Categorie
CALCIOMERCATO

Anderson, la Juventus pareggia l’offerta della Lazio

Il quotidiano ‘TuttoSport’ oggi in edicola fa il punto sul futuro di Felipe Anderson, attaccante brasiliano in scadenza di contratto con la Lazio. E spiega che la Juventus nelle prossime settimane proverà a stringere con la sua sorella-agente per chiudere l’accordo.
La richiesta di un quadriennale da quattro milioni di euro netti a stagione è stata ritenuta troppo alta da Cristiano Giuntoli, la Juventus è pronta a mettere sul piatto tre anni di contratto, da circa tre milioni di euro netti a stagione, ed è questa una offerta che potrebbe bastare per arrivare alla fumata bianca. E’ grossomodo la stessa cifra offerta da Claudio Lotito che non pare intenzionato a rilanciare e a parità di offerta – si legge – il giocatore ex West Ham preferirà il trasferimento a Torino.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio-Zaccagni, tentativo d’intesa

Come riportato da Il Corriere dello Sport, il ds della Lazio Fabiani e gli agenti di Mattia Zaccagni, si sarebbero incontrati a Monaco di Baviera per parlare del rinnovo di contratto dell’esterno biancoceleste. La situazione è pressoché la stessa: il numero 20 va in scadenza a giugno 2025 e presto verrà fissato un nuovo appuntamento. Il club spinge per un rinnovo a 2,4,2,5 milioni, il suo entourage ne chiede 3. Probabile che ci si possa venire in contro.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio: utile di 40 milioni a dicembre per pareggio di bilancio a giugno. 1,5 milioni per Kamada, Maximiano è addio definitivo

La Lazio poteva comprare a gennaio: Il Consiglio di Gestione ha approvato ieri a Formello la semestrale di bilancio al 31 dicembre 2023 e il gruppo Lazio ha chiuso con un risultato netto positivo di 40,07 milioni. Cifre che si riferiscono alla gestione dei primi sei mesi (1 luglio-31 dicembre) e quasi certamente peggioreranno a giugno, dovendo assorbire i costi degli stipendi del primo semestre 2024, ma c’è un incremento notevole del fatturato (da 67 a 118 milioni rispetto al 2022) per effetto dei ricavi Champions e della cessione di Milinkovic (39,7 milioni). 

Così Lotito ha realizzato l’utile e si può prevedere un pareggio di bilancio a giugno. Un altro dato significativo riguardano gli incassi al botteghino, comprensivi di abbonamenti: questi sono cresciuti da 6,8 a 13,4 milioni tra settembre e dicembre. Inoltre. Il giapponese Kamada è stato ingaggiato con una commissione di 1,5 milioni a parametro zero e non 5 come favoleggiavano indiscrezioni estive. Mandas, invece, è stato preso dall’Ofi Creta con un esborso di 950 mila euro.

La Lazio certifica la cessione a titolo definitivo di Maximiano all’Almeria per 8,1 milioni, rientrando quasi interamente dell’investimento compiuto l’estate precedente. Non ancora conteggiati gli acquisti di Rovella e Pellegrini dalla Juve, di Guendouzi dall’OM. Deve, infatti, ancora scattare l’obbligo.

Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri-Lotito partita a scacchi sul futuro: la palla passa al tecnico

Nella giornata di ieri, con un comunicato, la Lazio ha confermato la sua fiducia nell’allenatore Maurizio Sarri. Una scelta strategica, scrive il quotidiano ‘Il Messaggero oggi in edicola, perché il presidente biancoceleste Claudio Lotito non ha alcuna intenzione di pagarlo a vuoto per un’altra stagione dovendogli corrispondere otto milioni di euro lordi per la stagione 2024/25.

Claudio Lotito è pronto ad andare avanti con lui anche per la prossima stagione. E se Sarri vorrà andare via, dovrà essere lui a esporsi in prima persona e a risolvere il contratto. Al tecnico classe ’59 – si legge – ci pensano in questo momento due società di Serie A. Da un lato la Fiorentina, soluzione gradita a Sarri perché vorrebbe dire riavvicinarsi a casa. Dall’altro c’è il Napoli, con De Laurentiis che sta valutando la possibilità di un clamoroso ritorno.

La Lazio ieri ha confermato la fiducia in Maurizio Sarri con questo comunicato: “In seguito alle notizie apparse su alcuni organi di informazione, in merito a presunte valutazioni in atto sulla guida tecnica, la S.S. Lazio conferma, qualora ce ne fosse bisogno, la totale fiducia nell’allenatore Maurizio Sarri, precisando che lo stesso tecnico ha un contratto in scadenza nel 2025. Pertanto tutte le voci che accosterebbero altri allenatori alla S.S. Lazio sono destituite di qualsiasi fondamento”

Categorie
DICHIARAZIONI

Lotito sull’inchiesta su Gravina: “Sono estraneo ai fatti”

Il presidente Claudio Lotito ribadisce il concetto. Come ha già fatto nei giorni scorsi è tornato a parlare del presidente della Federcalcio Gravina: “Sono estraneo alle dichiarazioni che mi hanno attribuito. Se dicono “amico di Lotito” significa poco. L’ho spiegato precisamente nel comunicato di qualche giorno fa. Non sono coinvolto in questa questione. Non ho chiesto a nessuno di andare a testimoniare. Ci sono diverse indagini, in alcune io sono parte lesa. Ho chiarito, con un comunicato, anche le cose che vengono dette a nome dell’avvocato, perché c’è chi ha speculato pure su questo. Io però non sono contro Gravina, faccio semplicemente le cose che devo fare”.

Categorie
DICHIARAZIONI

Gravina: “Chi colpisce gli arbitri colpisce tutto il calcio italiano. Meritano rispetto”. Su Lotito…

Gabriele Gravina, presidente della FIGC, nella sua intervista rilasciata a Roma, ha parlato anche dell’incontro avuto con gli arbitri, che si trovavano proprio nella Capitale per una riunione, dopo le tantissime polemiche delle ultime settimane: “Ho voluto incontrare gli arbitri che rappresentano un’eccellenza e ho voluto fare loro i complimenti, visto che a livello internazionale avremo tre arbitri italiani che dirigeranno gli ottavi di finale delle coppe europee. Sono sempre presenti con una percentuale altissima, siamo al primo posto in Europa.

Ho voluto testimoniare la mia vicinanza e far capire quanto sia fondamentale per gli arbitri, pretendere un supporto dalla Federazione. Dobbiamo ricominciare con l’applicazione del codice della giustizia sportiva, perché l’arbitro merita rispetto. La dignità dell’uomo merita rispetto, è fondamentale nel mondo del calcio. Li ho invitati a essere una grandissima squadra, non possiamo permetterci che ogni volta che c’è un errore si metta in discussione tutto il movimento e il sistema arbitrale. Quando si colpiscono gli arbitri si colpisce tutto il calcio italiano“.

Lotito ha detto che si rivolgerà a un ente terzo dopo Lazio-Milan. Cosa ne pensa?
“Non so niente, dovete chiedere a lui. Non conosco le sue intenzioni e in un sistema democratico ognuno può intraprendere le strade che ritiene più opportune”.

Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘NMM’ – Futuro Sarri, Abbate: “Lotito aspetta giugno, Palladino smentito. Immobile? Non è mai arrivata un’offerta ufficiale dall’Arabia” (AUDIO)

Alberto Abbate (Il Messaggero) a ‘NMM’ “Futuro Sarri, Lotito aspetta giugno, Palladino smentito. Immobile? Non è mai arrivata un’offerta ufficiale dall’Arabia”

Futuro Sarri Abbate a Radiosei: “Palladino? Sicuramente il futuro della panchina è un argomento di discussione, almeno per noi. E’ vero che Sarri ha aperto la discussione nella conferenza stampa post Bayern, ma ad oggi non è un tema a cui sta pensando Lotito. La società non programma il futuro in questo momento, lo farà a giugno. Io credo che anche Sarri non abbia fretta, potrebbe essere proprio lui a voler andare via. A proposito di quel ‘‘ messo da Raffaele Palladino ad un sondaggio riguardante il suo possibile ingaggio con la Lazio, effettivamente era lui. Lotito non sta minimamente pensando a Palladino, lui stesso ha confermato. Al presidente dava fastidio perfino il risalto dato a quella risposta al sondaggio. Lotito non ha scelto il futuro della Lazio, dovrà sedersi al tavolo con Sarri e lo farà solamente a fine stagione”.

Lulic? E’ stato un sondaggio esplorativo, non gli è stata mai offerta la guida della Primavera. A lui piace stare in campo, fare l’allenatore, ma non ha dato nessuna risposta al DS. Ovviamente non era una proposta ufficiale, ma io la trovo una bellissima iniziativa. A Radu questa estate era stato proposto di fare i summer camp, ma lui ha preferito prendersi un anno sabbatico”.

Immobile? Ovvio che ci sia malessere dopo alcuni commenti in seguito alla gara di martedì. L’Arabia oggi sembra molto lontana, anche la scorsa estate non è mai arrivata un’offerta concreta per lui e per la Lazio. Lui ha un contratto fino al 2026. La situazione è delicata per tutte le parti in causa. Castellanos ha dimostrato di non essere all’altezza di Ciro ed è chiaro che bisognerebbe trovare un sostituto diverso. E’ una situazione difficile da affrontare. In ogni caso, Immobile sta bene a livello fisico dopo il colpo con De Ligt. Sarri ieri ha fatto i complimenti alla squadra per le ultime due prestazioni e ieri a Formello, ha spinto i suoi insistendo sul fatto che giocando così, si può tornare in Europa”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Alberto-Abbate-07032024-e2gotrr
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Cardone: “Un dispiacere percepire il malessere di Immobile. Su Radu e Lulic…” (AUDIO)

GIULIO CARDONE (La Repubblica) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Spero che l’emozione e l’orgoglio di aver giocato partite di questo livello in Champions pungoli i giocatori a fare il massimo in questo finale di stagione per provare ad agguantare un posto in Europa. Credo sarà uno stimolo forte per i giocatori quello che è stato fatto in Champions per poterle giocare ancora questo tipo di partite in futuro. Il quarto posto è molto lontano, ma c’è anche la qualificazione per la prossima Europa League. Sono sette anni di fila che la Lazio gioca in Europa e deve continuare a farlo.

Mi è dispiaciuto dover scrivere certe cose su Immobile. Dopo Monaco e anche ieri ho avuto dei contatti con lui e mi è dispiaciuto sentirlo così giù di morale, ho messo anche delle virgolette per far capire la sua amarezza. I sentimenti negativi in alcuni momenti condizionano tutto il resto. I quattro gol di Immobile sono stati fondamentali per arrivare a giocarsi gli ottavi di finale contro il Bayern Monaco, credo che tutti siano consapevoli di questo. Da cronista era doveroso registrare il suo malessere, la sua perplessità per alcuni esagerati commenti che si scontrano con i suoi numeri e tutto quello che ha fatto in questi sette anni. Sarri, dal canto suo, si esprime pubblicamente con le scelte, facendolo giocare.

L’idea di proporre a Radu il ruolo di club manager è ancora presente, mentre a Lulic è stata fatta una proposta di allenare una delle squadre del settore giovanile. Non c’è stata una risposta da parte sua”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Andrea-Prandi-07032024-e2gong5
Categorie
PAROLA ALL'OPINIONISTA

‘QUELLI CHE…’ – Prandi: “Onorato per la figura fatta in Champions e preoccupato per il futuro. Manca programmazione” (AUDIO)

ANDREA PRANDI (La7) in collegamento a ‘QUELLI CHE…’!

“Non sono tra quelli disperati per la serata di Monaco, è stato bello esserci e sono contento per quei 38′ giocati a testa alta contro giocatori straordinari come Kane. Sono onorato della figura fatta in Champions e preoccupato per il futuro. Non vedo una programmazione precisa, ma la stagione va conclusa con un finale migliore e possibilmente vincente, pensando alla Coppa Italia. Ci sono ancora degli appuntamenti molto importanti, anche in campionato con un calendario che ora ti permette di fare più punti e risalire la classifica. Un Presidente con la P maiuscola che incontra a Monaco ex calciatori come Klose, Radu e Lulic deve subito cogliere l’occasione per progettare un futuro societario con maggiore lazialità. Perché uno come Radu non viene chiamato?

Immobile? E’ vero che non si può andare dietro ai social, ma non si può assistere ad una lapidazione. Le cose vanno viste nella propria totalità, anche nel caso in cui avesse fatto quel gol a Monaco la sostanza non sarebbe cambiata”.

https://podcasters.spotify.com/pod/show/radiosei98100/embed/episodes/Giulio-Cardone-e-Andrea-Prandi-07032024-e2gong5
Categorie
RASSEGNA STAMPA

Lazio, Sarri-Lotito: dalle differenze di vedute ad una separazione sempre più possibile

La permanenza di Maurizio Sarri alla Lazio è sempre più in bilico. Dopo l’eliminazione dalla Champions League per mano del Bayern Monaco e l’andamento altalenante e non convincente in campionato, Claudio Lotito e il tecnico bianconceleste sembrano sempre più distanti l’uno dall’altro. È quanto sostiene oggi il Corriere dello Sport.Tra le variabili in gioco non ci sono solo i risultati, ma anche le note differenze di vedute, i risentimenti, le punzecchiature e l’instabilità dello spogliatoio laziale. Sarri è legato alla Lazio fino al 2025 e ci sono 10 milioni di euro lordi in ballo, ma secondo il giornale romano andare avanti insieme appare sempre più difficile: le possibilità di un futuro del toscano sulla panchina biancoceleste sembrano sempre più ridotte.

 L’idiosincrasia ormai è conclamata nonostante le parole di facciata, servono da apparente copertura, sono soprattutto quelle del presidente: «Nessuno ha mai messo in discussione Sarri». Sarri, a Firenze, era tornato a pungere sul mercato: «Non ho fatto io il mercato, ognuno si prenda le sue responsabilità». A Monaco ha passato la patata bollente a Lotito: «Ciclo finito? Può anche darsi. Sul futuro la considerazione è da fare con la società, non lo so. Ho ancora un anno di contratto per la prossima stagione anche se i contratti lasciano il tempo che trovano». E’ il senso della sua solitudine. Un ciclo nuovo come andrebbe aperto e investendo quanto? Sarri ha ben capito che sul mercato non ha forza e che Lotito e Fabiani continueranno ad esserne i registi.