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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Isaksen: ambientamento concluso, ora servono i gol

Quella di Bergamo contro l’Atalanta sarà un’altra opportunità ghiotta per Isaksen per farsi notare. Zaccagni continuerà il suo riposo causa infortunio. Come riporta il Corriere dello Sport, Sarri chiede al danese decisamente di più: 1 gol su 22 presenze, pochissimo rispetto alle sue potenzialità. Il “periodo di ambientamento” è ormai finito ed è il momento che aiuti più concretamente la Lazio, magari proprio partendo dalla gara contro la squadra di Gasperini.

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ESCLUSIVE

‘QDL’ – Gnocchi: “Mi piace molto Isaksen, lo voglio sempre titolare. Luis Alberto che succede?” (AUDIO)

GENE GNOCCHI in collegamento a ‘QDL’!

“Lazio-Napoli sarà una partita molto interessante. La squadra di Mazzarri mi sembra in leggera ripresa anche se avrà diverse defezioni importanti. I biancocelesti sembrano sempre dover fare il salto, poi improvvisamente si ferma. Mi piace molto Isaksen, non capisco perché non stia giocando in pianta stabile. Viste le condizioni di Immobile, si potrebbe iniziare a far giocare più spesso Anderson da punta centrale per dare spazio al danese. Mi ha sempre fatto vedere delle belle cose, a differenza del mio idolo Luis Alberto. Vedo un’involuzione, anche prima dell’infortunio non stava dando il massimo”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Abbate: “Prudenza Sarri, Isaksen e Zaccagni al massimo in panchina. C’è il rischio di perderli…”. Poi su mercato e Felipe… (AUDIO)

ALBERTO ABBATE (Il Messaggero) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

C’è una flebile speranza di vedere in panchina gli Isaksen e Anderson, entrambi proveranno oggi ma non possono giocare, faranno diverse infiltrazioni, il rischio è di compromettere il resto della stagione. Se si dovesse andare ai rigori potrebbero subentrare.

Vecino dovrebbe giocare quasi sicuramente, con Kamada che partirà dalla panchina. Insieme all’uruguayano dovrebbero partire Rovella e Guendouzi, con il primo in ballottaggio con Cataldi. In attacco le scelte sono scontate: Castellanos insieme a Pedro e Felipe Anderson.

Gli esami di Immobile sono stati rinviati a domani, si spera in una panchina con il Lecce per poi mettere qualche minuto nelle gambe ed essere arruolabile per la Supercoppa Italiana.

Ci sono dei profili che Fabiani sta valutando e magari ci sarà la sorpresa finale. Per ora l’idea è quella di andare avanti così. Si sta cercando di cedere Basic, dovesse uscire lui potrebbe arrivare un giovane.

Lotito non si arrenderà mai a riguardo, la storia non è finita, il discorso è ancora aperto.

Io credo che questa confusione mentale sul suo futuro stia tanto influendo sul suo futuro, lui vorrebbe rimanere qui ma la sorella ha già un accordo con la Juventus. L’offerta dall’Arabia non è mai arrivata e comunque lui non vuole andare”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Isaksen-Zaccagni, si decide in extremis, panchina possibile. Luis Alberto disponibile” (AUDIO)

Isaksen, Zaccagni e Luis Alberto, GIULIO CARDONE in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“I dubbi di formazione sono tre: Isaksen, Zaccagni e Luis Alberto. Il Mago andrà in panchina perché si è allenato poco. Isaksen e Zaccagni sono in forte dubbio e oggi non si alleneranno. Il danese ha un piede molto gonfio, mentre Zaccagni ha una piccola distorsione al ginocchio su cui si sta lavorando. Mia opinione è che verranno convocati tutti tranne Immobile e poi si vedrà.

Alla Lazio si sta lavorando per avere un po’ di panchina perché con lo spettro dei supplementari sarebbe importante avere un po’ di scelta. Sono molti gli impegni ravvicinati e tra 10 giorni c’è Lazio-Inter a Ryadh.

Se non dovessero esserci i due dal primo minuto, ci saranno comunque Pedro e Anderson che sono giocatori importanti e che hanno già fatto male più volte alla Roma.

I portieri di entrambe le squadre sono di livello e Rui Patricio ha letteralmente salvato la Roma contro l’Atalanta. Vedremo se giocherà lui o Svilar che è di solito impiegato in Coppa Italia.

Sarri ha comunque fatto capire che al derby ci tiene tantissimo, al di là del passaggio del turno di Coppa Italia. Poi ovviamente l’obiettivo è quello di confermarsi in Champions e ora la classifica è certamente più favorevole, ma bisogna rimanere attaccati al treno”.

Alessio Buzzanca

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Lazio, Sarri trema: Zac-Isaksen, derby complicato ed attacco ridotto all’osso

Derby complicato. Aggrappati alla magia di Luis Alberto. Ieri si è allenato in gruppo, è riapparso a sorpresa, vuole mettersi a disposizione di Sarri per aiutare una squadra che, già priva di Immobile, rischia di perdere anche Zaccagni e Isaksen, in pratica tutto l’attacco titolare. Le botte subite al Friuli da Zaccagni e Isaksen hanno lasciato il segno sui due esterni più in forma in questo momento. Il problema alla caviglia con edema sotto l’alluce dell’ex veronese non sembra grave ma, all’orizzonte, c’è anche la partita contro il Lecce di domenica che pesa molto per provare a migliorare la classifica e avvicinare la zona Champions. La valutazione sarà fatta solo oggi dopo la rifinitura, è in forte dubbio così come il suo collega di reparto danese alle prese con una distorsione al ginocchio rimediata dopo un intervento scomposto del connazionale Kristensen. Scongiurati danni peggiori, sarà usata la massima cautela: un bel guaio per Sarri che rischia di perdere entrambi gli attaccanti, ne resterebbero tre a disposizione, senza cambi possibili a partita in corsa se entrambi non fossero convocabili.

Di sicuro non ci sarà Immobile che sta migliorando con la Supercoppa del 19 gennaio contro l’Inter nel mirino. Felipe Anderson-Taty Castellanos-Pedro, in pratica il tridente di riserva o quasi, per questa ragione è stato aggregato il Primavera Sanà Fernandes. Sarebbe Kamada, a quel punto, ad aprirsi largo a sinistra se arrivassero brutte notizie con lo staff medico biancoceleste che sta facendo il possibile (complicato) per rimettere Zaccagni e Isaksen in piedi. O almeno uno dei due per una sfida che prevede i supplementari, nella quale le sostituzioni potrebbero risultare decisive tanto più contro una squadra come la Roma spesso implacabile nei finali di partita. Sono ore di grande riflessione nel centro sportivo di Formello tra voglia di derby ma senza compromettere un prosieguo di stagione in cui dovranno essere importanti tutti i giocatori. E Zaccagni e Isaksen sono due pedine fondamentali dello scacchiere biancoceleste. Per il resto Sarripensa a gestire le energie e probabilmente darà spazio a LazzariRomagnoliVecino e Felipe che hanno giocato solo uno spezzone a Udine. Ancora poche ore e sarà tutto più chiaro. Il Tempo

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “La Lazio è tornata squadra anche nelle difficoltà. Derby? Zac si, Isaksen forse, Luis può andare in panchina” (AUDIO)

La conferma della Lazio, GIULIO CARDONE (La Repubblica) in diretta a ‘QUELLI CHE…’

“La cosa più confortante in assoluto della vittoria di Udine è la conferma di una squadra che è tornata tale nel modo di giocare e reagire alle difficoltà. Era accaduto anche il calcio di rigore di Soulè con il Frosinone. Questa è la cosa più importante, così come le dichiarazioni di Sarri che ha sottolineato come ci sia una positività diversa all’interno dello spogliatoio. La rete di Vecino è l’emblema della voglia di vincere la partita, anche se magari centra poco con il sarrismo. Sono segnali molto importanti per il momento e per la classifica che ora vede la Lazio vicina al quarto posto.

Per quanto riguarda le condizioni della squadra in ottica derby, si tratta di contusioni sia per Zaccagni che per Isaksen. Il primo contro la Roma ci sarà, per il danese sono previsti ulteriori valutazioni anche se mi sembra strano si tratti solamente di una contusione. Se verranno confermate le indicazioni provenienti dallo staff medico, entrambi dovrebbero recuperare. Luis Alberto oggi farà un controllo, sta meglio rispetto ad Immobile che invece farà esami domani. Lo spagnolo coltiva delle speranze di andare in panchina mercoledì. Sarebbe comunque un segnale significativo averlo insieme a Kamada tra i disponibili con Vecino in campo dal primo minuto”.

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Lazio, ora il derby tra speranze e preoccupazioni: Isaksen e Zac sul filo. Luis ci prova, Immobile in attesa

E ora il derby, con le sue speranze e preoccupazioni. Due big ai box da tempo e altri due calciatori forzatamente sostituiti. Sarri, a parte lo scarico di oggi, avrà solo la rifinitura di domani per osservare le condizioni della rosa e scegliere la formazione anti-Mourinho. La vigilia sarà comunque caratterizzata da una doppia seduta alle 11 e alle 15. Prima i controlli: Luis Alberto verrà valutato nuovamente oggi, Immobile tra qualche giorno. Stanno provando ad accelerare i tempi. Il loro recupero, più che tecnico, sembra soprattutto simbolico. «Ci sono, anche se non credo, alcune possibilità per Luis. Non penso per Ciro», ha spiegato Sarri. Si sono aggiunti i timori per i cambi di Isaksen e Zaccagni. Il danese, decisivo con il Frosinone, era sembrato in palla anche ieri. Dribbling, inserimenti e la punizione guadagnata per il vantaggio biancoceleste. Nella stessa azione è rimasto a terra per diversi minuti: contusione al ginocchio destro, si è rialzato zoppicando ed è arrivato a denti stretti all’intervallo. Negli spogliatoi ci è rimasto lasciando il posto a Felipe Anderson.

Speranze e preoccupazioni di Sarri per il derby

«Aveva preso un colpo e d’accordo con lo staff medico lo abbiamo tirato fuori», ha commentato il tecnico. La seconda dose d’ansia l’ha servita Zaccagni, uscito per Pedro al 68′: «Speriamo di recuperare entrambi: non sembrano preoccupanti, ma vedremo alla vigilia». Dita incrociate e previsioni, quindi, ancor più complicate. Le scelte passano per le motivazioni tattiche e i colpi subiti. Il 2024 si è aperto con un paio di infortuni in più. Ogni problema fisico, piccolo o grande, diventa un allarme a 2 giorni dalla sfida con la Roma. 

Romagnoli ha riassaggiato il campo nel finale di Udine (87′), può tornare dall’inizio nel derby. Stesso discorso Lazzari, ieri sganciato nella ripresa: il suo eventuale impiego penalizzerebbe Pellegrini, autore della punizione sblocca-risultato. A centrocampo chiede spazio Vecino e occhio a Cataldi, titolare a sorpresa con la Roma lo scorso 12 novembre. Tutti in ballo. E tutti in ansia per i nuovi acciacchi tra speranze e preoccupazioni. Lo riporta il Corriere dello Sport

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INFERMERIA

Occhi puntati su Zaccagni e Isaksen: derby a rischio?

I due esterni hanno lasciato anzitempo il campo. Il danese ha preso un durissimo colpo ad inizio partita, con relativa torsione del ginocchio. Ha retto fino all’intervallo, poi Sarri ha inserito Felipe Anderson al suo posto. Zaccagni invece, ha lasciato il terreno di gioco a pochi minuti dal fischio finale, zoppicando. Nelle prossime ore gli aggiornamenti, i tifosi incrociano le dita in vista della stracittadina di Coppa Italia.

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Lazio, ancora Taty e Gustav per tentare il rilancio definitivo

Taty e Gustav, riprovateci. A Udine la Lazio cerca continuità, nel segno di Isaksen e Castellanos. Dopo essere tornata al successo in trasferta a Empoli prima di Natale, la squadra biancoceleste oggi va a caccia di altri tre punti che la rilancerebbero definitivamente in classifica nella rincorsa europea. Tre vittorie di fila in campionato quest’anno sono già arrivate a ottobre, contro Atalanta, Sassuolo e Fiorentina. Al Bluenergy Stadium alle 15 gli uomini di Sarri proveranno a bissare il filotto, anche per avvicinarsi al meglio al derby di Coppa Italia di mercoledì. Lo faranno puntando sulla conferma della neonata coppia gol, che ha ribaltato il Frosinone in due minuti una settimana fa. Al centro, Castellanos – che partirà titolare pure contro la Roma – freme per incrementare il suo bottino di reti (e magari pure di assist) e far capire al tecnico biancoceleste e a tutto l’ambiente laziale che anche senza Immobile si possono dormire sonni tranquilli. A destra Isaksen in realtà è in ballottaggio con Felipe Anderson, ma la rifinitura di ieri e le parole di Sarri dopo l’ultima gara (“L’ho visto con lo sguardo perso nel vuoto dopo due errori”) fanno pensare che l’ala brasiliana possa stavolta partire dalla panchina. Per l’esterno offensivo danese sarebbe la terza da titolare in A: dopo le prove non brillanti contro Monza e Cagliari, stavolta sembra pronto a prendersi la scena definitivamente. La sua velocità può essere una chiave tattica contro il 3-5-1-1 dei ragazzi di Cioffi. A chiudere il tridente biancoceleste sarà Zaccagni, che vuole continuare a mostrare il suo lato migliore, come fatto nell’ultimo mese, lasciandosi alle spalle le difficoltà di inizio stagione.

Oltre Taty e Gustav…

La manovra della Lazio tornerà a contare anche sulla spinta di Lazzari. Il terzino destro rientra oggi dalla squalifica di due giornate rimediata per il “vaffa” all’arbitro contro l’Inter. Con Marusic dall’altra parte, Pellegrini si accomoderà di nuovo in panchina, pronto a essere sganciato nella ripresa. A Sarri servirà infatti il massimo apporto di energia anche a partita in corso, per affrontare una squadra impegnata nella lotta salvezza ma che ha ritrovato fiducia: significativo il roboante 3-0 rifilato al lanciatissimo Bologna nell’ultimo turno. Non a caso, l’Udinese si permette di tenere in panchina il gioiello Samardzic, al centro delle voci di mercato in questi giorni, stimatissimo da Sarri ma a un passo dal Napoli. I bianconeri si affideranno invece al talento della mezzala Payero e alla torre Lucca: non un cliente facile per Gila e Patric, vista la differenza di stazza. Romagnoli è tornato disponibile dopo due mesi, ma dovrebbe andare in panchina. A centrocampo, senza Luis Alberto, nuova occasione per Kamada, favorito su Vecino; confermatissimi Guendouzi e Rovella. E sugli spalti ci saranno circa 1000 tifosi laziali a spingere la squadra nell’ultima partita di questo tormentato girone d’andata. La Repubblica

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‘NMM’ – Oddi: “Preferire Felipe falso nove a Castellanos sarebbe una mossa pericolosa, si rischia di perdere l’argentino…” (AUDIO)

Giancarlo Oddi a ‘NMM’ “Preferire Felipe falso nove a Castellanos sarebbe una mossa pericolosa, si rischia di perdere l’argentino…”

“Preferire Felipe falso nove a Castellanos sarebbe una mossa pericolosa, si rischia di perdere l’argentino…”. Giancarlo Oddi a Radiosei: “Non è possibile far giocare Felipe Anderson al posto di Castellanos. Non ne faccio un discorso tecnico, quanto mentale. Fare questa mossa nel momento in cui hai fuori Immobile, ti farebbe rischiare di perdere completamente l’argentino. Isaksen? Abbiamo visto cose molto interessanti prima dell’infortunio, è chiaro che adesso avrà ancor più possibilità di giocare vista l’assenza di Ciro. Deve sfruttare le occasioni che gli verranno concesse esattamente come prima dell’ultimo stop”.

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