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RASSEGNA STAMPA

Serie A, le date della prossima stagione: agosto bollente, stop novembre, tanti impegni infrasettimanali

Un agosto pazzesco per gli amanti del calcio. Con la finale della Supercoppa italiana e quattro giornate di campionato. Un vero e proprio record per la Serie A. La stagione 2021-22 non è ancora finita, ma la prossima è già stata programmata. E sarà a marce forzate perché a metà novembre i tornei nazionali si fermeranno per lasciar spazio ai Mondiali in Qatar (21 novembre-18 dicembre). Di fatto, rispetto al solito, si perderà un mese netto di tempo per disputare gli incontri di campionato, coppe europee e coppe nazionali. Inevitabile che sia nato un calendario, non ancora ufficiale, con pochissimi “buchi” e molti impegni infrasettimanali. In Lega Serie A hanno dovuto fare… una mezza magia.

15 giornate

I giocatori che parteciperanno al Mondiale andranno liberati alla mezzanotte di domenica 13 novembre. In quella data si giocherà la quindicesima giornata di Serie A, che sarà anche l’ultima nell’anno solare 2022. Dal 14 novembre i calciatori saranno “di proprietà” delle nazionali e i club li rivedranno dopo le vacanze natalizie. Rispetto alla stagione 2021-22 saremo 4 turni in ritardo visto che lo scorso 22 dicembre si è disputata l’ultima del girone d’andata. Le 15 giornate programmate sono però un risultato eccellente se si considera che ci sarà anche una sosta per le nazionali, dal 19 al 27 settembre. Ma torniamo al caldo agosto della prossima Serie A: dopo la finale della Supercoppa italiana, attualmente fissata venerdì 12, il primo turno è in calendario domenica 14 (con anticipi al sabato e posticipi al lunedì per chi sarà protagonista della Supercoppa), il secondo il week end del 21, il terzo quello del 28 e il quarto mercoledì 31. Prima della sosta per le nazionali, ci saranno altri 3 turni (4, 11 e 18 settembre), poi altri 5 a ottobre (tutti nei week end: 2, 9, 16, 23 e 30) e 3 a novembre: il 6, l’infrasettimanale del 9 e il 13.

Tour de force e Coppa Italia

Nel 2023 si riprenderà prima dell’Epifania, con la sedicesima giornata del 4 gennaio, poi la diciassettesima l’8, la diciottesima il 15 e la diciannovesima, con tanto di fine del girone d’andata, il 22. In mezzo gli ottavi di Coppa Italia, divisi in due tranche di 3 giorni (10-12 e 17-19) per garantire a Mediaset le prime serate nel contratto. I quarti della coppa nazionale, anche questi in gara secca, sono invece concentrati in tre giorni: 31 gennaio, 1 e 2 febbraio. Le semifinali sono in calendario ad aprile: il 4 e il 5 quelle d’andata e il 25 e il 26 quelle di ritorno, mentre la finale mercoledì 24 maggio. A marzo, dopo l’ottava giornata di ritorno, ci sarà una pausa per le nazionali dal 20 al 28, poi solo Serie A, Coppa Italia e Coppe Europee. Il nostro campionato si concluderà domenica 4 giugno. Corriere dello Sport

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RASSEGNA STAMPA

Lazio, trasferta ‘amica’: tutti i numeri per l’ultimo sprint

Spezia fuori casa, Sampdoria all’Olimpico, Juve in trasferta e Verona in casa. Ecco il calendario della Lazio per riuscire a centrare un posto in Europa. Praticamente quattro finali con la squadra di Sarri al sesto posto a pari merito con la Fiorentina a quota 56. La Roma è sopra di due punti, l’Atalanta sotto di uno. Situazione completamente aperta. Dopo la sconfitta contro il Milan, Sarri riparte da La Spezia.

I numeri della Lazio

All’Olimpico la Lazio ha vinto solo 4 delle ultime 11 partite, fuori casa invece ha vinto 4 delle ultime sei sfide (tanti successi quanti nelle precedenti 16 trasferte): contro Salernitana, Fiorentina, Cagliari e Genoa. Per il resto si sono registrati un pareggio contro l’Udinese e una sconfitta contro la Roma (in casa da calendario). La squadra fuori dall’Olimpico ha sempre fatto bene, con lo Spezia serviranno tre punti per rimanere lì sino alla fine. Ormai tutte le sfide sono decisive. Corrieredellosport.it

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FORMELLO

FORMELLO – Patric favorito su Luiz Felipe, conferme per centrocampo e attacco: Pedro out

Vincere a La Spezia per sfruttare il passo falso della Fiorentina e dell’Atalanta. L’obiettivo della Lazio è chiaro e Sarri, oggi, ha lavorato sulle scelte in vista della trasferta ligure. Unico assente Pedro, che – a parte la parentesi nel secondo tempo di Genova – non completa una settimana d’allenamento da un mese. E’ alle prese con il solito fastidio al polpaccio, per via dell’infortunio rimediato a Salerno. Ci sarà Strakosha fra i pali, verrà confermata – presumibilmente – la linea a quattro vista in tre delle ultime quattro partite di campionato. Patric infatti è favorito su Luiz Felipe, per affiancare Acerbi al centro. Lazzari a destra, Marusic a sinistra. A centrocampo e in attacco, non dovrebbero esserci novità. Leiva, Milinkovic e Luis Alberto dietro a Felipe Anderson, Immobile e Zaccagni. Senza Pedro, Luka Romero, Raul Moro e Cabral sono pronti a subentrare, all’occorrenza.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Giordano: “Lazio e Roma favorite per l’Europa, contro lo Spezia non sarà semplice” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘NMM’

“Credo che Lazio e Roma siano le candidate principali per la qualificazione in Europa League, al netto degli impegni in Conference della Roma. I recuperi hanno dato una bella mano alle squadre della capitale, ora è tutto nelle loro mani. Credo che on 10 punti la Lazio possa arrivare tranquillamente a dama, visto anche il calendario delle concorrenti. Mi aspetto 3 vittorie nelle ultime 4. Chiaro, a Torino è sempre difficile, ma non si può prescindere dai nove punti contro Samp, Hellas e Spezia”.

SPEZIA-LAZIO

“Mi aspetto Patric titolare, ormai è certificato che è lui il preferito di Sarri. Sarà una partita dura, loro in attacco sono molto agili e imprevedibili. Il fatto che Salernitana e Genoa hanno ripreso quota, mette lo Spezia in condizioni di non voler rischiare nulla da qui alla fine. Adesso anche un punto diventa fondamentale, per loro c’è l’opportunità di chiudere il discorso salvezza il prima possibile. Daranno battaglia, anche perché è una gara in casa”.

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ESCLUSIVE NEWS

‘NMM’ – Di Carlo: “L’impronta di Sarri si vede, Europa? Occhio all’Atalanta…” (AUDIO)

Domenico Di Carlo a ‘NMM’

FLOP FIORENTINA

“Le sconfitte della Fiorentina contro la Salernitana e Udinese sono state due batoste per la classifica. Alla Viola manca la concretezza, spesso e volentieri, nonostante giochi sempre a grande ritmo dal 1′ al 90′. Poca umiltà? Sono step che una squadra deve fare, la Fiorentina è in crescita, fa divertire il proprio pubblico. Nella parte finale di stagione non può buttar via tutto, ma sicuramente è mancato qualcosa. Non credo servano processi, l’analisi va fatta a fine stagione”.

LA LAZIO DI SARRI

“Il girone d’andata non è stato certo entusiasmante, ma nel ritorno abbiamo visto cose interessanti. Molto dipenderà da come finirà la stagione, ma è chiaro che la squadra abbia assimilato le idee di Sarri. Ora serve raggiungere l’obiettivo, la Lazio non può sbagliare nulla da qui alla fine, perché le aspettative sono quelle di qualificarsi per la prossima edizione dell’Europa League. E’ normale che ci siano aspettative diverse rispetto alla stessa Viola, ha un peso diverso”.

SPEZIA-LAZIO

“Spero che lo Spezia si salvi, ancora sembra tutto in discussione e servono come minimo un paio di punti. La Lazio non vuole perdere terreno, sarà una gara da tripla, ma i biancocelesti non potranno certo affrontarla con bassi contenuti tecnici e agonistici. Servirà una grande prestazione per uscire dal Picco con i tre punti”.

CORSA EUROPEA

“Nella corsa all’Europa League non sottovaluterei l’Atalanta, che resta la squadra più attrezzata per arrivarci, ancora adesso. Ho grande simpatia per Lazio e Fiorentina, spero ci arrivino queste due in Coppa”.

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DICHIARAZIONI

Spezia-Lazio, Thiago Motta: “Quella di Sarri è una grande squadra, ma noi daremo il 200%”

Thiago Motta, allenatore dello Spezia, in conferenza stampa

La Lazio è una grande squadra e lotta per l’Europa, noi giocheremo al 200%. Quella di Sarri è una squadra che sa bene cosa vuole, sia in fase difensiva che offensiva, con le idee chiarissime, senza buttare mai palla. Sanno che hanno giocatori di qualità per farlo, hanno certi meccanismi assimilati”.

“Sono una squadra che quando esce dalla prima pressione è capace di attaccare velocemente. Giocando a zona, ci sono zone non facili da coprire e cercano di occupare bene il campo, con una pressione organizzata e aspettando l’errore degli avversari per ripartire. Ma sanno anche ripiegare, stare dietro, sempre con la stessa idea: attaccare veloce, come hanno fatto ad esempio a Cagliari. Sappiamo che squadra è, la affronteremo con grande voglia”.

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APPROFONDIMENTI

Lazio, il punto sui contratti in scadenza: Strakosha in bilico, Patric aspetta conferme

Dal portiere al regista, passando per due centrali di difesa. La Lazio si trova ad affrontare il capitolo rinnovi, ormai prossimo alla chiusura. Luiz Felipe dovrebbe andare al Betis Siviglia, per Patric si è fatto il Valencia, ma non ci sono stati sviluppi degno di nota. Sarri si è esposto, vorrebbe trattenerlo anche la prossima stagione e lo spagnolo, attende la conferma del tecnico per riaprire la trattativa con la società. Leiva ha in mente il ritorno in Brasile, dove lo aspetta il Gremio, squadra in cui è cresciuto prima di sbarcare in Europa. Ultimo, ma non per importanza, Thomas Strakosha. Il portiere albanese vorrebbe delle garanzie per mettersi seduto al tavolo delle trattative. La titolarità, un ruolo primario nella Lazio che verrà. Questo è forse il capitolo più spinoso, perché se da una parte Sarri abbraccerebbe volentieri un portiere diverso, dall’altra c’è da fare i conti con la necessità di gestire al meglio le poche risorse economiche disponibili. Ci sarà un nuovo incontro, quella per portiere è forse a situazione più in bilico, rispetto alle altre. Reina ha un’opzione di rinnovo con il raggiungimento dell’Europa, ma non è affatto scontato che la utilizzi.

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INDISCREZIONI

Romagnoli, è stallo: la Lazio pensa a Ferrari

Nessuna svolta sul fronte Romagnoli: il difensore del Milan e la Lazio sono ancora lontani. L’offerta di Lotito supera i 2,5 con i bonus, il giocatore ne chiede – almeno – 3, come base di partenza. La Lazio ha anche la necessità di piazzare Acerbi e in tal senso, il procuratore del centrale si sta muovendo per trovare una sistemazione. L’edizione odierna de ‘Il Tempo’, riporta l’interesse per Gian Marco Ferrari, del Sassuolo. 30 anni appena compiuti, è diventato il punto fermo della retroguardia neroverde. Ha il contratto in scadenza nel 2024 e il valore di mercato, si aggira intorno ai 10 milioni. La Lazio sonda le alternative, segno che per arrivare a Romagnoli la strada è ancora lunga.

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ARBITRI

Designazioni, Spezia-Lazio a Pairetto: i precedenti

La 35ª giornata di Serie A TIM Spezia-Lazio, in programma domenica 30 aprile 2022 alle ore 20:45 allo Stadio Alberto Picco di La Spezia, sarà diretta dal signor Luca Pairetto (sez. Nichelino).

Assistenti: Perrotti – Affatato
IV uomo: Gariglio

V.A.R.: Nasca
A.V.A.R.: Valeriani

L’arbitro piemontese ha già diretto la Prima Squadra della Capitale in 11 precedenti: score positivo, con 7 vittorie, un pareggio e tre sconfitte.
Il direttore di gara piemontese, inoltre, ha già diretto due volte in questa stagione la Lazio: la prima alla diciottesima giornata con i biancocelesti che uscirono vittoriosi per 3-1 dal confronto casalingo con il Genoa, la seconda nella sconfitta esterna per 2-1 contro l’Inter dello scorso 9 gennaio.

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RASSEGNA STAMPA

Indice di liquidità per iscrizione, Lotito è tranquillo

Claudio Lotito smentisce i numeri circolati nei giorni scorsi a proposito dell’indice di liquidità in negativo. Ha contestato l’efficacia retroattiva al 31 marzo. Quest’anno il parametro stabilirà l’ammissione al campionato. Il patron della Lazio ha rassicurato tutti sui possibili sviluppi estivi. Il club biancoceleste non corre rischi per l’iscrizione e, nel caso, Lotito è pronto a trovare soluzioni di emergenza. Proprio come accaduto un anno fa, quando sborsò 3,9 milioni di euro per sbloccare il mercato.

I conti della Lazio

Lotito è tranquillo. Nella stagione in corso la Lazio si è impegnata per 88 milioni di euro lordi come monte stipendi per la prima squadra e altri 10 circa per Sarri e il suo staff. La Figc consentirà, come è sempre avvenuto, il deposito di accordi preliminari tra il 31 maggio e il 22 giugno. Le eventuali cessioni d’estate serviranno a migliorare i conti. Di sicuro il presidente aspetta la fine della stagione per mettersi al tavolo dei conti. L’accesso in Europa garantirebbe introiti in più. Corriere dello Sport