolo per entrambi sarà Belahyane perché non sono partiti Vecino, anche ieri in gruppo e pronto per il Milan, Dele-Bashiru per una distorsione della caviglia che lo terrà fuori almeno 15 giotni (rischia 4-6 gare sino alla sosta) e Basic per un problema muscolare». Così recita l’edizione odierna de “Il Messaggero” nell’articolo dal titolo “Tchaouna cerca gloria da centravanti. Dele-Bashiru: fuori 15 giorni”. Il centrocampista nigeriano è uscito dolorante durante la sfida con il Venezia, a seguito di un contrasto di gioco con Zerbin. Baroni perderebbe dunque, fino alla sosta, una jolly a centrocampo, in un reparto che ha inoltre visto l’assenza prolungata di Vecino, che sembra ora finalmente vicino al rientro.

Categorie
FORMELLO

FORMELLO – Baroni ripesca Pellegrini e testa Tchaouna punta. Dia resta sulla trequarti. Conferma Mandas

FORMELLO – Ripescaggio Pellegrini, conferma Mandas e Tchaouna prima punta al posto di Noslin. Queste le indicazioni principali dalla rifinitura anti-Inter di questa mattina a Formello. Quarti di finale di Coppa Italia alle porte, ma anche lo scontro diretto con il Milan: Baroni vara un turnover importante, in particolare in difesa. Pellegrini potrà sfruttare l’apertura delle liste di coppa per dimostrare sul campo di meritare un eventuale reintegro: riposa Tavares, così come Marusic e Romagnoli, dentro Lazzari e Gigot. Sarà ancora Mandas a parare, prosegue “lo spazio” concesso a Provedel per “recuperare energie nervose”. 

Baroni non deroga al 4-2-3-1 con Dia sulla trequarti e con Zaccagni ed Isaksen ai suoi lati: a sostituire Castellanos, sarà inizialmente Tchaouna con Noslin e Pedro dalla panchina. Scelta inedita e test in un ruolo alternativo per l’ex Salernitana.

A centrocampo rientro di Rovella al fianco di Guendouzi. Vecino puó tornare tra i convocati, out Dele-Bashiru e panchina per Belahyane. 

PROBABILE FORMAZIONE (4-2-3-1): Mandas; Lazzari, Gigot, Gila, Pellegrini; Guendouzi, Rovella; Isaksen, Dia, Zaccagni; Tchaouna.

Categorie
COPPA ITALIA

Lazio, Baroni: “Con l’Inter con coraggio non per fare presenza. Assenza Taty non sia alibi. Sul 6-0…”

La Lazio si prepara ad affrontare l’Inter a San Siro nella gara valevole per i quarti di finale di Coppa Italia Frecciarossa, in programma domani 25 febbraio alle ore 21. L’allenatore dei biancocelesti Marco Baroni è intervenuto ai microfoni di Sportmediaset per presentare la partita. Di seguito le sue parole:

«Ci teniamo a fare bene, andiamo a Milano per passare il turno non per fare presenza. Non c’è rivalsa per il 6-0, in qualche modo ci è stato utile, andiamo con grande umiltà ma con la nostra identità, fatta di ritmo, coraggio: dobbiamo stare dentro questa identità. Accettiamo le critiche post Venezia ma per me è stata comunque una partita matura, su questi campi non è facile per nessuno. Castellanos fuori un mese? Non deve essere un alibi, tutti dobbiamo dare qualcosa in più. La classifica si guarda alla fine: farlo ora sarebbe un inutile spreco di energie. Gli obiettivi non si cambiano in corsa: per Juve, Milan o Atalanta è stato così, per noi no. Vogliamo restare dove siamo».

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Stendardo: “Certe gare vanno vinte per raggiungere la Champions. Ecco cosa serve contro l’Inter…”

GUGLIELMO STENDARDO in collegamento a ‘NMM’

“A Venezia non è stata una bella partita. Non è facile giocare con squadre che si devono salvare ma dalla Lazio mi aspettavo qualcosa in più. Se vuoi centrare l’obiettivo Champions non devi fallire queste occasioni. C’è da dire che non era facile, l’avversario era in palla. Il pari ci può stare ma è un’occasione buttata via. Una squadra come la Lazio, che gioca per obiettivi così importanti, deve portare via punti dal Penzo. La Juve continua a correre, ora più che guardare avanti bisogna vedere dietro.

E’ un peccato, si deve voltare subito pagina e la Lazio ha la fortuna di avere già domani un’occasione per rifarsi. Per vincere a Milano devi essere quasi perfetto, con la miglior formazione, i giocatori che danno tutto e un’Inter magari non in giornata.

Al di là dei singoli, la Lazio deve andare a San Siro ed imporre il suo gioco. Indipendentemente da chi giocherà, il tecnico si aspetta una risposta positiva dopo Venezia.

Tuttavia io il bicchiere lo vedo sempre mezzo pieno, la Lazio ha fatto un avvio di campionato importante”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Risultato giusto ma serve ottimismo. Ora facciamoci trovare pronti per l’Inter. E su Belahyane…”

ANGELO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Col Venezia risultato corretto per ciò che si è visto in campo. Ovvio che l’episodio di Dia poteva cambiare la partita.

Il mese di marzo determina tutto. Non badiamo agli altri, anche se è normale vedere i competitor. Pensiamo a migliorare noi stessi. Ora parliamo di difficoltà, ma ricordiamoci cosa dicevamo dopo il Napoli. E’ chiaro che in questo periodo siamo altalenanti.

Quando hai queste occasioni, come quella di Dia, devi fare gol. La Lazio non è in crisi, viaggiamo sull’altalena. Certo, serve rimanere agganciati. Siamo troppo polemici, bisogna avere più ottimismo e trasmetterlo alla squadra.

Siamo in ballo su tutte le competizioni, come l’Inter. Domani ne rimarrà una in Coppa Italia. L’Inter ha dei giocatori che la stanno tirando su ma non credo ora sia una squadra imbattibile. Se Inzaghi farà dei cambi, e secondo me ci saranno delle rotazioni, facciamoci trovare pronti perché anche la Coppa Italia è un traguardo importante. Serve più ottimismo e meno catastrofismo.

Belahyane? Ottimo impatto, non è fisicato ma ha qualità. Qualcosa di buono ci ha dato anche la trasferta di Venezia. Abbiamo guadagnato un’alternativa e penso che Marco ora lo terrà in considerazione. Abbiamo anche capito quanto Taty sia funzionale al nostro gioco.

Già domani abbiamo un test importante, poi c’è il Milan che è in grande difficoltà. Settimana delicata, abbiamo le qualità per mettere in difficoltà gli avversari”.