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DICHIARAZIONI

La Nord sciopera, Lotito: “Danno viene fatto alla Lazio, non a me…”

Il danno viene fatto alla Lazio, non certo a me…“. Così il presidente Claudio Lotito commenta al sito notizie.com la decisione della tifoseria organizzata biancoceleste di non entrare allo stadio in occasione del prossimo match con il Milan in dimostrazione di dissenso nei confronti del prezzo dei tagliandi imposti dal club. Ci rimette la squadra, il portafoglio dei tifosi, le casse della società, ma evidentemente non Lotito…

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APPROFONDIMENTI

La Lazio deve ritrovare il suo ‘arciere’

La Lazio ha bisogno di ritrovare il vero Zaccagni. L’ex Hellas è stato un fattore fra dicembre e febbraio scorso: 4 gol, 4 assist e una partecipazione a 10 gol complessivi. Da Lazio-Venezia, ovvero da quell’ammonizione rimediata che non gli permise di giocare il derby, Zaccagni sembra essere appannato. Non manca di grinta, ma forse d’incisività, quella che aveva trovato con Sarri. Come sottolinea il Corriere dello Sport, in campo è uno dei giocatori che subisce più falli in tutta la Serie A: è ottavo nella speciale classifica delle ‘punizioni a favore’ rimediate. I falli subiti sono 56, nessuno in casa Lazio è finito più volte a terra. La Lazio spera che l’arciere metta nuove frecce nella faretra.

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APPROFONDIMENTI

Rush finale per l’Europa: calendari a confronto

Cinque giornate al termine della stagione. Cinque gare per raggiungere l’Europa. La Lazio di Maurizio Sarri aprirà le danze di questo mini torneo contro il Milan dell’ex Stefano Pioli e chiuderà il suo campionato contro l’Hellas Verona. Fiorentina, Atalanta e Roma le concorrenti designate per un piazzamento europeo. Vediamo il calendario, partendo proprio dai biancocelesti:


Lazio: Milan; SPEZIA; Sampdoria; JUVENTUS; Hellas Verona.


Atalanta: VENEZIA; Salernitana; SPEZIA; MILAN; Empoli; TORINO (11 mag, recupero).


Fiorentina: SALERNITANA; Udinese (recupero); MILAN; Roma; SAMPDORIA; Juventus.


Roma: INTER; Bologna; FIORENTINA; Venezia; TORINO.


*TRASFERTA, casa.

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INFERMERIA

Patric, lesione scongiurata: resta il dubbio per il Milan

E’ arrivato l’esito degli esami strumentali di Patric. Lo spagnolo era stato costretto ad abbandonare il campo in anticipo contro il Torino a causa di un problema muscolare alla coscia sinistra. Gli esami svolti alla clinica di riferimento biancoceleste hanno escluso lesioni, ma si tratta di una lieve contrattura. La sua presenza in campo contro il Diavolo rimane in dubbio. La situazione verrà monitorata nei prossimi giorni. Sarri spera di averlo a disposizione.

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RASSEGNA STAMPA

Milinkovic con la febbre: tampone negativo. Sarri lo aspetta

Febbre per Milinkovic. Come scrive il Corriere dello Sport, il serbo ha saltato l’allenamento di ieri pomeriggio a causa di alcuni sintomi influenzali, visto il periodo, il Sergente ha eseguito un tampone di controllo che ha dato esito negativo. Difficile che oggi possa rivedersi in campo: Sarri spera di averlo a disposizione domani, a tre giorni dalla partita della Lazio contro il Milan.

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CALCIOMERCATO NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio, si pensa al sostituto di Leiva. Piace un nazionale belga

Cambio generazionale, cambio di pelle, cambio di identità. Dall’estate del 2017 la Lazio a centrocampo si appoggia su Lucas Leiva. Prima partita, primo trofeo, con la Supercoppa Italiana vinta contro la Juventus (3-2) all’esordio. Poi altri due titoli (Coppa Italia e Supercoppa del 2019) e tante, tantissime, grandi prestazioni. Da un paio di stagioni però, quando nel 2020 è stato operato al menisco, ed avendo ormai 35 anni compiuti, fatica a recuperare. Non un caso avesse perso il posto da titolare (in favore di Cataldi) a inizio stagione con la Lazio ancora impegnata nelle coppe e quindi con tanti impegni ravvicinati, non un caso lo abbia riconquistato da quando i biancocelesti devono giocare una sola volta a settimana. Contro il Torino, nell’ultimo turno di campionato, Leiva è apparso però nuovamente in grande difficoltà sul piano fisico. È in scadenza di contratto, le possibilità di rinnovo sono ormai del tutto sfumate. La Lazio è chiamata a programmare senza di lui. E l’alternativa interna (Cataldi) a inizio stagione non ha dato la sensazione di poter essere la soluzione a lungo termine. Per questo la società guarda al mercato a caccia del nuovo regista. A Sarri piacciono molto Maxime Lopez del Sassuolo e Vitinha del Porto. Entrambi hanno convinto il tecnico che li ha visti all’opera anche dal vivo in occasione delle gare giocate contro la Lazio. L’opzione più plausibile però è rappresentata da Leander Dendoncker, 27enne belga di proprietà del Wolverhampton.
LA SITUAZIONE – Seguito con attenzione dalla Lazio già nel 2020 (ma poi si decise di prendere Escalante che non ha convinto e che ora è in prestito all’Alaves), Dendoncker vanta 26 presenze con la nazionale maggiore belga (ha partecipato anche agli Europei dell’anno scorso). Il suo contratto scade nel 2023, motivo per il quale la Lazio spera di riuscire a prenderlo con una valutazione non superiore ai 20-25 milioni di euro. Capace di giocare in ruoli diversi (sa fare anche il centrale di difesa), fa della forza fisica il proprio punto di forza. Con i suoi 188 centimetri è una vera e propria diga di fronte alla difesa, ma è bravo specialmente in fase di rottura che non in quella di costruzione. Ha anche un’ottima capacità di lettura del gioco, come dimostrano i soli 4 cartellini gialli rimediati in questa stagione in Premier League (su 25 presenze stagionali). Sa infatti intervenire in maniera dura e decisa quanto pulita. Può essere lui l’erede di Lucas Leiva che in estate dovrebbe svincolarsi e tornare in Brasile per chiudere la propria carriera in patria. Per ora è solo un’idea ma la Lazio ci riflette con attenzione. D’altronde anche in società si sono convinti che sia arrivato il momento di separarsi definitivamente da Leiva e dare vita a un cambio generazionale, soprattutto a centrocampo. Perché con l’arrivo di Sarri, seppure in maniera graduale, la Lazio aveva preventivato di dover anche cambiare pelle e identità. LA GAZZETTA DELLO SPORT

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FORMELLO

FORMELLO – La Lazio riparte ancora senza Pedro. Patric, attesa per l’esito degli accertamenti

Dopo il pareggio casalingo con il Torino, la Lazio è tornata in campo a Formello questo pomeriggio, per iniziare a preparare la prossima gara di campionato: domenica sera all’Olimpico arriva il Milan dell’ex Pioli. In tanti non hanno preso parte alla seduta odierna: da Adamonis a Marusic, passando per Luiz Felipe e Radu, concludendo con Milinkovic, Cataldi, Pedro e Raul Moro. Assente anche Patric, che ha svolto in giornata dei controlli in Paideia dopo l’infortunio rimediato con il Torino. L’allenamento è iniziato con la mobilità articolare, seguita da un lavoro atletico, al quale è seguita una partita a campo ridotto. A fine seduta c’è stato un colloquio tra il Direttore Sportivo Igli tare e il tecnico biancoceleste Maurizio  Sarri. Laziopress.it

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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma: “Campionato con passi falsi di tutti, per la Lazio il problema è stata la falsa partenza” (AUDIO)

ALBERTO DALLA PALMA (Corriere dello Sport) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“La sconfitta dell’Atalanta è l’unico risultato che ha aiutato la Lazio. Dopo la non vittoria con il Torino, la squadra di Sarri è costretta a battere il Milan. Dal mio punto di vista è un po’ sorprendente, mi era piaciuta molto la Lazio contro Genoa, Sassuolo e Cagliari. Sapevamo le difficoltà della gara, è mancata la qualità dei singoli per cambiare il tipo di gara. E’ un campionato equilibrato, ci sta che nel percorso tu possa trovare una squadra ostica come il Torino. Il problema è che stai pagando la falsa partenza che non ti permette più margini di errore.

Non dimentichiamoci di esaltare quel fenomeno di Immobile. Non so cosa sarebbe la Lazio senza di lui. Dopo la gara con il Torino ha confermato le sue perplessità nel proseguire in Nazionale, ma alla lunga credo che Mancini lo convincerà”.

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GIUDICE SPORTIVO

Lazio, in tre restano in diffida

Luiz Felipe, Patric e Marusic arrivano da diffidati al match di domenica 24 aprile, contro il Milan. Le condizioni dello spagnolo sono da valutare, mentre la presenza del centrale ex Salernitana e l’esterno montenegrino non pare in discussione. Sono a rischio per il contro lo Spezia, in trasferta, nel turno successivo. I rossoneri invece hanno scampato il pericolo squalifica di Brahim Diaz e Romagnoli, che saranno convocabili per la gara contro i biancocelesti.

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ESCLUSIVE NEWS

‘QUELLI CHE…’ – Giordano: “Il Torino ha dominato la Lazio, Sarri non trova soluzioni” (AUDIO)

Bruno Giordano a ‘QUELLI CHE…’

LAZIO-TORINO, SARRI E LE PALLE INATTIVE

Il Torino meritava di vincere sia all’andata che al ritorno, la Lazio doveva fare di più. Il campionato è sempre fra il sesto e settimo posto, ma questa è una stagione molto deludente, anche sotto il punto di vista del gioco. I Granata sono venuti all’Olimpico a dominare, continuo a dire che questa squadra senza Immobile avrebbe due-tre posizioni in meno in ognuna delle passate sei stagioni. Non mi sono piaciute le dichiarazioni di Sarri: nella prima gara fu anche peggio, per fortuna Muriqi si prese il rigore. A distanza di mesi non sai trovare un rimedio, una soluzione. Abbiamo detto che la Lazio non può marcare a zona e invece il Toro puntualmente ha colpito. E’ inammissibile difendere così. Sarri dice che ‘con queste squadra soffriamo’ e allora fai giocare subito Basic, alzando la struttura della tua squadra. Fra l’altro è anche entrato bene. Nelle ultime partite abbiamo fatto 20 punti, ma bisogna vedere contro chi li fai. Ci sono stati dei moment buoni, ma sempre contro avversari mediocri”.

LUIS ALBERTO E ALTRI SINGOLI

Non vedo miglioramenti, forse la Lazio ha fatto troppo male nel girone d’andata. Luis Alberto è mancato completamente in questa stagione, ha fatto bene contro squadre normalissime. E’ stata una delusione, finora. Molti giocatori sono peggiorati: Acerbi, Lazzari per gran parte dell’annata. Cabral dopo la mezzora a Udine è sparito, mi sembra una Lazio andata avanti trascinandosi pensando alla prossima stagione. L’Atalanta è mancata, le quattro davanti hanno rallentato e si doveva fare molto d più”.