Categorie
RASSEGNA STAMPA

Immobile, la fascia del “baronetto” per chiudere il cerchio delle vittime: manca solo il Venezia dei club ora in A

All’andata non giocò, aveva il Covid: una delle 5partite che ha saltato in questo campionato, già un record negativo eguagliato per lui che con la Lazio ne ha sempre disputate almeno 33Immobile lunedì prossimo potrebbe sfidare il Venezia per la prima volta in carriera, al braccio la fascia rossa di capitano come quella che portava Wilson. Fra serie A e B ha giocato contro 50 squadre diverse, ma il Venezia era sempre in una serie inferiore; e non se l’è mai trovato di fronte nemmeno in Coppa Italia. Una rete nel posticipo di lunedì, oltre a regalare a Ciro l’ennesimo sorpasso su Piola (appena raggiunto a quota 143 in A), gli permetterebbe di completare la sua collana di vittime nell’attuale campionato, perché a tutte le altre 18 avversarie ha già segnato: 12 reti alla Sampdoria, 10 al Cagliari8 a GenoaTorinoUdinese e Verona, e poi giù fino alle 3 contro EmpoliInterJuventus e Salernitana, tutti numeri, questi, realizzati in campionato in biancoceleste. E visto che con la maglia del Torino aveva segnato anche alla Lazio, fulminando Berisha in un 3-3all’Olimpico del 2014, ecco che resta da colpire solo il Venezia tra le 20 squadre della serie A 2021-22. Appuntamento a lunedì 14, nell’ultima partita prima del derbyCorriereDellaSera

Categorie
RADIOSEI SOCIETA'

Lazio, i funerali di Pino Wilson. Immobile: “Lui la storia di questo club” (VIDEO)

La Lazio saluta Pino Wilson, indimenticabile capitano del primo scudetto datato 1974. Insieme al tecnico Maestrelli e al bomber Chinaglia erano i volti di quella squadra entrata nella storia. Riposeranno insieme nella Cappella della famiglia Maestrelli al cimitero di Prima Porta. Prima della sepoltura, alle ore 11 alla chiesta del Cristo Re in viale Mazzini, i funerali per il dare l’ultimo saluto a Pino. Se ne è andato all’improvviso, lasciando un incredibile vuoto in ogni laziale. Ieri la dirigenza di Formello è sfilata alla camera ardente aperta alle 10 in Campidoglio. Tare era accompagnato da Manzini, Rao e De Martino.

I funerali di Pino Wilson e le parole di Immobile

Tanta gente alla chiesa già prima delle 11, orario d’inizio della messa. Per la Lazio presenti Ciro Immobile, Danilo Cataldi e Manuel Lazzari. Poi Igli Tare, il segretario Armando Calveri e i team manager Manzini e Derkum. Immobile, ai cronisti presenti, ha rilasciato alcune dichiarazioni: “Sono contento che la Lega abbia accettato la proposta della Lazio sulla fascia da capitano rossa e ne vado orgoglioso. Pino è la storia della Lazio, storia della società di cui facciamo parte. Un grande capitano della squadra campione d’Italia. La sua scomparsa così all’improvviso è un grande dolore, ci ha lasciato tutti molto tristi. A lui abbiamo dedicato la vittoria a Cagliari anche se è avvenuta prima, vediamo di regalargli alla famiglia quella con il Venezia e di fare qualcosa per lui. La Lazio del 1974? Noi prendiamo sempre dalla storia che ci insegna molte cose. Pino ci ha insegnato a lottare a vincere, cerchiamo sempre di prendere dai migliori e lui era uno di quelli”.

Categorie
ESCLUSIVE

‘QDL’ – Gregucci e M. Maestrelli: “Pino era unico” (AUDIO)

Maestrelli: “Appena arrivato in ospedale domenica ho visto James (il figlio di Pino Wilson n.d.r.) che mi ha chiesto se Pino potesse stare nella cappella con papà e Giorgio e ovviamente ho subito acconsentito. Pino era la figura di equilibrio che bilanciava Chinaglia. Pino dava serenità a papà e Giorgio agitazione. L’ho saputo domenica mattina della morte di Pino. E’ morto verso le 23 di sabato. Quando è arrivato in ospedale non è stato ricoverato in terapia intensiva perché i medici non avevano reputato grave la situazione nonostante biascicasse, non avesse un bell’aspetto e dicesse cose senza senso. I medici hanno detto che la cosa era recuperabile e non c’era da preoccuparsi. Purtroppo poi la situazione si è aggravata e non hanno fatto a tempo a salvarlo dall’ischemia”.

Gregucci: “Oggi sono andato al funerale al di là dell’amicizia, perché chiunque abbia vestito anche accidentalmente la fascia da capitano della Lazio aveva il dovere di rendere omaggio al capitano dei capitani. A chi la Lazio ce l’aveva tatuata sul cuore.

Wilson calciatore? Pino aveva un tempismo nel tackle unico nel calcio. Credo che in carriera ne abbia sbagliato al massimo uno. Da difensore mi sarebbe piaciuto giocare accanto a uno come lui. Assieme a Scirea è stato uno dei migliori al mondo.

Voglio fare un complimento alla Lazio come società: oggi c’erano davvero tutti. Dirigenti, calciatori, ragazzini. Tutti. Questo è senso di appartenenza”.

Alessio Buzzanca

Categorie
NEWS

Biglietti derby: 598 tagliandi ancora disponibili

In vista del derby Roma-Lazio del 20 marzo prossimo, rimangono in vendita 139 tagliandi di distinti nord ovest (settore 51AS) e 459 biglietti di distinti nord est (settori 45AS, 45AD, e 45B) per un totale di 598 biglietti ancora a disposizione al prezzo di euro 40.

Alessio Buzzanca

Categorie
DICHIARAZIONI

Vieri non ha dubbi: “Romagnoli andrà alla Lazio in estate”

Tra calciomercato e percorso di crescita. Christian Vieri parla della Lazio e di ciò che avverrà in estate. L’ex attaccante biancoceleste ha detto nel corso dell’ultima puntata della Bobo Tv: “Stanno lavorando bene, non si può dire niente. Avevo detto che Sarri bisognava aspettarlo fino a febbraio. Lo abbiamo massacrato in questi ultimi mesi, ad esempio quando ha detto che non riusciva ad allenare in settimana. Mercato? Secondo me Romagnoli va alla Lazio il prossimo anno. Allan? Prende cinque milioni all’Everton…”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Leiva: “Immobile fra i primi 10 al mondo, Milinkovic come Zlatan”

Lucas Leiva ha rilasciato un intervista al portale ‘The Athletic’. Lazio, Liverpool, Klopp e Inzaghi: Il brasiliano ha toccato più punti, ma partiamo da Ciro Immobile. “E nella lista dei migliori 10 attaccanti del mondo, forse tra i primi cinque. Forse la gente non parla molto di lui, ma qui in Italia è probabilmente considerato il miglior attaccante del campionato. E’ un ‘natural finisher’, uno che sbaglia poco“.


MILINKOVIC


“E’ lo Zlatan Ibrahimovic dei centrocampisti; ha tutto quello che deve avere un top player. È fisicamente molto forte. Nel gioco aereo è determinante, ma anche con la palla è fantastico. Può fare assist e segnare gol. Ha un ottimo tiro ed è un giocatore che migliora ogni anno. Ha tutte le qualità per giocare ai massimi livelli. Di sicuro, è uno dei migliori giocatori con cui ho giocato“.


INZAGHI e KLOPP


“Inzaghi è un grande allenatore. Per me è stato davvero importante. Penso sia stato l’allenatore con cui ho giocato più partite. Gli ultimi quattro anni con lui sono stati probabilmente uno dei momenti migliori della mia carriera. Mi ha dato molta fiducia, abbiamo avuto successo insieme e abbiamo vinto. Klopp? Prima di tutto, è una persona fantastica, un grande uomo, molto onesto. Ho imparato molto nei due anni trascorsi con lui. Ho seguito molti dei consigli che mi ha dato. Appena arrivato al club sentivamo che le cose stavano cambiando e che sarebbero tornati i grandi momenti del Liverpool. Probabilmente il mio tempo al club stava volgendo al termine. Stavo giocando un po’ meno, quindi a volte ero frustrato. Ricordo di aver parlato con lui un giorno e lui disse: ‘Lucas, a volte non posso dire quello che vuoi sentire, sai’. Questa è la frase che ricordo perché a volte è difficile ascoltare qualcosa che non vuoi ma è meglio perché poi ti fa migliorare e rifletterci su. Quindi è qualcosa che porto con me fino ad oggi e come ho detto è stato fantastico lavorare con lui. Il nostro rapporto è ancora molto buono ed è questo che conta alla fine”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Dalla Palma (CdS): “Di Padre in Figlio l’ultimo regalo ai laziali del Capitano” (AUDIO)

Alberto Dalla Palma (CdS) a ‘NMM’


L’ULTIMO REGALO DEL CAPITANO


“Di Padre in Figlio resterà nella storia come l’ultimo regalo di Pino Wilson alla Lazio. Dell’uomo e del giocatore è stato detto tutto, nella seconda fase della sua vita ha fatto tanto per la Lazio. Credo che in nessuna parte del mondo ci sia mai stata una manifestazione del genere, con tutte quelle persone e quella fusione d’amore fra una generazione e l’altra. Una notte d’amore che i laziali non dimenticheranno mai. Mi piacerebbe rivedere uno stadio pieno, che ci fosse questo tipo di coesione non solo quando c’è un forte dolore”.


LA SVOLTA DI CAGLIARI


“A Cagliari sono arrivate conferme, qualcosa stava cambiando. Nelle ultime partite il risultato è stato bugiardo, il 3-0 a Mazzarri invece racconta la verità. Ho visto una Lazio avvelenata, cattiva, contro una squadra che aveva sfiorato il colpo col Napoli e veniva da un periodo ottimo. Era la prima partita preparata con una settimana di tempo, credo che potremmo vedere 10 partite così. E’ un finale dai presupposti molto importanti, entusiasmanti, su cui creare le basi per la prossima stagione tornando in Europa. L’anno prossimo sarà il vero anno di Sarri. I rimpianti della stagione sono i gol presi all’ultimo respiro che stanno condizionando pesantemente la classifica. Sarri sta facendo vedere di cosa è capace quando messo nelle condizioni giuste, l’estate scorsa è stato fatto un ottimo mercato, ma non altrettanto in inverno”.

Categorie
NEWS

Roma-Lazio, 9mila i biglietti in mano ai biancocelesti: c’è ancora disponibilità nei distinti

Domenica 20 marzo alle ore 18 ci sarà il tanto atteso derby di ritorno, Roma-Lazio. Attualmente sono stati venduti circa 44mila biglietti. Per i tifosi ospiti, ovvero i biancocelesti, è partita lunedì la vendita libera: al momento si contano 9mila biglietti venduti sui 14mila posti disponibili. C’è ancora posto nei distinti.

Categorie
NEWS

Lazio, con Strakosha cambia tutto: con lui in porta 5 clean sheet in 13 partite

La Lazio ha blindato la sua difesa. Nelle ultime 7 partite quella biancoceleste è la migliore della Serie A con 3 gol subiti. Allargando l’analisi al periodo in cui Strakosha è diventato titolare (da Sampdoria – Lazio del 5 dicembre 2021), i numeri dimostrano un cambio di passo sotto tutti i punti di vista. In 13 sfide sono 5 i clean sheet (tutti concentrati nelle ultime 7) e 13 i gol subiti, per una media di 1 rete a partita. Soltanto in 4 match (contro Sassuolo, Empoli, Inter e Napoli) il portiere albanese ha subito più di un gol. Considerando le statistiche di squadra, in questo arco di tempo la Lazio ha raccolto 24 punti (1,85 di media), con 28 reti fatte e 13 subite (differenza di +15, che coincide con il dato complessivo in tutto il campionato).

Categorie
NEWS RASSEGNA STAMPA

Lazio, la difesa ora è un bunker. Nessuno in Europa ha subito meno nei primi 15′ della ripresa

Problema difesa quasi risolto. Negli ultimi anni la Lazio dietro ha sofferto parecchio. Maurizio Sarri sta però trovando la quadratura, al punto che nelle ultime sette partite i biancocelesti hanno la migliore difesa della Serie A. Una qualità che la squadra ha avuto fin dall’inizio della stagione è quella di non subire gol nei primi 15′ del secondo tempo. Come riporta Lazio Page, in tale lasso di tempo, i biancocelesti hanno subito un solo gol (Joao Pedro in Lazio-Cagliari), miglior dato insieme all’Inter nei 5 top campionati europei (Serie A, Bundesliga, Liga, Premier League e Ligue 1).