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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Gregucci: “Lazio-Rovella? Serve un po’ di ordine nell’area comunicazione. Tutelare il giocatore…” (AUDIO)

ANGELO ADAMO GREGUCCI in collegamento a ‘NMM’

“Questione Rovella-Lazio? Al di là di tutto, un po’ di ordine sul tema comunicazione il club deve farlo. Non si può dichiarare, smentire e dire altro. Il comparto medico e tecnico avranno avuto una linea da seguire e gli interessi che vanno fatti devo essere di tutti. Soprattutto in questo momento delicato, anche nell’area comunicazione è importante ci sia chiarezz ed una linea univoca. Troppe voci in piazza fanno solo casino. Anche perchè tutelare Rovella vuol dire tutelare se stessi, la Lazio tutta ed il proprio patrimonio.

La pubalgia è una brutta bestia. E’ normale provare una via più conservativa prima di ricorrere all’estrema ratio dell’intervento. Speriamo possa tornare il prima possibile, è un elemento importante. La sua pubalgia è sicuramente cronica ed è probabile che abbia peggiorato il suo quadro di tanto. Ne parlo per esperienza personale. Spero si risolva bene, il ragazzo è è givoane ed ha tutto la carriera avanti. Le garanzie non sono assolute, anche dopo l’operazione è una situazione che va sempre motirotata e gestita.

Vecino come vice Cataldi? Ci può stare, anche se in quel ruolo perdi un po’ i suoi inserimenti”

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Moldavia-Italia, Rambaudi: “Zaccagni meglio nel secondo tempo e il miglior Rovella…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“La Nazionale non bene ieri sera, ma capisco che ha cambiato tanto. Quando giochi con squadre chiuse, se non fai gol subito vai in difficoltà; è mancata la qualità nel saper far gol. Raspadori è un buon giocatore ma per gli ultimi 20′, dall’inizio può far bene ma non determina. Diciamo che il fatto di aver cambiato tanto può essere un’attenuante.

La Norvegia, prendendo i singoli, non è superiore però è una squadra che sa come far male, tolto il fatto che poi ha un fenomeno davanti. Loro quindi devono mettere la palla lì, fanno cose semplici ma fatte bene, con grande ritmo e determinazione. Hanno messo tre palle alte in area e hanno fatto gol.

Io credo che con le due punte vicine l’Italia può fare bene, parlo di Retegui e Esposito. Al momento Scamacca non ha ritmo.

Zaccagni? All’inizio è stato molto conservativo, prendeva palla e non puntava. Io capisco che quando giochi con Cambiaso lì devi stare molto largo perché lui si accentra tanto ma qualche spunto in più, come poi ha avuto nella ripresa, me lo aspettavo. Per quello che so può dare, gli do un 6, 6+. Meglio di Orsolini, che sta facendo molto bene nel club ma in campo europeo deve crescere.

Il miglior Rovella ora a Tonali non ruberebbe il posto, a Cristante magari sì”.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “Moldavia-Italia? Zaccagni farà la differenza in quella zona di campo, ecco cosa mi aspetto…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“Guendouzi è un buon giocatore che con lo spartito giusto per lui diventa ottimo. Dipende anche molto da come si gioca, ma a prescindere deve dare qualcosa in più. Sta facendo presenza ma da lui c’è bisogno della prestazione, che significa stare al posto giusto nel momento giusto e fare la scelta migliore. Il calcio non è solo quello con la palla, occorre muoversi bene anche senza, scegliere con attenzione. Non so se nel suo rendimento attuale influisce la mancata convocazione con la Francia.

Zaccagni titolare contro la Moldavia? Mi immagino che farà la differenza in quella zona di campo. Mi aspetto una crescita, nel ruolo è uno dei giocatori più bravi in Italia. La formazione azzurro è buona, se parlassimo di campionato potrebbe lottare per la Champions”.

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NAZIONALI

Moldavia-Italia, le probabili formazioni: Zaccagni verso la titolarità

Il capitano biancoceleste in campo dal 1′.

Stasera l’Italia affronterà la Moldavia allo Zimbru Stadium di Chisinau, nella penultima giornata del girone I di qualificazione ai Mondiali 2026. Ritorno al 4-4-2 e spazio a chi ha giocato meno: davanti Scamacca-Raspadori, come confermato dal ct in conferenza. Gli azzurri di Gattuso arrivano al match dopo le vittorie contro Estonia e Israele, che hanno certificato l’accesso ai playoff.

ITALIA (4-4-2) – Vicario; Bellanova, Mancini, Buongiorno, Cambiaso; Orsolini, Tonali, Cristante, Zaccagni; Scamacca, Raspadori.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Rambaudi: “L’Italia ha il problema sugli esterni. Lazio a Bergamo con Pedro falso nueve” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB’

“L’Italia ha vinto bene, si vedeva che era superiore. Per fare il cambio di passo deve avere continuità nel voler fare le partite, nel voler superare l’avversario e non l’ho avvertita. Se arrivi agli spareggi serve voglia di fare, non puoi spegnere e riaccendere il cervello così. A centrocampo c’è qualità, davanti gli esterni si possono trovare meglio: Orsolini è un buon giocatore ma ci potrebbe essere altro e Raspadori a sinistra ha compiti diversi rispetto a quelli che svolge di solito; potrebbero essere due accorgimenti da utilizzare a gara in corso. Poi manca il 10, quello che inventa calcio negli ultimi 30 metri o che salta l’uomo e mette la palla sotto al sette. Zaccagni è molto meglio di Raspadori, quest’ultimo lui mi piace in area ma non è un esterno, non è una punta centrale, è più un sotto punta.

Stop Castellanos? Sarri si deve inventare qualcosa. A Bergamo farei centrocampo a 3 con Cataldi, Guendouzi e Vecino o Basic; poi davanti c’è da inventare, magari metterei Isaksen a sinistra, Cancellieri a destra e Pedro falso nove.

Campi di Formello? Quando ci sono così tanti infortuni è chiaro che si debba analizzare tutto; il rifacimento dei campi, la preparazione diversa, l’alimentazione dei giocatori. Solo all’interno possono conoscere la causa”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, Guendouzi riporterà Sarri al 4-3-3. Pedro non dall’inizio e sulla fascia. E se Tavares…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“Penso che ritrovando Guendouzi a centrocampo, Sarri scegliere contro l’Atalanta di tornare al 4-3-3. Una novità che potrebbe provare è l’avanzamento di Tavares da centrocampista esterno. Non è la posizione ideale per lui, ma in questo momento potrebbe essere una soluzione. In un 4-4-2 con Pellegrini terzino ci può stare. Non sposterei, però, molto Tavares dalla linea laterale. Più gioca largo e più può sovrapporre e dare ampiezza. Il modulo perfetto non c’è, sono sempre i giocatori che determinano. Lui prediligie il 4-3-3 ed il rientro di Guendouzi penso che gli restituisca quella opzione. In questo caso, penso che l’altra mezzala possa essere Basic. In attesa di Vecino, ovviamente.

Una cosa che è stata dimostrata è che Pedro dall’inizio faccia più fatica. E’ normale che sia così per mancanza di spazi e maggior tatticismo. Lui non deve fare troppe corse all’indietro, sulla fascia no proprio.

Ritengo che sia una leggenda metropolitana la ricostruzione di uno spogliatoio che avrebbe chiesto a Sarri di tornare al modulo di Baroni. Di solito queste cose avvengono quando le cose vanno davvero male nel corso della stagione”.

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COPPA ITALIA

Ottavi Coppa Italia, data e orario di Lazio-Milan

La Lega Serie A, attraverso il proprio sito ufficiale, ha reso noto che la gara LazioMilan, valida per gli ottavi di finale di Coppa Italia Frecciarossa, è in programma giovedì 4 dicembre 2025 alle ore 21:00 allo stadio Olimpico di Roma. Sarà gara secca, ad eliminazione diretta con il vantaggio per la squadra di Sarri di potersela giocare davanti la propria gente. L’opportunità di una strada alternativa all’Europa, ma anche il rischio di un avversario di alto livello. Anche i rossoneri senza impegni internazionali, un po’ come è avvenuto nella scorsa stagione quando la Lazio si sbarazzò del Napoli di Conte.

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ESCLUSIVE

‘SVB’ – Italia, Rambaudi: “Si è sentita l’assenza di Zac. Tra Rovella e Locatelli scelgo…” (AUDIO)

ROBERTO RAMBAUDI in collegamento a ‘SVB

“Risultato importantissimo per l’Italia, partita non giocata bene ma fatta bene sotto il profilo del crederci, del non mollare. Adesso Kean fa la differenza, riesce a giocare negli spazi, l’ha ripresa lui con il pari del 2-2 subito dopo che abbiamo incassato la rete. È una squadra che ci crede ma con tanti limiti, sono stati fatti dei passi indietro rispetto alla sfida di venerdì con l’Estonia. L’assenza di Zaccagni ha tolto tanto in entrambe le fasi.

Gli interisti li ho visti in pessime condizioni fisiche, Locatelli in questo contesto serve a poco, non aggiunge niente né nella fase di non possesso che in quella di possesso; non dà i tempi di gioco. Tuttavia c’è il materiale, dopo 25′ Gattuso ha cambiato qualcosa tatticamente, proprio a sinistra dove si è sentita l’assenza di Zaccagni.

Rovella quando gioca un calcio con riferimenti davanti dà i tempi, riesce a mettere la giocata filtrante; insieme a Tonali può formare un centrocampo forte, sia tecnicamente che fisicamente. Tonali lo reputo davvero forte.

Ieri Gattuso l’ha preparata facendo dei passi indietro rispetto a venerdì, coprirsi di più è un messaggio sbagliato per i calciatori. Aveva trovato la formula giusta e doveva continuare, anche se non c’è un sostituto di Zaccagni. Magari avrei messo Dimarco alto, per dare quell’impronta di squadra che vuole fare la partita”.

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE..’ – Mattei: “Lazio, la quiete prima della tempesta. Italia? Le donne battono gli uomini”

STEFANO MATTEI in collegamento a ‘QUELLI CHE…’

“La Lazio, la quiete prima della tempesta. In questo momento è tutto tranquillo ma poi i biancocelesti ripartiranno con due impegni difficili: prima la trasferta poi il derby.

Per quanto riguarda la giornata di ieri, possiamo dire che le donne battono gli uomini. Anche negli ascolti sono state premiate, grande share.

Io vorrei ricordare che la Lazio di Cragnotti ha avuto due monumenti dello sport mondiale: Dino Zoff e Julio Velasco

Zaccagni in tribuna per non complicare la situazione, approfittando anche del fatto che Gattuso aveva già accennato che l’Italia sarà diversa rispetto a quella vista contro l’Estonia.

Perché non tutti amano Sinner? Chi vince non è mai simpatico a tutti, poi magari per la lingua visto che parla più tedesco. Per me è italiano al 100%, è straordinario, ha una grande sensibilità, è molto umile”.

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NAZIONALI

Italia, i convocati di Gattuso: out Zaccagni, al suo posto Maldini

Venerdì ha rimediato una botta alla caviglia sinistra, ieri niente rifinitura e solo palestra: oggi Zac non è tra i convocati di Gattuso.

Un cambio per il ct Gattuso rispetto alla gara contro l’Estonia: out dai convocati Zaccagni, uscito un po’ acciaccato dalla sfida di venerdì, e spazio a Maldini.

Il trequartista dell’Atalanta nell’ultima gara era in tribuna; confermati invece gli altri tre esclusi di venerdì: Carnesecchi, Leoni e Fabbian.

Questi i 23 giocatori scelti dal commissario tecnico Gennaro Gattuso per la sfida di stasera contro Israele (20:45), valida per il gruppo I delle qualificazioni alla Coppa del Mondo 2026.

  • Portieri: Donnarumma, Meret, Vicario.
  • Difensori: Bellanova, Dimarco, Gatti, Calafiori, Cambiaso, Bastoni, Di Lorenzo, Mancini.
  • Centrocampisti: Locatelli, Rovella, Tonali, Frattesi, Orsolini, Barella.
  • Attaccanti: Politano, Retegui, Raspadori, Kean, Pio Esposito, Maldini.