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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Agostinelli: “Lazio, gruppo unito nelle difficoltà. Su Romagnoli, Noslin e Marusic…” (AUDIO)

ANDREA AGOSTINELLI in collegamento a ‘NMM’

“L’analisi del pre-partita poi ha avuto una conferma del campo. Il gol del pareggio della Lazio a Bologna ha rispecchiato la preparazione tattica della gara sulla predisposizione della squadra di Italiano a lasciare campo. La squadra di Sarri ha dimostrato di essere gruppo. Si sono uniti nella difficoltà, anche la reazione di Noslin nell’esultanza mi piace perchè dimostra che sono giocatori che sentono il momento. I rigori poi hanno anche indirizzato i giudizi, è andata bene ma è meritata. La Lazio ha superato il turno in casa loro, ha dimostrato di essere molto forte nella fase difensiva, Romagnoli in primis.

Un elogio anche a Marusic. Non è un fenomeno, ma è affidabile. Lazio brava, il risultato spegne un po’ di casini. Senza dimenticare le decisioni arbitrali. La Lazio amata non è e anche questo ha influito nel giudizio della squadra. La Lazio non ha grandi giocatori, questa è la realtà, ma questi ragazzi non sono scarsi”.

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NAZIONALI

Gattuso, cena con laziali e romanisti: chi ci sarà e le possibilità di convocazione con l’Italia

Aggiungi un posto a tavolo per gli azzurri di Roma e Lazio. Dopo le tappe di Milano e Bergamo, Gattuso è in arrivo nella Capitale. Prosegue il tour itinerante del ct e di Buffon, direttore tecnico del Club Italia. Niente stage a Coverciano, ma diversi appuntamenti per incontrare i calciatori in preallarme per i playoff di fine marzo, mantenere i contatti e trasmettere sensazioni senza interferire nel lavoro dei club. Ecco perché Rino ha scelto un giovedì per incontrare i laziali (appena rientrati da Bologna) e i romanisti. Gli inviti sono partiti per Cristante, Mancini, Lorenzo Pellegrini, Pisilli, Zaccagni, Rovella e Daniel Maldini. Gli unici sicuri di convocazione sono i primi due. Cristante è la principale alternativa di Locatelli in regia. Mancini uno dei perni della difesa azzurra accanto a Bastoni e Calafiori. Gli altri potrebbero esserci come no, ma il ct è per un coinvolgimento totale e per tenere tutti sulla corda in attesa delle scelte definitive tra il 15 e il 20 marzo.

Rovella è appena rientrato dall’intervento per pubalgia, può guardare forse al Mondiale, meno in proiezione immediata. Zaccagni è fermo: deve rientrare presto e bene per difendere il posto come alternativa da esterno offensivo da 4-3-3 o 4-4-2. L’Italia cercherà l’accesso al Mondiale con il 3-5-2. Occhio ai romanisti. Gattuso potrebbe aver bisogno di una mezzala offensiva da aggiungere a Barella, Tonali, Cristante, Locatelli e forse Verratti. Frattesi non sta giocando con continuità, Pellegrini e Pisilli si possono giocare qualche chances. Anche Miretti e il napoletano Vergara sotto osservazione. Maldini, impostato da Sarri come punta centrale, è tra le alternative offensive. L’attacco sembra al completo con Kean, Retegui, Pio Esposito, Scamacca e Raspadori. Gattuso lunedì volerà in Sardegna: assisterà a Cagliari-Lecce, poi incontrerà Palestra e Caprile. Corriere dello Sport

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COPPA ITALIA

Coppa Italia, ora l’Atalanta: il tabellone e tutte le indicazioni in vista delle semifinali

on la sfida fra Bologna e Lazio vinta dai biancocelesti ai calci di rigore dopo l’1-1 dei 90 minuti, vanno in archivio i quarti di finale di Coppa Italia. E così dopo i successi dell’Atalanta sulla Juventus, dell’Inter sul Torino e del Como sul Napoli, ecco che va a disegnarsi il tabellone delle semifinali della competizione.

La prima sfida sarà quella fra e Atalanta e Lazio, quindi Inter-Como. Entrambe le gare di andata si giocheranno nella settimana di mercoledì 4 marzo, con ritorni nella settimana di mercoledì 22 aprile. Le date e gli orari precisi delle sfide saranno comunicati solo in seguito dalla Lega Serie A. Ricordiamo, inoltre, che a differenza del resto della competizione le semifinali prevedono la possibilità di arrivare ai tempi supplementari e, quindi, ai calci di rigore. Finale prevista come da consuetudine allo Stadio Olimpico di Roma il prossimo 13 maggio.

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COPPA ITALIA

Coppa Italia, la Lazio c’è ancora! Festa ai rigori: è semifinale. Ansia Pedro

Termina 1-1 ai tempi regolamentari Bologna-Lazio, gara valida per i quarti di Coppa Italia: Noslin risponde a Castro, poi ai rigori hanno la meglio i biancocelesti.

PRIMO TEMPO
Qualche sorpresa nell’11 titolare di Sarri. Tra i pali l’inamovibile Provedel; dietro ce la fa Gila che prende il suo posto vicino a Romagnoli con Marusic e Pellegrini, che ha la meglio Tavares, sulle corsie; in mezzo al campo si rivede Rovella, con ai lati Dele-Bashiru, e Taylor; davanti il tridente composto da Isaksen, Maldini e Pedro. La gara si accende dopo un quarto d’ora con l’intervento provvidenziale di Provedel su Cambiaghi e la traversa poi del Bologna; azione comunque annullata: Chiffi ha fermato il gioco per fallo precedente del 9 rossoblù. Alla mezz’ora svanisce l’equilibrio: da calcio d’angolo di Moro, Castro si smarca e sigla l’1-0. A pochi minuti poi dal duplice fischio pessima notizia per la Lazio: si ferma Pedro (al suo posto Noslin) e l’infortunio alla caviglia destra appare subito grave, con lo spagnolo trasportato immediatamente in ospedale per accertamenti dopo che ha lasciato il campo su una gamba (da capire se l’infortunio riguarda anche il ginocchio).

SECONDO TEMPO

Parte decisamente meglio la Lazio che dopo un paio di minuti arriva il gol dell’1-1 con Noslin: Marusic serve Dele-Bashiru che consegna l’assist perfetto all’olandese che deve solo spingere la palla in rete. Al 60′ due cambi per Sarri: fuori Rovella e Maldini per Cataldi e Dia. Nel frattempo si alza l’intensità del gioco, con i padroni di casa che si fanno vedere spesso dalle parti di Provedel. A 10′ dalla fine in campo Cancellieri e Tavares per Isaksen e Pellegrini. La Lazio ci prova in un paio di occasioni ma nel complesso regna l’equilibrio e i tempi regolamentari non bastano per decretare chi andrà in semifinale ad affrontare l’Atalanta.

RIGORI

Tavares – gol

Ferguson – para Provedel

Dia – gol

Dalllinga – gol

Marusic – gol

Orsolini – fuori

Taylor – gol e Lazio in semifinale di Coppa Italia.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Provedel è la certezza anche in Coppa Italia. Il dato dei rigori parati in carriera

Rinato con Sarri, il portiere resta una delle certezze di questo gruppo.

La porta è sua e sua rimarrà, adesso senza distinzione di competizione. Provedel, riporta il Corriere dello Sport, si prepara per il Bologna, sogna un’altra serata da protagonista. Stavolta senza beffa, ma con la qualificazione in semifinale. Un muro a Torino contro la Juventus, si è inchinato soltanto ai colpi di testa di McKennie e Kalulu. Troppo precisi, troppo vicini per potersi opporre. Domenica ha respinto qualsiasi altro assalto bianconero, dal tentativo nel primo tempo di Bremer alle conclusioni angolate di Yildiz e Zhegrova nella ripresa. Per le parate effettuate meritava di tornare a Roma (Coverciano) tenendo i 3 punti con i guanti. Stasera c’è una partita ancora più importante sulla carta, quella della possibile svolta in stagione.

Provedel cercherà di ripetersi al Dall’Ara, la prestazione con la Juventus è stato l’ennesimo segnale della sua rinascita. Con il ritorno di Sarri in panchina si è ripreso il posto da titolare perso nel finale della scorsa stagione. Sta ripagando la fiducia del tecnico giornata dopo giornata, per rendimento è stato uno dei migliori dell’intera rosa. La cessione di Mandas a gennaio (prestito oneroso al Bournemouth con diritto di riscatto) ha cancellato pure ogni tipo di dubbio sul ballottaggio per la Coppa Italia: agli ottavi con il Milan era stato il greco a strappare la prima chance personale dall’estate, è rimasta l’unica presenza fino alla sua partenza per l’Inghilterra.

Per Provedel, quindi, si tratterà dell’esordio stagionale nella competizione. Un dato particolare, conclude il quotidiano: sarà soltanto la seconda gara in assoluto in Coppa Italia con la maglia della Lazio. La prima – e unica, fino a questo momento era stata il 5 dicembre 2023 all’Olimpico con il Genoa: finì 1-0 agli ottavi con il gol decisivo in apertura di Guendouzi. L’arrivo del baby Motta (classe 2005) come vice gli consentirà di mantenere il posto tra i pali non solo per le partite di Serie A.

Provedel in carriera ha parato 11 rigori (considerando i tempi regolamentari), di cui 2 da quando è alla Lazio. Il primo in Europa League sul campo del Midtjylland (stagione 2022-2023): penalty murato inutilmente a Evander vista la respinta raccolta e infilata in porta da Isaksen, all’epoca baby calciatore del club danese. Fu una delle due sfide che poi convinsero la Lazio ad acquistare l’esterno d’attacco. Il secondo rigore è recente, risale allo scorso 19 gennaio: tiro incrociato di Nico Paz in Lazio-Como, intuito e rispedito al mittente.

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, Lotito e la promessa di dicembre: ha fissato un premio per la Coppa Italia

Il presidente ha fissato la cifra del premio in caso di vittoria della competizione: i dettagli.

Una gara importante, forse la più importante della stagione fino ad ora. La Lazio stasera a Bologna giocherà i quarti di finale di Coppa Italia e contemporaneamente si giocherà anche parte dell’anno visto che la competizione permetterebbe di andare in Europa.

Vista anche l’importanza della gara, il presidente Lotito, riporta il Corriere dello Sport, sarà con la squadra. A Bologna è atteso quindi atteso atteso il patron che conferma quindi la sua presenza dopo il blitz di Torino, dove è stato accompagnato dal figlio Enrico. La vittoria con la Juve, sfumata al 96’, avrebbe potuto indurre ad un rituale scaramantico. Restano la prestazione e il punto. Lotito in trasferta mancava da un anno, dal match con l’Inter di Coppa Italia del febbraio 2025, si giocavano gli ottavi.


Le due presenze di fila del presidente, si legge, non sono casuali, possono essere lette come un cambio di strategia. Più presenza vicino alla squadra. Lotito a dicembre aveva fissato un premio per la vittoria della Coppa Italia, due milioni lordi. Nei contratti individuali sono già previsti bonus legati alla vittoria della Coppa, alzano l’eventuale incasso. Mai dal 2004 la Lazio non ha partecipato ad una competizione europea per due anni di fila; è l’infelice record da evitare nell’anno dei record avversi.

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COPPA ITALIA RASSEGNA STAMPA

La Lazio si gioca tutto, dallo Stadium al Dall’Ara: Lotito fa doppietta in trasferta

Sugli spalti del Dall’Ara, per i quarti di finale di Coppa Italia, ci sarà anche Lotito ad assistere a Bologna-Lazio. Dopo aver presenziato alla sfida dell’Allianz Stadium contro la Juventus di domenica 8 febbraio, il presidente biancoceleste sarà anche a Bologna.

Come sottolinea Il Messaggero, nella sua edizione di oggi, mercoledì 11 febbraio, era da diverso tempo che il presidente non assisteva a due trasferte consecutive. Basti pensare che, prima della gara di Torino, la sua ultima apparizione lontano dall’Olimpico risaliva proprio a una partita di Coppa Italia: i quarti di finale persi a San Siro, contro l’Inter, il 25 febbraio 2025. In questo periodo difficile e delicato, Lotito ha deciso di restare vicino al gruppo, consapevole dell’importanza che avrà la gara contro i rossoblù per il prosieguo nel torneo e per l’esito dell’intera stagione.

La società, con il presidente in capo naturalmente, considera ora la Coppa Italia un obiettivo primario. Lotito stesso lo ha ribadito alla squadra, in un discorso motivazionale prima della partita di Lecce, nel quale aveva chiesto di dare tutto in questo torneo. Negli ultimi anni la Lazio non è mai rimasta fuori dall’Europa per due anni di seguito. Il presidente vuole evitare che ciò accada, per fare in modo che la situazione del club non si aggravi ulteriormente.

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COPPA ITALIA STATISTICHE

Lazio, una sola semifinale negli ultimi sei anni. Tabù Dall’Ara, ma l’ultima volta in Coppa Italia…

Verso Bologna-Lazio, dati Opta

Il Bologna è rimasto imbattuto in cinque delle ultime sei sfide contro la Lazio tra tutte le competizioni (3V, 2N), dopo che aveva perso cinque delle precedenti sette gare contro i biancocelesti (2V).

Il Bologna ha evitato la sconfitta in tutte le ultime sei partite ufficiali al Dall’Ara contro la Lazio (4V, 2N) e ha mantenuto la porta inviolata in ciascuna delle cinque più recenti: già striscia record di clean sheet casalinghi di fila per i felsinei contro i biancocelesti tra tutte le competizioni – solamente contro la Triestina (sette tra il 1936 e il 1941) il club emiliano vanta una striscia più lunga di gare interne senza reti al passivo.

Il Bologna ha vinto le ultime due sfide al Dall’Ara contro la Lazio (entrambe in campionato) e potrebbe registrare almeno tre successi casalinghi di fila contro i biancocelesti tra tutte le competizioni per la prima volta dal periodo tra il 1979 e il 1988 (sette in quel caso).

Il Bologna è rimasto imbattuto in nove delle 11 sfide contro la Lazio in Coppa Italia (6V, 3N), tuttavia una di queste due sconfitte è arrivata nel confronto più recente nel torneo: 1-0 per i biancocelesti il 19 gennaio 2023 negli ottavi di finale – quella è stata anche l’unica occasione che i capitolini hanno registrato un clean sheet contro i felsinei nella coppa nazionale.

Il Bologna ha vinto nove delle ultime 10 partite in Coppa Italia (1N), tra cui tutte le sei più recenti – già striscia record per il club emiliano nel torneo; l’ultima squadra che ha infilato una striscia di sette successi consecutivi in Coppa Italia è stata la Juventus tra il 2017 e il 2019.

● Il Bologna potrebbe qualificarsi per la semifinale in due edizioni consecutive della Coppa Italia per la seconda volta nella sua storia, dopo il biennio 1995/96 – 1996/97 con Renzo Ulivieri allenatore.

● La Lazio è una delle due squadre, insieme alla Juventus, ad aver sempre raggiunto i quarti di finale in tutte le ultime 15 edizioni della Coppa Italia (dal 2011/12). I biancocelesti hanno però superato i quarti di finale solo una volta nelle ultime sei stagioni del torneo: nel 2023/24 contro la Roma (1-0 firmato da Mattia Zaccagni).

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, “gli indistruttibili” di Sarri a caccia della svolta: crocevia Coppa Italia

Come sottolinea il Corriere dello Sport nella sua edizione odierna, ciò che Sarri ha voluto mettere in evidenza dopo Torino è stato il carattere e la tempra della sua Lazio. “Indistruttibili” li ha chiamati, e non ha poi tutti i torti. Nonostante le difficoltà, le contestazioni, le tensioni societarie, i calciatori andati via, la squadra ha dimostrato di essere viva più che mai. Il rammarico per i 3 punti buttati via nel finale allo Stadium, non può però cancellare l’orgoglio di una prestazione maiuscola fatta all’Allianz Stadium.

La Lazio non si è affossata, anzi, è rimasta in piedi nei momenti più delicati. Magari a volte a stento, a fatica, trovando l’ultimo appiglio laddove sembrava impensabile, ma non ha mai alzato bandiera bianca. Davanti ora c’è il Bologna, al Dall’Ara, nella sfida che vale la qualificazione alle semifinali di Coppa Italia. Una partita importante, che la squadra deve affrontare con maturità e lungimiranza. Dosare le pressioni, il carico di aspettative; è una sfida che vale molto, ma non è l’ultima spiaggia.

Sarri lo ha detto chiaramente dopo Torino: guai a far sembrare quello in Coppa Italia un percorso parallelo, una scorciatoia, un accesso secondario a traguardi – almeno al momento – irraggiungibili in campionato. Bologna può rappresentare una svolta e per questo la squadra sta lavorando a Coverciano per ricaricare le pile in vista di domani, mercoledì 11 febbraio. 

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ARBITRI COPPA ITALIA

Designazioni Coppa Italia, Bologna-Lazio a Chiffi

Sono stati designati gli arbitri per i Quarti di finale di Coppa Italia. Bologna-Lazio, in programma mercoledì, sarà affidata alla direzione di Chiffi di Padova assistito da Rossi e Ceccon, con quarto uomo Marinelli e addetti VAR Paterna e Paganessi.