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PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Liverani: “Lazio, con l’Atalanta serve una risposta di prestazione. Dele una chiave, Baroni-Gasp hanno una cosa in comune…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

“La gara di domani contro l’Atalanta è fondamentale per la Lazio. Credo che la squadra di Baroni debba dare una risposta di prestazione contro la prima della classe. A differenza di Inter, per un motivo, Lecce, per un altro, domani se fossi il tecnico vorrei ritrovare un prestazione simile a quella del recente passato.

Ho la sensazione che un centrocampista in più come Dele-Bashiru contro questo tipo di avversario possa essere una chiave importante. Sarà una gara molto tattica e giocata sui duelli, anche per questo credo parta titolare Isaksen. Il danese è più attento tatticamente rispetto a Tchaouna.

Ci sono dei punti di contatto tra il gioco di Gasperini e quello di Baroni. Sono interpretazione dei ruoli molto mobili nell’aprirsi e nell’inserirsi. In tal senso c’è un tratto comune, ci sono giocatori che hanno una zona di partenza non continuative. Poi, è chiaro, che l’Atalanta ha consolidato nel tempo aggiungendo delle grandi varianti, anche di gioco”.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Col Lecce tre punti vitali, ma vanno analizzate le difficoltà. E su Isaksen e Dele-Bashiru…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Dicevamo che sarebbe stata una partita complicata e non avevamo sbagliato. I tre punti sono vitali per affrontare Atalanta e Roma. Pareggiare con il Lecce in inferiorità numerica avrebbe portato strascichi più pesanti i quelli del ko maturato con l’Inter. L’allenatore dovrebbe considerare due aspetti: portare a casa i punti e analizzare le problematiche del momento e tra queste potrebbe esserci la stanchezza.

Sono rimasto sorpreso dal non utilizzo di Dele-Bashiru. Ora questa settimana ora servirà ricaricare le energie, qualche campanello di stanchezza c’è stato. La prova di sabato è troppo poco rispetto a ciò che abbiamo visto negli altri quattro mesi. Agli impegni contro Atalanta e Roma devono arrivarci ricaricati mentalmente.

Isaksen? Nel momento in cui ruba il tempo e taglia il campo fa la giocata scolastica. Ci aspettiamo qualcosa in più.

Esonero Nesta? Mi dispiace per Sandro, siamo amici e ci siamo sentti anche in questo periodo. C’è da dire che è stato anche sfortunato, avrebbe meritato qualche punto in più.

Pedro? Se ha un problema muscolare salterà le prossime due partite, se il problema è alla caviglia i tempi non dovrebbero essere minori. E’ una grande perdita visto che dà un apporto importante anche a gara in corso. Le prossime sfide saranno dispendiose e anche i cambi potranno fare la differenza.

Castrovilli? In questo momento dobbiamo pensare che proprio a livello di ritmo e minutaggio il tecnico lo vede indietro. Deve attendere il suo turno, con calma; adesso la squadra non può permettersi di ‘aspettarlo’. Per gare con fisicità e 1 contro 1 magari potrebbe non essere pronto.

Discussioni tra compagni? L’importante è chiarire ma comunque non credo ci siano problemi. Tuttavia, viste le numerose telecamere, meglio non dare modo di soffermarsi su questo; non va minato il gruppo.

Il derby non sarà mai una partita come le altre. Non lo è da nessuna parte, tanto meno a Roma. Il risultato porta scorie“.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Doppio ex Liverani: “Lecce-Lazio gara spartiacque e delicata. Stop Vecino? Serve un centrocampista dal mercato” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Il percorso che ho fatto a Lecce credo sia stato straordinario. Siamo partiti dall’inferno della Serie C, salendo di categoria e creando un senso d’appartenenza. Ci ho lasciato il cuore, nonostante il rammarico dell’addio e il Covid, che mi ha letteralmente prosciugato. Oggi il Lecce sta meglio, Giampaolo ha portato buoni risultati. Lo stadio è sempre pieno e spinge davvero tanto, la curva è calorosa. Hanno fatto risultati importanti in chiave salvezza, a livello di qualità di gioco non sono stati tanto continui, infatti non vedo molto il marchio di Giampaolo. La Lazio dopo il lunedì nero contro l’Inter non può non fare una partita da Lazio. Non sarà facile, ma deve obbligatoriamente ripartire subito”.

“Mi aspetto lo stesso approccio avuto con l’Inter, con la stessa veemenza e con le stesse convinzioni. Un pareggio o una sconfitta a Lecce diventerebbe una grande preoccupazione, quindi la gara è estremamente delicata. E’ una partita spartiacque. Solo la Lazio ha da perdere. Formazione? Baroni tornerà a schierare quelli che gli hanno dato più risposte, da Dia al Taty passando per Nuno. Ci sono risorse importanti dalla panchina come Dele-Bashiru (in un ottimo momento) e ovviamente Pedro. La partita la deve determinare la Lazio, nel bene e nel male”.

“Vecino? La ricaduta peggiora tanto le tempistiche. Brutta perdita, a me il giocatore piace davvero tanto. Le riflessioni che vanno fatte coinvolgono anche Castrovilli. Se l’ex Viola non ti può dare più di tanto, allora due mesi di Vecino out diventano un problema. Se dovessi scegliere io, andrei a prendere un centrocampista. La Lazio è corta in quel reparto. Primi posti? La Lazio ha dimostrato di poterci stare, quindi per me ha possibilità di rimanerci”.

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‘NMM’ – Liverani: “Mihajlovic uomo eccezionale. Tavares e Dimarco i migliori. E sulla formazione della Lazio…”

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Due anni fa ci lasciava Mihajlovic. Il campione lo hanno visto tutti, ma lui era anche una persona rispettosa, a prescindere da chi avesse davanti. Eccezionale, serio, preciso; ti aiutava in tutto e per tutto. Dopo averci giocato quasi tre anni alla Lazio, l’ho rincontrato da allenatore quando lui era a Bologna e io a Lecce. Per me è stata una sofferenza vederlo così sofferente; vedere un guerriero combattere contro qualcosa che non dipendeva da lui mi ha fatto effetto. Mi è dispiaciuto molto, soprattutto per la persona che era. Mando un abbraccio alla famiglia.

Sinisa calciatore? Piede esagerato, di qualità e forza. Lui anche dalla distanza mandava la palla precisa. Difficilmente ho visto un difensore così determinante in una gara con una giocata diretta. Quando c’era una punizione diceva: ‘Potete anche iniziare ad abbracciarvi’ (sorride ndr).

L’Inter, a differenza dello scorso anno, concede qualcosa in più e sicuramente in questo momento a loro manca un po’ Lautaro. Per il resto è una squadra che quando accelera riesce a giocare in ripartenza, ha velocità e qualità.

La Lazio non deve snaturarsi, poi sta all’intelligenza dei calciatori gestire. L’Inter forse è più preparata in questo.

Formazione Lazio? In questo momento non so se Dele-Bashiru va tenuto fuori ma Baroni ha una visione totale e conosce cose che noi non sappiamo. Mi intriga Pedro dietro alla punta, quando parte da esterno è più imprevedibile ma il tecnico l’avrà studiata tatticamente per creare difficoltà a Calhanoglu. Comunque andarsela a giocare con 4 calciatori offensivi rispecchia il solito messaggio che dà l’allenatore biancoceleste.

I due terzini saranno l’ago della bilancia della Lazio, avranno tanto campo. Tavares e Dimarco sono i migliori nel loro ruolo attualmente, vista anche la stagione che sta facendo Theo“.

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio bella e consapevole di giocarsela con tutti”

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Una Lazio bella, come approccio alla partita: ha lottato, ha sofferto, ha risposto colpo su colpo. È scesa a Napoli non cercando solo di speculare ma giocando con le proprie armi e sapendo di avere le qualità per fare male. Questa è la cosa più bella che Baroni e i ragazzi si portano a casa: la consapevolezza di potersela giocare con tutti.

Magari a maggio il Napoli vincerà e mi smentirà, ma se oggi prende la febbre ad alcuni interpreti, non ne ha altri pronti. La Lazio questo problema non ce l’ha, il gruppo mi dà garanzie nella totalità della rosa. Il gol? C’è una velocità e qualità di esecuzione nella giocata e nella conclusione necessarie per realizzare quella rete a fine partita“.

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‘NMM’ – Liverani: “Più importante battere il Napoli in Coppa. A centrocampo la coperta è corta” E su Belahyane… (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“Baroni ha voluto mandare un messaggio chiaro: non si guarda indietro, ma solo avanti. Vuole passare il turno, una cosa che darebbe tanto anche psicologicamente ai suoi. Anche il Napoli vorrà far bene, credo però che la Lazio abbia le potenzialità per provare a vincere la partita. Oltre la prestazione, che c’è già stata, alla Lazio mancano ancora i 3 punti con le big. Bisognerebbe vincerne almeno una delle due contro il Napoli. Se dovessi scegliere, mi prenderei una vittoria domani e non in campionato. Questa mi permette di giocarmi un titolo, mentre perdendo domenica avrei tempo per recuperare e continuare il mio percorso”.

Le ‘riserve’ della Lazio hanno più minutaggio di quelle del Napoli, questo può essere un vantaggio. La gestione del centrocampo per Baroni non è semplice, pensare ad un impiego di Dele-Bashiru in mezzo è difficile. La coperta è corta, soprattutto nell’ottica delle due partite contro il Napoli in pochi giorni. Belahyane? E’ una scelta che mi piace, soprattutto per le caratteristiche diverse rispetto ai giocatori che la Lazio ha già in rosa. Tuttavia, non so se sia adatto alle caratteristiche del calcio di Baroni. Forse è più ‘semplice’ portare un giocatore simile a quelli che già hai in rosa, come Vecino e Guendouzi. Se nella testa di Baroni c’è la volontà di avere un giocatore diverso, allora è perfetto Belahyane”.

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‘NMM’ – Liverani: “Lazio, devi imparare a non farti trascinare dagli episodi. Più testa e meno pancia. Con il Napoli…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Quanto accaduto a Bove ha toccato tutti; è un ragazzo educato, mai sopra le righe. Mi posso solo stringere attorno alla famiglia. Un grande in bocca al lupo a lui, gli auguro di tornare presto alla vita di tutti i giorni.

Parma-Lazio? Il calcio spesso è così: Rovella fa un gol eccezionale, poi il Var gli toglie la gioia. Non parlo solo della Lazio, ma più in generale credo che si stia andando oltre il calcio. Poi c’è l’errore proprio di Rovella e la gara va in salita. Grande gol il suo, purtroppo oggi con il Var conviene aspettare prima di fare 50 metri di campo (sorride ndr). A me da allenatore succede che devo attendere prima di esultare, altrimenti poi c’è sofferenza. Mi è capitato e non lo rifarò.

Sul primo gol del Parma, loro sono stati bravi a leggere il momento e questo può accadere. L’episodio ha spostato la partita ma la Lazio ha avuto le sue occasioni. Il Parma gioca, fa un calcio aperto, poi hanno avuto un pizzico di fortuna quando si sono difesi, il portiere ha fatto parate importanti. Sono gare che rivedendole capisci che non hai demeritato ma comunque perdi. Forse passare dal gol fatto al gol preso, ha fatto sì che i biancocelesti si innervosissero. Col tempo una squadra capisce che deve stare tranquilla perché ha le qualità per ribaltarla.

La Lazio non deve perdere le certezze acquisite, quelle che l’hanno portata a ad avere queste classifiche in Italia e in Europa. La strada intrapresa è quella giusta e va migliorata durante le gare, capendo bene i momenti, senza farsi trascinare dagli episodi, reagendo di pancia.

Giovedì col Napoli sarà una gara particolare, perché loro non concedono, non permettono di attaccare facilmente la profondità. Servirà pazienza, sapendo che le occasioni dovranno essere sfruttate. Non so quanto turnover farà Conte perché per loro la Coppa ha priorità. Ora la Lazio ha un obiettivo da centrare, davanti al suo pubblico, e non può sbagliare a dicembre perché qualcosa si potrebbe rovinare in caso contrario. L’obiettivo è importante per il Napoli, ma deve esserlo anche per la Lazio.

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‘NMM’ – Liverani: “Noslin e Tchaouna faticano quando mancano gli spazi. Isaksen? Non vedo…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

“La partita è stata bloccata. Loro hanno mirato principalmente a non prenderle, con due linee schiacciate e pochi spazi a disposizione per la Lazio. Sono le gare he se non sblocchi con un episodio diventano difficili, subentra stanchezza e nervosismo e fai fatica a venirne a capo. Nel primo tempo mancava un po’ di velocità nella manovra, soprattutto gli uno contro uno. Il rigore negato è clamoroso. Poi la traversa. Non mi sento di dire però che la Lazio non abbia fatto di tutto per vincere. Il risultato non la premia, non credo ci siano problemi, peccato solo perché sarebbero stati punti importanti per l’Europa”.

“La Lazio voleva partire forte per sbloccarla, non ho visto presunzione nell’atteggiamento. Se l’avesse sbloccata l’avrebbe vinta anche in maniera larga. Tchaouna? Io lo conosco, non è indisponente. Ha voglia di fare e come Noslin, non è un giocatore da spazio stretto. Quando non hanno spazio si trovano intasati e non hanno quella qualità superiore per crearsi lo spazio. Anche per Pedro è stata una gara complicata. Quando hai un avversario così chiuso, è fondamentale giocare fra le linee e poi la scelta giusta quando ti trovi al limite. Più che muoversi tanto, saper giocare a un tocco e liberare così gli spazi”.

Isaksen? La ferocia nel puntare l’uomo è una qualità che non tutti hanno. A me non sembra un grande dribblomane di personalità, sicuramente deve crescere. La gara di ieri ci dice che mancano quei giocatori che hanno i colpi per risolvere partite simili. La prestazione della Lazio non è stata negativa, questo va sottolineato e il rigore pesa come un macigno“.

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‘NMM’ – Liverani: “Principi diversi, ma stessa unione per Lazio e Atalanta. Vincere col Ludogorets significa…” (AUDIO)

Fabio Liverani in collegamento a ‘NMM’

Similitudini Lazio-Atalanta

“Sono i principi ad essere diversi, ma ci sono tanti punti in comune. A mio avviso, quello che veramente è condiviso dalle due squadre è l’aspetto mentale. Si percepisce che, in entrambe le squadra, c’è il noi che prevale sull’io. C’è unione d’intenti, voglia, fame. Tutti remano nella stessa direzione.

Lazio-Ludogorets

“Sarebbe importantissimo riuscire a chiudere -virtualmente- il discorso qualificazione. Anche senza la matematica certezza, la Lazio si metterebbe in una posizione ideale per affrontare le ultime gare in calendario. Vincere ti permette di programmare al meglio le scelte, di ragionare con i minutaggi in vista di gare importanti di campionato.

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ESCLUSIVE

‘NMM’ – Liverani: “Alla Lazio basta un episodio per diventare dirompente. Segnale importante, ma le altre non si fermano…” (AUDIO)

FABIO LIVERANI in collegamento a ‘NMM’

Una squadra forte come la Lazio fa in modo che un episodio come quello di Pobega si trasformi in qualcosa di dirompente. Dopo 35′ la gara è cambiata, dall’espulsione in poi il Bologna ha fatto solo fase difensiva. La squadra di Baroni ha giocato in modo intelligente fino al vantaggio, poi quando ha degli spazi da sfruttare diventa dirompente in questo momento.

La Lazio fa le cose giuste con l’intensità giusta, sta andando sulle ali dell’entusiasmo. A fine primo tempo, Baroni ha dato le indicazioni giuste, ha sfruttato l’ampiezza del campo grazie al lavoro dei terzini. Alla lunga, per la squadra di Italiano, è diventato impossibile.

Il segnale di ieri è forte. Anche se devo dire che anche le altre stanno facendo altrettanto. E’ un segnale quello della Lazio continuativo con le concorrenti, intanto sta alimentando l’entusiasmo proseguendo sulla strada giusta. Un giocatore come Pellegrini, oggi, si sente protagonista. Sa di essere l’alternativa di Tavares, ma ha anche la consapevolezza di potersi esprimere, di avere una dimensione precisa.

Le scelte di ieri non mi hanno sorpreso. Pedro dal 1′ e non Isaksen? Lo spagnolo è stato 15 giorni con il tecnico. Eccezion fatta per Castellanos che è stato in Nazionali, gli altri calciatori si sono allenati e per questo sono sti scelti per partire titolari”.