Categorie
APPROFONDIMENTI

Felipe Anderson, valzer di posizioni: c’è spazio per il rinnovo di contratto

Tiene banco uno dei dubbi più grandi all’interno della rosa di Maurizio Sarri: continua infatti a persistere quell’aura nebulosa intorno alla situazione fra Felipe Anderson e la Lazio in tema rinnovo del contratto. I giorni finali del mercato di gennaio hanno visto un forte incremento nelle voci e speculazioni intorno al futuro del giocatore, che fino a poche ore fa sembrava nettamente indirizzato verso Torino, sponda Juventus. Il contratto del brasiliano, è risaputo, scadrà nel giugno 2024. Fin da inizio stagione il duo Lotito-Fabiani aveva iniziato a sondare il terreno per verificare la disponibilità del giocatore a rinnovare il proprio contratto sulla base di un contratto da 3 milioni di euro netti a stagione più bonus, per arrivare a 3 milioni e mezzo.

L’interesse dei bianconeri sull’esterno non è cosa recente, i primi contatti erano stati notati già sul finire del 2023. La dirigenza juventina ha iniziato a stringere legami con la sorella-agente del giocatore, impostando la trattativa sulla base di un contratto pluriennale da 4 milioni di euro netti a stagione. Da qualche giorno il giocatore può firmare liberamente con qualsiasi club, ma attualmente non sembrerebbe aver ancora raggiunto l’accordo. Con la Juventus alla finestra, però, la Lazio non sembra perdere le speranze. Si segnalano infatti alcuni recenti contatti fra l’agente del giocatore ed il DS Fabiani. Al momento, nulla di concreto ma il pressing della società per provare a mantenere uno dei suoi elementi più qualitativi appare chiaro.

Contratto Felipe Anderson, quanto incide sul rendimento?

Da sottolineare anche come la situazione possa finire anche per influire sullo stato mentale del ragazzo, portando a ripercussioni sul terreno di gioco. Apparso sottotono nelle ultime uscite, il rendimento di Felipe potrebbe dipendere anche da questa situazione di incertezza. Revitalizzarlo mentalmente e riaverlo anche le prossime stagioni, fino ad ora il corteggiamento di Fabiani punta in questa direzione. L’offerta dovrebbe rimanere quella iniziale da 3+0,5 milioni, puntando sul buon rapporto del giocatore con la città e l’ambiente biancoceleste.

Categorie
STATISTICHE

Lazio, l’alibi della motivazione non regge più: gli scontri diretti fanno male

L’alibi della “poca motivazione” non tiene più botta: con la sconfitta di ieri al Gewiss Stadium la Lazio scopre un dato davvero inquietante. La squadra di Sarri fa fatica, e non solo contro le piccole. I biancocelesti hanno uno storico decisamente insufficiente anche per quanto riguarda gli scontri diretti. Con il 3-1 di ieri, sono appena 11 su 27 i punti fatti contro le dirette contendenti ad un posto in Champions, includendo nella lista anche Inter, Juve e Milan.

Con nove scontri diretti alle spalle, dunque, il bilancio appare piuttosto negativo. Le vittorie sono solo 3, ottenute tutte nel corso di un girone d’andata tutto sommato positivo sotto questo punto di vista, contro Napoli (1-2, 3° giornata), Atalanta (3-2, 8° giornata) e Fiorentina (1-0, 10° giornata). Bottino magro invece nel girone di ritorno, con appena un punto su sei ottenuto fra Napoli e Atalanta, un solo gol fatto e una carenza offensiva che deve necessariamente far riflettere. Con solo 7 gol fatti e quasi il doppio subiti (13) negli scontri diretti, la Lazio ha uno dei dati peggiori fra le Big del campionato. Peggio dei biancocelesti, infatti, solo Fiorentina (7 punti su 24, 7 gol fatti e 12 subiti), Roma (6 punti su 24, 6 gol fatti e 9 subiti) e Napoli (5 punti su 24, 6 gol fatti, 14 subiti).

La classifica degli scontri diretti in Sere A,

1. Inter, 22 punti su 24
2. Juventus, 17 punti su 24
3. Milan, 13 punti su 24
4. Lazio, 11 punti su 27
5. Atalanta, 8 punti su 24
6. Fiorentina, 7 punti su 24
7. Roma, 6 punti su 24
8. Napoli, 5 punti su 24

Le possibilità che il trend venga invertito, va detto, ci sono: la Lazio ha ancora dalla sua 5 scontri diretti da giocare, con la possibilità di conquistare ancora 15 punti. Una svolta, se vuole esserci, dovrà necessariamente arrivare già all’inizio del Tour de Force che tra la 26° e la 31° giornata vedrà i biancocelesti impegnati contro Fiorentina (fuori casa), Milan (in casa), Juventus (in casa), Roma e Inter (fuori casa). Se far punti contro questa Inter pare impossibile e contro Juventus e Milan è lecito attendersi partite toste, ecco che Napoli, Roma e Fiorentina diventano occasioni per rilanciarsi anche in classifica. Al momento la graduatoria parla chiaro: nella corsa Champions la Lazio è all’ultimo posto e una scossa, se ci deve essere, dovrebbe arrivare subito.

Categorie
COPPA ITALIA

Coppa Italia, ecco le date delle semifinali fra Lazio e Juventus

Nella giornata di oggi è arrivato l’annuncio ufficiale da parte della Lega Serie A sulle date delle delle semifinali di Coppa Italia Frecciarossa che vedranno impiegate Lazio e Juventus. L’andata è prevista all’Allianz Stadium di Torino, calcio d’inizio alle ore 21 del 2 aprile. Per il ritorno occorrerà attendere circa tre settimane, l’appuntamento dell’Olimpico è infatti fissato per il 23 aprile, sempre alle ore 21.

Il 3 aprile sarà invece il turno di Fiorentina e Atalanta, con ritorno il 24 aprile.

Categorie
SETTORE GIOVANILE

Lazio Primavera, Sardo riprende la Juve

JUVENTUS-LAZIO 1-1

Marcatore: 43` Finocchiaro (J), 72` Sardo (L)

JUVENTUS (3-5-2): Vinarcik; Gil Puche, Montero Benia (66` Grelaud), Martinez Crous; Savio, Florea, Owusu, Finocchiaro (58` Crapisto), Turco (78` Mazur); Anghelè (58` Grosso), Pugno (78` Biggi).

A disp.: Zelezny, Boufandar, Srdoc.

All.: Paolo Montero

LAZIO (3-5-2): Magro; Bordon, Dutu, Ruggeri; Zazza (74` Bedini), Di Tommaso (3` Cappelli), Coulibaly (83` Nazzaro), Sardo, Milani; Cuzzarella (74` Kone), Sulejmani (61` Di Gianni).

A disp.: Renzetti, Napolitano, Bigotti.

All.: Stefano Sanderra

Arbitro: Antonino Costanza (sez. Agrigento)

Assistenti: Zanellati-Cadirola 

NOTE – Ammoniti: 12` Savio (J9, 61` Ruggeri (L), 71` Grelaud (J). 

Recupero 1` pt, 5` st.

Primavera1 TIM | XX giornata

Domenica 4 febbraio 2024, ore 13:00

Campo Ale & Ricky, Vinovo (TO)

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, non solo nessun colpo: da oggi Anderson può firmare con la Juve. C’è l’appuntamento con la sorella…

Persa ieri sera la possibilità di avere un nuovo esterno, la Lazio da oggi rischia di non avere più neanche Felipe Anderson. Come sottolinea Il Messaggero, da questo venerdì, 1 febbraio, l’esterno brasiliano può infatti firmare con la Juventus. Il suo contratto con la Lazio scade il 30 giugno. Lotito gli ha proposto più volte il rinnovo, ma non va oltre i 3,5 milioni bonus compresi. Mentre la Juventus per Felipe Anderson ha messo sul piatto 4 milioni di fisso più bonus e commissioni. Una proposta molto più ricca, tanto che la sorella-agente del brasiliano ha un appuntamento con i bianconeri la prossima settimana.

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio-Anderson, il lungo addio: senza rilanci va alla Juventus

Importante indiscrezione rilanciata dal Corriere dello Sport per quanto riguarda il futuro di Felipe Anderson. Nonostante le smentite di rito, in casa Lazio sanno tutti che questi saranno gli ultimi 6 mesi del brasiliano a Formello. Pur non avendo ancora ricevuto comunicazioni ufficiali, il club biancoceleste è conscio di come Pipe abbia scelto la Juve accettando il quadriennale da 4 milioni di euro netti, bonus inclusi, offerti da Giuntoli. Proposta più alta rispetto al triennale (con opzione per il quarto anno) da 3.5 milioni messa sul piatto da Lotito. Felipe si prepara al lungo addio.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Anderson riflette: Juve vicina, ma Lotito spera ancora…

“Lazio, restano i dubbi sul futuro di Felipe Anderson: Juve in pressing” scrive Il Messaggero oggi in edicola. Felipe si è preso la scena da falso nove, segnando il gol vittoria nel match contro il Lecce, ma il suo futuro resta in bilico. Il contratto del brasiliano è in scadenza a giugno e c’è già da tempo sul tavolo un’offerta della Juve (da 4 milioni a stagione) per prenderlo a parametro zero a giugno. “Non c’interessa, di sicuro non ce ne priveremo adesso – ribadisce il ds Fabiani – e la proposta di rinnovo (3,5 milioni l’anno, con opzione sino al 2028, ndr) è ancora lì sul tavolo. Noi non dobbiamo più chiamare nessuno e non faremo nessun rilancio”.

Categorie
CALCIOMERCATO

Rinnovo Anderson, la Juve incontra la sorella e Lotito si defila. Occhi su Gil

Nessun rilancio per Felipe Anderson, rientrato dal West Ham nell’estate 2021. Da Formello escludono possa essere sottoscritto un nuovo accordo con il numero 7 brasiliano nelle prossime ore. I segnali, non solo sul campo, portano verso un divorzio a fine stagione. La Lazio aveva presentato un’offerta da 3,5 milioni di euro (compresi bonus, assai rilevanti) per rinnovare e prolungare sino al 2027. Felipe ha preso tempo, non ha accettato e non ha declinato la proposta, specificando di averne ricevute anche altre e di riflettere sul proprio fuuro. Le parti si erano aggiornate a metà gennaio per un punto definitivo sulla trattativa, ma non era ancora decaduto il Decreto Crescita. Ora i numeri cambieranno qualsiasi dovesse essere la destinazione scelta dal brasiliano, libero di accasarsi a parametro zero.

La Juve su Felipe, occhi su Bryan Gil

Ieri sono arrivate ulteriori conferme, abbinate alle indiscrezioni già circolate. Esiste un dialogo aperto tra la Juve e Felipe Anderson. Juliana Gomes, la sorella agente del brasiliano (31 anni da compiere ad aprile), avrebbe avuto due incontri a Torino con la Juve. Giuntoli stima il giocatore dai tempi del Napoli. Secondo alcune indiscrezioni, l’accordo sarebbe già chiuso, ma non è così. La Signora lo sta valutando per il futuro, lo considera un’opzione possibile. La Lazio, invece, si sta defilando. Lotito peraltro puntava da agosto su Isaksen e sa come far decantare le situazioni un po’ alla volta. Ora si può creare un problema sulla fascia destra, come ha raccontato la notte dell’Olimpico con il Frosinone. Felipe era totalmente assente, stralunato. E Sarri, che lo ha sempre difeso, ha bisogno di due titolari per ogni ruolo. Occhio alle possibili sorprese. In estate la Lazio aveva valutato Bryan Gil, spagnolo ex Siviglia e di proprietà del Tottenham, poco utilizzato dagli Spurs nella prima parte del campionato. Piace Candreva e sarebbe un ritorno suggestivo, ma non ha l’età per un nuovo ciclo e la Salernitana si deve salvare, non lo cede. Corriere dello Sport

Categorie
PRIMAVERA

Colpo Primavera, la Lazio sbanca Torino e vola ai quarti di finale

Primavera TIM CUP | Ottavi di finale

Mercoledì 6 dicembre 2023, ore 12:00

JUVENTUS (3-4-2-1): Zelezny; Savio (64′ Grelaud), Gil, Martinez; Bassino, Ngana, Grosso, Pagnucco; Crapisto, Florea; Pugno (64′ Bigi). A disp.: Radu, Firman, Boufandar, Domanico, Giorgi, Scienza, Finocchiaro, Scarpetta, Mazur. All.: Paolo Montero

LAZIO (4-3-3): Renzetti; Bedini, Dutu, Ruggeri, Milani; Sardo (87′ Nazzaro), Bordon, Yordanov (74′ Cuzzarella); Sana Fernandes (87′ Cappelli), D`Agostini, Sulejmani (64′ Di Tommaso). A disp.: Magro, Petta, Tredicine, Bigotti, Marini, Zazza. All.: Stefano Sanderra

Arbitro: Francesco Zago (sez. di Conegliano)

Assistenti: Ravera – Moroni

Ammoniti: Ngana, Martinez (J); Bordon, Bedini (L)

Espulsi: ///

Categorie
CALCIOMERCATO

Lazio, stallo Zaccagni: Giuntoli prova l’inserimento

Il quotidiano Tuttosport oggi in edicola si è soffermato anche sul mercato della Juventus, che sta puntando Mattia Zaccagni. L’esterno è in scadenza con la Lazio nel 2025 e sul rinnovo c’è ancora una fase di stallo. Una situazione che proprio i bianconeri potrebbero sfruttare, provando ad ingaggiare l’ex Verona. Il direttore sportivo Cristiano Giuntoli già ai tempi del Napoli provò ad affondare il colpo, ma alla fine Zaccagni non vestì la maglia azzurra. La fase di stallo fra Lazio e Zaccagni è stata confermata dallo stesso agente del calciatore che tuttavia vuole concentrarsi solo sul campo arginando le questioni di mercato. E già nelle scorse settimane il Presidente biancoceleste Claudio Lotito non sembrava disposto ad intavolare una trattativa per un rinnovo, in linea con la strategia di non affrontare troppo presto l’argomento. La Juventus dunque seguirà gli sviluppi della vicenda, provando ad inserirsi per aggiudicarsi l’esterno.