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DICHIARAZIONI

Lazio, occasione Roma per Isaksen: “Derby complicato, ma abbiamo bisogno della vittoria”

Complice l’infortunio di Zaccagni, è subentrato dopo pochi minuti non riuscendo ad incidere nelle opportunità create nel primo tempo. Poi nella ripresa ha pagato la flessione dell’intera squadra sbattendo sul muro bianconero. Queste le parole di Gustav Isaksen, intervenuto nel post gara di Juventus-Lazio ai microfoni di Lazio Style Channel: “Difficile entrare a freddo a gara in corso. Abbiamo giocato un buon primo tempo ma dovevamo essere più forti soprattutto nelle ripartenze. Il risultato è pesante, al ritorno servirà una prestazione perfetta. Il derby? Sarà una gara molto complicata ma la Lazio ha bisogno dei tre punti e quindi faremo di tutto per portare a casa la vittoria. In Italia sto bene, sto imparando molto, con il cambio di allenatore cercherò di lavorare ancor più sodo per imparare il più possibile”. Dovrà farlo in fretta, il danese è il maggiore indiziato per sostituire Zaccagni nella stracittadina: nel 4-4-1-1 di Tudor (3-4-2-1 solo di partenza), Isaksen potrebbe muoversi a destra con Felipe Anderson a sinistra. Le alternative sono Pedro e Kamada con eventuali aggiustamenti tattici.

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NAZIONALI

Isaksen su Tudor: “Il suo calcio mi si addice di più. Con Sarri tanta tattica”

Intervistato da Avisen.dk Gustav Isaksen ha analizzato il proprio momento dopo la prima convocazione con la nazionale maggiore della Danimarca: “La settimana è iniziata in modo un po’ folle. Pensavo di tornare a casa dalla mia ragazza a Copenaghen, ma poi Hjulmand mi ha chiamato prima che partissi, così ho potuto mettere in valigia le scarpe da calcio. È normale non sia stato convocato subito, perché penso che Dreyer e Skov Olsen abbiano fatto meglio di me in questa stagione. Il mio obiettivo era comunque quello di essere scelto per la nazionale maggiore, e penso di essere andato abbastanza bene per parecchio tempo. Il gruppo in Nazionale è veramente buono e tutti i giocatori sono fortissimi anche in campo. Il livello negli allenamenti è veramente alto. Mi sto immergendo a pieno in questa settimana e sto cercando di imparare molto”. Poi sul momento Lazio: “Com’era il mio rapporto con Sarri? Non è stato facile all’inizio, con lui non parlavo tanto. Voleva che parlassi in italiano e poco in inglese, per fortuna un suo collaboratore parlava con me nella lingua che capivo meglio. Sarri parlava solo di calcio e basta. Modulo di Tudor? Penso che mi si addica meglio il suo tipo di calcio. Guendouzi ce lo ha descritto: 3-4-2-1, uomo su uomo e come atteggiamento è lo stesso che abbiamo qui in Nazionale. Differenza tra Sarri e Tudor? Mister Sarri parlava tanto di tattica, con Tudor credo che daremo più intensità al nostro gioco”.

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NAZIONALI

‘Lazionali’, Tudor inizia senza cinque elementi. Euforia Isaksen: “Un sogno enorme che si realizza”

È stata una chiamata inaspettata, arrivata per via di un’emergenza dell’ultimo minuto. E proprio per questo, probabilmente, ancora più emozionante. Alla vigilia del match con il Frosinone, l’esterno della Lazio Gustav Isaksen ha ricevuto la prima convocazione da parte del ct della Danimarca, Kasper Hjulmand, per prendere il posto dell’infortunato Skov Olsen (ex Bologna, ora al Bruges) in vista delle prossime partite contro Svizzera e Far Oer.

Una sensazione unica per il giocatore biancoceleste, che alla prima stagione in Seria A è riuscito gradualmente a guadagnarsi sempre più spazio, crescendo partita dopo partita (ne ha collezionate 32 complessivamente, segnando 2 gol), fino ad arrivare appunto a questo premio: «È surreale – ha detto a caldo a TV Midtvest – e sono così entusiasta di tutto questo. È un sogno enorme che si realizza. Sarà davvero emozionante. Sono profondamente felice ed estremamente eccitato di avere la possibilità di giocare per la mia nazionale. Sarà davvero incredibile». Un motivo di soddisfazione ovviamente pure per la famiglia, come raccontato da papà Klausi: «Gustav era davvero emozionato. Era importante per lui, lo sognava fin da quando era un bambino nella nostra casa a Hjerk». Con la sua chiamata, sale così a conque il numero di laziali impegnati nelle rispettive selezioni. Insieme a lui ci sono l’albanese Hysaj (amichevoli con Cile e Svezia), il montenegrino Marusic (Bielorussia e Macedonia del Nord), Vecino e l’azzurro Zaccagni (Venezuela ed Ecuador). Per loro l’avventura con il nuovo allenatore Igor Tudor inizierà in ritardo rispetto ai compagni di squadra, che invece da mercoledì si metteranno a disposizione del croato in vista della ripresa del campionato in programma il 30 marzo contro la Juventus. Corriere dello Sport

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NAZIONALI

Nazionali, quattro i giocatori della Lazio convocati

Dopo questa giornata di campionato sarà stop lungo, causa gli impegni delle nazionali. Si ritornerà in campo per fine mese, con la Lazio attesa da impegni importanti: fra tutti il triplo incontro con la Juventus e il derby. Tempo per tanti giocatori di poter ricaricare le batterie, ritrovarsi e tirare il fiato. In casa Lazio, poi, sarà anche tempo per Igor Tudor di poter conoscere il gruppo e prendere familiarità con i campi di Formello insieme al suo staff. Ci saranno tutti, meno che in quattro, convocati per gli impegni delle rispettive selezioni nazionali.

Non solo Zaccagni, che torna in azzurro agli ordini del CT Spalletti per il duplice impegno negli Stati Uniti contro Venezuela ed Ecuador. Nella Lazio ad essere richiamato per gli impegni delle nazionali c’è anche Isaksen, che con i colori della Danimarca spera di trovare quella brillantezza e quel più che in questa stagione ha trovato solo a sprazzi. Il giovane danese classe 2001 ha raccontato le sue emozioni all’emittente danese TV Midtvest, queste le sue parole: “Sono entusiasta di tutto questo, è un sogno enorme che si realizza. Sarà davvero emozionante, sono felice ed emozionato di avere la possibilità di giocare per la Nazionale. E’ pazzesco pensare che tra poco mi unirò agli altri giocatori della nazionale”.

Nella Lazio arrivano le convocazioni nelle rispettive nazionali anche per Marusic, con il Montenegro di Prosinecki per l’amichevole contro la Bielorussia e la Macedonia del Nord, e di Hysaj con l’Albania di Sylvinho contro Cile e Albania.

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DICHIARAZIONI

Bayern-Lazio, Isaksen: “Non è impossibile, dobbiamo essere uniti”

Iniziano a fioccare le prime, importanti, dichiarazioni pre partita in casa Lazio. Ai microfoni ufficiali della Lazio ha infatti parlato Isaksen presentando la sfida dell’Allianz Arena di Monaco di Baviera: “Sarà una notte bellissima. Dobbiamo aiutare i tifosi della Lazio, sappiamo che sarà difficile ma non impossibile. Il Bayern è una bellissima squadra, ma per ora sono un po’ in difficoltà. Mi aspetto un Bayern diverso, molto più aggressivi e desiderosi di vincere, noi dobbiamo essere uniti. L’andata è stata bellissima, ma oggi è molto più importante”.

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DICHIARAZIONI

Fiorentina-Lazio, Isaksen pre match: “Contento delle occasioni concesse da Sarri. Dobbiamo rimanere concentrati”

Fiorentina-Lazio, Gustav Isaksen ai microfoni di SkySport prima del fischio d’inizio: “Ora abbiamo tante partite belle e difficili. Fiorentina stasera, Milan e Bayern Monaco. Dobbiamo rimanere concentrati, la Fiorentina è una squadra di alto livello e questa partita è molto importante per il quarto posto. Sono contento di essere qui e delle chance che mi sta dando il mister. Spero di riuscire a contribuire stasera con un gol o assist per sfruttare al meglio questa chance da titolare”

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DICHIARAZIONI

Isaksen e l’arrivo a Roma: “Lazio club enorme, ero molto vicino al Feyenoord”

Intervistato dai microfoni di TV3 Sport, Gustav Isaksen ha ripercorso i passi del suo trasferimento alla Lazio: “Ero molto vicino al Feyenoord ma i club non trovarono l’accordo. Qualche giorno dopo è arrivata la Lazio ed è stato un passo grandioso per la mia carriera. Avevo un po’ di timore perché sapevo di arrivare a giocare in un campionato difficile, ma poi ho pensato che era un club enorme con ottimi calciatori.”

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RASSEGNA STAMPA

Isaksen, scalata senza sosta: si è preso la Lazio

Gustav Isaksen si sta prendendo la Lazio. L’esterno offensivo ha giocato e convinto a corrente alternata nei primi mesi dt stagione ma poi, con il ko di Zaccagni e la scarsa forma di Pedro, non ha più perso la maglia da titolare. A Cagliari da un suo tiro parato da Scuffet è nato il raddoppio di Immobile. Col Bayern Monaco ha conquistato il rigore decisivo trasformato sempre da Ciro, che col Bologna gli ha restituito il favore con un assist che gli ha permesso di sbloccare il match.Come sottolinea Il Messaggero, ora Isaksen non vuole più fermarsi sia per continuare ad avere minutaggio in biancoceleste che per conquistare la Nazionale danese. Di sicuro sarà titolare giovedì contro il Torino, vista la situazione in attacco. Ancora out invece Zaccagni, che andrà avanti nel suo percorso personalizzato per tentare un rientro a Firenze.

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DICHIARAZIONI

Isaksen: “Giocare così con il Bayern è un sogno”

L’esterno offensivo della Lazio Gustav Isaksen ha parlato ai microfoni di Amazon Prime Video dopo il successo per 1-0 contro il Bayern Monaco nell’andata degli ottavi di finale di Champions.

Ti aspettavi di poter giocare una partita del genere alla Lazio?
“No, onestamente è un sogno. Difficile giocare così contro il Bayern, senza concedere occasioni. Forse nel primo tempo qualcosa abbiamo concesso, mentre nel secondo siamo stati bravissimi”.

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FORMELLO

FORMELLO – Rifinitura: Vecino non al top, ma Sarri ci punta. Patric per la panchina. Ballottaggi: Lazzari-Hysaj e Isaksen-Pedro

FORMELLO – Arrivano le ultime dal campo di allenamento della Lazio nell’ultimo appuntamento prima della sfida con il Bayern Monaco. Patric rientra in gruppo, ma le parole di Sarri in conferenza stampa non fanno ben sperare per un posto da titolare. Il ragazzo ha infatti ancora fastidio nell’andare a contrasto, quindi è probabile vederlo in panchina. Ancora assente Zaccagni, l’esterno è tornato ad allenarsi in campo ma continua a provare dolore nei cambi di direzione: improbabile vederlo fra gli uomini a disposizione di Sarri per il Bayern, dubbi anche per la prossima di campionato. In campo anche Vecino, dato non al top ma comunque a disposizione e verosimilmente titolare al fianco di Guendouzi e Luis Alberto. Dalla panchina invece dovrebbe partire Cataldi, con Rovella ancora out.

Nelle ultime prove tattiche restano i nodi da scogliere sul vertice dei ballottaggi: da capire chi partirà dall’inizio fra Lazzari e Hysaj, con il primo dato attualmente in vantaggio sul secondo. Dubbi anche avanti, dove ad affiancare Felipe Anderson e Immobile dovrebbe andare uno fra Isaksen e Pedro, con lo scandinavo che dovrebbe avere più possibilità di trovare una maglia fin dal primo minuto.

PROBABILE FORMAZIONE (4-3-3): Provedel; Lazzari, Gila, Romagnoli, Marusic; Guendouzi, Vecino, Luis Alberto; Isaksen, Immobile, Anderson.